Tom DeLonge

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Tom DeLonge
Tom DeLonge
Tom DeLonge
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock[1]
Indie rock[1]
Pop punk[2][3][4][5]
Emo[2][6][7][8][9][10][11]
Skate punk[3][12]
Punk revival[3]
Periodo di attività 1992 – in attività
Strumento chitarra, voce, basso
Etichetta To the Stars Records
Gruppo attuale Angels & Airwaves
Gruppi precedenti Box Car Racer, Blink-182
Album pubblicati 9 (con i Blink-182)
1 (con i Box Car Racer)
5 (con gli Angels & Airwaves)
1 (solista)
Studio 11
Live 1 (con i Blink-182)
Raccolte 1 (con i Blink-182)

Thomas Matthew DeLonge Jr. (Poway, 13 dicembre 1975) è un cantante e chitarrista statunitense, cofondatore della band pop punk Blink-182 e leader della alternative rock[1]/emo[2][6][7][8][9][10][11] band Angels & Airwaves.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Adolescenza[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto con sua madre, un'agente immobiliare, e suo padre Tom Sr., dirigente di un'agenzia elettrica, Tom ha un fratello maggiore di nome Shon e una sorella minore, Kari.

Nonostante una situazione familiare buona, non gli sono mancati i problemi. Già in giovane età venne a che fare con l'alcool fino a venir espulso persino dalla scuola che frequentava, insieme al suo miglior amico. Al suo ritorno però venne accolto trionfalmente dai suoi compagni che lo soprannominarono Homecoming King. Il suo primo rapporto con la musica avvenne all'età di 11 anni, quando i suoi genitori gli regalarono una tromba[13]; in seguito però decise di imparare a suonare la chitarra, dopo che all'età di sedici anni ne ricevette una in regalo da un gruppo di amici, ma è mentre si trovava in una festa ad ascoltare gruppi come Descendents, Stiff Little Fingers e Dinosaur Jr., che si innamorò del punk.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Tom Delonge in concerto nel 2009.

Nel 1992 formò i Blink insieme a Mark Hoppus e Scott Raynor (quest'ultimo successivamente rimpiazzato da Travis Barker), che più tardi, in seguito ad un contenzioso con un'omonimo gruppo irlandese, divennero i Blink-182, nome con il quale sono diventati celebri.

Con il batterista del gruppo, Travis Barker ha dato vita nel 2002 ad un progetto parallelo, i Box Car Racer, band rock creata da Tom mentre i Blink-182 si stavano prendendo una pausa, poiché sentiva che doveva esprimere in qualche modo i sentimenti che provava in quel periodo e che non aveva modo di esprimere con la band. Il gruppo si è sciolto dopo un solo anno di attività per volere di Tom.

Dopo lo scioglimento dei Blink-182[14], fonda nel 2005 gli Angels & Airwaves, con cui ha prodotto attualmente quattro dischi: We Don't Need to Whisper (2006), I-Empire (2007), Love (2010) e Love Part 2 (2011), ed un film, Love.

Dopo l'estate 2009 in tour per l'America dopo la riunione avvenuta a febbraio, i Blink-182 hanno deciso di prendersi un periodo di riposo per la fine dell'anno, per poi rincontrarsi nel 2010 per iniziare la registrazione del nuovo album. Nell'estate 2010 si è svolto il loro tour europeo terminato a Bologna con l'I-Day festival del 4 settembre dello stesso anno. Dopo esso, da fine settembre fino a fine 2010 i Blink-182 si sono concentrati sui lavori per il nuovo album[15], il quale è uscito il 27 settembre 2011[16], anticipato dal singolo Up All Night, uscito il 15 luglio 2011[17]. Il 18 dicembre 2012, dopo un tour con gli Angels And Airwaves a primavera e uno con i Blink-182 in estate, sono usciti l'EP Dogs Eating Dogs dei Blink-182 e il doppio EP Stomping the Phantom Break Pedal degli Angels And Airwaves. Nel 2014 esce The Dream Walker degli Angels And Airwaves, realizzato in collaborazione con il membro della band Ilan Rubin. Nel gennaio 2015 Tom lascia ufficialmente i Blink-182, facendo saltare le registrazioni del nuovo album previste all'inizio del mese.

Il 30 dicembre 2014 il manager di DeLonge informa con una mail Mark Hoppus e Travis Barker che a Tom non interessa registrare e che preferisce occuparsi di affari extra-musicali. Nella mail viene riferito che Tom DeLonge rimarrà fuori dalla band a tempo indeterminato. A questa mail segue un'intervista di Hoppus e Barker su Rolling Stone, durante la quale i due riferiscono di come DeLonge si sia comportato nei loro confronti durante tutti questi anni e di come la situazione attuale ricalchi quella già avvenuta nel 2004. Il gruppo, dichiarano i due, sarebbe dovuto entrare in studio di registrazione a breve ma Tom DeLonge avrebbe rifiutato qualsiasi tipo di attività riguardante registrazioni e/o concerti con i Blink-182, ponendo di fatto fine alla collaborazione con gli altri due membri del gruppo. Barker dichiara nell'intervista di come la reunion dei Blink-182 potrebbe essere stata utilizzata da DeLonge come un mezzo economico. Qualche ora più tardi arrivano le prime smentite da parte dell'interessato Tom DeLonge, il quale dichiara di non aver lasciato il gruppo e di come in realtà stesse programmando un concerto a New York[18].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tom è noto per la sua passione per l'ufologia e i libri sulle cospirazioni. Oggi vive a San Diego, California con Jennifer Jenkins, sua moglie dal 26 maggio 2001 e da cui ha avuto, il 15 luglio 2002, una figlia di nome Ava Elizabeth e il 16 agosto 2006 un figlio di nome Jonas Rocket.

