Spider-Man: Miles Morales

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Marvel's Spider-Man: Miles Morales
videogioco
PiattaformaPlayStation 4, PlayStation 5
Data di pubblicazioneMondo/non specificato 12 novembre 2020
GenereAvventura dinamica, stealth
OrigineStati Uniti
SviluppoInsomniac Games
PubblicazioneSony Interactive Entertainment
DirezioneBrian Horton, Bryan Intihar, Marcus Smith, Ryan Smith
ProduzioneDanny Koo, Peter Rosas, Tom Tao
DesignCameron Christian, Mark Stuart, Josue Benavidez, Mike Daly, Joel Goodsell, Casey Smith
SceneggiaturaBen Arfam, Nick Folkman, Max Folkman, Mary Kenney, Lauren Mee
MusicheJohn Paesano
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputDualShock 4, DualSense
Motore fisicoHavok
SupportoBlu-ray Disc, download
Distribuzione digitalePlayStation Network
Fascia di etàCEROC · ESRBT · OFLC (AU): M · PEGI: 16 · USK: 12
Preceduto daSpider-Man

Marvel's Spider-Man: Miles Morales è un videogioco d'avventura dinamica sviluppato da Insomniac Games e distribuito da Sony Interactive Entertainment in esclusiva per PlayStation 4 e PlayStation 5.[1] Il gioco si basa sul supereroe della Marvel Comics Miles Morales, ed è sia seguito che spin-off di Spider-Man, videogioco del 2018. È stato pubblicato il 12 novembre 2020 per PlayStation 4 e come titolo di lancio di PlayStation 5.

La versione PS4 di Marvel’s Spider-Man: Miles Morales permette di effettuare l’aggiornamento gratuito all'edizione standard per PS5. La versione Ultimate Edition include un codice voucher per scaricare Marvel’s Spider-Man Remastered.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo gli eventi di Spider-Man, e dopo essere stato addestrato da Peter Parker (come visto nella scena finale del DLC Silver Lining), Miles Morales si è trasferito ad Harlem insieme alla madre (dopo la morte del padre avvenuta nel capitolo precedente), che nel frattempo si è candidata come sindaco della città. Miles è diventato un subalterno dello Spider-man originale, e spesso lo segue in missione, anche se molti lo ritengono un semplice assistente. Durante uno scontro con Rhino, Peter viene messo KO; Miles invece scopre di avere il potere di generare bioelettricità, abilità che chiamerà Pugno-Venom: con essa sconfiggerà il supercriminale. Più tardi Peter annuncerà a Miles di voler partire per l'Europa insieme a Mary Jane, e gli affiderà il compito di proteggere New York in sua assenza.

Il nuovo Spiderman deve fermare un'invasione alla Roxxon, presa d'assalto da una banda di criminali denominata Underground, i quali intendono fermare i piani della compagnia e del suo presidente Simon Krieger. In seguito, durante un party di Natale, Miles reincontra Phin Mason, un tempo sua amica, con la quale aveva interrotto i rapporti da oltre un anno. Il giorno dopo, il suo amico Ganke crea un nuovo costume e una app tramite la quale Spider-man può ricevere richieste d'aiuto: il primo a chiedere aiuto è lo zio paterno di Miles, Aaron Davis, il quale lascia intendere di conoscere la sua vera identità. Durante un comizio di Rio, Harlem viene attaccata dagli Underground, i quali intendono rubare il Nuform, un potentissimo materiale che genera energia. Miles si scontra anche col loro capo, il supercriminale Tinkerer: la loro lotta furibonda provoca il crollo del Robert F. Kennedy Bridge. Addolorato per aver messo in pericolo i cittadini e per essersi lasciato scappare Tinkerer, Miles è tentato di lasciare la carriera di Spiderman, ma viene dissuaso da Ganke: i due elaborano così un terzo costume in grado di sfruttare al massimo i suoi poteri, compreso quello appena scoperto dell'invisibilità.

Spiderman viene in seguito contattato da Prowler, un ex-criminale ora al servizio della Roxxon, dietro la cui identità si cela lo zio Aaron. Col suo aiuto, Miles scopre che Tinkerer è in realtà Phin, la quale vuole vendicare la morte di suo fratello Rick: questi aveva scoperto che il Nuform ha degli effetti collaterali letali, ed era stato ucciso da Krieger dopo aver tentato di sabotare il progetto. Phin vuole quindi rubare tutto il Nuform prodotto e poi utilizzarlo per distruggere la Roxxon.

