Olivia Newton-John

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Olivia Newton-John
Olivia Newton-John 2.jpg
Olivia Newton-John a Sydney nel 2012
Nazionalità Australia Australia
Genere Pop
Musical
Periodo di attività 1966 – in attività
Sito web

Olivia Newton-John (Cambridge, 26 settembre 1948) è una cantante e attrice australiana di origine britannica, in Italia nota soprattutto per la sua interpretazione del film musicale Grease con John Travolta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

All'età di 5 anni, si trasferisce con la sua famiglia in Australia. Durante il periodo scolastico, Olivia inizia a mostrare interesse per il canto e fonda con alcuni suoi compagni una band chiamata "Soul Four", con la quale si esibisce nel locale di proprietà di un suo famigliare. Poco tempo dopo, come solista, vince un concorso per nuovi talenti: il premio consiste in un viaggio in Inghilterra. Durante la sua permanenza (1966), Olivia incide il suo primo singolo per la Decca Records, intitolato: "Till you say be mine".

Nel 1970 viene scelta per far parte di una band chiamata "Tomorrow" con la quale prende parte ad un musical omonimo e a cui segue la pubblicazione della colonna sonora. Presto il gruppo si scioglie ed Olivia inizia la sua collaborazione con Bruce Welch e John Farrar; quest'ultimo diventa autore e produttore di riferimento dei maggiori successi di Olivia. Nel frattempo, conosce Cliff Richard col quale prende parte ad una serie di special TV e diversi tour, che contribuiscono ad accrescerne la popolarità, specialmente in Inghilterra.

Nel 1974 si aggiudica il quarto posto all'Eurovision Song Contest con il brano "Long Live Love". Nello stesso anno escono i singoli "If You Love Me (Let Me Know)" (n. 1 in Canada, n. 2 in Australia, n. 5 nella Billboard Hot 100 e n. 10 in Nuova Zelanda) e "I Honestly Love You" (n. 1 per due settimane nella Billboard Hot 100, in Canada, in Australia per quattro settimane ed in Svezia) col quale vince il Grammy Award alla registrazione dell'anno, il Grammy Award alla miglior interpretazione vocale femminile pop e miglior album ed il disco d'oro. Da questo momento, la sua popolarità cresce notevolmente, anche negli Stati Uniti.

Nel 1975 esce il singolo Have You Never Been Mellow che arriva in prima posizione nella Billboard Hot 100 ed in Canada ed in decima in Australia.

Nel 1977 le viene assegnata la parte di Sandy nel film musicale Grease che rimane a tutt'oggi il musical di maggior successo nella storia del Cinema. La colonna sonora interpretata principalmente da Olivia e John Travolta, le conferisce una enorme popolarità in tutto il mondo: i singoli principali, rimangono ai primi posti delle hit-parade per diversi mesi. Nello stesso anno, Olivia pubblica l'album "Totally Hot" che diventa disco di platino e dal quale vengono estratti diversi singoli di successo.

Il 9 gennaio 1979 partecipa allo spettacolo a fini umanitari dell'Unicef con altri famosi colleghi quali ABBA, Andy Gibb, Bee Gees, John Denver, Earth Wind & Fire, Kris Kristofferson & Rita Coolidge, Rod Stewart e Donna Summer e sono inserite due sue canzoni nell'L.P. "Music for UNICEF", registrazione del concerto, "The key" e "Rest your love on me" in duetto con Andy Gibb.

Nel 1980 insieme a Gene Kelly, prende parte al film musicale Xanadu, un insuccesso al botteghino ma un grande successo discografico, grazie al contributo della E.L.O. (Electric Light Orchestra) e al produttore John Farrar. La colonna sonora diventa ancora una volta disco d'oro.

Duetta, con un ottimo riscontro di vendite, in due brani, I can't help it e Rest your love on me, contenuti nell'album After Dark di Andy Gibb.

Nel 1981 pubblica il singolo Physical seguito dall'omonimo album grazie al quale riscuote un enorme successo in tutto il mondo. L'album Physical vince diversi dischi d'oro e di platino. Olivia si aggiudica ancora una volta il Grammy Award come cantante pop dell'anno, miglior video, miglior singolo e miglior artista. Nello stesso anno la cantante interpreta se stessa nella telenovela brasiliana Jogo Da Vida. Sempre nel 1981 le viene assegnata la stella sulla "Hollywood Boulevard Walk of Fame". Segue un lungo tour di grande successo e il secondo album-raccolta di successi "Greatest Hits" che include due singoli inediti di grande successo "Heart attack" e "Tied up" e riceve il Grammy Award.

