Questa è una voce in vetrina. Clicca qui per maggiori informazioni

Spyro: Year of the Dragon

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spyro: Year of the Dragon
Spyro-year-of-the-dragon logo.gif
Logo del gioco
Sviluppo Insomniac Games
Pubblicazione Sony Computer Entertainment
Ideazione Ted Price
Serie Spyro the Dragon
Data di pubblicazione PlayStation[1]:
Flags of Canada and the United States.svg 23 ottobre 2000
Zona PAL 10 novembre 2000

PlayStation Network[1]:
Flags of Canada and the United States.svg 14 maggio 2009
Zona PAL 12 dicembre 2012

Genere Piattaforme
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation
Distribuzione digitale PlayStation Network
Supporto CD-ROM, Download
Fascia di età ELSPA: 3+
ESRB: E[1]
PEGI: 7+[1]
USK: 0
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da Spyro 2: Gateway to Glimmer
Seguito da Spyro: Season of Ice

Spyro: Year of the Dragon (conosciuto anche come Spyro 3: Year of the Dragon o Spyro 3) è un videogioco a piattaforme per PlayStation della saga Spyro the Dragon, sviluppato da Insomniac Games e pubblicato da Sony Computer Entertainment. È uscito nel Nordamerica il 23 ottobre 2000 e in Europa il 10 novembre 2000. Non è stato pubblicato in Giappone, a differenza dei precedenti titoli della serie.

Si tratta dell'ultimo capitolo della saga sviluppato dall'industria californiana, che ha poi continuato la produzione di videogiochi concentrandosi sulla saga Ratchet & Clank e affidando quella di Spyro alla Vivendi Games.

Intitolato dai suoi sviluppatori ispirandosi all'anno dello zodiaco cinese,[2] Year of the Dragon racconta un'altra avventura del draghetto Spyro, che si ritroverà ora a dover affrontare un lungo viaggio attraverso i "Mondi Dimenticati",[3] dopo che 150 uova della sua specie sono state rubate dal Regno dei Draghi da una malvagia Maga. Il gioco introduce diversi nuovi personaggi e minigiochi alla serie, oltre a nuove musiche e ad una grafica migliorata.

Negli USA Year of the Dragon ha raggiunto le due milioni di copie vendute[4] e ha ricevuto diverse critiche positive da parte di molte riviste di videogiochi, tanto che sul noto sito GameRankings è stato classificato nella lista dei 20 migliori videogiochi per PlayStation di tutti i tempi.[5] Esso sarà seguito dal multipiattaforma Spyro: Enter the Dragonfly.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia con la celebrazione dell'Anno del Drago nel regno dei Draghi, quando ogni 12 anni queste creature depongono le uova che daranno vita ai loro cuccioli. Spyro, Sparx, Hunter e i loro amici festeggiano tutta la notte e, alla fine, cascano a terra sfiniti.

Mentre tutti stanno dormendo, però, da alcune strane buche nel terreno fanno capolino l'apprendista strega Bianca, una coniglietta al servizio di una misteriosa e malvagia Maga, e alcuni soldati rinoc che, insieme, iniziano a rubare tutte le 150 uova deposte. Bianca calpesta involontariamente la coda di Hunter, che svegliandosi si accorge di ciò che sta accadendo ed avverte i compagni, ma è troppo tardi: le uova sono scomparse, insieme a Bianca e ai rinoc. Spyro, Sparx e Hunter sono così costretti a partire in un viaggio attraverso i Mondi Dimenticati, dove la malvagia Maga, loro sovrana (la quale vuole i draghi per acquisirne il potere, l'energia e diventare invincibile ed immortale),[6] le ha nascoste.

I tre si ritrovano in un mondo diverso dal loro, in cui i draghi avevano vissuto per molto tempo ma da cui erano poi misteriosamente scomparsi circa mille anni prima.[7] Inizia quindi un lungo viaggio attraverso i vari paesi e i luoghi che compongono questa variopinta regione, dove aiutando diversi individui a capo di alcuni mondi, salvando tutte le uova lì nascoste e liberando altri personaggi che lo aiuteranno lungo il percorso, il draghetto passerà di luogo in luogo per compiere la sua lunga quanto difficile missione. Infatti, quando Spyro avrà sbloccato il personaggio in ognuno dei 5 mondi, le persone per farlo viaggiare costruiranno per lui dei mezzi necessari per passare di mondo in mondo. Bianca dopo qualche tempo si accorgerà di ciò che la sua padrona desidera veramente dai draghi e inizierà a prendere in considerazione l'eventualità di diventare alleata del nostro eroe e di aiutarlo nella sua battaglia.

