Travis Barker

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Travis Landon Barker
Travis Barker
Travis Barker
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Punk rock
Pop punk
Ska punk
Skate punk
Periodo di attività 1993 – in attività
Strumento batteria
Gruppo attuale blink-182
Gruppi precedenti Aquabats
+44
Box Car Racer
The Transplants
Album pubblicati 1(solista)
1 (con gli Aquabats)
5 (con i blink-182)
1 (con i Box Car Racer)
2 (con i Transplants)
1 (con i +44)
Studio 11
Live 1 (con i blink-182)
Raccolte 1 (con i blink-182)

Travis Landon Barker (Fontana, 14 novembre 1975) è un batterista statunitense.

È principalmente conosciuto per essere il batterista del gruppo pop punk blink-182, dal 1998 al loro scioglimento nel 2005, e ha ripreso il ruolo alla reunion nel 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Travis nacque nei pressi di Fontana, California. Ricevette la sua prima batteria all'età di quattro anni, e cominciò le sue prime lezioni (anche di tromba) all'età di cinque anni. Il giorno prima del suo primo giorno di scuola superiore la madre morì. Prima di morire gli disse di continuare a suonare la batteria, perché secondo lei era molto bravo. Dopo la sua morte Travis cominciò a suonare seriamente la batteria; si unì alla banda della scuola e partecipò a diverse competizioni e festival e durante l'ultimo anno di high school formò la sua prima band, i Feeble. Nel 1993, al termine della scuola, suonò anche in altri gruppi come i Suicide Machines e gli Aquabats (dove era conosciuto sotto lo pseudonimo di Baron Von Tito) come batterista rock. Per mantenersi fino al 1998 diede lezioni private, anche a bambini, di batteria.

Blink-182[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Blink-182.

Nel 1998, durante un tour assieme agli Aquabats come supporto ai blink-182[1] gli fu chiesto da questi ultimi di sostituire il loro batterista Scott Raynor. Mark Hoppus e Tom DeLonge rimasero molto soddisfatti e dopo qualche settimana gli propongono di unirsi stabilmente al gruppo. Con i blink-182 ottiene immediato successo con l'album Enema of the State, presto seguito da Take Off Your Pants and Jacket e Blink-182 Nel 2005 il gruppo si è sciolto per poi riformarsi nel 2009 e pubblicare il quinto album in studio Neighborhoods nel 2011.

Altri progetti e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Travis Barker in concerto a San Francisco nel 2004.

Nel 2001 Barker si sposa con Melissa Kennedy per un breve periodo, dal 22 settembre 2001 al 6 agosto 2002. Si è poi risposato nel 2004 con l'attrice televisiva ed ex-playmate Shanna Moakler che gli ha dato due figli, Landon Asher, nato il 9 ottobre 2003, e Alabama Luella, nata il 24 dicembre 2005. La famiglia è stata protagonista del reality show Meet the Barkers prodotto da MTV. Shanna e Travis hanno partecipato ad una puntata del telefilm CSI (06x20, Poppin' Tags). Il 6 agosto 2006 la coppia ha divorziato.[2] Nella mattina del 19 settembre 2008 Barker è rimasto coinvolto insieme a DJ AM in un incidente con un aereo privato che si è schiantato in Columbia, nella Carolina del Sud. Nell'impatto sono morte quattro persone, tra cui Chris Baker, assistente personale di Barker.[3][4][5]

Nel 2002 assieme al membro dei Rancid Tim Armstrong e Rob Aston Travis crea un progetto parallelo, i Transplants, con i quali produce due album. Nel 2003, durante una pausa con i blink-182 crea assieme a Tom DeLonge una nuova band, i Box Car Racer, a cui collaborano anche David Kennedy ed Anthony Celestino; la band si scioglierà nel 2003. Nel 2005 fonda assieme a Mark Hoppus i +44. Inizialmente la band era formata da i due più Carol Heller, una sua amica di vecchia data, che però decide di lasciare la formazione dopo aver inciso qualche canzone (Make You Smile e No, It Isn't). I motivi furono due: la Heller disse di non trovarsi più bene nella direzione che la band stava prendendo, cioè il Punk rock, e decise di lasciare il gruppo per dedicarsi alla famiglia; viene dunque sostituita da Craig Fairbaugh e Shane Gallagher. Oltre ai +44 Travis si è anche dedicato ad altri progetti, tra cui uno con DJ AM che svaria tra hip hop e musica dance. Nel 2008 Perry Farrell dei Jane's Addiction riunisce i più grandi musicisti della musica rock per suonare insieme al Justice Tour: tra essi, oltre a Barker, figuravano Flea, Tom Morello, Slash e Dave Navarro.