Nel 1983 nuovamente in coppia con John Travolta, Olivia recita in "Due come noi" (Two of a kind). Anche in questo caso, il film non regge il confronto con Grease, ma la colonna sonora ha grande successo e diventa disco di platino.

Olivia Newton-John con: Dionne Warwik, Don Kirschner ed Helen Reddy nel 1974.

Nel 1984 Olivia si dedica al business, aprendo con l'amica Pat Carroll (moglie del produttore John Farrar), una catena di negozi (Koala Blue), specializzati principalmente in abbigliamento. Duetta con Barry Gibb nel brano "Face to face" e collabora al brano "Fine line" nell'album solista del leader dei Bee Gees "Now voyager. Nel frattempo, 1985 sposa l'attore di origine italiana, Matt Lattanzi, dalla cui unione nasce Chloe-Rose (1986). In questo stesso anno, pubblica l'album "Soul Kiss", dal quale vengono estratti quattro singoli. "Soul Kiss" diventa disco d'oro ed incide con David Foster il brano "The best of me" inserito nell'album "David Foster. Olivia, a questo punto, decide di ritirarsi dalle scene, per dedicarsi al mestiere di mamma.

Nel 1988 ritorna con un nuovo album intitolato "The rumour", con la collaborazione di Elton John e Bernie Taupin. Anche con quest'album, Olivia si aggiudica un disco d'oro. Partecipa al brano "Hammeread" di e con James Reyne tratto dal suo omonimo album.

Nel 1989 partecipa al video del singolo Liberian Girl di Michael Jackson, accanto a John Travolta ed altre celebrità di Hollywood.

Nel 1990 è la protagonista nel film "Una mamma per Natale" (A Mom for Christmas), prodotto dalla Walt Disney Productions e trasmesso in Italia da Rai 1, in cui interpreta due canzoni composte da John Farrar ma, purtroppo, ancora inedite.

Olivia Newton-John ad Austin nel 1988

Il 1992 segna il suo ritorno: ma è un anno molto sfortunato. Infatti mentre promuove "Back to Basics" (disco d'oro e di platino), una raccolta con i suoi maggiori successi più quattro inediti, le viene diagnosticato un cancro al seno. Dopo una conferenza stampa, rivolta ad evitare allarmismi e speculazioni, cancella tutti i suoi impegni ed inizia la sua battaglia più importante. Si sottopone ad un intervento di mastectomia totale seguito dalla chemioterapia. Nello stesso anno, perde suo padre per una grave forma di carcinoma, mentre la sua attività commerciale fallisce.

Nel 1993 durante un lungo periodo di convalescenza nella sua tenuta australiana, Olivia compone le canzoni dell'album "Gaia, one woman's journey", nel quale racconta la sua "avventura" a lieto fine, contro il male che l'ha colpita. Nel 1994, ricomincia a lavorare prendendo parte, nel ruolo di protagonista, al film per la TV "Un papà per Natale" (A Christmas Romance), trasmesso in Italia da Italia 1.

Nel 1995 Cliff Richard, contatta Olivia affinché prenda parte con lui alla colonna sonora del Musical "Songs from Heathcliff" (Cime Tempestose), dove duettano in 5 brani in studio ma anche in tour. Il singolo "Had to be", in coppia con Cliff, riscuote grandi consensi in Inghilterra ed Australia. In questo anno divorzia da Matt Lattanzi.

Nel 1996 recita nel film Un party per Nick (It's my party), trasmesso in Italia da D+ Digitale ed, in seguito, dalla RAI. Comincia la sua convivenza con il cameraman Patrick Kim McDermott, che sarà il suo compagno per quasi dieci anni.

Nel 1999 e buona parte dell'estate 2000, Olivia è in tour negli Stati Uniti, dove fa registrare il tutto esaurito. Nei primi mesi del 2000 collabora con Jim Brickman con cui incide i CD singoli "Change of heart" e "Valentine", quest'ultimo in occasione del 14 febbraio, San Valentino e partecipa in qualità di ospite al suo spettacolo dal vivo "My romance" (pubblicato in CD e DVD) eseguendo, accompagnata da lui al pianoforte, "I honestly love you", "Change of heart" e "Valentine".