Ha sostenuto John Kerry nel 2004 per le elezioni presidenziali come candidato per il partito democratico. In un'intervista con absolutepunk.net ha anche definito Barack Obama come il suo ideale candidato presidenziale, aggiungendo che pure "Hillary Clinton non sarebbe male".

Nel 2007 è stato lanciato il social network da lui fondato, Modlife, una piattaforma interattiva per artisti e celebrità.

È il proprietario della Macbeth Footwear, una linea di calzature da lui fondata. Il marchio statunitense Atticus Clothing di abbigliamento, nato in California nel 2001, fu fondata da Mark Hoppus e Tom DeLonge. Per il nome ed il logo i due musicisti si sono ispirati ad Atticus Finch, uno dei personaggi del libro "Il buio oltre la siepe", scritto da Harper Lee. La band con questa iniziativa ha l'obiettivo di aiutare le piccole band alternative di tutto il mondo, supportando eventi, compilation e festival.

Strumentazione[modifica | modifica wikitesto]

Tom usa due chitarre disegnate esclusivamente per lui, la Gibson ES-333 DeLonge, marrone con una striscia color crema che corre dal manico alla fine della chitarra con un pick up Gibson Dirty Fingers al ponte, utilizzata per la registrazione dell'ultimo album e usata tuttora con gli Angels & Airwaves e, fino al 2002 la Tom DeLonge Fender Stratocaster, con un solo pick-up Humbucker Seymour Duncan Invader al ponte. All'inizio della sua carriera nei Blink-182, Tom usava un Mesa Boogie Triple Rectifier per i distorti e una Marshall JCM 900 per i puliti, con relativi cabinet 4x12 nei live. Mano a mano che la sua carriera procedeva, ha cominciato a usare un sistema a rack, sempre accompagnato dal Triple Rectifier, che includeva due preamplificatori, un Marshall JMP-1 e un Mesa Boogie Triaxis, due finali di potenza, un Marshall EL34 100/100 e un Mesa Boogie 2:90, e uno switcher Voodoo Labs GCX, il tutto controllato da un controller midi Custom Audio Electronics. Era inoltre presente una unità di alimentazione Furman e una unità wireless Shure.

Per gli Angels & Airwaves Tom faceva uso dello stesso sistema rack senza la Triple Rectifier, ma con un multieffetto TC Electronics G-Force e due speaker simulator Palmer PGA-04.

Dopo la riunione dei Blink-182, Tom usa due Fender '65 Twin Reverb per i puliti e due Vox AC30H2 per i distorti. Negli Angels & Airwaves usa gli stessi amplificatori, ma solo due per ogni tipo, mentre il secondo chitarrista David Kennedy usa gli altri due.

Tom usa anche un sintetizzatore, sia nei Blink-182 che negli Angels & Airwaves, col quale si occupa delle parti elettroniche delle canzoni live.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Tom Delonge nel 2012.

Da solista[modifica | modifica wikitesto]

Con i Blink-182[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia dei Blink-182.

Con i Box Car Racer[modifica | modifica wikitesto]

Con gli Angels & Airwaves[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Starring Regista Scrittore Produttore Note
1999 American Pie (SI) Cameo
1999 The Urethra Chronicles (SI) Documentario
2002 The Urethra Chronicles II: Harder Faster Faster Harder (SI) Documentario
2002 Box Car Racer (SI) Documentario
2008 Start the Machine (SI) Documentario
2009 One Nine Nine Four (SI) Documentario
2011 Love (SI)
2014 Poet Anderson: The Dream Walker (SI) (SI) (SI) Short film

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Anno Titolo Genere Note
2001 Blink-182: Tales From Beneath Your Mom Biografia Con Mark Hoppus, Travis Barker e Anne Hoppus
2013 The Lonely Astronaut On Christmas Eve Libro per bambini Illustrato da Mike Henry
2015 Poet Anderson: The Dream Walker #1-3 Fumetti con Ben Kull, illustrate da Djet
2015 Poet Anderson: ...Of Nightmares Romanzo con Suzanne Young
2015 Strange Times: The Curse of Superstition Mountain Fumetto Illustrato da Edgar Martins, Sergio Martins e Carina Morais
2016 Sekret Machines: Book 1: Chasing Shadows Romanzo con A.J. Hartley
2016 Romanzo di Strange Times (da annunciare) Romanzo con Geoff Herbach

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN20902779 · LCCN: (ENno2006055735 · ISNI: (EN0000 0000 5550 6835 · GND: (DE135280613