Independent Days Festival

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L'Independent Days Festival, meglio noto come I-Days Festival, è un festival musicale che si svolge in Italia nei mesi estivi. Nato nel 1999, le prime edizioni si sono svolte a Bologna ad eccezione del 2009 e 2018, svolti a Rho (Milano), e dal 2016 a Monza.

Il genere musicale è prevalentemente rock, punk e musica indie.

Line-up[modifica | modifica wikitesto]

2021[modifica | modifica wikitesto]

Giovedì 10 giugno: System of a Down, Korn

Venerdì 11 giugno: Aerosmith, Rival Sons

Sabato 12 giugno: Foo Fighters

Domenica 13 giugno: Vasco Rossi

[Area Expo]

2020[modifica | modifica wikitesto]

In seguito alla pandemia causata dal Coronavirus e alle disposizioni ministeriali del Governo, il concerto di Billie Eilish a I-Days 2020 è stato cancellato.

Venerdì 17 luglio: Billie Eilish (cancellato)

[Area Expo]

2018[modifica | modifica wikitesto]

Giovedì 21 giugno: The Killers, Liam Gallagher, Richard Ashcroft, Slydigs

Venerdì 22 giugno: Pearl Jam, Stereophonics, Catfish and the Bottlemen, The Last Internationale, Lany, Omar Pedrini

Sabato 23 giugno: Noel Gallagher's High Flying Birds, Placebo, Paul Kalkbrenner, Ride, Isaac Gracie, Joan Thiele

Domenica 24 giugno: Queens of the Stone Age, The Offspring, Wolf Alice, CRX

[Area Expo]

2017[modifica | modifica wikitesto]

Giovedì 15 giugno: Green Day, Rancid, Tre Allegri Ragazzi Morti, Shandon

Venerdì 16 giugno: Radiohead, James Blake, Michael Kiwanuka, Ex-Otago, Santa Margaret

Sabato 17 giugno: Linkin Park, Blink-182, Sum 41, Nothing but Thieves, Sick Tamburo

Domenica 18 giugno: Justin Bieber, Martin Garrix, Bastille, Alma

[Parco di Monza]

2016[modifica | modifica wikitesto]

Venerdì 8 luglio: Paul Kalkbrenner, Bloc Party, Jake Bugg, Jasmine Thompson, The Sherlocks, Michele Bravi.

Sabato 9 luglio: Sigur Rós, Stereophonics, Shura, Låpsley, Honne, Formation, Sophie.

Domenica 10 luglio: Suede, Biffy Clyro, Eagulls, Public Access T.V., Klangstof, Anteros.

[Parco di Monza]

2012[modifica | modifica wikitesto]

2 settembre: Green Day, The Kooks, Angels & Airwaves, Social Distortion, All Time Low.

Il concerto dei Green Day e dei Kooks è stato annullato per malore del cantante Billie Joe Armstrong, che è stato ricoverato in ospedale.[1][2]

2011[modifica | modifica wikitesto]

3 settembre: Arctic Monkeys headliner, Kasabian, White Lies, The Wombats, The Vaccines e Morning Parade.
4 settembre: The Offspring headliner, No Use for a Name, Simple Plan, Taking Back Sunday, Face to Face, If I Die Today e Adam Kills Eve

2010[modifica | modifica wikitesto]

2 settembre: Arcade Fire, Modest Mouse, Chapel Club, Fanfarlo, JoyCut.
4 settembre: Blink-182 headliner, Sum 41, Simple Plan, All Time Low e The Leeches.

In origine al posto dei Sum 41 ci sarebbero dovuti essere i Pennywise ma, avendo annullato il loro tour europeo, non hanno potuto partecipare alla manifestazione.

2009[modifica | modifica wikitesto]

Deep Purple, The Kooks, Kasabian, Twisted Wheel, Expatriate, The Haçienda. Inizialmente gli headliner dovevano essere gli Oasis ma poi furono sostituiti dai Deep Purple. La manifestazione si è tenuta all'Arena Fiera di Rho(Mi).

