Nicole Kidman

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Nicole Mary Kidman (Honolulu, 20 giugno 1967) è un'attrice australiana naturalizzata statunitense.

Ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui un premio Oscar, quattro premi Golden Globe, un premio BAFTA, un Orso d'argento al Festival del cinema di Berlino, quattro AACTA Awards, due premi Emmy, ed uno Screen Actors Guild Award[1].

Si è imposta all'attenzione internazionale per i suoi ruoli in film come Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991), Cuori ribelli (1992), Ritratto di signora (1996), e Eyes Wide Shut (1999). Nel 1996, ha vinto il suo primo Golden Globe per la sua interpretazione nel film noir Da morire, mentre nel 2002 si aggiudica il suo secondo Golden Globe e riceve la sua prima nomination al Premio Oscar alla miglior attrice per il film musicale Moulin Rouge!. Nel 2003, il suo ritratto di Virginia Woolf in The Hours (2002) le è valso l'Oscar alla miglior attrice, il BAFTA alla migliore attrice protagonista, il Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico e l'Orso d'argento per la migliore attrice al Festival di Berlino. Ha ricevuto la sua terza e quarta nomination agli Oscar nella sezione miglior attrice per Rabbit Hole nel 2011, e nella sezione miglior attrice non protagonista per Lion - La strada verso casa nel 2017. In seguito si è aggiudicata il suo quarto Golden Globe e un Premio Emmy per la sua magistrale interpretazione di Celeste Wright nella miniserie televisiva di successo Big Little Lies - Piccole grandi bugie.

Essendo nata da genitori australiani nelle Hawaii, ha la doppia cittadinanza in Australia e negli Stati Uniti. Ha fondato e possiede la casa di produzione Blossom Films. È un'ambasciatrice di buona volontà per l'UNICEF dal 1994 e per UNIFEM dal 2006. Nel 2006 è stata insignita del titolo di Compagno dell'Ordine dell'Australia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gioventù ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Mary Kidman nasce il 20 giugno 1967 a Honolulu, alle Hawaii (Stati Uniti), da una ricca famiglia australiana di lontane origini inglesi, scozzesi e irlandesi. È figlia di Antony David Kidman, biochimico e psicologo (deceduto per infarto a Singapore il 12 settembre 2014), e di sua moglie Janelle Ann MacNeille (sposata nel 1964), un'insegnante di infermieristica. Al momento della nascita, il padre era uno studente laureato all'Università delle Hawaii a Manoa e si occupava delle ricerche di una cura contro il cancro a Washington D.C., ma era spesso costretto a trasferimenti: per questo la figlia nacque nelle Hawaii. Inoltre, durante la permanenza negli Stati Uniti, i genitori di Kidman avevano partecipato alle manifestazioni contro la guerra del Vietnam.[senza fonte]

La famiglia Kidman si trasferì in Australia quando Nicole aveva quattro anni, nel momento in cui il padre diventò professore della facoltà tecnologica dell'Università di Sydney. Kidman ha una sorella minore, Antonia, che lavora come conduttrice televisiva e giornalista. A tre anni prendendo lezioni di balletto, che dovette però abbandonare anni più tardi probabilmente a causa della sua eccessiva statura (1,80 m di altezza). Successivamente frequentò la Lane Cove Public School e il North Sydney Girls' High School, per poi andare a studiare corsi di arte drammatica e mimo al Victorian College of the Arts di Melbourne e al Phillip Street Theatre di Sydney. Studiò anche storia e teatro greco-romano finché nel 1984 non venne diagnosticato a sua madre un tumore benigno al seno.

Nicole Kidman in Un'australiana a Roma (1987), che segnò il suo debutto nella televisione italiana

