John Travolta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
John Travolta
John Travolta nel 2013
John Travolta nel 2013
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Pop rock[1]
Rhythm and blues[1]
Disco[1]
Soft rock[1]
Periodo di attività 1969 – in attività
Album pubblicati 10
Colonne sonore 1
Sito web

John Joseph Travolta (Englewood, 18 febbraio 1954) è un attore, cantante e ballerino statunitense, di origine italo-irlandese.

Ha ottenuto la fama internazionale con i film cult La febbre del sabato sera (1977), per il quale ha ricevuto una candidatura per l'Oscar al miglior attore e Grease (1978). Nel 1994 ha interpretato Vincent Vega nel film Palma d'oro al Festival di Cannes Pulp Fiction, ricevendo una seconda candidatura al Premio Oscar al miglior attore. Nel 1995 si aggiudica il Golden Globe per il miglior attore in un film commedia o musicale per la sua interpretazione in Get Shorty. Ha ricevuto altre due candidature ai Golden Globe (oltre a quelli già citati) per i film I colori della vittoria (1998) e Hairspray - Grasso è bello (2007).

In televisione, è noto per la sua interpretazione nella serie antologica American Crime Story (2016), per la quale ha ottenuto il plauso della critica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

John Travolta nasce il 18 febbraio 1954 a Englewood, nello Stato del New Jersey, in una famiglia nella quale è il più piccolo di sei figli (due fratelli e tre sorelle: Joey, Margaret, Sam, Ellen e Ann). Suo padre Salvatore, italoamericano, era un giocatore semi-professionista di football e collaboratore di una ditta di pneumatici. Il nonno era nato nella provincia di Palermo. Sua madre, Helen Cecilia, nata a Burke e di origini irlandesi, fu un'attrice, cantante in un gruppo della radio locale, i Sunshine Sisters e in seguito professoressa di inglese e di arte drammatica. Venne cresciuto come cattolico, in un quartiere prevalentemente irlandese.

I sei figli di Salvatore Travolta e di sua moglie Helen, si esibivano ogni settimana in recite, con le quali intrattenevano amici e vicini di casa. A dodici anni John venne incoraggiato dai genitori a prendere lezioni di tip-tap da Fred Kelly, fratello del celebre Gene. In seguito recitò in alcuni musical di quartiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Il debutto a Broadway e I primi ruoli[modifica | modifica wikitesto]

John Travolta ne I ragazzi del sabato sera (1976)

Dopo aver frequentato la Dwight Morrow High School, a sedici anni Travolta smise di studiare e volò a New York per cercare lavoro e ottenne un ruolo nella compagnia itinerante nel musical Grease nel 1970 e calcò le scene di Broadway con lo spettacolo Rain; il grande successo teatrale ottenuto con Grease lo porta in giro per tutta l'America, e successivamente si trasferisce a Los Angeles per proseguire la sua carriera da attore.

Nel 1975 riesce a farsi notare nel film Il maligno, dove ottiene il suo primo ruolo di rilievo.

Travolta, all'età di soli 22 anni, riveste il suo primo ruolo da protagonista, entrando a far parte del cast della celebre serie Tv I ragazzi del sabato sera, dove interpreta Vinnie Barbarino, uno studente italiano dalla vena poetica, che si diverte ad insultare il prossimo in rima.

Il successo mondiale[modifica | modifica wikitesto]

John Travolta nel 1983

Il regista John Badham rimane impressionato dalla performance teatrale di Travolta, trae spunto dalla sua interpretazione e lo sceglie come protagonista per il suo prossimo film.

Travolta incontra il successo quando è protagonista del cult La febbre del sabato sera (1977), nei panni di Tony Manero, uno commesso italo-americano, che cerca il suo riscatto il sabato sera nelle discoteche newyorkesi. Con questa pellicola, l'attore riesce ad incrementare ulteriormente la sua notorietà, ottenendo anche la sua prima nomination agli Oscar del 1977. Il film si rivela un enorme successo in tutto il mondo, e diviene una vera e propria icona degli anni della disco music: grazie a questa pellicola, John Travolta è diventato una vera icona del cinema.

Il successo si sussegue anche nel 1978, quando viene contattato da Randal Kleiser per interpretare il ruolo di Danny Zuko nel film Grease, trasposizione cinematografica dell'omonimo musical, e dove recita insieme ad Olivia Newton-John. Il successo è senza precedenti: la pellicola, ambientata negli Stati Uniti degli anni cinquanta, riceve cinque nomination ai Golden Globe nel 1979, la colonna sonora del film vendette oltre 25 milioni di copie nel mondo, diventando la soundtrack più venduta nella storia della musica. Il brano You're the One That I Want, un duetto tra Travolta e la Newton-John, vende oltre 7 milioni di copie globalmente, e rimane in vetta alle classifiche musicali di Stati Uniti e Gran Bretagna.