Nel settembre del 2000, canta "Dare to dream" in coppia con John Farnham, nel corso della cerimonia di apertura dei Giochi olimpici a Sydney. Nell'autunno, Olivia pubblica "One Woman's Live Journey", registrato dal vivo il 26/27 agosto 1999, ad Atlantic City, NJ.

Nella primavera del 2001, Olivia prende parte al film indipendente a tematica gay "Sordid Lives" del quale interpreta anche alcuni brani della colonna sonora. Il film, riscuote un buon successo di pubblico e di critica.

Dopo un lungo tour estivo negli USA, Olivia pubblica una raccolta dei suoi maggiori successi rimasterizzati, intitolata: "Magic, the very best of". Nell'autunno dello stesso anno pubblica "The Christmas Collection".

Nell'autunno del 2001, pubblica in Australia un nuovo album dal titolo "2", nel quale duetta con artisti come Richard Marx, Tina Arena, Keith Urban, Barren Hayes, Billy Thorpe e Michael McDonald. L'album si aggiudica il disco di platino in pochi giorni.

Nel 2002 nel CD "Electric rodeo" di Lee Kernaghan duetta nel brano "A handful of dust".

Nell'autunno del 2004, pubblica l'album "Indigo, Women of Song": florilegio di brani portati al successo da grandi artiste da lei mirabilmente reinterpretati. Duetta con Barry Manilow nel brano "This can't be real" contenuto nel di lui CD "Scores" e con Elaine Paige in "Amoreuse" in "Elaine Paige and friends".

Nell'ottobre 2005 viene pubblicato un doppio DVD edito dalla Universal dal titolo "Video Gold 1 & 2" che raccoglie i suoi più grandi successi. Nel settembre del 2005 per la catena di negozi USA e Canada della Hallmark viene realizzato l'album dal titolo "Stronger Than Before", successivamente pubblicato nel marzo 2006 anche in Australia e Giappone.

Nel settembre del 2006 viene pubblicato l'album "Grace and Gratitude" acquistabile nella catena di grandi magazzini americani della Walgreens o tramite sito web. Registrato a Toronto in Canada in collaborazione e con la produzione di Amy Sky, l'album sarà pubblicato nel marzo del 2007 in Canada dall'etichetta EMI. In uno stile che si potrebbe, molto approssimativamente, assimilare alla new age, con interludi strumentali. Nasce come colonna sonora del film per la tv "Le sette leggi spirituali del successo" del famoso medico ayurvedico Deepak Chopra, che tanto le fu accanto durante il periodo della malattia, di cui è anche co-protagonista. Accolto molto bene dalla critica ha riferimenti alle varie religioni e filosofie occidentali e orientali, ad esempio, suggestive, la preghiera buddista Nah-myoho-renge-kyo e "I lift up my eyes" tratto dal salmo 121; chiude l'eccellente lavoro la splendida "Instrument of peace" rielaborazione della "Preghiera semplice" di Francesco d'Assisi, in coppia con Marc Jordan.

Nel 2007 duetta con Anne Murray nel brano "Cotton Jenny" contenuto nel CD della Murray "Duets: friends and legends". Nel novembre del 2007, sempre con la collaborazione di Amy Sky, esce l'interessante CD natalizio "Christmas wish": contiene, fra l'altro, duetti con Jon Secada, Jim Brickman, Jann Arden e Barry Manilow. Chiude l'album la rielaborazione del brano "Instrument of peace" cantato in coppia con Marc Jordan. Il brano eseguito in collaborazione con Jim Brickman "A mother's Christmas wish" è contenuto anche nel CD "Homecoming" del Brickman. Compare anche nel CD "Christmas song" di Mannheim Steamroller con il delicato brano "Christmas lullaby".

Olivia Newton-John a Sydney nel 2008.

Nei primi mesi del 2008 vengono pubblicati il DVD ed il CD dal vivo "Olivia live hits" tratti da concerti tenuti presso il l'Opera House di Sidney: Olivia è accompagnata, nei suoi grandi successi, dall'Orchestra Filarmonica di Sidney. Partecipa ad CD "Elvis Presley Christmas duets" duettando virtualmente nella canzone "O come, all ye faithful". Pubblica nuovamente "Christmas wish" aggiungendo "In the bleak midwinter" rielaborato ed eseguito con Mannheim Steamroller e il bel duetto "Everytime it snows" in coppia con il tenore canadese Mark Masri.

