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The Legend of Spyro: A New Beginning

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The Legend of Spyro: A New Beginning
Sviluppo Krome Studios (console, GBA), Amaze Entertainment (DS)
Pubblicazione Sierra Entertainment
Serie Spyro the Dragon
Data di pubblicazione Versioni console
Stati UnitiCanada 10 ottobre 2006
Europa 27 ottobre 2006
Australia 2 novembre 2006
Nintendo DS
Stati UnitiCanada 17 ottobre
Europa 27 ottobre 2006
Australia 2 novembre 2006
Mobile
EuropaAustralia 27 ottobre 2006
Xbox Live Marketplace
Mondo 16 giugno 2008
Genere Azione
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma PlayStation 2, Xbox, GameCube, Nintendo DS, Game Boy Advance, Telefono cellulare, Xbox 360
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da Spyro: Shadow Legacy
Seguito da The Legend of Spyro: The Eternal Night

The Legend of Spyro: A New Beginning è un videogioco della serie di Spyro the Dragon, il primo della trilogia di The Legend of Spyro. Il gioco, sviluppato da Krome Studios (per console e GBA) e da Amaze Entertainment (con una versione diversa per Nintendo DS[1]) e pubblicato da Sierra Entertainment, è stato rilasciato il 10 ottobre 2006 in Nord America, il 27 ottobre in Europa e il 2 novembre in Australia.

Il 16 giugno 2008 è stata pubblicata una versione del gioco per Xbox Original in occasione dell'Xbox Live Marketplace.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

A differenza dei videogiochi di Spyro prodotti in precedenza, in The Legend of Spyro: A New Beginning c'è un uso inferiore delle abilità di volo del draghetto; inoltre non sono presenti minigiochi di alcun tipo e le gemme non sono collezionabili, ma vengono usate per aumentare la vita di Spyro o per potenziarne gli attacchi. In questo episodio invece, Spyro ha la possibilità di avere a disposizione una vasta gamma di attacchi, tutti riferibili a quattro elementi: Fuoco, Elettricità, Ghiaccio e Terra. Nel gioco sono presenti sei livelli, molti meno rispetto agli episodi precedenti. In ogni livello, Spyro attraversa uno scenario diverso, come una steppa artica o un vulcano che sta per eruttare, con un boss da sconfiggere. In due livelli sono inoltre presenti due minilivelli di volo. Nella versione per Nintendo DS, inoltre sono presenti altre sfide e mosse, come uno scudo che Spyro può creare intorno a sé per proteggersi dagli attacchi nemici.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco inizia all'interno di un tempio dove un grande drago rosso di nome Ignitus sta guardando delle uova. Infatti è l'Anno del Drago. Ogni dodici anni i draghi depongono le uova che daranno vita ai loro cuccioli. Una profezia dice che, ogni dieci generazioni (1000 anni circa secondo il gioco), nascerà un raro drago viola, destinato a riportare l'equilibrio tra i draghi e a decidere il destino dell'Era. Ignitus sta infatti guardando proprio un uovo viola.