Negli anni successivi la sua carriera subì una brusca frenata. Fra i film interpretati, che non riscossero il successo di pubblico e critica sperato, ricordiamo Urban Cowboy del 1980, Blow Out, il seguito di La febbre del sabato sera, Staying Alive di Sylvester Stallone, nonché Due come noi, che lo vedeva di nuovo in coppia con Olivia Newton-John dopo Grease. Fra i suoi rifiuti di quel periodo, che certamente in seguito pesarono sulla sua carriera, ricordiamo American Gigolò del 1980 ed Ufficiale e gentiluomo del 1982, che resero famoso Richard Gere.

La rinascita con Pulp Fiction e altre collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989 recita in Senti chi parla accanto a Kirstie Alley: il film riscuote un grande successo, e incassa oltre 297 milioni di dollari in tutto il mondo, divenendo il secondo maggior successo nella carriera di Travolta dai tempi di Grease; successivamente partecipa negli anni successivi con i due séguiti del film: Senti chi parla 2 e Senti chi parla adesso.

John Travolta nel 1997

La sua carriera ebbe una nuova importante svolta nel 1994, quando Quentin Tarantino lo volle per il ruolo di Vincent Vega in Pulp Fiction; questa interpretazione regalò a Travolta una seconda giovinezza artistica, fruttandogli anche le candidature agli Oscar e al Festival di Cannes.

Sempre il film di Tarantino diede l'opportunità a John Travolta di riacquistare popolarità nel mondo del cinema venendo scritturato per i film Get Shorty e Phenomenon. I film furono un successo e Travolta diventò nuovamente uno degli attori più richiesti, come ai tempi de La febbre del sabato sera. Successivamente Travolta partecipò ad altri importanti film come Mad City - Assalto alla notizia (1997) insieme a Dustin Hoffman, Face/Off - Due facce di un assassino, accanto a Nicolas Cage, La figlia del generale (1998), altro sostanzioso successo al botteghino e di critica, e A Civil Action accanto a Robert Duvall.

Il nuovo millennio e altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000 ottiene il Razzie Awards per la peggiore interpretazione dell'anno in due film, Battaglia per la Terra - Una saga dell'anno 3000 e Magic Numbers. Per il primo, riceve anche il Razzie Awards alla peggior coppia, un premio singolare vinto, come spiegato nella motivazione, dall'attore e da chiunque abbia recitato con lui nel film.[2]

Nel 2007 recita in Hairspray - Grasso è bello, nel ruolo di una formosa donna madre della protagonista, Edna Turnblad, il che lo rintroduce nuovamente in un musical: anch'esso si rivela un grande successo al botteghino. Nel 2010 è protagonista con Jonathan Rhys Meyers in From Paris with Love, del regista Pierre Morel.

Nel 2016 è tra i protagonisti di American Crime Story, spin-off della serie horror antologica American Horror Story.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

John Travolta con la moglie Kelly Preston al Festival di Cannes 2014

Negli anni novanta Travolta si è sposato due volte con l'attrice Kelly Preston, conosciuta sul set del film Gli esperti americani. La cerimonia dovette essere ripetuta: la prima, officiata il 5 settembre 1991 da un ministro della chiesa di Scientology non fu riconosciuta valida sul piano legale; la seconda, questa volta legalmente valida, fu officiata nel corso dello stesso mese. Dal matrimonio sono nati tre figli: Jett (1992-2009), Ella Bleu (2000) e Benjamin (2010). La figlia Ella ha esordito nel mondo del cinema nel 2010, al fianco del padre nel film Daddy Sitter.

Il 9 novembre 1985 viene invitato dal presidente Ronald Reagan ad una cena alla Casa Bianca, durante la quale ballò con Diana Spencer, Principessa di Galles, in visita ufficiale negli Stati Uniti insieme al marito Carlo.

Morte del figlio Jett[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 gennaio 2009 il figlio sedicenne, Jett, muore mentre è in vacanza con la famiglia alle Bahamas per cause non ben precisate (forse un attacco cardiaco o una convulsione epilettica[3]). La famiglia ha dichiarato che Jett soffriva della sindrome di Kawasaki, una malattia che provoca l'infiammazione dei vasi sanguigni nei bambini e che, in forma grave, può causare seri problemi al cuore. Molti hanno accusato Travolta di non aver mai ammesso che il figlio fosse autistico, cosa per cui in passato era stato criticato anche dal Sunday Telegraph e dall'Hollywood Interrupted, ma l'attore ha sempre smentito. Il 10 aprile 2006 la Hollywood Interrupted ha chiesto pubblicamente alla coppia di curare il figlio privatamente e la moglie Kelly Preston ha confermato l'autismo del figlio. L'anno dopo il fratello Joey ha prodotto un documentario sull'autismo.

