Ben Affleck

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Ben Affleck, all'anagrafe Benjamin Géza Affleck-Boldt (Berkeley, 15 agosto 1972), è un attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Salito alla ribalta internazionale già agli esordi grazie al suo impegno in Generazione X e in Will Hunting - Genio ribelle, Affleck si è spesso distinto per il suo eclettismo artistico, che gli ha fruttato, tra i tanti riconoscimenti, un Oscar alla migliore sceneggiatura originale nel 1998, una Coppa Volpi nel 2006 e un Oscar al miglior film nel 2013. Oltre ai lungometraggi sopracitati, è principalmente noto per i ruoli ricoperti in Pearl Harbor e in Argo (del quale è anche regista e produttore), nonché per essere l'interprete di Bruce Wayne/Batman all'interno del DC Extended Universe.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella città di Berkeley, California,[1] a tre anni si trasferisce con i genitori nel Massachusetts, dapprima nella cittadina di Falmouth, che darà i natali al fratello minore Casey, quindi a Cambridge.[2] In alcune interviste ha raccontato di essere di origini irlandesi e di aver ricevuto il secondo nome Géza in onore di un amico ungherese di famiglia.[3][4] L'attore ha rivelato di aver avuto un rapporto difficoltoso con il padre Timothy, dal quale la madre di Affleck divorziò nel 1987 a causa dei suoi problemi di alcolismo.[5]

In gioventù coltiva la passione per la recitazione e la regia assieme al fratello Casey e all'amico Matt Damon, suo compagno di scuola presso la Cambridge Rindge & Latin High School.[2] Dopo aver conseguito il diploma, studia per un breve periodo spagnolo presso l'università del Vermont,[6] scegliendo poi di trasferirsi nel 1990 all'Occidental College di Los Angeles, dove si laurea in politiche mediorientali.[7]

Esordi e primi successi (1992-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un trascorso adolescenziale costellato da brevi apparizioni in spot commerciali (tra cui una pubblicità di Burger King[7]) e show televisivi, a partire dai vent'anni di età Affleck comincia a comparire in produzioni di medio-calibro: si segnalano, in particolare, ruoli comprimari in Scuola d'onore (1992)[8] e nel serial Against the Grain (1993), oltre a una comparsa non accreditata in Buffy l'ammazzavampiri (1992).[9] Nel 1995 viene quindi scritturato nel ruolo di Shannon Hamilton per il film Generazione X, presso il set della quale pellicola fa la conoscenza di Kevin Smith, che lo seleziona come attore protagonista per la commedia In cerca di Amy, distribuita nel 1997 e ben recepita dalla critica cinematografica.[10][11] Nello stesso anno, Affleck si distingue nuovamente con il film Vivere fino in fondo, del quale è attore protagonista.[12]

Ben Affleck (al centro) assieme a Michael Bay e Liv Tyler alla premiére di Armageddon (1998)

Contestualmente agli esordi attoriali, a partire dal 1992 Ben Affleck lavora a quattro mani con Matt Damon alla stesura della sceneggiatura del futuro Will Hunting - Genio ribelle.[13] Nel 1994 i due vendono la sceneggiatura alla Castle Rock Entertainment; i diritti passano successivamente a Miramax, convinta dallo stesso Affleck ad appropriarsi dei diritti dell'opera.[13][14] Il film viene infine prodotto e distribuito nel 1997, venendo accolto con entusiasmo e piacere dalla critica, che elogia sia la sceneggiatura di Affleck e Damon sia le loro rispettive interpretazioni, oltreché quella di Robin Williams.[15][16] Il successo al botteghino dell'opera è accompagnato dal conseguimento di diversi riconoscimenti: Affleck e Damon, in particolare, si aggiudicano un Golden Globe per la migliore sceneggiatura[17] e un Premio Oscar alla migliore sceneggiatura originale.[18] Tutt'oggi vanta così il primato di più giovane vincitore di un Oscar nella detta categoria (25 anni di età).[19]