Intanto Hunter cade in una trappola al Lago della Sera e finisce in gabbia. Mentre Spyro continua però imperterrito la sua marcia attraverso i Mondi Dimenticati, Bianca va a fare visita al ghepardo e gli racconta di come sia stata la Maga, mille anni prima, ad aver fatto scomparire i draghi da quei luoghi, senza rendersi conto che così facendo si sarebbe privata di buona parte della sua magia.[8] Quando però si accorse di quello che aveva fatto, la terribile strega decise di catturare le uova rimaste, per recuperare tutta la magia perduta. Dopo qualche tempo, una volta decisa ad andare fino in fondo alla sua ribellione contro la padrona, Bianca libera Hunter e scappa con lui.

Il primo scontro con la Maga ha luogo nel Monte di Mezzanotte, ma ella sopravvive e rapisce l'ultima delle 150 uova. Bianca e Hunter si innamorano (video "la fine di un eroe") e si sposano, mentre Spyro e Sparx raggiungono insieme la maga sull'ultimo mondo, una montagna innevata, su cui si preparano allo scontro finale. I nostri eroi riescono nel loro intento e portano a casa le 150 uova sane e salve, mentre l'ultima di esse si schiude, facendo nascere due gemelli, Yin e yang.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Livelli di Spyro: Year of the Dragon.
Schermata di gioco: Spyro alla Villa Solare, primo mondo da liberare alla Casa della Fonte Estiva.

Spyro: Year of the Dragon è un videogioco di avventura e azione 3D in terza persona ed il suo gameplay è leggermente diverso da quello dei suoi predecessori. L'obiettivo principale del gioco è, infatti, quello di trovare 20000 diverse gemme e le 151 uova di drago che la malvagia Maga ha rubato e che ha nascosto in vari luoghi nei Mondi Dimenticati (Forgotten Realms in lingua originale inglese). Queste ultime possono essere conquistate trovandole nei livelli o vincendole come premio nei minigiochi o pagando in gemme a Riccone e saranno necessarie per sbloccare i livelli successivi e andare quindi avanti nel gioco.

I 37 livelli, che rappresentano anche i territori del cammino di Spyro, sono a loro volta "raggruppati" in quattro mondi speciali detti "Case",[9] la Casa della Fonte Estiva (Sunrise Spring), la Casa del Giardino del Sole (Midday Gardens), la Casa del Lago della Sera (Evening Lake) e la Casa del Monte Mezzanotte (Midnight Mountain),[10] livelli speciali in cui i nemici non sono presenti ed in cui si trovano i portali di ciascun livello contenuto nella Casa. Per completare una casa e passare quindi a quella successiva, Spyro dovrà portare con sé alcuni personaggi dai livelli in cui è stato che lo aiuteranno a partire, costruendo un mezzo di trasporto. Il draghetto dovrà salire su questo e volare verso la sua nuova destinazione (la casa successiva). Quando si dirige verso una casa appena sbloccata, sarà costretto ad affrontare un boss molto più forte dei suoi normali nemici che riuscirà ad intercettare Spyro in una particolare arena.[11] All'arrivo in ogni Casa, Spyro viene salutato da Bianca, che nelle prime occasioni si mostra determinata a sconfiggerlo ma nella Casa del Monte Mezzanotte al contrario cerca di aiutarlo, fornendogli indicazioni su come riuscire a sconfiggere la Maga.