I draghi sono, da tempo, in guerra contro il malvagio Maestro delle Ombre (Dark Master), anche lui al corrente della profezia. Quella stessa notte le sue truppe irrompono nel Tempio e lo saccheggiano nell'intento di distruggere tutte le uova, in modo tale che il drago leggendario non possa nascere. Prima di scappare, però, Ignitus prende l'uovo viola e lo abbandona alle correnti di un fiume. L'uovo sarà poi ritrovato da una famiglia di libellule, che lo adotteranno e lo chiameranno Spyro. Spyro crescerà con Sparx, una piccola libellula nata il suo stesso giorno, e crescerà credendo di essere anch'esso un insetto, fino al giorno in cui, mentre combatte contro delle strane creature, si accorge di riuscire a sputare fuoco. Gli viene quindi rivelato che non è una libellula come aveva sempre pensato. Spyro decide quindi di partire alla ricerca delle proprie origini, seguito da Sparx. Dopo aver affrontato diverse minacce e i soldati del Maestro delle Ombre, Spyro riesce ad entrare in contatto con il vecchio Ignitus. Egli è a dir poco felice di rivedere il drago viola ancora in vita, ma allo stesso tempo disperato perché, anche se la profezia dovesse avverarsi, con il Tempio occupato e il misterioso drago Cinerea contro di loro, la guerra contro il Maestro delle Ombre sarebbe comunque persa. Spyro riesce però a convincere Ignitus a condurlo al tempio dove riesce a cacciare via le forze del Maestro delle Ombre che lo occupavano. Dopo di che Ignitus gli racconta qualcosa in più a proposito della loro guerra e addestra Spyro a utilizzare al meglio il potere del fuoco. Gli spiega infatti che lui è il guardiano del fuoco e che gli altri tre guardiani sono stati imprigionati dalla malvagia Cinerea, perché potesse rubare la forza di ciascun elemento. Uno dopo l'altro, vengono liberati (nel corso del gioco) e Spyro ne acquisisce i poteri. Intanto, si scopre che la stessa Cinerea è al servizio del Maestro delle Ombre. Dopo aver liberato l'ultimo guardiano, Terrador, nella Fucina delle Munizioni, immenso impianto bellico all'interno di un vulcano, Spyro viene attaccato dalla stessa Cinerea e da lei inseguito. Verso la fine dell'inseguimento (all'interno del vulcano ormai sull'orlo dell'esplosione), viene aiutato da Ignitus, che viene però sconfitto e rapito da Cinerea. Si rivela poi che Cinerea aveva bisogno dei cristalli con i quattro poteri per aprire un portale mistico. Ignitus diventa l'obiettivo finale del piano, l'ultimo drago a cui assorbire il potere. A Spyro non resta altro che assaltare la fortezza di Cinerea, nei Cieli Simultanei. Dopo essersi scontrato con lei, nella cima più alta della fortezza-torre, la dragonessa scappa con il cristallo di Ignitus verso il misterioso mondo del Maestro delle Ombre, la Convessità. Dopo la battaglia il draghetto dice ad Ignitus di aver notato qualcosa di familiare nei suoi occhi. E il guardiano del fuoco rivela a Spyro che la notte della razzia al tempio, dopo aver salvato il suo uovo, era tornato indietro, e lo aveva trovato occupato dalle armate delle ombre. Esse, infatti, avevano sopraffatto i guardiani e distrutto tutte le uova, eccetto uno che avevano poi rubato, nonostante il tentativo di Ignitus per impedirglielo. Infatti il maestro delle ombre, nonostante volesse distruggere tutte le uova per impedire la nascita del drago viola, aveva allo stesso tempo bisogno di un drago, perché solo una creatura nata nell'anno del drago poteva aprire il portale nella convessità, in modo da liberarlo dalla sua prigionia dal mondo delle tenebre. L'anziano drago spiega anche che fu Cinerea ad esser nata dall'uovo rubato e che dopo la sua nascita fu corrotta ed avvelenata dai poteri oscuri del Maestro delle Ombre fino a trasformarla nel mostro che era. Spyro, nel sapere queste cose, prova compassione per lei. Ma sa che deve essere fermata, perché se il Maestro delle Ombre verrà liberato, ci saranno terribili conseguenze. Così la raggiunge nella convessità e, dopo una lunga e violenta battaglia, riesce a far sì che lei si liberi dell'influenza del Maestro delle Ombre, facendola ritornare al suo aspetto normale: un drago simile a Spyro.

Il portale in cui si trovano inizia a collassare su sé stesso e Spyro fa appena in tempo a salvare Cinerea (affermando che non era responsabile delle sue azioni e che fosse solo il potere del maestro delle ombre ad averla costretta ad agire in quel modo) quando esso si distrugge. Lei, Spyro e Sparx ritornano allora al tempio. Lì Spyro viene accolto da eroe per il suo successo. Anche Cinerea viene accolta lì con tanto amore: gli altri guardiani la perdonano per tutto e sono felici di sapere che è libera e che sta bene. Ma malgrado la vittoria sul Maestro delle Ombre, Spyro e Cinerea sono convinti che egli sia ancora vivo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Spyro[modifica | modifica wikitesto]

È il protagonista della storia. Un draghetto viola (i draghi viola nascono ogni 10 generazioni) con poteri molto grandi, che sarà aiutato da Sparx e dai Draghi Guardiani a liberare il mondo dalle tenebre.

Sparx[modifica | modifica wikitesto]

Il migliore amico di Spyro. Una libellula antropomorfa non molto grande, ma è sempre al fianco del suo amico drago per illuminare la strada e dargli conforto

I Draghi Guardiani[modifica | modifica wikitesto]

Esistono quattro draghi guardiani degli elementi:

  • Ignitus: è il Guardiano del Fuoco. Di colore rosso-arancione, incontra Spyro all'inizio della storia e lo addestra per primo ed è l'ultimo guardiano ad essere salvato nella fortezza di cinerea
  • Volter: è il Guardiano dell'Elettricità. Di colore giallo e dalla lingua molto lunga, è il primo drago a dover essere salvato nel corso della storia nella ghiacciaia di dante
  • Cyril: è il Guardiano del Ghiaccio. Dal manto blu, è il secondo drago a dover essere salvato nel corso della storia nelle alte pianure
  • Terrador: è il Guardiano della Terra. Di colore verde, è il terzo ed penultimo drago ad essere salvato da Spyro nella fucina delle munizioni

Cinerea[modifica | modifica wikitesto]

Cinerea (Cynder in inglese), un drago grande, nero e potente, è la principale antagonista del gioco. Nata dallo stesso gruppo di uova di Spyro, ha la sua stessa età. Sottomessa dai poteri del terribile Maestro delle Ombre, sarà salvata da Spyro. La sua esposizione alla magia del Maestro delle Ombre le ha conferito poteri speciali superiori a quelli di un drago normale. Poteri che non smarrisce quando Spyro la libera dall'influsso del maestro delle ombre (anche se, invece del Fuoco, disporrà degli elementi Vento, Veleno, Paura e Ombra.), e che userà per aiutarlo nella sua battaglia in L'alba del drago.