Il plauso ricevuto per Will Hunting consente ad Affleck di ottenere ruoli di maggiore spessore: nel 1998 è membro, nonostante qualche riserva espressa dal regista Michael Bay,[20] del cast di Armageddon - Giudizio finale; nello stesso anno recita nell'applaudito Shakespeare in Love, passando poi per Dogma (1999), Bounce (2000) e molteplici altre pellicole. Nel 2001 recita come attore protagonista in Pearl Harbor, non riuscendo tuttavia a convincere pienamente la critica nonostante il generale apprezzamento per il film.[21][22]

Il declino momentaneo, la ripresa e l'esordio alla regia (2002-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni duemila Affleck entra nel cast di Daredevil come interprete dello stesso Matthew Murdock/Daredevil, del quale personaggio l'attore si è definito appassionato sin dall'adolescenza.[23] La pellicola viene distribuita nel 2003: pur risultando un successo al botteghino,[24] essa riceve recensioni perlopiù negative da parte della critica,[25][26] tanto che diversi anni più tardi lo stesso Affleck ha ammesso di essersi pentito di aver interpretato il supereroe cieco.[27] Nello stesso periodo Affleck avvia una relazione con la cantante Jennifer Lopez, a fianco della quale recita in Amore estremo - Tough Love, pellicola ampiamente disprezzata da pubblico e critica, tanto da ricevere ben 10 nomination ai Razzie Awards (in aggiunta a quella già ricevuta da Affleck come interprete di Daredevil).[28] Le testate giornalistiche addette al settore hanno frequentemente descritto questa fase della carriera di Affleck come negativa, a causa dell'alto interesse nutrito dai mass media verso la vita privata dell'attore, oltreché per i suoi impegni artistici di dubbia qualità.[29][30][31]

Ben Affleck alla prima di La verità è che non gli piaci abbastanza (2009)

Affleck si ridesta dalla momentanea crisi artistica nel 2006, impersonando George Reeves nell'acclamata[32] Hollywoodland, recitando nella quale pellicola l'attore conquista la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile in occasione della 63ª Mostra del cinema di Venezia.[33] Parallelamente, Affleck intraprende anche il percorso di regista, realizzando nel 2007 il film Gone Baby Gone, apprezzato dalla critica.[34] A seguito di tale debutto, Affleck esprime la volontà di concentrarsi sulla regia e sulla produzione cinematografica, pur continuando a ricevere incarichi di tipo attoriale.[35] Nel 2010 è quindi la volta di The Town, che la critica accoglie ancor più favorevolmente.[36] La pellicola rappresenta inoltre un punto d'avvio per una lunga collaborazione tra il regista e Warner Bros.

La consacrazione artistica e il DCEU (2012-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni duemiladieci Affleck dirige e produce Argo, pellicola incentrata sulla crisi degli ostaggi in Iran del 1979-1981. Il film, distribuito nelle sale nel 2012, riscuote ampio successo, riscattando definitivamente l'immagine artistica di Affleck.[37][38] Argo vale ad Affleck la vittoria del suo secondo Oscar in carriera, questa volta per il miglior film; in aggiunta a ciò, ottiene in veste di regista del film un Golden Globe, un Directors Guild of America Award e un Premio BAFTA, divenendo il primo artista a ottenere i suddetti tre riconoscimenti per la regia di un film senza aver mai ricevuto candidature alla miglior regia nei Premi Oscar.[39]

Ben Affleck (a sinistra) assieme a parte del cast di Justice League (2017)

Ad appena un mese dall'annuncio della realizzazione in essere di un sequel de L'uomo d'acciaio incentrato sull'incontro tra Batman e Superman, nell'agosto 2013 Affleck viene ufficialmente annunciato come nuovo interprete di Bruce Wayne/Batman, raccogliendo il testimone lasciato da Christian Bale, entrando così a far parte del DC Extended Universe.[40] Debutta ufficialmente nei panni dell'Uomo Pipistrello nel 2016, in occasione di Batman v Superman: Dawn of Justice, nel quale si distingue per un'interpretazione discreta ma comunque non tanto criticata quanto la pellicola in sé.[41] Ricompare nello stesso ruolo nella post-credit scene del film Suicide Squad (2016), quindi in un ruolo di maggiore spicco in Justice League (2017).