Come molti altri videogiochi che per completare un livello richiedono abilità speciali, anche in questo sarà spesso necessario tralasciare alcune sfide e tornare quando si saranno sbloccati i personaggi necessari. Il giocatore non dovrà quindi per forza completare del tutto un livello la prima volta che lo visita, ma potrà ritornarci e finirlo quando più ne avrà voglia, grazie alla possibilità di viaggiare liberamente attraverso i Mondi Dimenticati, utilizzando il mezzo di trasporto al momento disponibile (inizialmente una mongolfiera, poi una trottola volante ed infine un razzo).[12] Inoltre, una volta completato l'ultimo livello di Sparx, il giocatore potrà viaggiare direttamente da un livello all'altro utilizzando l'Atlante, una sorta di catalogo presente nel menu di pausa in cui sono elencati tutti i livelli del gioco e i dati relativi ad essi.[13]

Le gemme, invece, sono nascoste anche all'interno di giare o varchi apribili solo con particolari abilità, e quindi non collezionabili alla prima visita. Esse hanno un diverso valore che può variare da 1 a 25, possono essere usate per pagare pedaggi e riscatti e contribuiscono alla percentuale di completamento del gioco, che arriva al 117%.[14]

Il protagonista[modifica | modifica wikitesto]

Gestione dei punti ferita e dei punti abilità[modifica | modifica wikitesto]

Per la maggior parte di Year of the Dragon il giocatore controlla il personaggio di Spyro, la cui vita è misurabile tramite il cambiamento di colori del suo amico e compagno di viaggi, la libellula Sparx. Essa infatti inizialmente si presenterà dorata, poi, una volta colpita, blu, in seguito verde e poi scomparirà, lasciando il draghetto da solo.[15] A questo punto se egli sarà colpito nuovamente, morirà, perdendo un punto abilità e ricominciando dal luogo dove la fata Zoe lo ha colpito con la sua bacchetta magica, il che può accadere in diversi punti di ciascun livello. Se Spyro perderà tutti i punti abilità, morirà definitivamente, ricominciando nella casa di appartenenza del livello.[15] Per rigenerare Sparx, Spyro dovrà colpire dei piccoli animaletti che uccisi genereranno delle farfalle, cibo preferito della libellula.[13][16]

Gli stessi punti abilità sono però recuperabili in due modi diversi:

  • Il primo, consiste nel trovare, ogni dieci uccisioni dei piccoli animaletti che forniscono il foraggio per Sparx, una farfalla speciale che, una volta mangiata dalla libellula, donerà al giocatore un punto abilità in più.[13]
  • Il secondo invece, consiste nel compiere determinate azioni (come distruggere una parete nascosta, battere un record in una competizione o trovare delle speciali giare di vetro contenenti le farfalle speciali di cui il punto precedente) e sbloccare quindi una farfalla speciale. Mano a mano che le varie occasioni per sbloccare i punti abilità in ciascun livello verranno scoperte, esse saranno elencate in un'apposita sezione nell'Atlante del gioco.[10]

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Il drago viola presenta diverse abilità, tra cui caricare i propri nemici, nuotare, tuffarsi, planare, arrampicarsi, sputare fuoco e ghiaccio: tutte possono essere utilizzate per esplorare i mondi o per attaccare i propri nemici, soprattutto i rinoc (Rhynocs in inglese), soldati al servizio della Maga, ma anche animali e creature fantastiche, molte delle quali sono vulnerabili solamente ad alcuni poteri.[15] Inoltre, Spyro può passare attraverso tre diversi tipi di porte magiche che gli danno dei poteri speciali entro un limite di tempo: la prima lo fa volare liberamente, la seconda aumenta notevolmente la sua potenza di fuoco e la terza gli dà l'immunità ai colpi degli avversari.[15]

Personaggi secondari giocabili[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco introduce inoltre dei personaggi considerati come una sorta di "piccoli animali domestici",[2] che vengono sbloccati da Spyro nel corso del gioco pagando un riscatto in gemme a Riccone (Moneybags), un orso affarista a cui la maga ha affidato alcune sue prede. Essi sono giocabili in un loro proprio livello,[9] un mondo che devono liberare e in alcune aree dei livelli di Spyro, solitamente dei minigiochi. Questi personaggi sono sbloccabili uno per ogni casa, contribuiscono alla creazione del mezzo che trasporterà il draghetto in quella successiva ed hanno dei loro propri poteri ed attacchi speciali.[17] È perciò necessario sbloccarli per aiutarli e quindi proseguire all'interno del gioco. Il primo di questi è Sheila il Canguro, che, ad esempio, può compiere salti altissimi e colpire i suoi nemici con le sue zampe, mentre il secondo, il sgt. Byrd può volare per un tempo illimitato e sparare con l'ausilio di due lanciarazzi sulle sue spalle. Bentley, il terzo, è uno yeti armato di una clava che ripone solo per indossare dei guantoni da boxe e l'ultimo, la scimmia Agente 9 è un agente speciale (ex allievo del Professore, amico di Spyro) in grado di usare una pistola laser e di lanciare delle bombe a mano.[18]

Anche il giaguaro Hunter diventa giocabile:
Nei livelli di volo è solitamente nascosto in anfratti. Quando viene trovato da Spyro si propone di eliminare degli UFO pilotati da pecore, con l'ausilio di diversi macchinari volanti.

