American Horror Story
| American Horror Story | |
|---|---|
| Titolo originale | American Horror Story |
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2011 – in produzione |
| Formato | serie TV |
| Genere | orrore, thriller, drammatico, antologico |
| Stagioni | 12 |
| Episodi | 132 |
| Durata | 31-73 min (episodio) |
| Lingua originale | inglese |
| Rapporto | 16:9 (st. 1-9) 2,00:1 (st. 10+) |
| Crediti | |
| Ideatore | Ryan Murphy, Brad Falchuk |
| Interpreti e personaggi | |
| vedi Personaggi e interpreti | |
| Musiche | James S. Levine (st. 1-3) Mac Quayle (st. 4+) |
| Produttore | Alexis Martin Woodall (st. 1-3), Patrick McKee, Robert M. Williams Jr., Ned Martel, Lou Eyrich, Evan Peters (st. 10) |
| Produttore esecutivo | Ryan Murphy, Brad Falchuk, Dante Di Loreto, Tim Minear, James Wong, Jennifer Salt, Bradley Buecker, Alexis Martin Woodall, Crystal Liu, Adam Penn, John J. Gray, Sarah Paulson (st. 10), Manny Coto (st. 10) |
| Casa di produzione | 20th Television, Ryan Murphy Television, Brad Falchuk Teley-Vision |
| Prima visione | |
| Prima TV originale | |
| Dal | 5 ottobre 2011 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | FX |
| Prima TV in italiano | |
| Dall' | 8 novembre 2011 |
| Al | in corso |
| Rete televisiva | Fox (st. 1-9) Disney+ (st. 10+) |
| Opere audiovisive correlate | |
| Spin-off | American Crime Story American Horror Stories |
American Horror Story è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 5 ottobre 2011 sulla rete via cavo FX.
Richiamando caratteristiche delle serie antologiche, la fiction venne concepita in modo che ogni stagione avesse trama, ambientazione e personaggi diversi. Sebbene l'accoglienza da parte del pubblico sia variata da stagione a stagione, American Horror Story ha ottenuto, in gran parte, il plauso della critica televisiva[1] e un ottimo riscontro di pubblico; la première risultò la più vista di sempre sulla rete FX[2]. Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti, la serie vanta sedici Emmy Awards e due Golden Globe.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione: Murder House
[modifica | modifica wikitesto]Los Angeles, 1926: il dottor Charles Montgomery costruisce un’elegante casa per sé, la moglie Nora e il figlio neonato Thaddeus. Per far fronte ai loro gravi problemi economici, Nora costringe il marito a eseguire in segreto decine di aborti nello scantinato della casa. Uno dei padri, non consenziente all’operazione, si vendica facendo a pezzi Thaddeus. Charles, impazzito, cuce i resti del figlio con carcasse di animali, resuscitandolo come un mostro deforme. Devastata, Nora lo uccide per poi spararsi in testa. I Montgomery diventano così i primi tre fantasmi della casa, incapaci di lasciare l’abitazione.
1994: la casa dei Montgomery è adesso infestata dai fantasmi di tutti i proprietari successivi, sempre morti in circostanze brutali, che hanno valso all’abitazione il soprannome di “Murder House” da parte dei locali. Constance Langdon va ad abitarci con i figli Tate, Adelaide e Beauregard, affetto da gravi deformità facciali. Constance uccide il marito e la governante Moira dopo averli sorpresi insieme, quindi seduce il nuovo proprietario, Larry Harvey, pur non amandolo. Dopo che Constance chiede a Larry di uccidere per pietà Beauregard, Tate si vendica dando fuoco all’uomo, che rimane deturpato gravemente dalle ustioni. Traumatizzato dal contatto coi fantasmi, Tate è spinto dall’influenza della casa a commettere una sparatoria nel suo liceo, venendo così ucciso da una squadra SWAT nella sua stanza.
2011: la violoncellista Vivien Harmon ha un aborto spontaneo e viene tradita dal marito, lo psicologo Ben, con una delle sue studentesse, Hayden. Per ricucire il loro rapporto Ben convince Vivien e trasferirsi con la loro figlia adolescente Violet da Boston a Los Angeles, acquistando la Murder House, inconsapevoli del suo passato oscuro. Al loro arrivo conoscono Constance, che ora abita nella casa accanto con Adelaide. Ben conosce Tate e credendolo un semplice ragazzo della zona lo prende come paziente. Viene anche avvicinato per strada da Larry, che lo avvisa della pericolosità della casa e inizia a perseguitarlo. Una sera Vivien ha un rapporto sessuale sia con Ben che con uno spirito con indosso una tuta di lattice, che lei crede essere il marito. Rimane così incinta di due gemelli, uno di Ben, e uno del misterioso “Rubber Man”. Hayden si presenta a Los Angeles rivelando a Ben di essere rimasta incinta, ma Larry, per estorcergli del denaro, la uccide nel giardino della casa e aiuta Ben a seppellirla. Partecipando ad una visita turistica di quartiere Vivien scopre il passato della casa e decide di iniziare le trattative per venderla. Tate si infatua di Violet e passa sempre più tempo con lei; la notte di Halloween, unica volta in cui i fantasmi della Murder House possono uscire nel mondo esterno, i due si imbattono negli spiriti dei ragazzi morti per mano di Tate durante la sparatoria del ‘94, e Violet comprende così che Tate non è vivo. La stessa sera Adelaide è investita da un pirata della strada e Constance cerca invano di trascinarla dentro la Murder House per non dirle addio.
Viene svelato che il misterioso Rubber Man è sempre stato Tate, colpevole di aver ucciso gli inquilini precedenti agli Harmon, Chad e Patrick, e di aver stuprato Vivien, tutto per poter fornire un neonato al fantasma di Nora, a cui si affezionò da piccolo. Constance è intenzionata a rapire i gemelli di Vivien per crescerli col suo fidanzato, Travis, che però viene ucciso dal fantasma di Hayden. Per salvare Constance dalle accuse di omicidio della polizia, Larry si costituisce anche se innocente. Ben e Vivien sono in procinto di divorziare e Violet, sull’orlo della depressione, scopre di non essere più in grado di uscire dalla casa: si rende conto di essere morta e di essere diventata un fantasma ormai da diverse settimane, dopo aver ingerito delle pillole in un tentativo di suicidio. Vivien giunge precocemente al parto e nonostante le sue proteste si trova a dover partorire dentro la casa, assistita dal fantasma di Montgomery. La donna muore dando alla luce Jeffrey (figlio di Ben), che muore subito dopo la nascita, e Micheal (figlio di Tate), che viene portato via da Constance. Violet allontana per sempre Tate dopo aver scoperto tutta la verità, mentre Ben viene impiccato per vendetta da Hayden. Gli Harmon sono così riuniti da morti e convincono tutti gli spiriti a fare in modo che nessun altro vivo si trasferisca mai nella casa per evitare altro dolore.
2013: Constance ha preso con sé il piccolo Michael, che però, secondo una profezia della sua amica e medium Billie Dean Howard, essendo stato concepito da un fantasma (Tate) e una persona viva (Vivien) è destinato a essere l’Anticristo, figlio di Satana, e a causare la fine del mondo. Un giorno Constance rientra a casa e trova il piccolo Micheal sorridente davanti al cadavere della sua tata.
Seconda stagione: Asylum
[modifica | modifica wikitesto]Massachusetts, 1964: la giornalista Lana Winters si introduce di nascosto nel manicomio di Briarcliff Manor, gestito dalla severa suor Jude, per intervistare l’ultimo paziente arrivato, Kit Walker, un giovane accusato di essere il serial killer “Bloody Face” e di aver ucciso la moglie Alma, anche se lui sostiene che è stata rapita da degli extraterrestri. Jude, irritata dalle indagini della Winters sul suo operato a Briarcliff, la trattiene con la forza avendo scoperto della sua segreta omosessualità, ricoverandola come paziente. Lana cerca di documentare il più possibile le disumane condizioni in cui lei e gli altri pazienti sono tenuti, trovando l’appoggio del neo-assunto dottor Oliver Thredson, incaricato dal tribunale di decretare se Kit è infermo mentalmente o no. Quest’ultimo lega con la paziente Grace Bertrand, rinchiusa per l’omicidio del padre e della matrigna. Dopo aver copulato con Kit, Grace viene rapita dagli stessi extraterrestri che hanno preso Alma, così come un’altra paziente, la microcefala Pepper.
Jude cerca di convincere il suo mentore, il Monsignore Timothy Howard, a licenziare dall’ospedale il dottor Arthur Arden, solito a praticare esperimenti mortali sui pazienti. Dopo aver sentito la testimonianza di una paziente convinta di essere Anna Frank, Jude scopre che Arden è un nazista, Hans Grüper, e fu uno dei collaboratori più intimi di Hitler durante l’Olocausto. Nel frattempo una delle suore che lavorano a Briarcliff, la dolce Suor Mary Eunice, viene posseduta dal Diavolo a seguito di un esorcismo praticato dal Monsignore. Il Diavolo si finge Mary Eunice e inizia a manipolare Jude, terrorizzandola rievocando i traumi della sua giovinezza. Thredson riesce a far evadere Lana, che però, rifugiatasi nell’appartamento del dottore, scopre che è proprio lui Bloody Face, e che ha ucciso la fidanzata della Winters, Wendy. Thredson stupra Lana, che riesce a fuggire solo per essere coinvolta in un incidente stradale e finire nuovamente rinchiusa a Briarcliff. Dopo aver scoperto di essere rimasta incinta di Oliver, Lana riesce a estrapolargli una confessione dei suoi omicidi, che registra su un nastro. Grace ricompare, in procinto di partorire il figlio suo e di Kit, accompagnata da Pepper, che gli alieni hanno dotato di intelligenza.
Jude cerca di smascherare il Diavolo al Monsignore, che, ritenendola pazza, la fa diventare una paziente. Il Diavolo/Mary Eunice prende il controllo dell’istituto, ma il Monsignore, scoperto che Jude diceva la verità, approfitta di un momento di debolezza del demone per ucciderlo gettando Mary Eunice giù da una balaustra. Arden, che era infatuato della dolce suora, si dà fuoco insieme al suo cadavere. Lana riesce a evadere dal manicomio grazie a Jude e consegna il nastro alla polizia per poi uccidere Thredson. Decide poi di dare in adozione il bambino che porta in grembo. Kit ricatta il Monsignore e riesce a farsi dimettere insieme a Grace e al loro bambino, Thomas. Tornati a casa, si ricongiungono con Alma, liberata dagli alieni e anch’essa divenuta mamma di un’altra figlia di Kit, Julia. Grace intuisce che gli extraterrestri hanno rapito lei e Alma e manipolato le loro gravidanze perché Kit è speciale, ma Alma, non potendo accettare l’ammirazione di Grace verso tali creature, la uccide e viene internata a Briarcliff. Dopo che anche Alma muore, Kit fa dimettere Jude e le dona un sereno periodo nella sua casa in campagna, prima che venga baciata anche lei dall’Angelo della morte, un essere ultraterreno nonché cugino del Diavolo, che in passato aveva baciato numerosi pazienti di Briarcliff quando la loro ultima ora era giunta. Anni dopo Kit si ammalerà di cancro e verrà portato via dagli alieni, stavolta per sempre. Da adulti Thomas e Julia diverranno entrambi lavoratori brillanti e stimati. Lana riesce a far chiudere Briarcliff e denuncia i crimini dello staff, portando il Monsignore a suicidarsi.