Aaron convince Miles a sfruttare la fiducia di Phin per infiltrarsi negli Underground. Il ragazzo ci riesce ma viene scoperto ed è costretto a rivelarle la sua identità. Mentre cerca di dissuaderla dai suoi propositi, i due vengono rapiti da Prowler, che li porta alla Roxxon. Qui Aaron confessa di aver spiato Phin per tramite di Miles, e che Simon Krieger ha modificato il reattore nucleare del Nuform in modo che, se il piano di Phin avesse successo, l'intero Harlem andrebbe distrutto. I due devono quindi combattere contro Rhino, il quale indossa un'amatura potenziata e resistente al Pugno-Venom: una volta sconfitto, il supercriminale provoca Phin ricordandole la morte di Rick. La ragazza, furibonda, sta per ucciderlo, ma Miles glielo impedisce: i due lottano e Phin ha la meglio; dopo averlo ferito quasi mortalmente, la ragazza intima a Miles di non tentare mai più di fermarla. Ganke riporta a casa Miles, dove Rio scopre la vera identità di suo figlio e gli dice di non arrendersi. Dopo essersi ripreso, Miles decide di tentare il tutto e per tutto e fermare Phin, ma viene catturato da Prowler, il quale combatte contro di lui nel tentativo di evitare che muoia come suo padre, nel tentativo di compiere il suo dovere. Miles sconfigge suo zio, spiegandogli che non potrà mai sottrarsi alle proprie responsabilità.

Nel frattempo Phin scatena gli Underground nelle strade di Harlem per avere campo libero e compiere il suo piano. Aaron, comprendendo le parole di Miles, lo aiuta a combattere la gang dando a Rio il tempo di evacuare il quartiere; intanto Miles riesce a raggiungere Phin un attimo prima che lei disponga l'ultima dose di Nuform nel reattore. I due combattono furiosamente, mentre il reattore diventa sempre più instabile: pur di salvare Harlem, Miles tenta di assorbirne l'energia, ma non riesce a contenerla tutta. Osservando il suo sacrificio e comprendendo i suoi errori, Phin utilizza i poteri di Tinkerer per portarlo ad alta quota, dove il ragazzo può far esplodere l'energia senza distruggere New York, ma uccidendo lei. Miles precipita al suolo, ferito ma vivo: un piccolo gruppo di cittadini scopre la sua identità, ma promettono di mantenere il segreto e lo riconoscono ufficialmente come lo "Spiderman di Harlem".