Livelli di Sparx[modifica | modifica wikitesto]

Anche la piccola libellula Sparx diventa un personaggio giocabile in Year of the Dragon. Essa è infatti controllabile in quattro livelli (uno per ogni Casa) sbloccabili dopo il primo scontro con la Maga.[12] Se riuscirà a superarli, il giocatore sarà premiato con un uovo ed un buon numero di gemme per ogni avventura di Sparx completata. Inoltre, a seguito del completamento di ogni suo livello, Sparx sbloccherà alcune abilità extra che saranno molto utili nel corso del gioco:[12]

  • al termine del livello Allevamento di Gamberi, Sparx potrà muoversi più rapidamente e potrà raggiungere anche alcune gemme più lontane.
  • con Ragnopoli, durante una sessione normale del gioco, premendo alcuni tasti, Sparx potrà indicare a Spyro la direzione verso cui sono presenti le gemme non ancora trovate da Spyro.
  • con la Scogliera delle Stelle Marine, Sparx guadagnerà un punto ferita extra grazie al quale sarà più difficile uccidere la libellula ed il personaggio che essa accompagna.
  • infine, completando la Fabbrica degli Insetti Robot, il giocatore potrà muoversi direttamente da un qualsiasi livello ad un altro tramite l'Atlante, nel menu di pausa del gioco ed inoltre Sparx aprirà automaticamente per Spyro i forzieri metallici o di legno contenenti gemme quando il drago sarà abbastanza vicino ad essi.

Aree e minigiochi[modifica | modifica wikitesto]

In Year of the Dragon si trovano alcuni minigiochi, presenti in diverse piccole aree dei livelli, alcuni dei quali, introdotti in Gateway to Glimmer, sono stati semplicemente implementati, mentre altri erano nuovi per la serie.[2] Questi sono giocabili da Spyro o dagli altri personaggi, e includono prove di skateboard, boxe, battaglia navale, pilotaggio di aeroplani, imbarcazioni e sottomarini, corse di ogni genere, giochi di logica come puzzle o sparatutto in prima persona.[19] Se il giocatore completerà queste aree con successo riceverà in premio un uovo.[19]

Livelli[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Livelli di Spyro: Year of the Dragon.

Nel gioco sono contenuti 37 diversi livelli, i quali fanno parte delle seguenti categorie:

  • 4 Case, ovvero livelli principali da cui è possibile accedere ai livelli secondari;
  • 16 mondi, 4 per ogni casa, che Spyro dovrà liberare;
  • 4 mondi speciali, uno per ogni casa, in cui il personaggio giocabile non sarà Spyro ma uno dei suoi alleati;
  • 4 circuiti, uno per ogni casa, dove si potrà partecipare a diverse competizioni sportive e dove utilizzando Hunter sarà possibile salvare un uovo rapito da alcuni UFO;
  • 4 arene, una per ogni casa, dove ci si dovrà scontrare con un mostro inviato dalla Maga e sconfiggerlo per passare alla casa successiva;
  • 4 mondi di Sparx, che solo la libellula avrà la possibilità di attraversare;
  • 1 Mondo Super Bonus, sbloccabile solo alla fine del gioco.

Inoltre, ognuno dei 16 mondi da liberare contiene al suo interno delle aree in cui ci si potrà cimentare in alcuni minigiochi, come gare su skateboard, sparatutto in prima persona, pilotaggio di diversi mezzi di trasporto. Non in tutte sarà possibile utilizzare Spyro ed in alcune saranno i suoi compagni i protagonisti.