2013: un’anziana Lana è divenuta una giornalista e attivista televisiva di fama nazionale. Dopo un’intervista sulla sua carriera, riceve nel suo appartamento una visita del figlio, Johnny, cresciuto in orfanotrofio con le stesse devianze psicologiche del padre, che osanna, e venuto ad uccidere Lana, che ha odiato per tutta la vita. Dopo una conversazione a cuore aperto, Lana gli spara in testa senza esitare, proprio come fece con Thredson anni prima.
Terza stagione: Coven
[modifica | modifica wikitesto]New Orleans, 1834: la ricca parigina Madame Delphine LaLaurie trova un sadico piacere torturando e rinchiudendo nella sua soffitta decine di schiavi neri, ricavando maschere di bellezza dal loro sangue. Un giorno, dopo aver rinchiuso il servo Bastien, Delphine subisce la vendetta della compagna dell’uomo, la regina del voodoo Marie Laveau, che la condanna all’immortalità e la seppellisce viva sotto la sua stessa dimora.
2013: Dopo aver assistito alla morte per emorragia del suo ragazzo durante il loro primo rapporto, la giovane Zoe Benson scopre di essere una strega, precisamente una “vedova nera”, capace di uccidere i propri partner sessuali pur non volendo. Zoe viene iscritta dai genitori ad una scuola per giovani streghe a New Orleans, l’Accademia Miss Robichaux per ragazze eccezionali, presieduta da Cordelia Foxx, e abitata dalle giovani Madison Montgomery, cinica star hollywoodiana nonché telecinetica, Queenie, unica strega nera della discendenza di Salem auto-definitasi “bambola voodoo umana”, e Nan, dotata del potere della telepatia. In città torna la madre di Cordelia, Fiona Goode, strega Suprema della congrega. Dopo aver ignorato la figlia e la congrega per anni, Fiona è in città per trovare un modo per divenire immortale, e grazie alle abilità di Nan riesce a localizzare e disseppellire Madame LaLaurie, che, spaesata e confusa, viene confinata da Fiona dentro l’accademia. Tale azione tuttavia provoca Marie Laveau e fa riemergere l’antica faida fra streghe bianche e nere. Durante la sua prima sera a New Orleans, Zoe si invaghisce dello studente Kyle Spencer, che muore tragicamente in un disastro stradale provocato dalla telecinesi di Madison. Per rimediare all’errore, le due streghe praticano maldestramente un rito satanico, tramite cui il ragazzo torna in vita, ma violento, privo di ragione e di ricordi. Misty Day, solitaria strega di palude dotata del potere della resurrezione, aiuta Zoe guarendo le ferite di Kyle.
Contemporaneamente Fiona si convince che Madison sia la prossima Suprema della congrega, destinata quindi a prendersi i suoi poteri e la sua energia vitale, e allora le taglia la gola per poi ordinare al maggiordomo dell’accademia, Spalding, di occultarne il cadavere. La scomparsa di Madison provoca l’arrivo del Concilio delle streghe, fra i cui membri c’è anche la storica rivale di Fiona e tutrice di Cordelia, la fascinosa Myrtle Snow. Mentre Cordelia viene accecata con dell’acido da un cacciatore di streghe, Zoe trova il corpo di Madison e porta Misty alla Robichaux per resuscitarla. Il ritorno di Madison espone le azioni di Fiona, ma la minaccia dei cacciatori di streghe fa sì che la congrega abbia ancora bisogno di lei. Hank Foxx, marito di Cordelia e segretamente un cacciatore, stermina tutte le streghe voodoo, eccetto Marie, e viene subito dopo ucciso da Queenie. Fiona e Marie si alleano e uccidono tutti i cacciatori restanti. Inoltre Marie, che da secoli fornisce anime pure al dio Papa Legba affinché garantisca la sua immortalità, affoga Nan insieme a Fiona per offrirgliela in sacrificio. Queenie usa il potere del Descensum per scendere all’inferno e chiedere a Papa Legba di annullare l’immortalità di Delphine, e di conseguenza anche quella della Laveau, uccidendo così entrambe.
Cordelia e Myrtle sottopongono Zoe, Misty, Queenie e Madison al test delle Sette Meraviglie (i sette poteri che se padroneggiati tutti definiscono una strega Suprema) per scoprire chi fra loro è destinata a succedere a Fiona. Durante la prova di Descensum Misty fallisce rimanendo intrappolata per sempre nel proprio inferno personale, mentre durante la prova di Trasmutazione Zoe si teletrasporta accidentalmente sui ferri del cancello della scuola, morendo impalata. Queenie tenta di resuscitarla ma non supera la prova di Vitalum Vitalis (soffio della vita) mentre Madison, pur essendone in grado, decide di non farlo per essere incoronata vincitrice, provocando la disperazione di Kyle, che si vendica strangolandola a morte. Myrtle comprende che Cordelia potrebbe essere l’ultima speranza della congrega e la sottopone al test, al termine del quale Cordelia riporta Zoe in vita e riacquista la cecità. Fiona muore fra le braccia della figlia, che sorge come nuova Suprema e rivela pubblicamente l’esistenza dell’accademia ai media. Myrtle, colpevole di aver ucciso gli altri membri del Concilio, si fa condannare al rogo, soddisfatta perché la sua prediletta ha compiuto il suo destino. La scuola riceve così centinaia di nuove studentesse a cui dare rifugio, con Cordelia come nuova leader, Zoe e Queenie come insegnanti e Kyle come maggiordomo.
Quarta stagione: Freak Show
[modifica | modifica wikitesto]Florida, 1952: nella cittadina di Jupiter giunge un gruppo di bizzarri circensi, uno degli ultimi freak showamericani rimasti. Il gruppo, diretto dall’ex dominatrix tedesca Elsa Mars, è composto fra i tanti dalla donna barbuta Ethel Darling, da suo figlio e “ragazzo aragosta” Jimmy, il padre di quest’ultimo e uomo forzuto Dell Toledo, l’ermafrodita dotata di tre seni Desiree Dupree, la nana Ma Petite e la microcefala Pepper. Per far sopravvivere il suo circo Elsa recluta come nuova attrazione le gemelle siamesi Bette e Dot Tattler, dotate di un solo corpo e due teste. A Jupiter si aggira anche uno spaventoso clown, Twisty, ex-circense che disprezza i freaks e che inizia a rapire bambini attirando false accuse nei confronti del circo da parte della bigotta comunità locale. Il pagliaccio conosce Dandy Mott, un ricchissimo e vanesio ragazzo della zona, che nutre un ossessione per le gemelle, che “comprerà” da Elsa. La notte di Halloween, in cui i freaks secondo una superstizione non si esibiscono per non evocare lo spirito dell’uomo a due facce Edward Mordrake, Twisty e Dandy rapiscono Jimmy, ma il ragazzo riesce a liberare tutti i bambini prigionieri divenendo un eroe locale e mettendo in buona luce il circo. Elsa ignora la leggenda di Edward e si esibisce: essendo lei stessa un freak, poiché da giovane le furono amputate le gambe durante le riprese di uno snuff movie girato dal tedesco Hans Grüper (il dottor Arthur Arden, comparso in American Horror Story: Asylum), le si presenta Mordrake, che dopo aver scrutato le anime di tutti i freaks decide di portare via con sé quella più tormentata di tutte, ovvero Twisty.
Proprio quando sembra che stiano arrivando tempi migliori per Elsa e i suoi mostri, al circo si presentano l’impresario Richard Spencer e la chiaroveggente Esmeralda: i due in realtà sono due truffatori, Stanley e Maggie, che intendono uccidere alcuni circensi per vendere le loro salme a un museo che espone le morbosità del corpo umano. Maggie si innamora però di Jimmy, con il quale inizia una relazione. Stanley riesce a entrare nelle grazie di Elsa promettendole di farle realizzare il suo sogno di sfondare a Hollywood, così da distrarla. L’uomo inoltre scopre che Dell è segretamente omosessuale e lo ricatta per costringerlo a uccidere Ma Petite, la cui morte devasterà il gruppo. Jimmy recupera le gemelle a casa di Dandy e comincia a non fidarsi più di Elsa come prima. Ethel crede che sia stata Elsa a uccidere Ma Petite per avere i riflettori del circo puntati solo su di sé, e cerca di spararle, ma l’altra la precede e inscena un finto suicidio da parte della donna. Senza più sua madre, Jimmy si rifugia nell’alcol. Dandy rende l’omicidio il suo nuovo scopo e pone fine alla vita della madre Gloria.
Pentitasi delle scelte fatte, Maggie rivela la verità su lei e Stanley a Elsa, che per vendicare Ma Petite uccide Dell. I freaks invece mutilano Stanley e lo rinchiudono, non prima che l’uomo riesca con uno stratagemma ad amputare e vendere le chele di Jimmy, lasciandolo senza mani. Elsa decide comunque di andare a Hollywood e vende il circo al mago Chester Creb, affetto da schizofrenia dovuta a una ferita ai tempi della guerra. Prima di partire, Elsa procura a Jimmy due protesi per le sue mani e riporta Pepper alla casa della sorella, che alcuni anni dopo la incastrerà per omicidio facendola rinchiudere nel manicomio di Briarcliff (come già menzionato in Asylum). Dot, dopo aver trascorso l’intera vita a cercare il denaro per sottoporre lei e Bette all’operazione che le avrebbe separate, sceglie finalmente di amare la sorella e si dichiara a Jimmy, venendo però respinta. Mentre pratica il gioco di prestigio della donna tagliata a metà, Chester ha un’allucinazione psicotica e sega realmente a metà Maggie. Il circo passa allora nelle mani di Dandy, che viene presto ripudiato dall’intera troupe. Furioso, massacra sadicamente tutti i freaks a colpi di pistola e rapisce le gemelle per sposarle. Jimmy e Desiree, sopravvissuti, si vendicano affogando Dandy in una vasca di Houdini.
1960: Bette e Dot hanno sposato Jimmy e da lui aspettano un bambino, mentre Desiree ha avuto la famiglia che aveva sempre desiderato. Elsa è riuscita a diventare una stimata star di Hollywood ma pur avendo realizzato tutti i suoi sogni si sente più sola che mai. Decide quindi di esibirsi in uno speciale televisivo di Halloween per consegnarsi a Edward Mordrake, che però invece di prenderla con sé la manda in un limbo dove potrà esibirsi in eterno con i freaks del circo, che sono sempre stati la sua vera famiglia.