Partecipa come ospite duettando nei CD natalizi di Amy Sky "The lights of December" e di Mark Masri "Christmas is…".

Nel 2010 è guest star nell'episodio n. 17 della prima stagione di Glee. Esegue in duetto "Physical" in un videoclip ironico con Sue Sylvester: la canzone torna in classifica!

Il 24 settembre 2011 è l'ospite internazionale nel programma televisivo italiano Ti lascio una canzone condotto da Antonella Clerici su Rai1. Nello stesso anno esce la scatenata commedia "A few best men" che parteciperà fuori concorso al Festival del Cinema di Roma con il titolo "Tre uomini e una pecora": apprezzata dalla critica la sua interpretazione di suocera "disperata"! Da lei eseguita gran parte della colonna sonora e la canzone a chiusura del film scritta da Farrar figlio "Weightless".

Nel 2012 riceve dal National Trust of Australia il premio come "Living National Treasures". Partecipa al CD "Hope, songs of faith and inspiration" con la canzone da lei composta "Isn't amazing". Nel mese di novembre esce lo strepitoso CD natalizio This Christmas in cui Olivia e John Travolta duettano e collaborano in tradizionali brani natalizi con famosissimi colleghi (in ordine di apparizione: Kenny G., Barbra Streisand, Chick Corea, Cliff Richard, Tony Bennett, James Taylor) per sovvenzionare le istituzioni benefiche di John (The Jett Travolta Centre) e di Olivia (Olivia Newton-John Cancer Wellness Centre).

Nel 2013 ha l'onore di comparire nella serie di francobolli "Australia post legends". Nel mese di Marzo, dopo 35 anni, ritorna in Inghilterra per sei concerti, con tutto esaurito a Londra alla Royal Albert Hall. Duetta con Liona Boyd in "Canadian summer dreams" contenuto nell'album di quest'ultima dal titolo "The return… to Canada with love"

Nel 2014, in Aprile, ha inizio la sua residenza presso il Flamingo Las Vegas con "Summer Nights", un viaggio musicale attraverso la sua carriera cinematografica e musicale. Per il grandissimo successo dello show di Las Vegas, la residenza di Olivia si è protratta fino al mese di Gennaio del 2016 ed è stato pubblicato un doppio CD dal vivo "Summer Nights - Live in Las Vegas". In concomitanza, pubblica "Hotel Sessions" una raccolta EP di canzoni registrate negli anni in camere d'albergo a Melbourne nel corso di un periodo di dieci anni con suo nipote Brett Goldsmith. Il CD è dedicato alla sua defunta sorella Rona Newton-John, deceduta prematuramente. Duetta con Engelbert Humperdinck in "Never, never, never" nel suo "Engelbert calling".

Nel 2015 il duetto in coppia con la figlia Chloe Lattanzi "Have to believe" è 1° in classifica. Nel mese di aprile Olivia e il suo collega amico John Farnham portano sulle scene lo spettacolo "Two strong hearts": grandissimo successo! Il CD ha debuttato al 1° posto delle classifiche Aria Album, dove è rimasto primo per tre settimane e ha ricevuto una nomination per l'Aria Award e, il DVD live, tratto dallo spettacolo, è stato al 1° posto nella classifica Aria DVD per 10 settimane!

Sempre molto occupata nello studio di registrazione, Olivia nel 2016 ha pubblicato due progetti. Il primo, “Liv on”, è una collaborazione con le amiche colleghe Beth Nielsen Chapman e Amy Sky, album dai profondi testi pieni di ottimistica speranza; anche questo è giunto al numero 1 della classifica country-music e il trio Olivia - Amy - Beth si esibisce in concerti in America e in Europa, in programma almeno fino al mese di maggio del 2017. Riguardo al secondo Olivia torna a lavorare con John Farnham per il CD natalizio, “Friends for Christmas”, pubblicato l'11 novembre 2016: è rimasto varie settimane al primo posto nella classifica Aria Album. Inoltre collabora e duetta con colleghi-amici: in "How can you mend a broken heart" con Kelly Lang contenuto nel suo "Throwback"; in "Getting better all the time" con Marie Osmond contenuto in "Music is medicine"; in "Fulfilled" con Steve Real, contenuto in "Never too late".