Casa della Fonte Estiva Casa del Giardino del Sole Lago della Sera Monte di Mezzanotte
Villa Solare Picco Nevoso Altari Congelati Isole di Cristallo
Cime delle Nuvole Torri Incantante Flotta Perduta Rovine del Deserto
Cratere Fuso Palude dei Brividi Fabbrica di Fuochi d'Artif. Tomba maledetta
Spiaggia della Conchiglia Terrazza di Bambù Catena Incantata Miniere del Dinosauro
Circuito dei Funghi Circuito: Velocilandia Circuito delle Api Circuito Marino
Speciale: Picco di Sheila Speciale: Base del Serg. Bird Speciale: Avamposto di Bentley Speciale: Laboratorio dell'Agente 9
Boss: Sotterraneo di Buzz Boss: Arena di Spike Boss: Fossa di Scorch Boss: Tana della Maga

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sono elencati di seguito i personaggi principali di Year of the Dragon. I primi da Spyro ad Agente 9 sono giocabili mentre gli altri lo aiutano semplicemente nel corso della partita. Da notare che, a parte Spyro, Sparx ed Hunter, tutti gli altri personaggi controllabili devono essere prima sbloccati pagando a Riccone un riscatto in gemme, il che è assolutamente necessario per proseguire nel gioco.[17]

  • Spyro: protagonista assoluto della saga, è un giovane draghetto viola che si offre volontario per partire alla ricerca delle uova insieme ai suoi amici Hunter e Sparx, è doppiato da Massimo Marinoni.
  • Sparx: è la libellula che accompagna Spyro durante il gioco. A lei sono dedicati quattro livelli sparatutto.
  • Hunter: è un giaguaro che ha conosciuto Spyro ad Avalar nel capitolo precedente, Spyro 2: Gateway to Glimmer e che lo aiuta durante il suo viaggio, gli insegna ad andare sullo skateboard e lo accompagna in alcuni minigiochi, doppiato da Luigi Chiapinni.
  • Sheila il canguro: un raro esemplare di canguro di montagna. Viene liberata da Spyro che paga un riscatto di 300 gemme a Riccone. Le sue abilità riguardano soprattutto il superamento di ostacoli col doppio salto e l'utilizzo delle zampe per tirare calci in combattimento, doppiata da Lara Parmiani.
  • Sgt. Byrd: l'unico pinguino volante al mondo, è stato addestrato dai colibrì ad essere un perfetto soldato. Armato di lanciarazzi sulle spalle e con una perfetta abilità nel volo, viene liberato da Spyro dalle grinfie di Riccone con un riscatto di 700 gemme. Doppiato da Massimo Marinoni.
  • Bentley lo yeti, conosciuto semplicemente come Bentley, è uno yeti, dotato di una mazza spaccatutto. Anche lui, liberato da Riccone col pagamento della somma di 1200 gemme, aiuta Spyro nella sua ricerca delle uova. Doppiato da Angelo Cola.
  • Agente 9 è una scimmia soldato. Un tempo alunno prediletto del Professore, amico di Spyro, libererà il laboratorio del suo ex docente dai rinoc, prima di andare incontro al draghetto, che ha pagato ben 1400 gemme per tirarlo fuori dalle grinfie di Riccone. Le sue abilità riguardano soprattutto l'uso di armi come la pistola laser o il lancio di granate. Aiuta Spyro nelle sue avventure. Doppiato da Massimo Marinoni.
  • Zoe: è la fatina che aiuta Spyro e i suoi amici salvando automaticamente la partita in corso oppure dando consigli o scoprendo nuovi livelli nascosti. Doppiata da Benedetta Ferraro.
  • Il Professore: un vecchio amico che Spyro conosce da molto tempo. Anni prima, Agente 9 è stato il suo alunno prediletto. Ha un laboratorio nei Mondi Dimenticati, che è sfortunatamente caduto in disuso dopo anni di permanenza del Professore ad Avalar. Doppiato da Massimo Marinoni.
  • Riccone: (Moneybags, in lingua originale inglese), affarista nato, tiene di guardia alcuni prigionieri per conto della Maga, che però libera facilmente in cambio di una cospicua ricompensa a base di gemme. Il suo giro d'affari comprende anche ricatti di altro tipo, come per aprire un varco o sbloccare aree nascoste. Doppiato da Alessandro Ricci.
  • Bianca: è l'apprendista della maga. Prima ostile a Spyro, si unirà a lui e lo aiuterà nel corso del gioco, prima di sposarsi con Hunter. È stata doppiata da Ilaria d'Elia.
  • La Maga: antagonista principale del gioco, regna sovrana sui Mondi Dimenticati e sui rinoc loro abitanti. È stata lei a commissionare il furto delle uova. Doppiata da Lara Parmiani.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo di Year of the Dragon durò circa dieci mesi, durante i quali il team di produzione fu influenzato da diversi altri giochi, tra i quali Doom e Crash Bandicoot.[2] Tra le sue nuove ed importanti caratteristiche era presente anche l'"Auto Challenge Tuning", un sistema che, come spiegò l'amministratore delegato di Insomniac Games, Ted Price, è in grado di regolare automaticamente le difficoltà del gioco a seconda delle abilità suo giocatore, in modo tale che nei vari punti di Year of the Dragon non ci fossero, per videogiocatori di diversi livelli e abilità, problemi relativi alle difficoltà riscontrate in una missione piuttosto che in un'altra.[20] I livelli presenti vennero progettati per essere molto più vasti rispetto a quelli del suo predecessore, cosicché molte più aree e minigiochi poterono essere aggiunti. Inoltre, onde evitare che i giocatori potessero perdersi nei meandri del gioco, esse vennero rese accessibili soltanto dai livelli di appartenenza e non direttamente dalle Case.[20] Price aggiunse anche che la presenza di personaggi secondari era un modo di rendere il gioco più divertente e vario, oltre al fatto che con questi si aggiungevano anche le loro rispettive abilità speciali.[2] Il gioco venne intitolato Year of the Dragon anche perché sviluppato per lo più nel corso del 2000, l'anno del Drago nello zodiaco cinese.[2]