Il sacrificio di Phin non è vano, perché grazie alle sue azioni e alla testimonianza di Aaron le menzogne di Krieger vengono a galla e l'uomo viene arrestato. Peter ritorna dal suo viaggio e loda le azioni di Miles e lo conforta dicendogli che il suo futuro da Spiderman, pur se difficile, gli darà anche tante gioie. I due Spiderman partono poi per combattere insieme il crimine. Nel frattempo, Norman Osborn ordina al dottor Curtis Connor di sospendere gli esperimenti su suo figlio Harry, tenuto in uno stato di sospensione comatosa a causa delle sue condizioni instabili.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Miles Morales (Spiderman di Harlem): adolescente di origini portoricane, ha assunto poteri simili a quelli dello Spiderman originale dopo essere stato morso da un ragno geneticamente modificato; ha inoltre l'abilità di produrre elettricità col proprio corpo e di diventare invisibile per un breve lasso di tempo. Miles ha un profondo senso della giustizia e della comunità; è inoltre un genio della scienza, molto abile con le tecnologie informatiche. Adora inoltre suonare il basso.
  • Peter Parker (Spiderman originale): è il mentore di Miles, che gli ha insegnato come sfruttare al meglio i suoi poteri e le tecniche di combattimento, ma anche come gestire le responsabilità derivanti dall'essere un supereroe.
  • Phineas "Phin" Mason (Tinkerer): principale antagonista del gioco. Phin è una grande amica di Miles, col quale ha però perso i contatti da molti anni; come lui è un genio della scienza, e i due hanno vinto insieme un ambitissimo premio. In seguito alla morte di suo fratello Rick ha assunto l'identità di Tinkerer: ha messo a punto un arsenale di armi in grado di cambiare struttura all'istante, di farle compiere balzi altissimi e di arrampicarsi velocemente su superfici verticali.
  • Aaron Davis (Prowler): antagonista secondario del gioco. Zio di Miles, è stato assunto dalla Roxxon come spia e sicario; ha in dotazione una speciale armatura che gli consente di amplificare la sua forza, spostarsi in volo e sparare raggi laser.
  • Rio Morales: madre di Miles e vedova di Jefferson Davis, è candidata al consiglio comunale di New York come rappresentante della circoscrizione di Harlem. Ha un carattere comprensivo e tenace, e un forte senso della giustizia.
  • Ganke Lee: migliore amico di Miles, è un nerd specializzato in ingegneria informatica. Oltre a essere l'unico a conoscere la vera identità di Spiderman, ha progettato l'app per chiedere aiuto all'eroe e molti dispositivi in dotazione nel suo costume.
  • Rhino: uno dei nemici storici dello Spiderman originale, è dotato di un'armatura elettronica resistentissima. Dopo un primo scontro in cui viene sconfitto dal Pugno-Venom del nuovo Spiderman, riappare con una nuova armatura più resistente.
  • Gli Underground: è una band di criminali ingaggiata da Tinkerer per boicottare la Roxxon e rubare tutto il Nuform disponibile. Sono dotati delle stesse armi cangianti di Phin, ma non di tutti gli altri apparati.
  • Kingpin: boss del crimine di New York e nemico dello Spiderman originale, appare brevemente in un video. Gli Underground hanno preso possesso del suo palazzo e ne hanno fatto la loro base.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Simon Rutter Vice Presidente di Sony disse al The Daily Telegraph che il gioco era "un'espansione e un miglioramento rispetto al gioco precedente".[3] In seguito Insomniac definì il progetto un gioco indipendente, affermando che fosse "la prossima avventura nell'universo Marvel’s Spider-Man".[4] Rispetto al suo predecessore, il tempo di gioco sarà più breve, ed è stato paragonato a Uncharted: L'eredità perduta, essendo anche quest'ultimo di breve durata rispetto ad un titolo principale della serie di Uncharted.[5]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Marvel's Spider-Man: Miles Morales – Wings of Fury[modifica | modifica wikitesto]

Come per il suo predecessore, è stato prodotto un romanzo prequel del gioco intitolato Marvel's Spider-Man: Miles Morales - Wings of Fury. Il titolo (Furia Alata) indica il coinvolgimento dell'Avvoltoio nella trama. Scritto da Brittney Morris, la pubblicazione è prevista per il 10 novembre 2020.[6] L'edizione italiana del romanzo è stata annunciata da Kappalab con il titolo Marvel's Spider-Man Miles Morales: Furia Alata con pubblicazione prevista per la primavera 2021.[7]

Marvel's Spider-Man: Miles Morales – The Art of the Game[modifica | modifica wikitesto]

Insieme a Wings of Fury, è stato annunciato anche Marvel's Spider-Man: Miles Morales - The Art of the Game, un ArtBook a cura di Matt Ralphs, che conterrà una raccolta di concept art, rendering in-gioco e diverse informazioni aggiuntive del gioco da parte degli artisti e Insomniac Games. La pubblicazione è fissata per febbraio 2021.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marvel's Spider-Man: Miles Morales PS4 & PS5, su PlayStation. URL consultato il 19 novembre 2020.
  2. ^ Marvel's Spider-Man Remastered, svelati tutti i dettagli - News Playstation 5, su Console-Tribe, 30 settembre 2020. URL consultato il 30 settembre 2020.
  3. ^ (EN) Joe Skrebels, Spider-Man: Miles Morales Isn't a Sequel, But a Smaller Standalone Game [Updated], su IGN. URL consultato il 20 settembre 2020.
  4. ^ (EN) Samit Sarkar, PS5’s Spider-Man: Miles Morales is a ‘standalone game,’ Sony says, su Polygon, 12 giugno 2020. URL consultato il 20 settembre 2020.
  5. ^ (EN) Jason Schreier, New Spider-Man Game for PS5 Will Be Separate From Original, su www.bloomberg.com. URL consultato il 20 settembre 2020.
  6. ^ a b (EN) Two New Companion Books Announced for ‘Marvel’s Spider-Man: Miles Morales’, su Marvel Entertainment. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  7. ^ Roberto Addari, Spider-Man Miles Morales - Furia Alata annunciato da Kappalab, su MangaForever, 10 Dicembre 2020. URL consultato il 15 dicembre 2020.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]