Nella prima forma è di colore nero, ha 3 paia di corna ai lati del viso, gli occhi verdi con dei simboli bianco-azzurri sulla fronte, sotto gli occhi, nei fianchi delle zampe anteriori e sul fondo schiena. Le ali e la parte inferiore del corpo sono fucsia-rosso.

Nella seconda forma, cioè quando è posseduta dal Maestro delle Ombre, è molto più "bella e malvagia": prima di tutto è adulta (ma ha la stessa età di Spyro), ha due corna più lunghe e altre tre paia ai lati del viso, è nera con la parte inferiore del corpo e le ali di colore fucsia, ha una lama bianca sulla punta della coda e ne ha anche una sopra ogni ala. Inoltre mantiene (come nella prima forma) dei simboli azzurri sul corpo.

Quando Cinerea è stata liberata dal controllo del maestro delle ombre e si era rimpicciolita i gioielli di ferro che portava (il collare sul collo, l'anello sulla coda, e i bracciali sulle zampe anteriori) erano scomparsi, ma ne L'alba del drago erano ricomparsi misteriosamente senza che venisse data una spiegazione al riguardo nella trama del gioco. Più successivamente venne rivelato da uno dei produttori che Cinerea indossò nuovamente quei gioielli per affrontare la sua paura di diventare nuovamente la serva del Maestro delle Ombre. Ci sarebbe dovuto essere un filmato che coinvolgeva il suo mettere i gioielli, ma non ci fu tempo per creare e aggiungere la scena durante la produzione del gioco (e quindi venne tagliata).

Malefor, il Maestro delle Ombre[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Malefor.

È l'astratto antagonista che si rivela dietro Cinerea e le forze del male. Non appare nel gioco, benché l'intenzione di Cinerea, sotto il suo controllo, sarebbe quella di liberarlo dalla sua prigionia nel portale della Convessità.

Personaggi e doppiatori[modifica | modifica wikitesto]

Personaggio Stati UnitiCanadaRegno UnitoAustraliaDoppiatore originale inglese Italia Doppiatore italiano
Spyro Elijah Wood Davide Perino
Sparx David Spade Paolo De Santis
Ignitus Gary Oldman Silvano Piccardi
Cinerea Cree Summer Beatrice Caggiula
Flash (Papà di Sparx) Jeff Bennett Marco Balzarotti
Nina (Mamma di Sparx) Vanessa Marshall Beatrice Caggiula
Volter Corey Burton Riccardo Rovatti
Cyril Jeff Bennett Marco Balzarotti
Terrador Kevin Michael Richardson Pietro Ubaldi
Kane Phil Lamarr Marco Balzarotti
Molière Jeff Bennett Silvano Piccardi
Bilioso Corey Burton Pietro Ubaldi
Il Macchinista Kevin Michael Richardson Riccardo Rovatti
Altre voci Jess Harnell, Chris Borders

Doppiati e localizzazione in Italia da: Jinglebell Communication S.R.L..

Critiche e premi[modifica | modifica wikitesto]

All'uscita del gioco, questo ha ricevuto critiche diverse ma nel complesso positive. Molte di queste riguardano la produzione del gioco, i dettagli di grafica e la qualità dei filmati, considerati un progresso per la serie, mentre è stato molto criticato a causa della trama e della dinamica di gioco strettamente lineare (a differenza dei capitoli prodotti in precedenza) e nell'essere ripetitivo per quanto riguarda la varietà di attacchi di Spyro.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

IGN:

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella versione per Nintendo DS, nel livello ambientato nella Ghiacciaia di Dante si può vedere Crash Bandicoot legato a rosolare sul fuoco in un villaggio.
  • La dragonessa Cinerea, apparsa per la prima volta in questo videogioco, è un personaggio che cambia continuamente forma nei giochi in cui appare: in The Legend of Spyro: The Eternal Night, appare nella sua forma "piccola", ovvero come Spyro l'aveva mutata sconfiggendola, e in The Legend of Spyro: L'alba del drago appare in una versione "adolescente". Da notare anche il cambio del carattere: nella forma "oscura" è crudele e aggressiva, nella forma "piccola" è dolce e svolge il ruolo della "damigella in pericolo", mentre nella forma "adolescente" è astuta, sarcastica ed audace.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Legend of Spyro: A New Beginning Preview, 1Up.com. URL consultato il 25 aprile 2006.
  2. ^ a b IGN.com presents The Best of 2006, IGN. URL consultato il 21 dicembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]