Michael Keaton

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Michael Keaton, nome d'arte di Michael John Douglas (Coraopolis, 5 settembre 1951), è un attore e doppiatore statunitense.

Ha debuttato alla fine degli anni 70 in numerose serie televisive, ottenendo il riconoscimento per il film Beetlejuice (1988). Ha guadagnato ulteriori consensi per la sua drammatica interpretazione di Bruce Wayne in Batman (1989) e Batman - Il ritorno di Tim Burton (1992). Da allora, è apparso in una serie di film che vanno dai drammi e commedie romantiche a thriller e film d'azione; come ad esempio Fuori dal tunnel (1988), 4 pazzi in libertà (1989), Uno sconosciuto alla porta (1990), Molto rumore per nulla (1993), Mi sdoppio in quattro (1996), Jackie Brown (1997), I poliziotti di riserva (2010), Need for Speed ​​(2014), Robocop (2014) e Spider-Man: Homecoming (2017).

Ha ricevuto il plauso della critica per la sua interpretazione di Riggan Thomson nella commedia drammatica Birdman[1] di Alejandro González Iñárritu (2014), che gli è valso numerosi premi tra cui il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale e uno Screen Actors Guild Award. Per lo stesso film è stato candidato al premio BAFTA e per l'Oscar al miglior attore. In precedenza ha ricevuto una nomination ai Golden Globe per la sua interpretazione nel film televisivo Live from Baghdad (2002) e agli Screen Actors Guild Award per la miniserie The Company (2007). Nel 2015 è tra i protagonisti del film biografico Il caso Spotlight, pellicola vincitrice dell'Oscar al miglior film, facendo di Keaton l'unico attore nella storia, insieme a Russell Crowe, aver recitato in film che hanno vinto consecutivamente l'Oscar nella categoria principale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michael Keaton (il primo da sinistra) in All's Fair (1977)

Ultimo di sette fratelli, Michael Keaton nasce a Forest Grove nei pressi di Pittsburgh, in Pennsylvania, figlio di un ingegnere civile e di una casalinga. Keaton ha ricevuto un'educazione cattolica. Sua madre vanta ascendenze irlandesi, mentre suo padre inglesi, scozzesi e irlandesi. Dopo il liceo si iscrive alla Kent State University, dove per due anni si specializza in dizione e inizia a recitare in alcune commedie scolastiche. Lasciata Kent State si guadagna da vivere come taxista e interprete di piccoli ruoli a teatro. Nel 1972 viene assunto come operatore di ripresa per un'emittente televisiva, e appare in diverse trasmissioni televisive. Affascinato dal mondo artistico, si trasferisce poi a Los Angeles in cerca di audizioni e contatti a Hollywood.

Debutta nelle situation comedy nel 1975, cambiando nome per non essere confuso con l'affermato attore Michael Douglas. La diceria che Keaton abbia cambiato il suo cognome in onore dell'attrice Diane Keaton è scorretta[2]; la sua scelta derivò da un'affinità per la commedia di Buster Keaton[3].