Il 15 marzo 2011 è uscito il suo album da solista Give the Drummer Some, che ha visto la partecipazione di numerosi artisti, tra cui Yelawolf, Slaughterhouse, Lil Jon, Tom Morello, Busta Rhymes e Slash. Tra settembre e ottobre 2012 Barker ha pubblicato un EP con il rapper Yelawolf intitolato Psycho White.

Nel 2015 Barker ha pubblicato il libro Can I Say: Living Large, Cheating Death, and Drums, Drums, Drums e nello stesso anno ha collaborato con il rapper italiano Salmo alla realizzazione dei brani Il messia e Bentley vs. Cadillac, presenti nell'album Hellvisback del 2016.[6]

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Travis Barker suona batterie Orange County Drums & Percussion (OCDP), piatti Zildjian e Pelli Remo.

Batteria: OCDP

  • 12x7" Tom
  • 16x14" Timpano
  • 22x20" Cassa
  • 14x6.5" Rullante in acciaio oppure ottone OCDP
  • 6x10" Rullante ausiliario

Piatti: Zildjian

  • 14" A Quick Beat Hi-Hat
  • 18" A Custom Crash
  • 16" A Custom Crash + Splash Serie K (stack)
  • 20" A Custom Crash
  • 21" oppure 23" A Sweet Ride (Brilliant)
  • 18" FX Oriental China Trash

Ad eccezione di hi-hat, ride e china, Travis varia spesso i suoi crash e stack in base agli artisti con cui si esibisce, quindi non è possibile stilare una lista precisa e definitiva. Tuttavia, questi sono i piatti che utilizza maggiormente.

Pelli: Remo

  • Tom e timpano: Coated Emperor
  • Cassa: Powerstroke Pro White (battente). Ebony Powerstroke 3 personalizzata (risonante)
  • Rullante: Coated Emperor-X

Bacchette:

  • Zildjian Travis Barker Signature Drumsticks (colore bianco, ma in commercio è disponibile la variante nel colore nero).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2006 suonò la batteria nell'album The Best Damn Thing di Avril Lavigne.
  • Nonostante abbia sempre suonato con un kit per destrorsi, é mancino.
  • Appare nella lista dei 100 migliori batteristi della storia della musica rock secondo il sito digitaldreamdoor.com e tra i 10 migliori batteristi punk secondo il sito ign.com([1])
  • Ha fatto un reality show con la sua famiglia chiamato Meet the Barkers.
  • Nel 2008 ha collaborato con Activision e Neversoft per il videogioco Guitar Hero World Tour registrando parte delle basi musicali per la batteria che in questo nuovo capitolo è presente come strumento oltre alla chitarra.
  • Appare anche nel videogioco Tony Hawk's Project 8 come personaggio sbloccabile.
  • Ha creato una linea di scarpe e cappelli dell'azienda DC Shoes che ha chiamato DC Travis Barker Remix.
  • Apparee nel film American Pie, del 1999, insieme a Mark Hoppus e Tom DeLonge.
  • Nel 2011 collabora con Royce da 5'9", nel suo singolo Legendary.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Barker dirige una casa d'abbigliamento di skate/street wear, la Famous Stars And Straps[7], che ha fondato nel 1999, ed un ristorante vegano a Norco (California)[8].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Aquabats[modifica | modifica wikitesto]

Blink-182[modifica | modifica wikitesto]

Box Car Racer[modifica | modifica wikitesto]

Transplants[modifica | modifica wikitesto]

+44[modifica | modifica wikitesto]

Yelawolf[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mtv, "Blink-182, Aquabats Play Musical Drummers" 28 luglio 2004
  2. ^ Price is Right ex-employee sues CBS
  3. ^ CNN.com
  4. ^ Agenziagrt.it
  5. ^ Repubblica.it
  6. ^ Chiara Pagura, SALMO torna con il nuovo singolo "1984", dal 18 dicembre in radio, in digitale e su Vevo. Uscirà il 5 febbraio l'album "HELLVISBACK", Sony Music, 16 dicembre 2015. URL consultato il 6 febbraio 2016.
  7. ^ Famous Stars And Straps
  8. ^ Wahoo's Fish Tacos

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN87582378 · LCCN: (ENno2008137410 · GND: (DE135281849 · BNF: (FRcb150431689 (data)