Quinta stagione: Hotel
[modifica | modifica wikitesto]Los Angeles, 1925-26: Durante il declino del cinema muto, il divo Rodolfo Valentino finge la propria morte e accetta di ricevere dal regista Friedrich Murnau un virus che rende chi lo riceve immortale, ma bisognoso di nutrirsi di sangue. Valentino “trasforma” anche la moglie Natacha Rambova e la sua amante, l’aspirante attrice Elizabeth, trasmettendo a entrambe il virus. Il sadico marito di Elizabeth, James Patrick March, rapisce e rinchiude Valentino e Rambova in un’ala segreta del gigantesco albergo di sua proprietà, l’Hotel Cortez, utilizzato da March come mattatoio per le sue vittime e situato nel centro di Los Angeles. Elizabeth rimane incinta di March e si reca alla casa del dottor Charles Montgomery (la futura Murder House) per abortire, finendo invece per partorire il mostruoso Bartholomew. Credendo Rodolfo morto, col cuore spezzato, colleziona e trasforma nuovi amanti nei decenni successivi, iniziando a essere nota come “la Contessa”.
2015: Il detective John Lowe e la moglie Alex soffrono per lo smarrimento del primogenito Holden, avvenuto cinque anni prima. John indaga sul misterioso “assassino dei dieci comandamenti”, che sembra utilizzare i comandamenti come criterio per la scelta delle vittime. Una telefonata anonima lo informa che il killer risiede nella stanza 64 dell’Hotel Cortez. John si rende ben presto conto dell’oscura influenza che l’albergo esercita sugli ospiti e sulle pericolose presenze che lo abitano, ovvero gli spiriti delle persone morte all’interno dell’edificio, intrappolate adesso in un insopportabile limbo. Nel frattempo la Contessa, ora proprietaria dell’albergo a seguito della morte di March, pensa di venderlo allo stilista newyorkese Will Drake, meditando di sposarlo per accaparrarsi la sua ricchezza. Elizabeth si invaghisce del modello prediletto di Drake, Tristan Duffy, che gli ricorda fortemente Valentino. Decide perciò di trasformarlo, scatenando l’ira del suo attuale amante, Donovan, figlio della receptionist dell’hotel, Iris. Donovan si allea con un’altra ex-partner di Elizabeth, l’attrice di b-movie Ramona Royale, per fargliela pagare.
Mentre fa visita a John al Cortez, Alex vede fra i corridoi Holden: viene svelato che fu la Contessa a rapirlo per trasformarlo in uno dei suoi immortali figli adottivi, che vivono nell’hotel. Pur di rimanere col figlio Alex si fa trasformare dalla Contessa. Nel frattempo la barista del Cortez e amica di Elizabeth, Liz Taylor, si innamora, ricambiata, di Tristan: quando Elizabeth lo scopre uccide l’uomo davanti a una disperata Liz. Successivamente i lavori di ristrutturazione del Cortez avviati da Drake liberano causalmente Rodolfo e Natacha dall’ala segreta. La Contessa, ucciso Will, si riunisce col suo amato ma poco dopo Donovan uccide Rodolfo fuori dall’hotel per puro risentimento, mentre Natacha viene uccisa da Elizabeth stessa per avere Rodolfo solo per sé. John si rende conto di aver sofferto di disocciazione e di essere sempre stato lui in realtà il killer che cercava: durante la sua prima visita al Cortez nel 2010 venne scelto come suo successore dal fantasma di March, l’originale killer dei dieci comandamenti negli anni 20’, che chiese ad Elizabeth di rapire Holden così da spezzare la psiche di John, e che ora vuole a tutti i costi che lui commetta l’ultimo dei dieci omicidi.
Liz e Iris fanno irruzione nell’attico della Contessa per vendicare Tristan ma sparano accidentalmente a Donovan, che chiede di morire fuori dalle mura dell’edificio. March uccide la più recente ospite del Cortez, la strega Queenie giunta da New Orleans (una delle protagoniste di American Horror Story: Coven), così che Ramona si nutra del suo sangue e abbia le forze necessarie per affrontare la Contessa. Tuttavia Elizabeth cede invece la proprietà dell’hotel a Ramona e si appresta ad andarsene, prima che John le spari rendendola l’ultima vittima dei 10 comandamenti. Per il Cortez inizia una nuova era e Liz e Iris riescono a convincere i fantasmi dell’albergo a non mietere più vittime. Tempo dopo, il fantasma della Contessa uccide per pietà Liz dopo che questa scopre di avere un cancro terminale, ricongiungendola così con Tristan, mentre John viene catturato e ucciso fuori dal Cortez dalla polizia. Nel 2022, lo spirito di John fa visita alla famiglia durante la Notte del Diavolo (il 30 ottobre, notte in cui diversi serial killer addestrati in vita da March possono tornare nell’hotel) e su richiesta di Iris e Ramona allontana dall’albergo la medium ficcanaso Billie Dean Howard (già apparsa in Murder House), che voleva trasformarlo in una location permanente per il suo programma televisivo sul sovrannaturale.
Sesta stagione: Roanoke
[modifica | modifica wikitesto]2015: il documentario My Roanoke Nightmare ricostruisce gli eventi traumatici vissuti dai coniugi Matt e Shelby Miller, e dalla sorella di lui, Lee, quando un anno prima si trasferirono in una solitaria villa colonica nella campagna del North Carolina, costruita nel 1792 dal ricco Edward Philippe Mott, antenato di Dandy Mott (antagonista di American Horror Story: Freak Show). Immediatamente i tre sono perseguitati da strane apparizioni e visioni inquietanti, che culminano con la sparizione della figlia di Lee, la piccola Flora, e il ritrovamento del cadavere carbonizzato dell’ex marito di Lee, Mason, nella foresta. Grazie all’aiuto del medium Cricket Marlowe i Miller si rendono conto di avere a che fare con gli spiriti dei coloni protagonisti della leggenda della colonia perduta Roanoke, (narrata anche da Billie Dean Howard in Murder House). Nel 1587, la first lady della colonia Thomasyn White, detta la Macellaia, fu esiliata dalla sua comunità nella foresta, dove fu salvata da morte certa dalla strega Scathach, la prima strega Suprema mai esistita . La Macellaia sterminò i coloni e vendette le loro anime e la propria alla strega, giurando di proteggere il suolo di Roanoke dagli intrusi durante ogni annuale Luna di sangue (tre giorni di ottobre in cui la luna si tinge di rosso). Finalmente Matt e Shelby ritrovano Flora, che si era nascosta insieme al fantasma di Priscilla, una bimba membro della colonia. Col manifestarsi della Luna di sangue nel cielo, i coloni appaiono e circondano la casa, e la Macellaia sventra vivo Cricket. I Miller e Flora fuggono dalla villa grazie allo spirito di Edward, ma sono catturati dalla famiglia cannibale dei Polk, alleata dei coloni. Grazie a una distrazione provocata da Ambrose, figlio della Macellaia, il gruppo fugge un attimo prima di essere sacrificati agli dei di Scathach.
2016: il produttore di My Roanoke Nightmare, Sidney Aaron James, riesce a convincere Matt, Shelby e Lee a tornare nella casa di Mott per realizzare un reality-show intitolato Ritorno a Roanoke: tre giorni all’inferno, che vedrà sia loro che gli attori che li hanno interpretati nel documentario soggiornare nella villa durante i giorni della Luna di sangue, filmati da telecamere nascoste. Gli attori sono Audrey Tindall (che nel documentario interpretò Shelby), Rory Monahan (Edward), Dominic Banks (Matt), Monet Tumusiime (Lee) e Dylan (Ambrose). Il cast, nonostante gli avvertimenti dei Miller, è scettico riguardo la leggenda di Roanoke, ma si ricrede quando Rory viene accoltellato dai fantasmi. Il gruppo si trova a dover affrontare l’incubo da solo poiché Agnes Mary Winstead, attrice interprete della Macellaia, ha massacrato Sidney e la sua intera troupe come vendetta per essere stata esclusa dal reality. Gli spiriti circondano la casa e uccidono Agnes e Dominic. Shelby, che sperava di ricucire il suo rapporto con Matt, da cui aveva divorziato dopo averlo tradito con Dominic, scopre che lui è tornato a Roanoke solo per Scathach, che lo aveva sedotto due anni prima. Quindi, furiosa, lo uccide a colpi di piede di porco, per poi tagliarsi la gola. Audrey, Lee e Monet fuggono nella foresta per chiedere aiuto ma sono catturate e torturate dai Polk, che uccidono Dylan. Lee, drogata e mutilata, confessa davanti a una telecamera di aver assassinato lei Mason. Dopo ore di prigionia lei, Audrey e Monet riescono a sopraffare i Polk e ucciderli, ma Lee si smarrisce fra i boschi e viene posseduta da Scathach. In trance, Lee getta Monet oltre una balaustra e ferisce Audrey. Il mattino seguente Lee torna in sé ma Audrey cerca di spararle, venendo così freddata sul posto dagli agenti di polizia appena arrivati.
2017: i filmati ricavati dalle telecamere e cellulari usati per Ritorno a Roanoke evidenziano gli omicidi di Mason e Monet da parte di Lee, ma grazie ad una difesa eccellente la donna viene assolta dalle accuse, perdendo però la custodia di Flora. Lee diventa una celebrità e viene intervistata da un’altra famosa sopravvissuta americana, la giornalista Lana Winters (unica sopravvissuta agli eventi di Asylum). Da lei Lee scopre che Flora è scappata dalla casa dei suoi nonni e intuisce che è tornata a Roanoke per stare con Priscilla. Per redimersi agli occhi di Flora e salvarla, Lee si fa uccidere da Priscilla per farle da madre nell’aldilà, mentre Flora da fuoco alla casa di Mott e viene portata via dalla polizia.
Settima stagione: Cult
[modifica | modifica wikitesto]L’8 novembre 2016 Donald Trump viene eletto come 46º Presidente degli Stati Uniti d'America, determinando l’inizio di un periodo di conflitto e paura. Nella cittadina di Brookfield Heights, nel Michigan, Ally Mayfair-Richards sente le sue vecchie fobie risvegliarsi, prima fra tutte la coulrofobia(paura dei clown); la donna decide quindi di tornare in cura dal suo terapista Rudy Vincent, mentre insieme a sua moglie Ivy assume una babysitter per loro figlio Oz, la giovane Winter. Contemporaneamente un ragazzo di nome Kai Anderson, fratello di Vincent, si candida come consigliere comunale della cittadina dopo che il precedente in carica, vicino di Ally e Ivy, viene assassinato insieme a sua moglie da un gruppo di spaventosi clown, gli stessi che Ally continua a vedere ovunque in quelle che crede essere solo allucinazioni. Kai porta avanti una politica di propaganda basata sulla paura delle persone come fonte di potere e autorità. Ally e Ivy conoscono presto i loro nuovi vicini, Meadow e Harrison Wilton, mentre Winter, in realtà sorella di Kai e Vincent, comincia a manipolare la mente del piccolo Oz, fanatico dei fumetti ispirati agli omicidi di Twisty il clown (avvenuti durante gli eventi di Freak Show), per renderlo immune alle paure che affliggono sua madre. I clown intanto mietono altre vittime nel quartiere, diffondendo terrore e diffidenza, grazie anche alla politica fortemente razzista di Kai. La situazione raggiunge l’apice quando si introducono nella casa dei Wilton e rapiscono Meadow.