Il successo e la fama gli arrivano nel 1979, con la partecipazione in compagnia di James Belushi alla sitcom Working Stiffs. Il debutto cinematografico avviene nel 1982, con la partecipazione a Night Shift - Turno di notte, diretto da Ron Howard, nel ruolo di coprotagonista. L'anno seguente nel 1983 è il protagonista della commedia Mister mamma di Stan Dragoti. Quest'ultimo è un filmetto claudicante dall'infelice titolo in italiano e in originale, una di quelle pellicole che di norma risultano utili agli esordienti per potersi poi permettere di proporsi a progetti che siano trampolini di lancio più efficaci. E difatti nel 1986 riprende i contatti con Ron Howard che lo mette sotto contratto per il suo divertente Gung Ho, mentre due anni prima aveva condiviso il set con Danny DeVito per Pericolosamente Johnny di Amy Heckerling. I successi messi a segno da Keaton sono altalenanti: nel 1987 Un tocco di velluto di Robert Mandel e La scatola misteriosa di Robert Malcolm Young sono prodotti poco riusciti; ma quando il suo è un bel ruolo, l'interpretazione e il personaggio dell'attore si stabiliscono inevitabilmente nella memoria degli spettatori. Ottimi esempi sono il successivo Daryl nel bel dramma Fuori dal tunnel (1988) di Glenn Gordon Caron e 4 pazzi in libertà (1989) di Howard Zieff, dove Michael ritrova Peter Boyle, suo collega di cast anche in Pericolosamente Johnny. Nel 1988 la carriera di Keaton subisce una notevole impennata grazie al ruolo dello spirito sadico in Beetlejuice - Spiritello porcello di Tim Burton del 1988 gli regala fama planetaria, portandolo a ricoprire ruoli di maggior importanza in film come Batman del 1989, pellicola nella quale interpreta il ruolo del protagonista Bruce Wayne-Batman. Rischiosamente commerciale e apparentemente già stravisto prima di completare la pre-produzione, il Batman burtoniano e keatoniano è in realtà un soggetto strano e straniante, attraversato da un'inquietudine rappresa, e che schiera in campo un magnifico cattivo Jack Nicholson che dona il suo mefistofelico sorriso al Joker, un'incantevole controparte femminile impersonata da Kim Basinger, e soprattutto un protagonista algido, anomalo e inaspettato: il film tappa la bocca ai fan stizzosi, ai detrattori e ai produttori terrorizzati. E la consacrazione da questo momento in poi la strada per Keaton è tutta in salita. Al cinecomic seguono il thriller ansiogeno fin dal titolo Uno sconosciuto alla porta (1990) con Matthew Modine e Melanie Griffith; Il giorno della terra (1990), documentario di Dwight Hemion con Bette Midler, Robin Williams e Jane Fonda; il poliziesco La giustizia di un uomo (1991) di Heywood Gould. Per poi giungere al sequel del lungometraggio fantasy/action che lo ha portato al successo planetario, se possibile ancora più oscuro, disperato e sincero del precedente: inalterato nel cast di Batman - Il ritorno (1992) è ovviamente Keaton, sempre convincente; per il resto si aggiungono l'amico Danny DeVito, Christopher Walken ed una splendida, spietata e straziante Michelle Pfeiffer. Nel 1993 fa coppia con la diva Nicole Kidman nello "strappalacrime" My Life - Questa mia vita di Bruce Joel Rubin, in cui è un malato terminale che lascia un dono speciale al figlio che sta per nascere.

Nel 2010 presta la voce al personaggio Ken in Toy Story 3 - La grande fuga.

Nel 2015 Keaton si aggiudica il Golden Globe come miglior attore protagonista di un film commedia per la sua interpretazione (in un ruolo per diversi aspetti autobiografico se rapportato ai suoi successi passati con i film di Batman) nel lungometraggio Birdman,[4] per il quale nello stesso anno viene candidato anche all'Oscar come miglior attore protagonista.

Nello stesso anno è nel cast del film Il caso Spotlight di Thomas McCarthy, vincitore di due premi Oscar 2016 nelle categorie miglior film e miglior sceneggiatura originale.

Nel 2017, interpreta il supercriminale Avvoltoio nel film Spider-Man: Homecoming del Marvel Cinematic Universe.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1982 ha sposato l'attrice Caroline McWilliams, da cui ha avuto un figlio, Sean, compositore nato nel 1983. Hanno divorziato nel 1990.

Ha avuto una relazione dal 1989 al 1995 con l'attrice Courtney Cox.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Michael Keaton al Festival di Cannes 2002

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premi Oscar

Golden Globe

Emmy Award

  • 2005 - Nomination Outstanding Nonfiction Special per Fred Rogers: America's Favorite Neighbor

BAFTA Awards

AACTA Award

  • 2015 - Miglior attore per Birdman

Critics' Choice Movie Award

Gotham Award

  • 2015 - Miglior attore per Birdman

Independent Spirit Award

MTV Movie Award[5][6]

Satellite Award

Saturn Award[7]

Screen Actors Guild Award

New York Film Critics Circle Awards

Teen Choice Award

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Michael Keaton è stato doppiato da:

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emma Stone, Naomi Watts, Zach Galifianakis, Michael Keaton to Star in 'Birdman' (Exclusive), in Hollywood Reporter, 5 marzo 2013. URL consultato il 21 giugno 2013.
  2. ^ (EN) Dinner With Daniel: Michael Keaton, grantland.com, 13 luglio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2014.
  3. ^ Eleanor Keaton, Jeffrey Vance, Buster Keaton Remembered, Harry N. Abrams Inc., 2001, p. 124, ISBN 978-0-8109-4227-1.
  4. ^ Chi ha vinto i Golden Globes 2015, ilpost.it, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 marzo 2015.
  5. ^ (EN) MTV Movie Awards 2015: See The Full Winners List, su www.mtv.com. URL consultato il 14 aprile 2015.
  6. ^ (EN) MTV Movie Awards 2015 Winners, su www.mtv.com. URL consultato il 14 aprile 2015.
  7. ^ (EN) 2015 Saturn Awards: Captain America: Winter Soldier, Walking Dead lead nominees, ew.com. URL consultato il 24 agosto 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN34652181 · LCCN: (ENn85158135 · ISNI: (EN0000 0003 6864 0082 · GND: (DE13776068X · BNF: (FRcb13982143t (data)