2017, il 23 Febbraio Olivia, dopo aver sospeso temporaneamente il tour trionfale "Liv on", è ospite in Cile dell'importante festival musicale di Viña del mar (Festival de Viña del mar) dove si esibisce in uno spettacolo apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica e riceve due prestigiosi riconoscimenti: la gaviota de plata e la gaviota de oro.

Sempre nel 2017, il 31 maggio parecchi quotidiani e la pagina Facebook della cantante comunicano la sospensione del suo tour e annunciano che dovrà curarsi per una recidiva della malattia che l'aveva colpita già 25 anni fa. L'iniziale dolore alla schiena che l'aveva costretta a rimandare la prima metà del suo tour si è rivelato essere un tumore al seno con metastasi al sacro.

Famiglia e vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È stata sposata dal 1984 al 1995 con l'attore Matt Lattanzi con cui ha avuto una figlia, l'attrice e cantante Chloe (1986).

Dal 2008 è sposata con il produttore Amazon John Easterling.

Il fisico premio Nobel Max Born era suo nonno materno[1][2].

Ha un fratello, il dottore Huge Newton-John e una sorella, l'attrice Rona Newton-John (morta nel 2013 per un cancro al cervello). Rona è stata sposata, tra il 1980 e il 1985, con l'attore Jeff Conaway che nel film Grease ha interpretato il ruolo di Kenickie; è zia dell'attrice Tottie Goldsmith.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