Alcuni flashback svelano che Kai, dopo la morte dei suoi genitori per omicidio-suicidio, entrò in una spirale di follia e venne incoraggiato dalla sua psicologa, Bebe Babbitt, a intraprendere un piano per salire al potere. Kai incominciò dunque a radunare una serie di persone messe all’angolo dalle ingiustizie sociali, come i coniugi Wilton, la reporter Beverly Hope, Winter, il detective Jack Samuels, il cassiere Gary e la stessa Ivy Mayfair-Richards, e a manipolare la loro mente sfruttando il suo grande talento di persuasione. Accanto a lui si andò formando una vera e propria setta, e proprio loro sono i clown che hanno terrorizzato il quartiere: il piano di Anderson era che gli omicidi dei pagliacci gettassero la città in un’atmosfera di angoscia tale che tutti si affidassero a lui. Meadow, innamorata di Kai, venne fatta sparire apposta così che potesse trovare Ally e rivelarle tutto della setta: in questo modo la verità sarà ben nascosta dalle parole di una donna che tutti credono essere folle. Durante un discorso pubblico di Kai inoltre, Meadow, poco prima di uccidersi, gli spara come prestabilito, rendendolo ancora più desiderabile agli occhi del pubblico.
Dopo la vittoria alle elezioni comunali di Kai, una più larga cerchia di fedeli comincia a radunarsi attorno a lui, ma emergono anche le sue tendenze misogine. Bebe, che negli anni 60’ fu amante di Valerie Solanas e membro della sua setta, incoraggia Beverly, Ivy e Winter a ribellarsi a Kai. Le tre uccidono Harrison, e Winter uccide anche Samuels ma poi, poiché troppo affezionata al fratello, torna dalla sua parte e dà la colpa del suo crimine a Beverly. Pur di proteggere Oz, Ally decide di unirsi alla setta guadagnandosi la fiducia di Kai dopo avergli rivelato che Vincent non è dalla sua parte. Kai uccide il fratello e Ally si fa strada nella gerarchia della setta convincendo Kai, che per anni è stato donatore di sperma, di essere il padre biologico di Oz. A questo punto Ally si prende la sua vendetta nei confronti di Ivy, per averla tradita e manipolata per mesi, avvelenandola con dell’arsenico, e di Winter, facendo credere a Kai che stia facendo da talpa per la polizia. Kai, in preda ad allucinazioni psicotiche, strangola sua sorella a morte mentre Ally, la vera talpa da settimane in combutta con l’FBI, fa arrestare tutti i membri della cerchia di Anderson, ad eccezione di Beverly, giudicata innocente poiché mentalmente abusata da Kai.
2018: Ally, risposatasi e diventata un’icona come “la donna che scappò da una setta”, si candida al Senato del Michigansostenuta da Beverly. A un suo dibattito si presenta però Kai, fuggito dal carcere, che le punta contro una pistola. Ancora una volta però la donna riesce a superarlo in astuzia, avendo prevenuto il suo arrivo, e Beverly spuntando da dietro di loro spara e uccide finalmente Kai. Dopo tale evento, viene svelato che Ally ha formato una sua personale setta composta da donne, ispirata a quella di Valerie Solanas.
Ottava stagione: Apocalypse
[modifica | modifica wikitesto]A differenza delle altre stagioni, Apocalypse non presenta una nuova antologia della serie ma un crossover tra due stagioni già esistenti: Murder House e Coven.
Alcuni anni dopo gli eventi di Murder House e Coven, il piccolo Micheal Langdon cresce di una ventina d’anni nel corso di una sola notte, assumendo l’aspetto di un attraente giovane ma mantenendo l’ingenuità di un bambino. Micheal manifesta gli stessi istinti violenti del padre biologico Tate commettendo più di un omicidio, e sua nonna Constance, per non rimanere vittima del nipote, si suicida all’interno della Murder House, divenendone un fantasma. Poco tempo dopo Micheal viene rintracciato da Anton LaVey e i cardinali della Chiesa di Satana, che gli rivelano la sua vera identità (l’Anticristo) e gli permettono di assumere il controllo dei suoi poteri, ereditati dal vero padre, il Diavolo. Micheal verrà accudito negli anni successivi da uno dei cardinali, Miriam Mead, fino a quando non si unisce ad una scuola per giovani stregoni, l’accademia Hawthorne, dove i suoi insegnanti rimangono estasiati dalle sua capacità magiche. A New Orleans, Cordelia, Zoe e una rediviva Myrtle ricevono una convocazione dagli stregoni, che chiedono il permesso affinché Micheal venga sottoposto al test delle Sette Meraviglie, per scoprire se sarà lui il successore di Cordelia. Micheal dimostra di possedere i sette poteri, e in più, per impressionare la Suprema, resuscita le sue ex studentesse Madison e Misty (morte nel finale di Coven) e libera dalla prigionia dell’Hotel Cortez Queenie (morta in Hotel).
Cordelia ha una visione di una futura apocalisse nucleare e intuendo sia legata a Micheal, chiede a Madison e allo stregone Behold Chablis di indagare sulle sue origini e recarsi alla Murder House, dove i due interrogano i fantasmi e favoriscono un riavvicinamento fra i coniugi Harmon e anche fra Tate e Violet. Zoe crede che la prossima Suprema non sia Micheal, bensì la giovane Mallory, una brillante nuova studentessa della Robichaux, che supera a pieno il test delle Sette Meraviglie. Cordelia scopre che gli stregoni hanno collaborato con Miriam e tramato di ucciderle tutte per favorire l’ascesa di Micheal, così li condanna al rogo, lei compresa. Rimasto solo, Micheal si rivolge a due ingegneri, i satanisti Jeff e Mutt, che costruiscono per lui un androide da combattimento con le sembianze della Mead, e lo convincono a unirsi alla Cooperativa, un gruppo di leader politici che hanno venduto la propria anima a Satana. Micheal commissiona alla Cooperativa la realizzazione di un vero e proprio attacco nucleare su scala mondiale, e la costruzione di pochi bunker, gli Avamposti, che salveranno coloro abbastanza ricchi da permetterselo. Dopodiché, l’androide Mead riesce a uccidere tutte le streghe della Robichaux, grazie alla complicità della nuova regina del voodoo Dinah Stevens. Cordelia, Myrtle e Madison sopravvivono e portano in salvo Mallory e la sua amica Coco, a cui modificano i ricordi e procurano due biglietti per uno degli Avamposti, affinché si salvino dall’apocalisse imminente e Micheal non le riconosca.
Nel 2020, i missili nucleari della Cooperativa vengono scagliati e avvolgono tutto il globo in una radioattiva nebbia nucleare. Nell’Avamposto Tre, situato nello stesso edificio sotterraneo che ospitava l’accademia Hawthorne, un gruppo di superstiti, fra cui Mallory, Coco, Dinah e due adolescenti, Timothy ed Emily, selezionati dalla Cooperativa per il loro DNA peculiare, devono sottostare alle rigide e folli regole di Ms. Venable, ex segretaria di Jeff e Mutt, e dell’androide Mead, la cui memoria è stata cancellata. Dopo diciotto lunghi mesi di solitudine, ricevono la visita di Micheal, che sta selezionando coloro che ritiene degni di ripopolare il suo nuovo mondo. L’arrivo di Micheal risveglia i poteri assopiti di Mallory e i ricordi di Mead, che uccide Venable. Cordelia, Myrtle e Madison si presentano all’Avamposto Tre e fanno riemergere le vere identità di Mallory e Coco, mentre Marie Laveau, resuscitata da Cordelia, uccide Dinah per il suo tradimento. Una ad una, le streghe si sacrificano e vengono uccise dall’Anticristo, ma danno così abbastanza tempo a Mallory, la più forte di loro, di tornare indietro nel tempo al giorno del suicidio di Constance e uccidere un giovane Micheal. L’apocalisse viene così annullata e le streghe dell’accademia Robichaux sono al sicuro, ma ignare di quanto accaduto, eccetto Mallory. Tuttavia, in questa linea temporale il nuovo Anticristo è destinato a essere il figlio di Timothy ed Emily, che ricevono la visita di LaVey e Miriam.
Nona stagione: 1984
[modifica | modifica wikitesto]California, estate del 1948. Al campo estivo Camp Golden Star si verifica una tragedia: il piccolo Bobby, figlio della cuoca del camp, Lavinia, è colpito dall’elica di una barca e muore nel lago. Lavinia si vendica del bagnino distratto uccidendolo e poi, ormai accecata dall’odio, massacra l’intero staff e aggredisce persino il figlio maggiore, Benjamin; nella colluttazione che ne deriva sarà Lavinia a morire, trafitta dal suo stesso coltello, e il suo sangue bagnando il terreno getta una maledizione sul camp.
Estate del 1970: Camp Golden Star è stato riaperto come Camp Redwood, e un adulto Benjamin ci lavora come inserviente. Una notte, mentre tre coordinatori hanno un rapporto sessuale, Benjamin, impazzito dopo aver combattuto nella guerra del Vietnam, uccide brutalmente loro e altri campeggiatori, tagliando un orecchio a ogni vittima per realizzarci una collana. L’unica a sopravvivere è la campeggiatrice Margaret Booth, privata comunque di un orecchio, mentre Benjamin viene internato in un manicomio e soprannominato “Mr. Jingles” per il mazzo di chiavi tintinnanti che portava con sé mentre uccideva.
Estate del 1983: la giovane Brooke Thompson si appresta a sposare il suo fidanzato Joey, che però sull’altare stesso la accusa di averlo tradito con il suo testimone Sam. In un raptus di rabbia Joey spara e uccide Sam e il padre di Brooke, per poi rivolgere la pistola a se stesso e suicidarsi.
Estate del 1984: Brooke, traumatizzata dagli eventi dell’estate precedente, si trasferisce a Los Angeles e a una lezione di aerobica tenuta dall’aspirante attore Xavier conosce l’esuberante ginnasta Montana, l’ex-atleta olimpionico Chet e il migliore amico di quest’ultimo, Ray. Rincasata, Brooke viene aggredita nel suo appartamento da Richard Ramirez, il killer denominato “Night Stalker” che sta terrorizzando Los Angeles. Ramirez fugge per l’arrivo della polizia ma giura di ritrovare e uccidere Brooke, che in preda al terrore accetta la richiesta di Xavier di andare a lavorare per l’estate come coordinatrice all’appena riaperto Camp Redwood, gestito adesso da Margaret. Al loro arrivo Brooke, Montana, Chet, Ray e Xavier ricevono un’accoglienza fredda dalla proprietaria e conoscono anche l’infermiera Rita, la cuoca Bertie e il coordinatore Trevor, che si infatua di Montana. Nonostante la premessa di un’estate divertente, Brooke si sente in pericolo: infatti il Night Stalker è appena arrivato a Camp Redwood, e insieme a lui anche Mr. Jingles, appena fuggito dal manicomio locale con l’aiuto di Rita, il cui vero nome è Donna Chambers, una psicologa specializzata nell’analisi della mente dei serial killer. Non appena cala la notte i due assassini inseguono il gruppo nel bosco che circonda il camp. Montana viene avvicinata da Ramirez e un flashback rivela che i due hanno una relazione e che è stata Montana, sorella di Sam, a metterlo sulle tracce di Brooke poiché la incolpa per la morte del fratello. Benjamin uccide senza pietà Ray e Bertie, per poi trovare finalmente il suo vero obiettivo, Margaret, che tuttavia fa una rivelazione scioccante: quattordici anni prima fu lei a massacrare i campeggiatori, non lui, volendosi vendicare per il bullismo subito dagli altri coordinatori. Diede poi la colpa a Benjamin approfittando della sua brutta reputazione e posizionando la collana fatta di orecchi nella sua camera. Margaret riabbraccia la sua vera natura e dopo aver ferito a morte Benjamin, isola Chet e Xavier e li uccide. Ramirez salva Jingles convincendolo a vendere la sua anima a Satana come ha già fatto lui. Mentre l’alba sorge su Camp Redwood, Brooke viene aggredita da Montana, che le svela la sua identità, e per difendersi la pugnala a morte. L’intera scena viene vista dai giovani campeggiatori appena arrivati e così Margaret ne approfitta per dare la colpa dei nuovi omicidi a Brooke.