Conobbe la cantante Pat Wilson che le consigliò di presentarsi a un provino per un suo videiclip che nel 1983 la portò ad apparire nel video Bop Girl. Durante gli anni ottanta comparve in molti film e trasmissioni televisive australiane, tra cui la soap opera A Country Practice (1985), la commedia romantica Windrider (1986, dove ebbe un ruolo in cui si esibì nella sua prima scena di nudo, all'età di diciannove anni) e la miniserie Vietnam (1987). Nel 1987 è a Roma per girare un film prodotto per la Rai, Un'australiana a Roma[2]. Nel 1989 recita nel film Ore 10: calma piatta che ottiene un ottimo riscontro da parte dei critici[3] e una buona accoglienza da parte del pubblico[4][5]. Nel 1990 si fa notare come protagonista nel film Giorni di tuono, dove incontra il suo futuro marito Tom Cruise.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi trasferita negli Stati Uniti, ebbe una piccola parte in Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991) e dove riceve la prima nomination ai Golden Globe. Nel 1993 recita nel thriller Malice - Il sospetto e nel melodramma My Life - Questa mia vita. Nel 1995 interpretò Batman Forever e Da morire ottenendo per quest'ultima un Golden Globe, oltre ad altri premi e candidature, fra cui la prima ai BAFTA. Fu poi protagonista del film Ritratto di signora (1996), di The Peacemaker (1997), Amori & incantesimi (1998), Eyes Wide Shut (1999), l'ultimo film di Stanley Kubrick.

Anni 2000[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman al Festival di Cannes 2001 per la prima di Moulin Rouge!

Nel 2001 è la protagonista di The Others e in Moulin Rouge!, entrambi accolti con entusiasmo da critica e pubblico e ottengono ottimi incassi e portano all'attrice diversi premi e nomination tra cui una vittoria al Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale e una nomination all'Oscar per Moulin Rouge!, una nomination al Golden Globe per la migliore attrice in un film drammatico per The Others ed una doppia vittoria ai London Critics Circle Film Awards.[6][7][8][9]. Nel 2001 un infortunio al ginocchio la costrinse a saltare alcune scene dei due film ma riuscì a portare a termine le riprese; tuttavia fu costretta a rinunciare al film Panic Room, sostituita da Jodie Foster. Nel film, si sente la voce di Kidman al telefono nella parte dell'amante dell'ex marito della protagonista.[10]

Al 2002 risale The Hours, acclamato dalla critica e dal pubblico[11] che la consacra tra le migliori interpreti della scena internazionale grazie alla vittoria dell'Oscar alla miglior attrice; vince anche il BAFTA e l'Orso d'Argento per la migliore attrice, condiviso con le due attrici co-protagoniste del film, Julianne Moore e Meryl Streep.

Lars Von Trier nel 2003 la volle con sé per il suo Dogville, accolto positivamente da critici e pubblico.[12]. Nel 2003 esce quindi Ritorno a Cold Mountain che riceve settanta nomination a vari premi tra cui 7 nomination al Premio Oscar e una candidatura al Golden Globe per Kidman[13], e La macchia umana.

Nicole Kidman al Festival di Cannes 2004

Nel 2004 fece scandalo Birth - Io sono Sean: il film narra lo strano rapporto tra una donna di trentasette anni e un bambino di dieci, che lei crede reincarnazione del precedente compagno, morto dieci anni prima. La pellicola riceve critiche negative (soprattutto per una controversa scena in cui lei e il ragazzino appaiono nella stessa vasca da bagno) e al Festival di Venezia riceve un'accoglienza fredda. Tuttavia la performance dell'attrice è apprezzata e le porta una nomination ai Golden Globe, ai London Critics Circle Film Awards e ai Saturn Award.[14][15] La donna perfetta non riceve critiche entusiastiche ma ottiene buoni risultati incassando più di 100 milioni di dollari.[16][17][18]. In questo stesso anno esordì come produttore con il thriller In the cut, di cui però rifiutò il ruolo della protagonista, attribuito a Meg Ryan.

Diventa il volto del profumo Chanel n°5, per cui gira una campagna pubblicitaria insieme a Rodrigo Santoro diretta da Baz Luhrmann. Lo spot, uno dei più costosi, le fa ottenere il record di attrice più pagata al minuto per una pubblicità: incassa 12 milioni di dollari per 3 minuti di pubblicità.[19][20] Nel 2005, diretta da Sydney Pollack, è a fianco di Sean Penn nel thriller The Interpreter[21], e di Vita da strega, accolto negativamente da critici e pubblico (il film porta all'attrice un Razzie Award alla peggior coppia).[22].

Nel 2006 è in Diane Arbus in Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus. Nel 2007 è in due film: Invasion, remake de L'invasione degli Ultracorpi, e La bussola d'oro che arriva ad incassare oltre 370 milioni di dollari.[23]. Nel 2007 è Margot nel film Il matrimonio di mia sorella di Noah Baumbach.

