Drag Me to Hell

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Drag Me to Hell
Drag Me to Hell.jpg
Una scena del film
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2009
Durata 99 min
Rapporto 2,35 : 1
Genere orrore, thriller
Regia Sam Raimi
Sceneggiatura Ivan Raimi, Sam Raimi
Produttore Robert Tapert, Sam Raimi, Grant Curtis
Produttore esecutivo Joe Drake, Nathan Kahane, Joseph Drake
Casa di produzione Ghost House Pictures, Universal Pictures
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Peter Deming
Montaggio Bob Murawski
Effetti speciali Bruce Jones
Musiche Christopher Young
Scenografia Steve Saklad
Costumi Isis Mussenden
Trucco Greg Nicotero, Howard Berger
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Drag Me to Hell è un film del 2009 scritto e diretto da Sam Raimi, interpretato da Alison Lohman e Justin Long.

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti dalla Universal Pictures il 29 maggio 2009, mentre in italia l'11 settembre 2009.[1] Il film è stato presentato al Festival di Cannes 2009 nella sezione Proiezioni di mezzanotte.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Shaun San Dena, una medium ispanica, riceve un bambino colpito da una maledizione in seguito al furto di una collana ad un gruppo di zingari. Il bambino sente da tre giorni delle voci, che stanno diventando sempre più forti. La donna comprende di essere di fronte all'ultimo stadio di questa maledizione, e tenta di salvare il ragazzino con una seduta spiritica, ma invano: questo precipita da una balaustra e viene trascinato nell'inferno da una forza malefica. Shaun, devastata, promette al demone che si rivedranno per un'altra battaglia.

Anni dopo, Christine lavora come impiegata all'ufficio prestiti di un grande istituto di credito. Per ottenere una promozione a scapito di un collega vuole mostrare al suo capo quanto "dura" e inflessibile possa essere; pertanto nega una terza proroga di rimborso prestito richiesta dalla signora Ganush un'anziana zingara. Quest'ultima, per vendicarsi dell'umiliazione subita, le sottrae un bottone dal cappotto e poi glielo restituisce dopo averci invocato sopra una tremenda maledizione. Da quel giorno la ragazza inizia ad avere delle orrende visioni, e ad essere perseguitata dalla Lamia, un terribile demone che cerca in ogni modo di terrorizzarla.

Disperata, la ragazza chiede aiuto al veggente Rahm Jass, che le spiega la maledizione: la Lamia la sta perseguitando ed entro tre giorni tornerà per trascinare la sua anima all'inferno. Cerca allora di supplicare la signora Ganush di toglierle la maledizione, ma scopre che nel frattempo questa è morta. Le visioni diventano sempre più drammatiche e mettono in discussione la vita e il lavoro di Christine, che arriva addirittura a sacrificare il suo gattino per placare il demone, ma invano.

Rahm Jass suggerisce allora di rivolgersi alla medium Shaun San Dena, la quale tenterà di invocare il demone a un colloquio durante il quale tenteranno di ucciderlo. Questo però costerà 10000 dollari a Christine, che viene però aiutata dal suo fidanzato Clay, che pur non credendo alla maledizione fa di tutto per aiutare la sua amata. Durante la seduta la Lamia si manifesta, ma il tentativo di uccidere il demone va a vuoto e questo dice a Christine che tutto sarà inutile: entro tre giorni tornerà a riscuotere la sua anima.

Shaun San Dena muore a causa dello sforzo richiestole dalla seduta. Rahm Jass a questo punto rivela a Christine che l'unico modo per salvarsi è trasferire la sua maledizione su un'altra persona donando l'oggetto maledetto dalla Ganush a un'altra persona. Christine si rende conto che questa scelta è in ogni caso tremenda, e non se la sente di cedere ad altri la sua dannazione; ha però un'idea: con un rituale zingaresco donerà il bottone al cadavere della Ganush.

Pur con molta difficoltà questo piano riesce e la busta contenente l'oggetto viene donata alla morta. Christine si sente finalmente libera dalla maledizione ed è pronta a iniziare una nuova vita con Clay; tuttavia, il ragazzo le restituisce una busta che contiene il bottone maledetto: la sera prima l'aveva scambiata con quella contenente una moneta rara che lei stessa gli aveva regalato. Proprio in quel momento i tre giorni scadono e Christine viene trascinata all'inferno dalla Lamia, sotto gli occhi sconcertati di Clay.

Attori[modifica | modifica wikitesto]

Il regista Sam Raimi, con Dileep Rao, Alison Lohman, e Justin Long mentre discutono il film alla San Diego Comic-Con International nel 2008.
  • Alison Lohman è Christine Brown, una giovane impiegata di banca, mite e ambiziosa. Dopo aver declinato la richiesta della misteriosa Sylvia Ganush circa il prolungamento di un prestito, viene colpita da una maledizione e attaccata da un demone.
  • Justin Long è il professor Clayton "Clay" Dalton, fidanzato di Christine e docente universitario. È scettico riguardo Rham Jas e l'esistenza del demonio.
  • Lorna Raver è Mrs. Sylvia Ganush, un'anziana donna che attacca Christine Brown lanciando una maledizione su di lei. La Ganush muore il giorno dopo l'attacco, ma il suo spirito ossessionerà costantemente Christine.
  • Dileep Rao è Rham Jas: un veggente che informa Christine sulla maledizone. Successivamente, nel tentativo di aiutarla, presenta Christine al sensitivo Shaun San Dena.
  • Adriana Barraza è Shaun San Dena, la medium che tenterà di liberare Christine dal Lamia, trovando la morte per questo.
  • David Paymer è Mr. Jim Jacks, il capo di Christine.
  • Molly Cheek è Trudy Dalton: la madre di Clayton. Non crede che suo figlio debba frequentare Christine, per via delle sue origini umili e dei suoi strani comportamenti.
  • Bojana Novakovic è Ilenka Ganush. La cinica nipote di Sylvia Ganush, che permette a Christine di entrare in casa, quando lei chiede di incontrare Sylvia Ganush.
  • Art Kimbro è la voce di Lamia: un potente demone, evocato dalla maledizione delle Ganush su Christine. Il suo compito è quello di tormentare Christine per tre giorni prima di trascinarla all'inferno.

Note di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Il ruolo della protagonista doveva essere interpretato dall'attrice Ellen Page, che ha dovuto abbandonare il progetto a causa di altri impegni già fissati in precedenza.[2] A sostituirla è stata chiamata Alison Lohman. Bruce Campbell, amico fraterno di Raimi sarebbe dovuto apparire in un cameo, ma è stato costretto a rinunciare per altri impegni.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MYmovies.it 2015, Film uscita 11 settembre 2009, su www.mymovies.it. URL consultato il 25 maggio 2015.
  2. ^ La Lohman rimpiazza Ellen Page all'inferno, horrormagazine.it. URL consultato il 24-04-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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