Ottobre del 1989: Margaret è diventata una ricca imprenditrice che trasforma i luoghi più macabri d’America in parchi di intrattenimento, fra cui Briarcliff Manor (adesso un edificio abbandonato, a seguito degli eventi di Asylum). Ha sposato Trevor, riuscito a sopravvivere cinque anni prima. Margaret decide di tornare a Camp Redwood per organizzarci un festival rock del macabro, con ospiti illustri come i Kajagoogoo e Billy Idol. Non sa però che tutte le persone morte nel camp sono intrappolate lì come fantasmi, primi fra tutti Montana, Xavier, Ray e Chet, che decidono di approfittare del festival per uccidere Margaret e vendicarsi. Contemporaneamente Brooke è in prigione ed è stata condannata all’iniezione letale; verrà però salvata da Donna, che sta cercando di redimersi per le terribili azioni compiute. Desiderosa di vendetta, Brooke convince Donna ad accompagnarla al festival. Benjamin si trova in Alaska, dove si è sposato e ha avuto un figlio che ha chiamato come il fratello defunto, Bobby. Ramirez, in prigione dopo essere stato tradito e consegnato alla giustizia da Benjamin, fugge con l’aiuto del diavolo e si vendica uccidendo la moglie di Benjamin. Quest’ultimo torna nei panni di Mr. Jingles e insegue Richard fino al camp, dove il fantasma di sua madre Lavinia, ancora in collera con lui, lo spinge ad uccidersi. Sapendo che Margaret e Ramirez meditano di uccidere tutti gli ospiti del festival, Trevor lo annulla, e Margaret gli spara appena fuori dal confine del camp. Grazie a Brooke, Trevor riesce a oltrepassare il confine per poter stare per l’eternità con Montana. Quest’ultima, colpita dal gesto, ferma Ramirez dalla sua follia omicida uccidendolo insieme agli altri fantasmi di Camp Redwood. Essendo ben consapevoli che il diavolo lo resusciterà, stabiliscono che per gli anni a seguire faranno a turno per uccidere il Night Stalker ogni volta che si ridesterà dalla morte. Anche Margaret, poco dopo, farà la stessa fine.
2019: il figlio di Benjamin, Bobby Richter, è in cerca di risposte sulla scomparsa del padre. Giunto a Camp Redwood, adesso un rudere desolato, si imbatte nei fantasmi di Montana e Trevor, che lo indirizzano al manicomio locale, ora gestito da Donna, e poi in Oregon, dove Brooke, con una nuova identità, si è rifatta una vita e ha superato i traumi degli anni 80’. Bobby torna per un’ultima volta al camp, dove il fantasma di Margaret lo aggredisce, ma gli altri, compresi Benjamin e Lavinia, lo proteggono. Bobby ha così l’occasione di salutare la sua famiglia un’ultima volta prima di abbandonare Camp Redwood per sempre.
Decima stagione: Double Feature
[modifica | modifica wikitesto]La decima stagione della serie non presenta un solo tema, ma due (un “double feature”) narrati separatamente: i primi sei episodi costituiscono la prima parte, Red Tide, mentre gli ultimi quattro la seconda, Death Valley.
Parte 1: Red Tide
Lo sceneggiatore hollywoodiano Harry Gardner, sua moglie incinta Doris e la loro figlia di 10 anni Alma, si trasferiscono per l’inverno nella cittadina marittima di Provincetown, dove Harry spera di poter risolvere il suo blocco dello scrittore. Nella quotidianità domiciliare anche Doris e Alma coltivano dei talenti, l’una l’arredamento di interni e l’altra il violino. Al loro arrivo i Gardner notano subito l’inquietante atmosfera desertica di Provincetown, interrotta solo dalla comparsa di strane persone mostruose fra le strade, i Pallidi, dalla carnagione bianca, privi di capelli e dotati di denti appuntiti. Dopo l’aggressione da parte di un Pallido Doris vorrebbe lasciare la città ma Harry si fa trattenere dall’incontro con altri due scrittori, Belle Noir e Austin Sommers, che lo prendono sotto la loro ala e gli svelano che devono il loro successo a delle piccole pillole nere, ribattezzate da Austin la “Musa”, capaci di stimolare senza freni il talento degli artisti, ma che privano chi la assume di minerali fondamentali, causando quindi un’insaziabile sete di sangue. Dopo aver ingerito la pillola Harry ne diventa dipendente e inizia a scrivere ossessivamente, ma rimane terrorizzato dall’effetto collaterale. Austin svela a Harry che i Pallidi non sono altro che artisti non abbastanza talentosi che hanno preso la pillola subendo una terribile trasformazione e una discesa nella follia, dovuta alla consapevolezza della loro mediocrità. Di nascosto al padre anche Alma assume la Musa e svela la sua personalità ambiziosa e psicotica: pur di diventare la violinista più brava mai esistita, Alma spinge Doris a prendere la pillola, consapevole che non avendo lo stesso talento suo e di Harry si trasformerà in Pallida, per poi uccidere Harry dopo che quest’ultimo cerca di impedirle di assumere altre pillole. La manager di Harry, Ursula, si presenta a Provincetown e scopre tutto riguardo la pillola: quindi riesce ad aizzare i Pallidi contro Belle e Austin, che vengono dissanguati, e fa un patto con il Chimico, la scienziata che ha creato la Musa, proponendole di costruire un impero basato sulla diffusione della pillola fra i giovani artisti di Hollywood. Alma, ormai libera dagli ordini dei genitori, si trasferisce con loro nella Città degli angeli e porta con se il fratellino appena nato Eli. Mentre le strade di Los Angeles si riempiono di nuovi Pallidi, il Chimico fugge indisturbata con Eli.
Parte 2: Death Valley
Nel 1954 delle creature extraterrestri rapiscono e occupano il corpo della casalinga Maria Wycoff, attraverso cui incontrano il presidente degli Stati Uniti Dwight “Ike” D. Eisenhower. Gli alieni propongono un accordo ad Ike: a loro sarà concesso ogni anno rapire dei cittadini americani e in cambio il governo riceverà delle tecnologie (fra cui un prototipo di telefono cellulare) che permetteranno all’umanità di vivere un rapido sviluppo negli anni successivi. Inizialmente contrario all’accordo, Ike si vede costretto a firmare quando gli alieni occupano il corpo di sua moglie Mamie. Lo scopo degli extraterrestri è, avendo perso il loro pianeta natale, quello di ingravidare gli umani rapiti per creare il perfetto ibrido umano-alieno e di poter sopravvivere sulla Terra. Negli anni successivi Ike vive nel rimorso della decisione presa, mentre Mamie si dimostra quasi entusiasta per l’arrivo degli alieni e inizia anche una relazione con uno di loro, il messaggero Valiant Thor. Ike si accorda con gli alieni anche per la costruzione di una struttura che possa ospitare i loro esperimenti, l’Area 51, nel deserto del Nevada. Durante la presidenza di Richard Nixon Thor calcola che il primo ibrido perfetto nascerà approssimativamente nel 2021, motivo per cui gli esperimenti dovranno andare avanti per molti altri decenni. Dopo aver assistito alla morte di Ike per malattia, Mamie, terrorizzata dall’idea di invecchiare, si fa rendere immortale degli alieni come riconoscimento per il suo aiuto e si trasferisce permanentemente nell’Area 51.
Nel 2021, quattro amici universitari (Kendall, Jamie, Cal e Troy) vanno a campeggiare nel deserto del Nevada, lontano dalla tecnologia. Dopo aver visto un lago prosciugato e una mandria di mucche nettamente tagliate a metà, i quattro fuggono terrorizzati, ma sulla strada sono accecati da una luce bianca e aggrovigliati da dei tentacoli. Il giorno dopo, in preda alla nausea, scoprono di essere tutti incinti, compresi Cal e Troy. Dopo alcuni momenti di panico il gruppo è immediatamente rapito e condotto nell’Area 51, dove da anni tutte le vittime di rapimento vivono e sono costrette a venire ingravidate e a partorire ripetutamente, in attesa della nascita dell’ibrido perfetto. Tra di esse c’è Calico, una simpatica donna che faceva la barista negli anni 70’ e che fu rapita per aver accidentalmente scoperto che lo sbarco sulla Luna fu una finzione. Tutti i parti nell’Area 51 sono supervisionati da Theta, una donna con il volto metà alieno e metà umano. Dopo che Troy, Cal e Kendall partoriscono ibridi imperfetti, Kendall dà vita al soggetto ideale, per poi essere decapitata da Theta, che trasforma il resto del suo corpo in una macchina partoriente. Mamie scopre da Thor che lo scopo degli alieni non era mai stato quello di creare gli ibridi per convivere con gli umani sulla Terra, ma quello di rimpiazzare l’umanità, giudicata impura, sterminandola. Sentendosi una traditrice della propria razza, Mamie chiede aiuto a Calico e cerca di uccidere il figlio di Kendall, ma viene fermata da Theta, che fa esplodere il cranio della ex-first lady. Calico e Theta assistono dunque alla nascita di un altro ibrido perfetto dal corpo di Kendall, secondo di una serie di molti.
Undicesima stagione: NYC
[modifica | modifica wikitesto]New York City, 1981. Una serie di brutali omicidi ai danni della comunità omosessuale della città, messi in atto grazie all’indifferenza delle forze di polizia locale, mettono in allarme il giornalista Gino Barelli, che lavora presso il New York Native. Gino cerca di convincere il suo compagno, il detective non dichiarato Patrick Read, a fornirgli informazioni dalle scene dei crimini per denunciare la scia di violenza omofoba dilagante, ma Patrick, temendo di perdere il posto di lavoro, non collabora. La situazione prende una svolta quando il giovane Adam Carpenter denuncia la scomparsa del suo coinquilino Sully a Central Park, avvenuta insieme alla comparsa di un uomo muscoloso con indosso una maschera di pelle. Adam scopre che l’appellativo dell’uomo è Big Daddy, e dopo aver chiesto informazioni al giovane fotografo Theo Graves, che lo conosceva, viene a sapere che Big Daddy è apparentemente morto da due anni. La migliore amica di Adam, la giovane dottoressa Hannah Wells, scopre a Fire Island la presenza di un nuovo virus altamente mortale in un branco di cervi, che riportava lo stesso tipo di sintomi riscontrati in molti suoi pazienti omosessuali, fra cui Adam stesso.