anni settanta
  • 1971 Female Vocalist of the Year (UK)
  • 1972 Female Vocalist of the Year (UK)
  • 1973
    • Promising Female Vocalist (Accademia della Musica - USA)
    • Best Female Vocalist - Country (Grammy Award USA)
  • 1974
    • Female Vocalist of the Year (UK)
    • Female Vocalist of the Year (USA)
    • Record of the Year - I honestly love you (Grammy USA)
    • Best Pop Performance - I honestly love you (Grammy USA)
    • Rising Star Award (AGVA)
    • Favourite Female Vocalist (People's Choice Awards)
    • Best Selling Album by a Female - Country - If you love me, let me know (USA)
    • Female Artist of the Year (Bobby Poe's Award)
    • Song of the year - I honestly love you (Bobby Poe's Award)
    • Favourite Female Singer - Pop/Rock (American Music Awards)
    • Favourite Country Single - I honestly love you (American Music Awards)
    • Favourite Country Album - Let me be there (American Music Awards)
    • N.1 For Singles and Album (Billboard Magazine)
    • Top Female Vocalist - single (Record World USA)
    • Top Female Vocalist - album (Record World USA)
    • N.1 Female Vocalist - single (Cashbox Magazine USA)
    • N.1 Female Vocalist - album (Cashbox Magazine USA)
  • 1975
    • Female Vocalist of the Year (UK)
    • Country Music Award - Please Mr. Please (ASCAP)
    • Favourite Female Vocalist - Country (American Music Awards)
    • Favourite Female Vocalist - Pop/Rock (American Music Awards)
    • Favourite Album - Rock/Pop - Have you never been mellow(American Music Awards)
    • Favourite Female - Country Single Artist (Billboard Magazine)
    • Favourite Female - Country Album Artist (Billboard Magazine)
    • Favourite Female - Pop Single Artist (Billboard Magazine)
    • Favourite Female - Pop Album Artist (Billboard Magazine)
    • Solo Album of the Year - Have you never been mellow (Record World USA)
    • N.1 Female Vocalist - Single (Cashbox Magazine USA)
    • N.1 Female Vocalist - Album (Cashbox Magazine USA)
  • 1976
    • Favourite Female Vocalist (People's Choice Award)
    • N.1 Female Artist (Talent in Action Awards USA)
    • N.3 Easy Listening Artist (Talent in Action Awards USA)
    • N.3 Pop Singles Artist (Talent in Action Awards USA)
    • Favourite Female Vocalist - Rock/Pop (American Music Awards)
    • Top Female Vocalist - Country (Record World USA)
  • 1978
    • Best Selling Single - You're the one that I want (Juno Award Canada)
    • Top Single Duo - You're the one that I want (Record World USA)
    • Most Outstanding Musical Achievement (Musiek Parade Magazine Olanda)
    • Top Actress (Golden Hammer Awards Germania)
  • 1979
anni ottanta
  • 1980
    • Top Female Vocalist - Pop (National Jukebox Awards USA)
    • Top Actress (Golden Hammer Awards Germania)
  • 1981 Star on Hollywood "Walk Of Fame"
  • 1982
    • Best Video - Long Form - Physical (Grammy USA)
    • Favourite Female Vocalist - Rock/Pop (American Music Awards)
    • N.1 Artist of the Year - Singles (Billboard Magazine)
    • Favourite Female Vocalist - Pop (Billboard Magazine)
    • N.1 Female Vocalist - Singles (Cashbox Magazine USA)
  • 1989 Celebrity BusinessWoman Of the Year Koala Blue (ASRM)
  • 1992 "Premio regìa televisiva" (RAI Italia)
  • 1998 Humanitarian Award
  • 1999 Red Cross Award
  • 2017 "Gaviota de plata" e "Gaviota de oro" (Festival de Viña del mar, Chile)
Dischi d'oro
  • 1973 Let me be there (USA)
  • 1974 If you love me let me know (USA)
  • 1975 Have you never been mellow (USA)
  • 1975 Have you never been mellow (Australia)
  • 1975 Clearly love (USA)
  • 1975 Clearly love (Australia)
  • 1976 Come on over (USA)
  • 1976 Don't stop believin' (USA)
  • 1976 Don't stop believin' (Australia)
  • 1980 Xanadu (UK)
  • 1981 Physical (UK)
  • 1982 Olivia's Greatest Hits (UK)
  • 1985 Soul kiss (USA)
  • 1985 Soul kiss (Australia)
  • 1988 The rumour (Australia)
  • 1992 Back to Basics - The Essential Collection (USA)
  • 2004 Indigo, Women of song (Australia) (USA)
Dischi di platino
  • 1971 If not for you (Australia)
  • 1974 First impression - Great Hits (Australia)
  • 1974 Long live love (Australia)
  • 1977 Greatest Hits Vol. One (USA)
  • 1977 Greatest Hits Vol. Two (Australia)
  • 1978 Grease (RSO Worldwide)
  • 1978 Totally hot (USA)
  • 1978 Totally hot (Australia)
  • 1980 Soundtrack Xanadu (USA)
  • 1980 Soundtrack Xanadu (Australia)
  • 1981 Physical (USA)
  • 1981 Physical (Australia)
  • 1982 Olivia's Greatest Hits Volume Two (USA)
  • 1982 Olivia's Greatest Hits Volume Three (Australia)
  • 1983 Soundtrack "Two of a Kind" - (Due come noi) - (USA)
  • 1992 Back to Basics - The Essential Collection (Australia)
  • 1998 Highlights From the Main Event (Australia)
  • 2001 2 (Australia)

Profilo vocale[modifica | modifica wikitesto]

  • Tipo di voce: Soprano leggero
  • Nota più alta: FA#5 (Nelle canzoni "The right moment" e "Please don't keep me waiting".

Nel concerto "Live At The Sydney Opera House" eseguendo il brano "Physical" raggiunge più volte il Si5.

  • Nota più bassa: RE2 (Nella canzone "Emotional tangle")
  • Estensione vocale: 3+ ottave

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
«Per il contributo dato alle arti dello spettacolo in Australia e all'estero.»
— Londra, 30 dicembre 1978[3]
Ufficiale dell'Ordine dell'Australia - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Australia
«In segno di riconoscimento per i servizi all'industria dello spettacolo come cantante e attrice, e alla comunità per le iniziative in sostegno della ricerca sul cancro al seno, dell'istruzione, della ricerca e della tutela ambientale.»
— Canberra, 26 gennaio 2006[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. V. R. Born, The wide-ranging family history of Max Born (PDF), royalsocietypublishing.org, 2002. URL consultato il 2 marzo 2012.
  2. ^ Genealogy of Tiemo Hollmann – Born, Irene Helene, Tiemohollmann.de, 9 gennaio 2012. URL consultato l'11 novembre 2012.
  3. ^ (EN) Sito web It's an Honour: dettaglio decorato.
  4. ^ (EN) Sito web It's an Honour: dettaglio decorato.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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