2008[modifica | modifica wikitesto]

Non ha avuto luogo

2007[modifica | modifica wikitesto]

Nine Inch Nails, Tool, Maxïmo Park, Hot Hot Heat, ...And You Will Know Us by the Trail of Dead, Billy Talent, Petrol.

I Peeping Tom di Mike Patton erano inizialmente nel cartellone poi hanno cancellato la loro data a Bologna e tutte le date europee dopo che il medico gli ha imposto un periodo di riposo dopo un lungo tour di un anno e mezzo [1] e quindi sono stati sostituiti da Billy Talent e Petrol.

2006[modifica | modifica wikitesto]

Non ha avuto luogo

2005[modifica | modifica wikitesto]

Subsonica, Queens of the Stone Age, Bad Religion, The Blood Brothers, The Bravery, Editors, The Futureheads, Maxïmo Park, Meganoidi, Skin, Social Distortion, Forty Winks, Marsh Mallows, The Peawees, Sikitikis

2004[modifica | modifica wikitesto]

Sonic Youth, Franz Ferdinand, The Libertines, Mark Lanegan, Mondo Generator, Tre Allegri Ragazzi Morti, Colour Of Fire, Blueskins, Julie's Haircut, Ray Daytona and Googoobombos, The Darkness, Velvet Revolver, MC5, Lars Frederiksen and the Bastards, Melissa Auf der Maur, The Dirtbombs, New Found Glory, Thee S.T.P., Persiana Jones, Derozer, Radio 4, Everlast, Feist, Madbones, Friday Star, Morticia Lovers, Flogging Molly, Yellowcard, Vanilla Sky, Coheed And Cambria, Young Heart Attack, Ghetto Ways, Forty Winks, The No One, Wet Tones

2003[modifica | modifica wikitesto]

Rancid, The Cramps, The Mars Volta, Radio Birdman, Nashville Pussy, Lagwagon, A.F.I, Alkaline Trio, The Ataris, Mad Caddies, Fratelli Di Soledad, Thrice, The Hormonauts, Los Fastidios, Immortal Lee County Killers, Bigoz Quartet, All American Rejects, Punx Crew, The Peawees, Forty Winks, Motorama, Thee S.T.P., Kim's Teddy Bears, Moravagine, Le Braghe Corte, Marsh Mallows, Karnea, Coffee Shower

2002[modifica | modifica wikitesto]

Subsonica, NOFX, The Jon Spencer Blues Explosion, Modena City Ramblers, Sick of It All, No Use for a Name, Punkreas, Meganoidi, The Music, Something Corporate, Pulley, Bouncing Souls, Ikara Colt, D4

2001[modifica | modifica wikitesto]

Man or Astro-man?, Mogwai, Eels, Turin Brakes, Ed Harcourt, I Am Kloot, The (International) Noise Conspiracy, Micevice, Boy Hits Cart, Cut, Diva Scarlet, Valentines, Manu Chao, Muse, Africa Unite, Ska-P, Modena City Ramblers, Rocket from the Crypt, Mad Caddies, Reel Big Fish, Banda Bassotti, Meganoidi, Persiana Jones, Tre Allegri Ragazzi Morti, Backyard Babies, Sun Eats Hours, Rude Pravo, Killjoint, Addiction, Porno Riviste

2000[modifica | modifica wikitesto]

Tenda Festival

Il concerto dei Coldplay saltò per motivi di salute del cantante.

Arena Parco Nord

Il concerto dei blink-182 si concluse dopo un paio di brani perché interrotto da una sassaiola da parte del pubblico;[3] inutili gli appelli dell'organizzatore e di altre band (in particolare i Deftones) che chiesero, senza successo, di mettere fine al lancio di bottigliette di plastica e oggetti vari.

1999[modifica | modifica wikitesto]

The Offspring, Joe Strummer & The Mescaleros, Silverchair, Sick of It All, Hepcat, Lit, Punkreas, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Message from Green Day, greenday.com, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2012).
  2. ^ I-Day Festival 2012 annullato per un malore a Billie Joe dei Green Day: comunicazione ufficiale, RockOn.it, 2 settembre 2012. URL consultato il 3 settembre 2012.
  3. ^ Sassi sui Blink 182: troppo commerciali, su ricerca.repubblica.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]