In anteprima, pubblicazioni come IGN e GameSpot fecero notare come la grafica era stata notevolmente migliorata e come fossero stati aggiunti diversi nuovi personaggi, controllabili e non, e nuovi luoghi.[21] Inoltre, vennero presentati anche gli stessi minigiochi che IGN commentò dicendo che il loro livello di difficoltà non arrivava a livelli tali da far sì che essi potessero essere considerati parte integrante del gameplay di Year of the Dragon, che veniva, rispetto a questi, considerato molto più difficile.[22] In una sua intervista a GameSpot, Price dichiarò come l'enfasi del titolo servisse ad attirare molto l'attenzione anche sugli altri personaggi, ma che il draghetto non avrebbe comunque avuto un ruolo di secondo piano.[23] Il gioco venne reso più sicuro anche sul campo della protezione da eventuali crack, in aggiunta alla semplice protezione da copia presente nei capitoli precedenti della saga. Questo impedì anche agli hacker più esperti di violare il software di Year of the Dragon almeno fino a due mesi dopo la sua pubblicazione, quando fu la Paradox a rilasciare una versione pirata del gioco completamente funzionante, ringraziando Insomniac per la sfida.[24]

Malgrado il gioco si preannunciasse come un grandissimo successo per Insomniac, da tempo l'industria californiana aveva già deciso che questa sarebbe stata l'ultima avventura del draghetto da loro creata e sviluppata.[20] Price spiegò questa decisione soprattutto col fatto che non avrebbero letteralmente saputo che altro inventarsi di nuovo con questo personaggio[25] e dichiarando che dopo cinque anni passati a produrre avventure più o meno simili per una stessa serie, lo staff desiderava trovare qualcosa di nuovo e divertente da realizzare.[23] Il draghetto venne perciò affidato alla Sierra Entertainment, società che sarà produttrice di tutti i suoi sequel futuri, mentre Insomniac continuerà producendo le saghe di Ratchet & Clank e Resistance, riscuotendo con entrambe un grande successo.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Stewart Copeland in concerto a Marsiglia nel 2008.