Mentre aiuta Adam a trovare Big Daddy, Gino viene rapito e torturato da Mr. Whitley, il colpevole di alcune delle recenti scomparse in città. Whitley, sicario da anni, ha sempre vissuto sulla propria pelle le ipocrisie e i mali presenti all’interno della stessa comunità omosessuale: per questo ha iniziato a uccidere e smembrare diversi giovani, per formare con parti diverse di più cadaveri il corpo mutilato di una “Sentinella” che sia simbolo di “speranza”e denuncia. Dopo aver scoperto che Gino ha servito nell’esercito come lui, Whitley lo libera. Theo, innamoratosi di Adam, lascia il suo compagno Sam, violento e perverso collezionista di arte erotica, per mettersi con lui. Gino, traumatizzato dalle torture di Whitley, si mette sulle sue tracce con l’aiuto di Patrick, mentre il killer rapisce altri malcapitati giovani per assemblare la sua Sentinella. Nel frattempo Barbara, ex-moglie di Patrick, avvisa Gino di alcune abitudini segrete del detective. Gino scopre così che Patrick non solo è solito tradirlo per sfogare la sua vena sadomasochista, ma anche che due anni prima Patrick conobbe Sam su Fire Island e i due soffocarono accidentalmente un giovane ragazzo incatenato a una gogna mentre stavano avendo un rapporto a tre. Nonostante le bugie e i segreti, Patrick assicura di amare Gino. La coppia però inizia a constatare sulla propria pelle i sintomi del virus emergente e Gino, facendosi predire il futuro dalla cantante e lettrice di tarocchi Kathy Pizazz, viene avvisato di un terribile destino dell’angelo della morte(già visto in Asylum).
Hannah, fattasi mettere incinta da Adam, scopre di aver contratto il virus, così come Barbara, che viene soffocata nella sua doccia da Big Daddy, che si manifesta dietro di lei. Grazie a un vecchio collega di Whitley, Henry, Gino e Patrick trovano il covo dell’assassino e Patrick lo uccide. Nonostante questa minaccia sia stata estinta, il vero male deve ancora arrivare. Patrick, Gino, Adam e Theo vanno a trascorrere un weekend di riposo su Fire Island, ma quest’ultimo viene drogato e rapito da Sam. Theo, in fin di vita per la polmonite contratta a causa del virus, muore, seguito da Sam e Hannah, unendosi al “branco di cervi” dell’isola (simbolo dei giovani omosessuali morti per la malattia). Ascoltando alcune registrazioni dell’amica defunta, Adam scopre di essere a sua volta malato e che il virus, a trasmissione sessuale, è causa di polmonite e sarcoma di Kaposi. Dopo essersi fatto visitare, Adam inizia a avvertire la comunità scientifica e a sensibilizzare sull’importanza della contraccezione. Nel 1987 un Patrick cieco e debole muore in ospedale fra le braccia di Gino, che per anni riceve le visite di Big Daddy (personificazione allegorica dell’AIDS), fino al 1991, quando soccombe anche lui alla malattia, come innumerevoli altri. Adam, sopravvissuto, partecipa in lacrime al funerale di Gino.
Dodicesima stagione: Delicate
[modifica | modifica wikitesto]Europa occidentale, 42 d.C.: una donna, Ivy, si trova a dover partorire da sola due gemelle in un fienile. Quando le tre sono in fin di vita, vengono salvate dall’arrivo di una figura femminile mascherata di nero. Nel corso dei secoli successivi Ivy e le figlie, Adeline e Sonia, rimangono giovani vendendo le loro anime a Satana e nutrendosi di placente, perseguendo una missione comune. Adeline però non condivide gli ideali della madre e abbandona l’Europa e la sua famiglia.
New York, 2013: Adeline si è sposata con l’aspirante gallerista Dexter Harding e ha aperto un suo ristorante in città, in cui si ritira da sola talvolta per pregare la dea Estia, che usa per combattere le magia nera della sua famiglia. Tuttavia Ivy e Sonia la rintracciano, accompagnate dalle altre componenti della loro congrega, e la uccidono dandole fuoco in quello che spacceranno come un incendio accidentale.
Dieci anni dopo, l’attrice newyorkese Anna Victoria Alcott, ora moglie di Dex, si trova a dover gestire una nuova dose di fama dopo l’inaspettato successo del suo ultimo film, The Auteur. Contemporaneamente si prepara a sottoporsi a un nuovo tentativo di fecondazione in vitro per realizzare il suo sogno di essere madre. Dopo l’intervento nell’inquietante clinica del dottor Hill, Anna rimane incinta ma comincia a sperimentare spaventose visioni e strane perdite di cognizioni del tempo. Inoltre, è continuamente perseguitata da una donna, Ms. Preecher, che cerca di avvertirla che suo figlio è in pericolo, e vede apparire ovunque Ivy, che la osserva da lontano. Ad aiutare Anna nel suo percorso di gravidanza e nella sua carriera c’è la sua migliore amica e pubblicitaria, la ricca Siobhan Corbyn, che si mette all’opera per far sì che Anna venga candidata al premio Oscar per il suo ruolo in The Auteur. Dopo che un misterioso stalker si introduce nel loro appartamento, Dex decide di allontanare Anna dalla città per trasferirsi in una casa negli Hamptons di proprietà di Talia, migliore amica di Adeline. Anche lì però la gravidanza di Anna è turbata da eventi anormali, come l’apparizione di bambole che la raffigurano, la nascita di insaziabili appetiti e le presenze invadenti di Nicolette, custode della casa di Talia, e di Sonia, divenuta collega di Dex, e che di fronte alle perplessità di Anna sulla sua somiglianza con la defunta Adeline finge di non conoscerla. Successivamente Anna scopre che Dex e Cora, assistente del dottor Hill, sono stati amanti e che proprio Cora era il suo stalker, che le lasciava diversi messaggi per cercare di salvarla dalle “donne” che lavorano con il dottore. Anna lascia quindi Dex e si prepara alla cerimonia degli Oscar, in cui è candidata come migliore attrice. Durante la cerimonia Siobhan le chiede un’ultima volta se è disposta a rinunciare a tutto, incluso il suo bambino, per vincere, e non appena Anna risponde affermativamente, riceve il premio, ma comincia ad avere le doglie sul palco.
Anna viene portata via su un’ambulanza guidata da Ivy, che uccide Dex e appare ad Anna vestita di nero insieme a Sonia, Nicolette e Talia. Le donne la fanno partorire mentre pregano Satana e dopo il parto appare la leader del gruppo: si tratta di Siobhan, che le spiega che da secoli la loro missione è quella di trovare donne ambiziose, sfruttare i loro desideri per manipolare le loro gravidanze e trasformare i loro bambini in esseri demoniaci dotati di grandi talenti, destinati a popolare la Terra in quella che sarà un’utopica società matriarcale. Il neonato partorito da Anna è destinato a essere il prodotto perfetto, essendo in realtà figlio di Siobhan e di Dex, che viene rivelato essere l’unico figlio umano mai dato alla luce dalla stessa Siobhan, che uccide Ivy come punizione per la morte del figlio. Anna deve ora scegliere se rinunciare al bambino e accontentarsi del suo successo, condannandosi a una vita di rimpianto come Ms. Preecher, o tenere il figlio ma unirsi di conseguenza alla missione di Siobhan. In aiuto di Anna appare lo spirito di Adeline, che le insegna la preghiera alla dea Estia, tramite la quale riescono a distruggere Siobhan. Scomparsi sia lei che il suo figlio mostruoso, Anna prende in braccio un bimbo umano, dono di Estia, e il suo Oscar, ultimo lascito della congrega di Siobhan.
Episodi
[modifica | modifica wikitesto]| Stagione | Sottotitolo | Episodi | Prima TV USA | Prima TV Italia |
|---|---|---|---|---|
| Prima stagione | Murder House | 12 | 2011 | 2011-2012 |
| Seconda stagione | Asylum | 13 | 2012-2013 | 2013 |
| Terza stagione | Coven | 13 | 2013-2014 | 2014 |
| Quarta stagione | Freak Show | 13 | 2014-2015 | 2015 |
| Quinta stagione | Hotel | 12 | 2015-2016 | 2015-2016 |
| Sesta stagione | Roanoke | 10 | 2016 | 2016 |
| Settima stagione | Cult | 11 | 2017 | 2017 |
| Ottava stagione | Apocalypse | 10 | 2018 | 2018-2019 |
| Nona stagione | 1984 | 9 | 2019 | 2019-2020 |
| Decima stagione | Double Feature | 10 | 2021 | 2021 |
| Undicesima stagione | NYC | 10 | 2022 | 2022-2023 |
| Dodicesima stagione | Delicate | 9 | 2023-2024 | 2023-2024 |
Personaggi principali e interpreti
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione: Murder House
[modifica | modifica wikitesto]- Vivien Harmon, interpretata da Connie Britton, doppiata da Claudia Catani.
- Dr. Benjamin "Ben" Harmon, interpretato da Dylan McDermott, doppiato da Massimo Rossi.
- Tate Langdon, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Violet Harmon, interpretata da Taissa Farmiga, doppiata da Virginia Brunetti.
- Larry Harvey, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- Constance Langdon, interpretata da Jessica Lange, doppiata da Micaela Esdra.
Seconda stagione: Asylum
[modifica | modifica wikitesto]- Dr. Oliver Thredson, interpretato da Zachary Quinto, doppiato da Fabrizio Vidale.
- Mons. Timothy Howard, interpretato da Joseph Fiennes, doppiato da Christian Iansante.
- Lana Winters, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Kit Walker, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Suor Mary Eunice McKee, interpretata da Lily Rabe, doppiata da Barbara De Bortoli.
- Grace Bertrand, interpretata da Lizzie Brocheré, doppiata da Valentina Mari.
- Dr. Arthur Arden, interpretato da James Cromwell, doppiato da Dario Penne.
- Suor Jude Martin, interpretata da Jessica Lange, doppiata da Micaela Esdra.
Terza stagione: Coven
[modifica | modifica wikitesto]- Cordelia Goode, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Zoe Benson, interpretata da Taissa Farmiga, doppiata da Virginia Brunetti.
- Myrtle Snow, interpretata da Frances Conroy, doppiata da Graziella Polesinanti.
- Kyle Spencer, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Misty Day, interpretata da Lily Rabe, doppiata da Barbara De Bortoli.
- Madison Montgomery, interpretata da Emma Roberts, doppiata da Francesca Manicone.
- Spalding, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- M.me Delphine LaLaurie, interpretata da Kathy Bates, doppiata da Vittoria Febbi.
- Fiona Goode, interpretata da Jessica Lange, doppiata da Micaela Esdra.
Quarta stagione: Freak Show
[modifica | modifica wikitesto]- Elizabeth "Bette" & Dorothy "Dot" Tattler, interpretate da Sarah Paulson, doppiate da Cristina Boraschi.