Recita quindi nel film epico di Baz Luhrmann, Australia, al fianco di Hugh Jackman.

Nicole Kidman al Movie Extra Tropfest 2012

Avrebbe dovuto essere la protagonista del film The Reader, ma ha rinunciato a causa della gravidanza. La parte è andata infine a Kate Winslet; la notte degli Oscar, è stata proprio Kidman, assieme ad altre a consegnare l'Oscar alla Winslet.[24] Nel 2009 ha una parte nel musical Nine e termina di girare Rabbit Hole. Il film è prodotto con la sua casa produttrice, è diretto da John Cameron Mitchell e le porta l'ottava nomination ai Golden Globe e la terza all'Oscar. A causa di giorni di riprese inconciliabili, l'attrice ha dovuto rinunciare a Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni, di Woody Allen. Il cameo nella commedia Mia moglie per finta le porta una candidatura ai Razzie Awards.

Anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 gira il thriller Trespass di Joel Schumacher al fianco di Nicolas Cage, stroncato da critica e pubblico[25].

A inizio 2011 è la corrispondente di guerra Martha Gellhorn nel film TV Hemingway & Gellhorn, diretta da Philip Kaufman, per il quale ha ottenuto la prima candidatura agli Emmy. Nell'estate 2011 ha girato un dramma tratto dal romanzo di Pete Dexter, The Paperboy diretto da Lee Daniels. Il film ha suscitato polemiche a causa di alcune scene con protagonista Kidman, che nel film interpreta Charlotte, una ninfomane intenzionata a salvare l'uomo che ama dalla pena di morte. Nonostante le critiche negative al film, l'attrice ha ottenuto la settima nomination agli Screen Actors Guild Awards e la decima ai Golden Globe. In autunno è entrata nel cast di Stoker, il debutto statunitense del regista sudcoreano Park Chan-wook.

A febbraio 2012 ha girato il dramma The Railway Man al fianco di Colin Firth, uscito nelle sale nel 2013 nei panni di Patti Lomax, moglie di Eric Lomax. A febbraio 2013 gira Before I Go to Sleep, thriller psicologico basato sul best seller di S. J. Watson, sempre a fianco di Colin Firth, qui alla loro seconda collaborazione. Nel 2014 ha interpretato Grace Kelly nel film Grace di Monaco di Olivier Dahan.

Interpreta e produce il film La famiglia Fang, sceneggiato da David Lindsay-Abaire, autore della sceneggiatura di Rabbit Hole, le riprese sono iniziate nel luglio 2014[26]. A settembre 2013 l'attrice sostituisce Naomi Watts nel film del regista Werner Herzog, Queen of the Desert, in cui interpreterà la protagonista (una archeologa inglese vissuta agli inizi del novecento), a fianco di James Franco[27]. A ottobre 2015 è protagonista della pellicola Il segreto dei suoi occhi, in cui recita con Julia Roberts e Chiwetel Ejiofor. Il film è il remake dell'omonimo capolavoro premiato come Miglior Film Straniero agli Oscar 2010.[28]

L'attrice ha recitato nel film Lion - La strada verso casa, tratto dal libro di memorie La lunga strada per tornare a casa a fianco di Dev Patel[29] L'11 settembre 2015 è stato annunciato che avrà un ruolo ricorrente nella seconda stagione di Top of the Lake.[30] Dal 9 settembre al 21 novembre 2015 ha interpretato Rosalind Franklin nel dramma Photograph 51 al Noël Coward Theatre di Londra e per la sua performance riceve recensioni molto positive e l'Evening Standard Award alla miglior attrice.[31]

Nel 2017 è nel cast del film L'inganno, accanto a Kirsten Dunst e Colin Farrell. La pellicola diretta da Sofia Coppola è tratta dall'omonimo romanzo di Thomas Cullinan, e narra la storia di un collegio femminile nello stato della Virginia del 1864, che durante la guerra civile viene protetto dal mondo esterno fino a quando un soldato ferito viene trovato nelle vicinanze.[32][33] La pellicola è stata presentata durante il Festival di Cannes. Nel mese di giugno viene nominata ai Glamour Awards come miglior attrice dell'anno.[34]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman con il suo attuale marito Keith Urban ai Golden Globe 2013