La colonna sonora del gioco è stata curata e composta da Stewart Copeland, noto batterista del gruppo The Police. Durante un periodo di pausa preso dalla band, infatti, Copeland compose diverse colonne sonore per film e videogiochi, tra cui alcune anche per i precedenti capitoli della saga.[23] Price commentò il suo lavoro definendolo come il suo migliore in assoluto.[23] Nel corso di un'intervista, inoltre, il batterista dichiarò che prima di iniziare a comporre cercava ogni volta di affrontare, esplorare e finire ciascun livello del gioco, per avere una buona idea dell'atmosfera dominante nel luogo dove esso era ambientato.[26] Copeland dovette tenere conto anche del fatto che la colonna sonora avrebbe dovuto essere piacevole da ascoltare e invogliare il giocatore ad affrontare i vari livelli; il suo obiettivo era, dunque, quello di far sì che ai giocatori non sembrasse molto ripetitivo il fatto di riascoltare ogni volta lo stesso brano nello stesso posto, introducendo diverse armonie e tonalità più basse.[26] Modificò così leggermente il sistema compact disc per la PlayStation, in modo tale che i suoi brani audio non subissero modifiche e non si "rovinassero" una volta pubblicati sul mercato;[26] infine, registrò e mixò interi concerti di orchestre quando le circostanze richiesero l'uso di brani audio diversi, per poi inserirli nel gioco.[26]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Rivista Voto
Allgame 4.5/5 stelle[3]
Game Revolution A-[27]
GameSpot 8.4/10[9]
IGN 9.1/10[19]
PSM 9/10
Aggregatori di recensioni Media
GameRankings 90,61% (22 recensioni)[5]
Metacritic 91% (15 recensioni)[28]

Alla sua uscita, Year of the Dragon poté contare su molte critiche positive, tanto che le medie attuali dei voti fornite da GameRankings e da Metacritic equivalgono al 91% di voti positivi.[5][28] Inoltre sempre secondo GameRankings si è classificato al diciannovesimo posto nella classifica dei migliori giochi per PlayStation di tutti i tempi,[5] vendendo più di due milioni di copie nei soli Stati Uniti.[4]

GameSpot dichiarò che il gioco, anche se esso non beneficiava di rilevanti cambiamenti rispetto ai precedenti capitoli, grazie al suo contenuto a base di nuovi personaggi giocabili, di una grafica decisamente più dettagliata e della grande varietà di minigiochi valeva la pena di acquistarlo.[9] IGN lo recensì positivamente per il fatto di essere adatto a tutte le età, grazie alla diversità dei livelli e alle caratteristiche dei personaggi.[19] Game Revolution dichiarò che anche se il gioco in sé prometteva soltanto un altro sequel poco significativo della saga, la sua trama non presentava un minimo difetto e il giocatore ci si poteva immergere completamente.[27] GamePro fece invece notare come l'abilità di Year of the Dragon di obbligare i giocatori a elaborare diverse soluzioni per superare le difficoltà da esso imposte era un eccellente punto di forza per il gioco stesso.[16] La rivista Next Generation Magazine di Kevin Rice formulò all'ultimo capitolo della trilogia di Spyro una delle recensioni più positive, partendo dall'alto livello del design, passando per i controlli intuitivi fino ad arrivare ad una grafica eccellente, definendolo come il miglior episodio delle avventure del draghetto e il miglior gioco per PlayStation di sempre.[29]