- Jimmy Darling, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Dell Toledo, interpretato da Michael Chiklis, doppiato da Stefano Alessandroni.
- Gloria Mott, interpretata da Frances Conroy, doppiata da Graziella Polesinanti.
- Stanley, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- Maggie Esmeralda, interpretata da Emma Roberts, doppiata da Francesca Manicone.
- Dandy Mott, interpretato da Finn Wittrock, doppiato da Emiliano Coltorti.
- Desirée Dupree, interpretata da Angela Bassett, doppiata da Alessandra Cassioli.
- Ethel Darling, interpretata Kathy Bates, doppiata da Vittoria Febbi.
- Elsa Mars, interpretata da Jessica Lange, doppiata da Micaela Esdra.
Quinta stagione: Hotel
[modifica | modifica wikitesto]- Iris, interpretata da Kathy Bates, doppiata da Vittoria Febbi.
- Sally "Hipodermic Sally" McKenna, interpretata da Sarah Paulson, doppiate da Cristina Boraschi.
- Mr James Patrick March, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Det. John Lowe, interpretato da Wes Bentley, doppiato da Giorgio Borghetti.
- Donovan, interpretato da Matt Bomer, doppiato da Marco Vivio.
- Alex Lowe, interpretata da Chloë Sevigny, doppiata da Sabrina Duranti.
- Liz Taylor, interpretata da Denis O'Hare, doppiata da Luca Dal Fabbro.
- Will Drake, interpretato da Cheyenne Jackson, doppiato da Francesco Bulckaen.
- Ramona Royale, interpretata da Angela Bassett, doppiata da Alessandra Cassioli.
- Elizabeth "La Contessa" Johnson, interpretata da Lady Gaga, doppiata da Chiara Gioncardi.
Sesta stagione: Roanoke
[modifica | modifica wikitesto]- Agnes Mary Winstead, interpretata da Kathy Bates, doppiata da Vittoria Febbi.
- Kathy Bates intepreta Thomasin "La Macellaia" White in My Roanoke Nightmare.
- Audrey Tindall, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Lee Harris, interpretata da Adina Porter doppiata da Laura Romano.
- Lee Harris è interpretata da Angela Bassett in My Roanoke Nightmare.
- Dominic Banks, interpretato da Cuba Gooding Jr., doppiato da Fabio Boccanera.
- Shelby Miller, interpretata da Lily Rabe, doppiata da Barbara De Bortoli.
- Shelby Miller è interpretata da Sarah Paulson in My Roanoke Nightmare.
- Matt Miller, interpretato da André Holland, doppiato da Stefano Alessandroni.
- Matt Miller è interpretato da Cuba Gooding Jr. in My Roanoke Nightmare.
- William van Henderson, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- Denis O'Hare interpreta il dr. Elias Cunningham in My Roanoke Nightmare.
- Dylan, interpretato da Wes Bentley, doppiato da Giorgio Borghetti.
- Wes Bentley interpreta Ambrose White in My Roanoke Nightmare.
- Rory Monahan, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Evan Peters interpreta Edward Philippe Mott in My Roanoke Nightmare.
- Sidney Aaron James, interpretato da Cheyenne Jackson, doppiato da Francesco Bulckaen.
- Monet Tumusiime, interpretata da Angela Bassett, doppiata da Alessandra Cassioli.
Settima stagione: Cult
[modifica | modifica wikitesto]- Ally Mayfair-Richards, interpretate da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Kai Anderson, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Rudy Vincent, interpretato da Cheyenne Jackson, doppiato da Francesco Bulckaen.
- Beverly Hope, interpretata da Adina Porter, doppiata da Laura Romano.
- Winter Anderson, interpretata da Billie Lourd, doppiata da Perla Liberatori.
- Ivy Mayfair-Richards, interpretata da Alison Pill, doppiata da Federica De Bortoli.
Ottava stagione: Apocalypse
[modifica | modifica wikitesto]- Wilhemina Venable, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Cordelia Goode, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Malcolm Gallant, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Jeff Pfister, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Dinah Stevens, interpretata da Adina Porter, doppiata da Laura Romano.
- Mallory, interpretata da Billie Lourd, doppiata da Perla Liberatori.
- Coco St. Pierre Vanderbilt, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Alessandra Korompay.
- Michael Langdon, interpretato da Cody Fern, doppiato da Alessandro Campaiola.
- Madison Montgomery, interpretata da Emma Roberts, doppiata da Francesca Manicone.
- John Henry Moore, interpretato da Cheyenne Jackson, doppiato da Francesco Bulckaen.
- Miriam Mead, interpretata da Kathy Bates, doppiata da Vittoria Febbi.
Nona stagione: 1984
[modifica | modifica wikitesto]- Brooke Thompson, interpretata da Emma Roberts, doppiata da Francesca Manicone.
- Montana Duke, interpretata da Billie Lourd, doppiata da Perla Liberatori.
- Margaret Booth, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Alessandra Korompay.
- Xavier Plympton, interpretato da Cody Fern, doppiato da Alessandro Campaiola.
- Trevor Kirchner, interpretato da Matthew Morrison, doppiato da Francesco Prando.
- Chet Clancy, interpretato da Gus Kenworthy, doppiato da Nanni Baldini.
- Benjamin Richter / Mr. Jingles, interpretato da John Carroll Lynch, doppiato da Roberto Stocchi.
- Donna Chambers, interpretata da Angelica Ross, doppiata da Guendalina Ward.
- Richard Ramirez, interpretato da Zach Villa, doppiato da Riccardo Scarafoni.
Decima stagione: Double Feature
[modifica | modifica wikitesto]Parte 1: Red Tide
[modifica | modifica wikitesto]- Tubercolosi Karen, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Austin Sommers, interpretato da Evan Peters, doppiato da Davide Perino.
- Doris Gardner, interpretata da Lily Rabe, doppiata da Barbara De Bortoli.
- Harry Gardner, interpretato da Finn Wittrock, doppiato da Emiliano Coltorti.
- Sarah Cunningham / Belle Noir, interpretata da Frances Conroy, doppiata da Graziella Polesinanti.
- Leslie Feldman, interpretata da Billie Lourd, doppiata da Perla Liberatori.
- Ursula Caan, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Alessandra Korompay.
- Capo Burleson, interpretata da Adina Porter, doppiata da Laura Romano.
- La Chimica, interpretata da Angelica Ross, doppiata da Guendalina Ward.
- Mickey, interpretato da Macaulay Culkin, doppiato da Simone Crisari.
- Alma Gardner, interpretata da Ryan Kiera Armstrong, doppiata da Cecilia Salustri.
Parte 2: Death Valley
[modifica | modifica wikitesto]- Mamie Eisenhower, interpretata da Sarah Paulson, doppiata da Cristina Boraschi.
- Amelia Earhart, interpretata da Lily Rabe, doppiata da Barbara De Bortoli.
- Calico, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Alessandra Korompay.
- Theta, interpretata da Angelica Ross, doppiata da Guendalina Ward.
- Dwight D. Eisenhower, interpretato da Neal McDonough, doppiato da Francesco Prando.
- Kendall Carr, interpretata da Kaia Gerber, doppiata da Chiara Oliviero.
- Cal Cambon, interpretato da Nico Greetham, doppiato da Emanuele Ruzza.
- Troy Lord, interpretato da Isaac Cole Powell, doppiato da Francesco Ferri.
- Jamie Howard, interpretata da Rachel Hilson, doppiata da Sara Labidi.
- Maria Wycoff, interpretata da Rebecca Dayan, doppiato da Flavia Altomonte.
Undicesima stagione: NYC
[modifica | modifica wikitesto]- Patrick Read, interpretato da Russell Tovey, doppiato da Jacopo Venturiero.
- Gino Barelli, interpretato da Joe Mantello doppiato da Riccardo Polizzy Carbonelli.
- Hannah Wells, interpretata da Billie Lourd, doppiata da Perla Liberatori.
- Henry Grant, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- Adam Carpenter, interpretato da Charlie Carver, doppiato da Davide Albano.
- Barbara Read, interpretata da Leslie Grossman, doppiata da Alessandra Korompay.
- Fran, interpretata da Sandra Bernhard, doppiata da Anna Rita Pasanisi.
- Theo Graves, interpretato da Isaac Cole Powell, doppiato da Federico Talocci.
- Sam, interpretato da Zachary Quinto, doppiato da Fabrizio Vidale.
- Kathy Pizzaz, interpretata da Patti LuPone, doppiata da Renata Biserni.
Dodicesima stagione: Delicate
[modifica | modifica wikitesto]- Anna Victoria Alcott, interpretata da Emma Roberts, doppiata da Francesca Manicone.
- Dexter Harding, interpretato da Matt Czuchry, doppiato da Marco Vivio.
- Siobhan Corbyn, interpretata da Kim Kardashian, doppiata da Giuppy Izzo.
- Sonia Shawcross e Adeline Harding, interpretate da Annabelle Dexter-Jones, doppiate da Mariangela Salmi.
- Nicolette, interpretata da MJ Rodriguez, doppiata da Alessia Amendola (episodi 1-5) e da Anna Cugini (episodi 6-9).
- Andrew Hill, interpretato da Denis O'Hare, doppiato da Luca Dal Fabbro.
- Ivy, interpretata da Cara Delevingne, doppiata da Valentina Favazza.
- Mrs. Preecher, interpretata da Julie White, doppiata da Renata Biserni.
- Kamal, interpretato da Maaz Ali, doppiato da Gianluca Izzo.
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]La serie è ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk[3]. Essi sono anche i produttori di Glee, serie tv musical, e ciò ha portato le sue influenze, in quanto nella seconda e nella quarta stagione vi sono presenti delle canzoni inerenti alla situazione cantate dai protagonisti (The Name Game, Life On Mars? e Heroes, queste ultime due del celebre artista David Bowie e Gods And Monsters di Lana Del Rey, eseguite da Jessica Lange, Come As You Are dei Nirvana da Evan Peters, Criminal di Fiona Apple da Sarah Paulson). I due iniziarono a lavorare alla sceneggiatura già da prima dell'avvio della produzione di Glee, da loro prodotta dal 2009[4]. Il loro progetto ottenne il semaforo verde il 17 febbraio 2011, giorno in cui la rete via cavo FX annunciò di avere ordinato un episodio pilota che sarebbe stato prodotto nella successiva primavera dalla 20th Century Fox Television[3]. Ryan Murphy e Brad Falchuk, il primo anche regista del pilot, figurano anche come produttori esecutivi insieme a Dante Di Loreto[3]. I dettagli del progetto non vennero rivelati per tutta la fase di produzione. I produttori, infatti, vollero mantenere riserbo sui contenuti in modo da fare crescere l'attesa in vista del debutto della serie, rendendo note nel frattempo solo poche e generiche informazioni. Tra queste, gli autori spiegarono di volere sviluppare una trama diversa tra una stagione e l'altra, con differenti personaggi e interpreti[5]. La serie non ha al suo interno nessun attore e nessun attrice presente in tutte le stagioni, ma Sarah Paulson, Lily Rabe, Frances Conroy ed Evan Peters sono gli attori che troviamo di più. Tra i volti noti presenti più amati figurano sicuramente Lady Gaga e Adam Levine.