Il biennio 2016-2017 rappresenta, per ammissione dello stesso Affleck, una fase negativa per la sua vita: la produzione travagliata di Justice League si somma infatti al divorzio dalla moglie Jennifer Garner, un insieme di circostanze che causa ad Affleck stesso problemi di alcolismo.[42][43] Nel 2017 va inoltre definitivamente in fumo l'ambizioso progetto The Batman, un nuovo lungometraggio di cui Affleck avrebbe dovuto essere autore (assieme a Matt Reeves), regista, produttore e attore protagonista (verrà invece realizzata un'omonima trasposizione esterna al DCEU).[44]

Nuovi progetti e ritorno al DCEU (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di prolungata lontananza dal grande schermo sia come attore sia come regista a causa di vicende personali, Affleck torna a recitare in occasione di Triple Frontier nel 2019.[45] È tuttavia con Tornare a vincere (2020) che Affleck riguadagna il plauso della critica.[46] Le lodevoli prestazioni dell'attore si riconfermano in The Last Duel (2021), che vale ad Affleck una candidatura al Golden Globe per il migliore attore protagonista,[47] e ne Il bar delle grandi speranze (2021), che gli frutta una candidatura al Golden Globe per il miglior attore non protagonista.[48]

Parallelamente ai nuovi impegni attoriali, Affleck prende parte attiva nella petizione #ReleasetheSnyderCut avviata dai fan del DCEU alla luce delle ricorrenti fughe di notizie sui retroscena della rovinosa produzione di Justice League, mirata nello specifico a convincere Warner Bros. a distribuire una riedizione del film che fosse fedele alla visione originale del regista Zack Snyder,[49][50] culminata poi nell'effettiva realizzazione e distribuzione di Zack Snyder's Justice League (2021), cui Affleck stesso partecipa. L'impegno di Affleck all'interno del DCEU si rinnova anche in occasione di The Flash.[51]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 1997 e il 2000 Affleck è stato legato sentimentalmente all'attrice Gwyneth Paltrow, a fianco della quale lavora in occasione di Shakespeare in Love e di Bounce.[52] Dal 2002 al 2004 fu invece legato alla cantante Jennifer Lopez, formando una coppia frequentemente tormentata dai gossip media.[53] Nel 2005 ha sposato l'attrice Jennifer Garner, sua collega in Pearl Harbor e Daredevil:[54] dall'unione sono nati Violet Anne (2005), Seraphina Rose Elisabeth (2009) e Samuel (2012).[55] Nel 2015 i due hanno annunciato pubblicamente l'intenzione di separarsi, ed hanno infine divorziato nel corso del 2017.[56][57] Dopo una breve relazione con l'attrice Ana de Armas nel corso del 2020,[58][59] nel 2021 si lega nuovamente a Jennifer Lopez:[60] nell'aprile 2022 la coppia annuncia il fidanzamento.[61]

È un tifoso dei Boston Red Sox e dei New England Patriots.[62] Giocatore appassionato di poker, nel 2004 si è distinto per la vittoria della California State Poker Championship, che gli è valsa la partecipazione di diritto al World Poker Tour dello stesso anno.[63]

Si definisce agnostico.[64] È un sostenitore del Partito Democratico statunitense.[65][66] Nei primi anni duemila si è pubblicamente espresso a favore di un aumento del salario minimo[67] e di organizzazioni sindacali all'interno degli ospedali di Boston.[68] È favorevole al diritto di interruzione volontaria di gravidanza e all'abilitazione dei matrimoni tra individui dello stesso sesso.[69][70] Sostiene il secondo emendamento della Costituzione statunitense.[71]

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Affleck (a sinistra) a colloquio con l'allora Segretario di Stato John Kerry (2014)

Nel 2010 fonda assieme a Whitney Williams, ex membro dell'amministrazione Clinton, l'organizzazione no-profit Eastern Congo Initiative, a sostegno delle attività di beneficenza congolesi.[72] Affleck ha ripetutamente sostenuto la causa congolese attraverso editoriali pubblicati su importanti testate statunitensi,[73][74] in aggiunta a incontri tenuti con commissioni e sottocommissioni senatorie.[75][76]