Le musiche composte da Stewart Copeland riscossero generalmente un buon consenso del pubblico, ma anche in questo caso le critiche non mancarono. Ciò nonostante pubblicazioni come PSXExtreme scrissero come la musica aiutasse a immergersi nell'atmosfera di ogni mondo,[30] e Allgame si mostrò sicura che Insomniac dovesse essere stata per forza raccomandata per avere una colonna sonora firmata da un musicista di tale importanza.[31] Altri, come Joseph Parazen di Game Revolution la criticarono dicendo che "questi brani mi sono suonati molto simili a quelli sentiti in ogni videogame in stile cartone animato 3D a cui avessi mai giocato".[27] Altri commenti positivi riguardarono soprattutto le voci degli attori e lo sviluppo dei vari personaggi.[19][27][31] Tra le critiche peggiori al di fuori della trama si ricordano soprattutto quelle sulle difficoltà riscontrate nel movimento della telecamera, che rendeva quindi più complicato il controllo sui personaggi e gli a volte ingiustificati attacchi dei nemici.[30][31] Alcuni, infine, dichiararono che il gioco assomigliava troppo ai suoi predecessori, con una simile trama e dei simili obiettivi.[31]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Spyro: Year of the Dragon releases, GameFAQs. URL consultato il 7 aprile 2015.
  2. ^ a b c d e f (EN) Phil Bordelon, Un'intervista con Ted Price, il creatore di Spyro. URL consultato il 1º marzo 2014 (archiviato il 22 luglio 2012).
  3. ^ a b (EN) Matthew House, Recensione di Spyro: Year of the Dragon in Allgame. URL consultato il 1º marzo 2014.
  4. ^ a b (EN) Classifica US Platinum Videogame su The Magic Box, 27 dicembre 2007. URL consultato il 9 marzo 2014.
  5. ^ a b c d (EN) Spyro: Year of the Dragon for PlayStation - GameRankings. URL consultato il 5 settembre 2011.
  6. ^ Spyro: Year of the Dragon - filmato Un mostro per distruggere tutti i mostri
  7. ^ Spyro: Year of the Dragon - filmato Senza rancore
  8. ^ Spyro: Year of the Dragon - filmato Apologia con pranzo
  9. ^ a b c d (EN) Spyro: Year of the Dragon Review su GameSpot, 24 ottobre 2000. URL consultato il 19 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2011).
  10. ^ a b Atlante in Spyro: Year of the Dragon.
  11. ^ Manuale di istruzioni, p. 8
  12. ^ a b c Manuale di istruzioni, p. 9
  13. ^ a b c Manuale di istruzioni, p. 15
  14. ^ Menù principale di Spyro: Year of the Dragon a gioco completato.
  15. ^ a b c d Manuale di istruzioni, p. 14
  16. ^ a b (EN) Review: Spyro: Year of the Dragon su GamePro, 13 ottobre 2000. URL consultato il 18 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2011).
  17. ^ a b Manuale di istruzioni, p. 10
  18. ^ Manuale di istruzioni, pp. 10-11
  19. ^ a b c d e (EN) David Smith, Fun for the whole family, just plain fun - you couldn't ask for a better final outing with Spyro su IGN, 12 ottobre 2000. URL consultato il 1º marzo 2014.
  20. ^ a b c (EN) Interview With The Dragon su GamePro, 24 novembre 2000, p. 2. URL consultato il 18 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2009).
  21. ^ (EN) Ben Stahl, Spyro: The Year of the Dragon Preview su GameSpot, 23 giugno 2000. URL consultato il 1º marzo 2014.
  22. ^ (EN) A full-blown preview of Spyro's final adventure, complete with new hi-res screens and movies su IGN, 23 giugno 2000. URL consultato il 1º marzo 2014.
  23. ^ a b c d (EN) Shahed Ahmed, Q&A: Ted Price of Insomniac Games in GameSpot, 10 ottobre 2000. URL consultato il 9 marzo 2014.
  24. ^ (EN) Gavin Dodd, Keeping the Pirates at Bay su Gamasutra, 17 ottobre 2001. URL consultato il 1º marzo 2014.
  25. ^ (EN) Resistance Sequel confirmed su GameTrailers, 25 febbraio 2007. URL consultato il 29 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
  26. ^ a b c d Filmato audio Stewart Copeland, Alan Drummer, Composing Music With a Rockstar, Sony Computer Entertainment.
  27. ^ a b c d (EN) Enter the Dragon's Friends! su Game Revolution, 1º ottobre 2000. URL consultato il 1º marzo 2014.
  28. ^ a b (EN) Spyro: Year of the Dragon in Metacritic, CBS Interactive Inc.
  29. ^ (EN) Kevin Rice, Spyro 3: Even cute purple dragons can kick a little ass in Next Generation Magazine, vol. 3, nº 1, gennaio 2001, p. 102.
  30. ^ a b Anton Cao, Spyro: Year of the Dragon Review su PSXExtreme, 29 ottobre 2000. URL consultato il 18 marzo 2008.
  31. ^ a b c d (EN) Chris Simpson, Spyro: Year of the Dragon, Allgame, 20 ottobre 2000. URL consultato il 18 marzo 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wikimedaglia
Questa è una voce in vetrina, identificata come una delle migliori voci prodotte dalla comunità.
È stata riconosciuta come tale il giorno 30 maggio 2009 — vai alla segnalazione.
Naturalmente sono ben accetti suggerimenti e modifiche che migliorino ulteriormente il lavoro svolto.

Segnalazioni  ·  Criteri di ammissione  ·  Voci in vetrina in altre lingue  ·  Voci in vetrina in altre lingue senza equivalente su it.wiki