Nel novembre 1989 affianca il già affermato attore Tom Cruise in Giorni di tuono di Tony Scott. I due si innamorano e si sposano il 24 dicembre 1990 con una cerimonia a Telluride, in Colorado, con rito scientologico. La coppia ha adottato due bambini, Isabella Jane (nata nel 1992) e Connor Anthony (nato nel 1995). Il 9 agosto 2001 annunciano la separazione. I due non hanno mai voluto rivelare i veri motivi del divorzio. Kidman, in un'intervista rilasciata il 5 settembre 2007, ha rivelato alla stampa di aver avuto due aborti spontanei durante il matrimonio, uno agli inizi e uno negli ultimi mesi.[35]. Uno dei motivi pare di natura religiosa: Cruise aderì con passione alla Chiesa di Scientology, mentre Kidman continuò a rimanere legata al cattolicesimo e desiderava il battesimo per i figli, posizione ostacolata dal marito.

Nel gennaio 2005 Kidman conosce il cantautore country Keith Urban: i due si sposano con una cerimonia cattolica a Sydney il 25 giugno 2006. Il 20 ottobre dello stesso anno Urban, che aveva firmato un contratto prematrimoniale in base al quale avrebbe perso ogni diritto sui beni della moglie se avesse fatto abuso di droghe e alcol, entra in una clinica per disintossicarsi dall'uso di cocaina. La coppia ha avuto due figlie: Sunday Rose, nata il 7 luglio 2008 e Faith Margaret, quest'ultima nata tramite madre surrogata il 28 dicembre 2010. La nascita della bambina è stata tenuta segreta dalla coppia fino all'annuncio, il 17 gennaio 2011.

E' madrina di Henry e Claude, figlio degli attori Simon Baker e Rebecca Rigg e Grace e Chloe, figlie dell'editore Rupert Murdoch.

L'attrice sostiene il Partito Democratico americano.

A Nicole Kidman, Cate Blanchett, Russell Crowe e Geoffrey Rush è stata dedicata una collezione di francobolli, essendo gli unici attori australiani viventi ad aver vinto l'Oscar. I francobolli raffigurano l'attore e un ruolo importante da lui interpretato. Per Kidman è stato scelto il ruolo di Satine in Moulin Rouge!.[36]

Ha rifiutato il ruolo di Katharine Hepburn in The Aviator (ruolo che portò a Cate Blanchett l'Oscar alla miglior attrice non protagonista) e quello di Catwoman nell'omonimo film del 2004 (ruolo che portò a Halle Berry un Razzie Award alla peggior attrice protagonista)[37].

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Moulin Rouge!, ruolo ottenuto grazie all'intenso lavoro con la vocal coach di Broadway Mary Setrakian che per la prima volta ne ha scoperto le qualità vocali, Robbie Williams la volle con sé nel suo pezzo Somethin' Stupid. Le canzoni del film Moulin Rouge! sono considerate tra le migliori canzoni presenti nei film del primo decennio del duemila[38] e il singolo Somethin' Stupid entra nella top ten di 17 paesi raggiungendo la posizione numero 2 in Italia, Germania ed Austria, la posizione numero 3 in Svizzera e la numero 1 in Europa, Nuova Zelanda ed Inghilterra[39]. Nel 2006 registra una canzone presente nella colonna sonora del film Happy Feet (a cui ha partecipato come doppiatrice)[40] e nel 2009 canta nel film Nine[41].

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicole Kidman al Festival di Cannes 2013

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

  • Stanley Kubrick: A Life in Pictures (2001)
  • Dogville Confessions (2003)
  • God Grew Tired of Us (2006)
  • I have never forgotten you. The life and Legacy of Simon Wiesenthal (2007)

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

1980-1989[modifica | modifica wikitesto]

Per Vietnam (1987):

  • AFI Award alla miglior attrice in una miniserie.
  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie.

Per Emerald City (1988):

  • Nomination AFI Award alla miglior attrice non protagonista.

Per Ore 10: calma piatta (1989):

Per Bangkok Hilton (1989):

  • Logie Award all'attrice più popolare in una miniserie o film televisivo.
  • Silver Logie Award all'attrice più popolare.
  • Nomination AFI Award alla miglior attrice protagonista in un film televisivo.