Sostiene attivamente la lotta contro l'atassia-teleangectasia, al punto da aver fatto richiesta al Senato degli Stati Uniti d'America di supportare la ricerca staminale e di raddoppiare il budget a disposizione dei National Institutes of Health.[77] Ha inoltre contribuito alla realizzazione di CinemAbility, un documentario distribuito nel 2013 incentrato su come l'industria cinematografica di Hollywood affronti la questione della disabilità.[78]

Ha preso più volte parte come volontario all'operazione Gratitude, iniziativa volta a rifornire di provviste i soldati americani oltreoceano.[79] È inoltre sostenitore attivo dell'organizzazione Paralyzed Veterans of America.[80]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è stato espulso da un casinò di Las Vegas perché sospettato di contare le carte al tavolo del blackjack, pratica non vietata ma di fatto mal vista dalla direzione dei casinò.[81] Ha sempre negato di soffrire di dipendenza dal gioco d'azzardo, come invece sostenuto da diverse testate di gossip.[82][83]

Ha sofferto cronicamente di alcolismo a partire dai quindici anni d'età.[64] Nel 2001 è entrato in riabilitazione per la prima volta.[84] Nel 2017, a seguito di una nuova crisi dovuta alle difficoltà incontrate sul set di Justice League e con l'ormai ex moglie Jennifer Garner, è entrato nuovamente in terapia.[85] Nel 2018 torna in riabilitazione per la terza volta.[86]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

  • I Killed My Lesbian Wife, Hung Her on a Meat Hook, and Now I Have a Three-Picture Deal at Disney - cortometraggio (1993)
  • Gone Baby Gone (2007)
  • Gimme Shelter - cortometraggio (2008)
  • The Town (2010)
  • Argo (2012)
  • La legge della notte (Live by Night) (2016)

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar

Golden Globe

Premi BAFTA

Directors Guild of America Award

  • 2012Miglior regista cinematografico per Argo

National Board of Review Awards

Mostra del Cinema di Venezia

Blockbuster Entertainment Awards

Nickelodeon Kids' Choice Awards

Teen Choice Award

  • 2013 – Candidatura per il migliore attore in un film drammatico per Argo

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Ben Affleck è stato doppiato da:

  • Riccardo Rossi in Dogma, Pearl Harbor, Duetto a tre, Daddy and Them, Ipotesi di reato, Jay & Silent Bob... Fermate Hollywood!, Amore estremo - Tough Love, Jersey Girl, Hollywoodland, Il diario di Jack, La verità è che non gli piaci abbastanza, State of Play, The Town, Argo, To the Wonder, Batman v Superman: Dawn of Justice, Suicide Squad, The Accountant, La legge della notte, Justice League, Triple Frontier, Jay e Silent Bob - Ritorno a Hollywood, Tornare a vincere, Il suo ultimo desiderio, Zack Snyder's Justice League, The Last Duel, Il bar delle grandi speranze, Acque profonde
  • Fabio Boccanera in Vivere fino in fondo, In cerca di Amy, Will Hunting - Genio ribelle, Armageddon - Giudizio finale, Shakespeare in Love, 200 Cigarettes, Piovuta dal cielo, 1 km da Wall Street, Trappola criminale, Bounce, Al vertice della tensione, Daredevil, Paycheck, Natale in affitto, Smokin' Aces, Runner, Runner, L'amore bugiardo - Gone Girl
  • Fabrizio Manfredi in Scuola d'onore
  • Maurizio Romano in Generazione X
  • Roberto Gammino in Phantoms
  • Christian Iansante in Clerks II
  • Riccardo Niseem Onorato in The Company Men
  • Gianluca Crisafi in Extract

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  3. ^ (EN) Ben Affleck grew up hearing he was Irish but first film trip curbed by Covid, su The Irish Sun, 10 ottobre 2021. URL consultato il 9 febbraio 2022 (archiviato il 9 febbraio 2022).
  4. ^ (EN) The Lowdown: Ben Affleck on his middle name, su Boston Herald, 18 febbraio 2015. URL consultato il 9 febbraio 2022 (archiviato il 9 febbraio 2022).
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  9. ^ Buffy: Ben Affleck ricorda che nel film del 1992 la sua battuta venne doppiata, su Everyeye Cinema. URL consultato il 9 febbraio 2022 (archiviato il 9 febbraio 2022).
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