Kirstie Alley

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Kirstie Alley nel 1994

Kirstie Alley (Wichita, 12 gennaio 1951) è un'attrice statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata in Kansas da una famiglia metodista, studia all'Università del Kansas. In seguito abbandona gli studi per intraprendere la carriera d'attrice. Figlia di Lillian Mickie e dell'uomo d'affari Robert Deal Alley, sua madre morì nel 1981 in un incidente stradale provocato da un ubriaco. Le difficoltà nel trovare delle parti e il divorzio dal primo marito Bob Alley nel 1977 la gettano in una profonda crisi, nella quale diventa dipendente dalla cocaina. Dopo essersi disintossicata, verso la fine degli anni settanta appare in alcuni quiz televisivi e finalmente debutta al cinema nel 1982 con Star Trek II - L'ira di Khan, secondo film della serie di Star Trek (nella parte del tenente Saavik). Negli anni seguenti partecipa a vari film come Runaway con Tom Selleck e miniserie tv come Nord e Sud e Nord e Sud II, ma la vera popolarità arriva a metà anni ottanta grazie alla sua partecipazione alla sit-com Cin Cin, dove interpreta il ruolo di Rebecca Howe, con cui vince svariati premi tra cui un Emmy Awards e un Golden Globe.

Grazie al successo acquisito ottiene un ruolo in molte commedie, tra cui Senti chi parla con John Travolta e nei rispettivi due sequel e in Matrimonio a 4 mani. Nel 1997 ottiene una parte in Harry a pezzi di Woody Allen. Dal 1997 al 2000 è protagonista di un'altra sit-com, L'atelier di Veronica. Dopo la fine della serie a causa del divorzio dal secondo marito Parker Stevenson (Richard Stevenson Parker, Jr.) e la sua carriera in declino, l'attrice sfoga le sue frustrazioni sul cibo, tanto da arrivare a pesare 100 kg. Con tanta autoironia e un po' di furbizia l'attrice dà vita alla serie Fat Actress, incrocio tra una sit-com e reality show, dove racconta la sua quotidiana lotta nel perdere peso. Nota al pubblico per la sua grande simpatia, ha partecipato al programma Dancing with the Stars nel 2010. Dopo anni di cure e di tentativi, riesce finalmente a perdere 45 kg di peso, ritrovando così la forma fisica e la fiducia in sé e debuttando nel 2011 come modella per lo stilista Zang Toi. Simpatizzante del Partito Repubblicano e membro della Chiesa di Scientology,[1] col suo secondo marito ha adottato due figli, nel 1992 e 1994.[2]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Alley è stata sposata dal 1970 al 1977 con il fidanzato del liceo Bob Alley, che per coincidenza aveva lo stesso nome di suo padre. Alley sposò l'attore Parker Stevenson il 22 dicembre 1983. A seguito di un aborto spontaneo, la coppia adottò il figlio William una settimana dopo la sua nascita il 5 ottobre 1992, e nel 1995 adottò la figlia Lylia. Il matrimonio si è concluso nel 1997. Nel 2016, Alley è diventata nonna dopo che suo figlio William ha avuto un figlio.

Dal 1991 al 2020 Alley ha avuto una casa estiva con 21 camere da letto a Islesboro, nel Maine, il Mitchell Cottage, ex Islesboro Inn.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Emmy
    • 1993 - Candidatura alla miglior attrice per Cheers
  • Golden Globe
    • 1993 - Candidatura alla miglior attrice in una serie comica per Cheers
    • 1995 - Candidatura alla miglior attrice in una miniserie comica per David's Mothers
    • 1998 - Candidatura alla miglior attrice comica per Veronica's Closet

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Kirstie Alley è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN100242475 · ISNI (EN0000 0001 1934 0011 · LCCN (ENno2001090422 · GND (DE141169583 · BNF (FRcb140066464 (data) · BNE (ESXX1296811 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2001090422