Passione per l'aviazione[modifica | modifica wikitesto]

È un grande appassionato di aviazione e possiede tre jet, un Gulfstream, un Learjet ed un Boeing 707[4], che pilota di persona, e possiede, infatti, una pista di decollo accanto alla sua villa. Nel 2010 ha pilotato uno dei suoi aerei fino ad Haiti per portare aiuti umanitari alla popolazione locale in seguito al terremoto di Haiti.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

John Travolta mentre danza con la principessa Diana Spencer in una cena alla Casa Bianca nel 1985
John Travolta nel 2013

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Le impronte di John Travolta sul piazzale del Grauman's Chinese Theatre, Los Angeles (California)

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • Over Here! (album originale del cast) (1974)
  • John Travolta (1976)
  • Can't Let You Go (1977)
  • Travolta Fever (1978)
  • Grease (colonna sonora) (1978)
  • The Road to Freedom (album realizzato per Scientology) (1986)
  • Let Her In: The Best of John Travolta (1996)
  • The Collection (2003)

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • You Set My Dreams To Music (1969)
  • Goodnight Mr. Moon (1969)
  • Rainbows (1969)
  • Settle Down (1970)
  • Moonlight Lady (1971)
  • Right Time Of The Night (1972)
  • Big Trouble (1972)
  • What Would They Say (1973)
  • Back Doors Crying (1973)
  • Dream Drummin' (1974)
  • Easy Evil (1975)
  • Can't Let You Go (1975)
  • Let Her In (1976)
  • Slow Dancin' (1976)
  • It Had To Be You (1976)
  • I Don't Know What I Like About You Baby (1976)
  • Let Her In (1976)
  • Baby, I Could Be So Good At Lovin' You (1977)
  • Razzamatazz (1977)
  • Sandy (1978)
  • Greased Lightnin' (1978)
  • Never Gonna Fall In Love Again (1980)
  • I Thought I Lost You (ft. Miley Cyrus) (2008)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Stella di John Travolta sulla Hollywood Walk of Fame, Los Angeles (California)

Premio Oscar

Golden Globe

National Board of Review Awards

New York Film Critics Circle Awards

National Society of Film Critics Awards

BAFTA

  • 1995 - Nomination Miglior attore protagonista per Pulp Fiction

American Comedy Awards

  • 1996 - Miglior attore protagonista per Get Shorty

Chicago Film Critics Association Awards

  • 1995 - Nomination Miglior attore protagonista per Pulp Fiction

David di Donatello

London Critics Circle Film Awards

Los Angeles Film Critics Association Awards

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, John Travolta è stato doppiato da:

  • Claudio Sorrentino in Due come noi, Staying Alive, Pulp Fiction, Get Shorty, Nome in codice: Broken Arrow, Michael, She's so lovely - Così carina, Mad City - Assalto alla notizia, I colori della vittoria, La sottile linea rossa, A Civil Action, La figlia del generale, Battaglia per la Terra - Una saga dell'anno 3000, Magic Numbers - Numeri fortunati, Codice: Swordfish, Unico testimone, La febbre del sabato sera (ridoppiaggio), Grease (ridoppiaggio), Austin Powers in Goldmember, Basic, Una canzone per Bobby Long, Be Cool, Hairspray - Grasso è bello!, Pelham 123 - Ostaggi in metropolitana, Killing Season, Criminal Activities, American Crime Story
  • Roberto Chevalier in Perfect, Gli esperti americani, Senti chi parla, Senti chi parla 2, Nella tana del serpente, Teneramente in tre, Shout, Senti chi parla adesso, Squadra 49, Fat Actress
  • Paolo Marchese in Svalvolati on the road, Daddy Sitter, From Paris with Love, Le belve
  • Flavio Bucci in La febbre del sabato sera, Grease, Attimo per attimo
  • Angelo Nicotra in Urban Cowboy, Blow Out, The Punisher
  • Claudio Capone in Phenomenon, Face/Off - Due facce di un assassino
  • Mauro Gravina in Carrie - Lo sguardo di Satana
  • Antonio Colonnello ne I ragazzi del sabato sera
  • Francesco Prando ne Il rovescio della medaglia
  • Oreste Rizzini in Lonely Hearts
  • Sandro Acerbo in Going Clear: Scientology e la prigione della fede

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Allmusic
  2. ^ 2000 RAZZIE Nominees & "Winners" - The Official RAZZIE Forum - Page 1
  3. ^ Il Corriere della sera.it: Causa della morte attacco epilettico.
  4. ^ John Travolta's Boeing 707 at Flightstory.net - Aviation Blog

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN117713609 · LCCN: (ENn84006931 · ISNI: (EN0000 0001 2148 7581 · GND: (DE118623680 · BNF: (FRcb119397268 (data) · NLA: (EN35373991