1990-1999[modifica | modifica wikitesto]

Per Billy Bathgate - A scuola di gangster (1991):

Per Cuori ribelli (1992):

Per Da morire (1995):

Per Batman Forever (1995):

Per Ritratto di signora (1996):

Per The Peacemaker (1997):

Per The Blue Room (1998):

Per Eyes Wide Shut (1999):

2000-2009[modifica | modifica wikitesto]

Per Moulin Rouge! (2001):

Per The Others (2001):

Per Birthday Girl:

Per The Hours (2002):

Per Dogville (2003):

  • Russian Guild of Film Critics Golden Aries Award per la migliore attrice straniera.
  • Village Voice Film Poll per la migliore performance da protagonista (7º posto).
  • Nomination Bodil Award per la migliore attrice.
  • Nomination Chlotrudis Award per il miglior cast.

Per Ritorno a Cold Mountain (2003):

Per Birth - Io sono Sean (2004):

Per Vita da strega (2005):

Per Happy Feet (2006):

  • Women Film Critics Circle Award.

Per Il matrimonio di mia sorella (2007):

Per La bussola d'oro (2007):

Per Australia (2008):

Per Nine (2009):

2010-2018[modifica | modifica wikitesto]

Per Rabbit Hole (2010):

Per Mia moglie per finta (2011):

Per Monte Carlo (2011) (produttrice):

Per Hemingway & Gellhorn (2012):

  • Women's Image Network Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Primetime Emmy Award per la migliore attrice in un film televisivo o una mini-serie.
  • Nomination Satellite Awards per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination SAG Award per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.
  • Nomination Golden Globe per la migliore attrice in un film televisivo o mini-serie.

Per The Paperboy (2012):

Per Rabbit Hole (2015):

  • Evening Standard Award per la migliore attrice protagonista

Per Photograph 51

Per Lion - La strada verso casa (2016)

Per Big Little Lies (2017):

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Compagno dell'Ordine dell'Australia - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine dell'Australia
«In segno di riconoscimento per i servizi resi alle arti come acclamata attrice; alla pubblica sanità per il suo sostegno e le sue campagne di informazione sanitaria nei confronti di donne e bambini sulla ricerca sul cancro; alla gioventù per il suo sostegno ai giovani artisti, nonché alle cause umanitarie in Australia e all'estero che ha perorato.»
— Canberra, 26 gennaio 2006[50]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Nicole Kidman è stata doppiata da:

  • Chiara Colizzi in The Others, Birthday Girl, The Hours, Dogville, La macchia umana, Ritorno a Cold Mountain[51], La donna perfetta, Birth - Io sono Sean, The Interpreter, Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus, Invasion, Il matrimonio di mia sorella, La bussola d'oro, Nine, Rabbit Hole, Mia moglie per finta, Trespass, The Paperboy, Hemingway & Gellhorn, Stoker, Grace di Monaco, Le due vie del destino - The Railway Man, Before I Go to Sleep, Paddington, Hello Ladies: The Movie, Queen of the Desert, Il segreto dei suoi occhi, La famiglia Fang, Strangerland, Genius, Lion - La strada verso casa, Big Little Lies - Piccole grandi bugie, L'inganno, Top of the Lake - Il mistero del lago, Il sacrificio del cervo sacro
  • Roberta Pellini in Moulin Rouge!, Vita da strega, Australia
  • Silvia Pepitoni in Ore 10: calma piatta, Batman Forever
  • Emanuela Rossi in Giorni di tuono, Cuori ribelli
  • Antonella Rendina in Malice - Il sospetto, The Peacemaker
  • Roberta Paladini in Un'australiana a Roma
  • Cristina Boraschi in Billy Bathgate - A scuola di gangster
  • Giuppy Izzo in My Life - Questa mia vita
  • Laura Boccanera in Da morire
  • Mavi Felli in Ritratto di signora
  • Alessandra Korompay in Amori & incantesimi
  • Gabriella Borri in Eyes Wide Shut

Come doppiatrice, viene sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards for Nicole Kidman, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  2. ^ Un'australiana a Roma, repubblica.it. URL consultato il 18 agosto 2013.
  3. ^ Dead Calm (1989) Tomatometer
  4. ^ Ore 10: calma piatta (1989)
  5. ^ Ore 10: calma piatta Scheda
  6. ^ (EN) The Others (2001), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  7. ^ (EN) Moulin Rouge!, rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  8. ^ (EN) Moulin Rouge! Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  9. ^ (EN) The Others Summary, boxofficemojo.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  10. ^ Panic Room > Curiosità, movieplayer.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  11. ^ (EN) The Hours (2002), rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  12. ^ Dogville scheda, mymovies.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  13. ^ Ritorno a Cold Mountain, imdb.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  14. ^ (EN) Birth summary, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  15. ^ Birth - Io sono Sean, guidasicilia.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  16. ^ (EN) The Stepford Wives (2004), rottentomatoes.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  17. ^ La donna perfetta, su mymovies.it. URL consultato il 22 settembre 2012.
  18. ^ (EN) The Stepford Wives, su boxofficemojo.com. URL consultato il 22 settembre 2012.
  19. ^ Spot d'autore Moulin Rouge in 30 secondi, su bestmovie.it.
  20. ^ Audrey Tautou testimonial Chanel n. 5, su lei.excite.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  21. ^ The Interpreter, sky.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  22. ^ (EN) Bewitched, metacritic.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  23. ^ (EN) The golden compass, the-numbers.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  24. ^ Kate Winslet rimpiazza Nicole Kidman in The Reader, su movieplayer.it. URL consultato il 27 settembre 2012.
  25. ^ (EN) Trespass, su rottentomatoes.com. URL consultato il 27 settembre 2012.
  26. ^ New York, Nicole Kidman sul set del nuovo film 'The Family Fang', su lapresse.it, LaPresse, 19 agosto 2014. URL consultato il 28 dicembre 2014.
  27. ^ Kidman rimpiazza Watts per Herzog, Si daranno cambio nel ruolo protagonista in Queen of the desert
  28. ^ 'Il Segreto Dei Suoi Occhi' - CLIP del film con Nicole Kidman e Julia Roberts, ANSA, 10 novembre 2015. URL consultato il 22 novembre 2015.
  29. ^ Nicole Kidman protagonista di Lion
  30. ^ Top of the Lake tornerà e sarà presente Nicole Kidman, su serialclick.it. URL consultato il 19 settembre 2015.
  31. ^ Photograph 51, su www.officiallondontheatre.co.uk. URL consultato il 14 febbraio 2016.
  32. ^ Cannes 2017 – Nicole Kidman, Colin Farrell e Kirsten Dunst nel nuovo trailer di L’Inganno, su badtaste.it, 20 aprile 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  33. ^ The Beguiled: Nicole Kidman e Kirsten Dunst nel poster del film di Sofia Coppola, su badtaste.it, 12 maggio 2017. URL consultato il 18 maggio 2017.
  34. ^ Nicole Kidman incoronata attrice dell'anno ai Glamour Awards, su tgcom24.mediaset.it, 7 giugno 2017. URL consultato l'8 giugno 2017.
  35. ^ Nicole Kidman: «Ho perso dei figli di Cruise»
  36. ^ Nicole arriva per posta[collegamento interrotto]
  37. ^ il grande successo
  38. ^ (EN) THE 20 Best Songs From 2000's Films, imdb.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  39. ^ (EN) somethin stupid, swedishcharts.com. URL consultato il 3 febbraio 2013.
  40. ^ Colonna sonora Happy Feet
  41. ^ Nicole Kidman: Potete chiedermi (quasi) tutto
  42. ^ Nicole da record per Chanel n.5
  43. ^ Gli spot Sky con Nicole Kidman
  44. ^ Nicole Kidman per Nintendo Brain Training: foto e spot
  45. ^ Schweppes festeggia 50 anni in Italia con Nicole Kidman. Una star internazionale per la Tonica più amata al mondo Archiviato il 14 giugno 2009 in Internet Archive.
  46. ^ Nicole Kidman per OMEGA Ladymatic
  47. ^ Nicole Kidman fricchettona “per spot”: guarda la photogallery
  48. ^ Nicole Kidman nuova testimonial Jimmy Choo Archiviato il 17 agosto 2013 in Internet Archive.
  49. ^ Le critiche a Nicole Kidman per la pubblicità di Etihad
  50. ^ (EN) Sito web It's an Honour: dettaglio decorato.
  51. ^ Chiara Colizzi presta la voce a Nicole Kidman anche nella versione ridoppiata per Netflix.

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