Dopo le riprese dell'episodio pilota il 18 luglio il network confermò la produzione di una prima stagione di tredici episodi[6]. In tale occasione, i dirigenti della 20th Century Fox Television presentarono American Horror Story come un'affascinante e innovativa serie che reinventa il genere horror[6]. In seguito, Ryan Murphy spiegò di avere voluto fare qualcosa di completamente diverso da quanto fatto precedentemente, che andasse a sfruttare un differente aspetto della sua personalità, amante del genere horror e attratto dalle cose oscure[4]. Murphy la descrisse come un thriller psicosessuale ispirato dal cinema horror degli anni sessanta e settanta, definendola come il suo prodotto televisivo di cui è più orgoglioso[7]. La tonalità oscura e psicosessuale della serie fu invece ispirata dalla soap opera del 1966 Dark Shadows, di cui la nonna di Murphy era molto appassionata, costringendo alla visione anche il nipote[8]. Brad Falchuk, invece, chiarì che American Horror Story ha l'obiettivo, oltre che di spaventare gli spettatori, di raccontare il genere horror da una nuova prospettiva, sfida che definì molto intrigante[9].
Il 1º agosto 2012, durante la presentazione della seconda stagione, fu annunciato che i nuovi episodi della serie sarebbero stati trasmessi con l'aggiunta del sottotitolo Asylum al titolo principale della serie American Horror Story, mentre alla prima stagione sarebbe poi stato associato quello di Murder House. Asylum fa riferimento al luogo in cui la nuova stagione venne ambientata, inteso sia come istituto psichiatrico che come rifugio per i non amati e indesiderati[10]. In tale occasione, Ryan Murphy affermò che il tema principale della stagione avrebbe riguardato la sanità mentale e il fronteggiare gli orrori della vita reale[10].
Nel mese di marzo 2013 fu annunciato il sottotitolo della terza stagione: Coven[11]. Avendo protagoniste delle streghe e personaggi realmente esistiti come Marie Laveau, interpretata da Angela Bassett, e Delphine LaLaurie, interpretata da Kethy Bates, la stagione affronta temi quali il legame tra una madre e la propria figlia, il femminismo e l'oppressione delle minoranze[12]. Secondo i produttori, inoltre, la stagione è meno cupa e più divertente rispetto alle precedenti[12].
Nel mese di marzo del 2014 vennero svelati i primi dettagli sulla quarta stagione, ambientata nella Florida del 1950, la quale è accompagnata dal sottotitolo Freak Show, come venivano chiamati negli Stati Uniti gli spettacoli che esibivano fenomeni da baraccone[13].
Per la quinta stagione, per la quale gli autori dichiararono di volersi distaccare dallo stile delle precedenti e richiamare il genere di horror della prima stagione, venne scelto il sottotitolo Hotel[14][15]. Presentando American Horror Story: Hotel, Ryan Murphy spiegò come Murder House fosse più rivolta ai «veri amanti dell'horror», essendo «molto psicologica», definendo la seconda stagione più adatta agli amanti del dramma, la terza ai più giovani, e giudicando la quarta come la più «stravagante»; con la quinta si ritorna invece a cercare un horror più puro, essendo più radicata nelle «genuine paure primordiali»[15].
Nell'ottobre del 2014 Ryan Murphy, in un'intervista a Entertainment Weekly dichiarò che ogni stagione è connessa a un'altra, creando così una mitologia che si espande nel corso della serie: «La cosa interessante del fare uno show come questo è che ogni stagione ha la sua storia, il suo inizio, svolgimento e fine. Ma fin dall'inizio della serie abbiamo in mente l'intreccio delle mitologie. È la parte divertente della serie. Speriamo che alla fine della serie, tra dieci o quindici anni, la gente possa dire "Oh, questo è connesso con x"»; l'intreccio tra le stagioni viene esplicitato a partire da Freak Show, con la comparsa di personaggi delle precedenti stagioni[16][17].
Casting
[modifica | modifica wikitesto]Prima stagione: Murder House
[modifica | modifica wikitesto]Il casting cominciò nel mese di marzo 2011. Connie Britton, il 17 marzo, fu la prima a essere ingaggiata per il ruolo della protagonista Vivien Harmon[5]. Il 30 marzo si unì al cast anche Denis O'Hare, per il ruolo di Larry Harvey[18]. Nel mese di aprile vennero ingaggiati anche Jessica Lange, per il ruolo della vicina di casa degli Harmon, Constance, e Dylan McDermott, per interpretare Ben Harmon, un terapista sposato con Vivien[19][20]; mentre a inizio maggio furono ingaggiati gli ultimi due attori del cast principale, Taissa Farmiga, per il ruolo di Violet, figlia degli Harmon, e Evan Peters, per il ruolo di un paziente di Ben, Tate Langdon[21]. Il personaggio di Tate fu presentato da Ryan Murphy come il «vero mostro» della serie[22]. Dylan McDermott spiegò di avere accettato la parte contento di avere trovato un ruolo molto diverso dai personaggi che aveva interpretato in precedenza e che lo facesse ricordare per qualcos'altro oltre che per la partecipazione in The Practice - Professione avvocati[23]. Per Jessica Lange fu il primo ruolo da protagonista in una serie televisiva; l'attrice spiegò che aveva ricevuto altre proposte in passato, ma aveva sempre rifiutato per evitare di prendere impegni di lunga durata[24].
A fine dello stesso mese furono ingaggiate anche Alexandra Breckenridge e Frances Conroy[25], entrambe per interpretare lo stesso personaggio, la governante Moira O'Hara, rispettivamente da giovane e anziana[26]. Il 3 giugno venne annunciato anche l'ingresso nel cast di Shelby Young, per il ruolo di Leah, un personaggio ricorrente che si comporta da bulla nei confronti di Violet[27]. Tra gli altri membri ricorrenti del cast figura anche Jamie Brewer, che interpreta la figlia con sindrome di down di Constance[6].
Dopo le riprese dell'episodio pilota e la conferma della produzione di una prima stagione completa, nel corso del mese di agosto vennero ingaggiati altri interpreti per il ruolo di personaggi ricorrenti. Jamie Harris venne ingaggiato per interpretare il killer sociopatico R. Franklin[28]; Michael Graziadei, per il ruolo del fidanzato di Constance[29]; Eric Close per il personaggio di Hugo Langdon, il marito infedele di Constance[30]; Lily Rabe, per il ruolo dell'originaria proprietaria della casa degli Harmon, Nora[31]. Inoltre, il 26 agosto venne ingaggiato anche Zachary Quinto, per il ruolo dell'ex proprietario della casa degli Harmon, Chad[32], il cui partner è interpretato da Teddy Sears, ingaggiato una settimana dopo[33]. Il 14 settembre fu ingaggiata anche Sarah Paulson, per il ruolo della sensitiva Billie Dean Howard[34].
Seconda stagione: Asylum
[modifica | modifica wikitesto]Le prime fasi del casting della seconda stagione si svolsero tra i mesi di gennaio e febbraio 2012. Il 1º marzo 2012 fu annunciato il ritorno di Jessica Lange per interpretare uno dei nuovi personaggi principali[35]; il giorno seguente fu confermata la presenza nel cast della seconda stagione anche di Evan Peters, già protagonista nella prima stagione, Zachary Quinto, Sarah Paulson e Lily Rabe, interpreti di personaggi secondari nella stagione precedente[36]. L'11 aprile 2012 venne ingaggiata l'attrice francese Lizzie Brocheré, per il ruolo della protagonista Grace, il cui carattere fu descritto come simile a quello del personaggio interpretato da Angelina Jolie, Lisa Rowe, nel film Ragazze interrotte[37]. Nel frattempo, tra gli interpreti di personaggi ricorrenti, era stato scritturato anche il cantautore Adam Levine, al suo debutto da attore[38]. Il successivo 26 aprile venne invece svelato l'ingresso nel cast di Chloë Sevigny, per il ruolo della "ninfomane" Shelley, antagonista del nuovo personaggio di Jessica Lange[39]. Il 7 maggio fu ingaggiato James Cromwell, interprete del dottor Arthur Arden[40]; mentre l'11 giugno venne ingaggiato l'ultimo membro del cast principale, Joseph Fiennes, per il ruolo del direttore dell'istituto nel quale è ambientata la stagione[41]. Nei flashback il dott. Arden è impersonato dal figlio di James Cromwell, John Cromwell[42].
Tra gli altri attori chiamati a interpretare personaggi secondari sono presenti Britne Oldford[43] per il ruolo della moglie di Kit Walker, Alma Walker, Mark Consuelos[44], Clea DuVall[45] che interpreta Wendy, la compagna della protagonista Lana Winters, Jenna Dewan, per interpretare l'amante del personaggio di Adam Levine[46], e Franka Potente, per il ruolo di una dei pazienti dell'ospedale psichiatrico in cui è ambientata la stagione[47]. Avrebbe dovuto fare parte del cast ricorrente anche Chris Zylka, tuttavia l'attore venne escluso dal cast dopo essersi rifiutato di radersi i capelli[48]. A riprese già iniziate, inoltre, venne annunciata la presenza nel cast anche di Frances Conroy[49].
Terza stagione: Coven
[modifica | modifica wikitesto]Il casting della terza stagione iniziò subito dopo la fine della produzione della seconda. Il 31 gennaio 2013 venne confermata la presenza nel cast della nuova stagione di Lily Rabe, mentre nelle settimane precedenti era già stata annunciata la presenza di Jessica Lange, Sarah Paulson e Evan Peters; tutti avevano già preso parte a entrambe le stagioni precedenti[50]. Nel mese di febbraio 2013 si unirono al cast anche Taissa Farmiga, già protagonista nella prima stagione, e Frances Conroy e Kathy Bates, chiamate a interpretare rispettivamente Myrtle Snow e la sanguinaria Madame Lalaurie[51][52].
Il 29 aprile 2013 fu ingaggiata Gabourey Sidibe[53]; mentre il 12 maggio venne annunciato l'ingaggio di Angela Bassett, come la strega voodoo Marie Laveau, e Patti LuPone[54]. Il 22 maggio, per il ruolo di Madison, si unì al cast anche Emma Roberts[55]. Tra fine luglio e inizio agosto fu comunicata la presenza nel cast anche di Denis O'Hare e Alexandra Breckenridge; anche loro avevano già partecipato alla prima stagione[56][57]. Fanno parte del cast ricorrente della stagione anche Leslie Jordan e Danny Huston[58][59].
Quarta stagione: Freak Show
[modifica | modifica wikitesto]Nel mese di marzo 2014 venne annunciato che il cast della quarta stagione avrebbe visto il ritorno nel cast di Jessica Lange, Kathy Bates, Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Emma Roberts, Frances Conroy, Denis O'Hare, Gabourey Sidibe e Jamie Brewer; nello stesso mese fu inoltre ingaggiato Michael Chiklis[13][60]. In seguito fu confermata la partecipazione di Finn Wittrock, volto nuovo nella serie antologica di American Horror Story, in cui interpreta uno dei protagonisti di questa stagione. Venne scelto anche John Carroll Lynch per interpretare Twisty il clown. Tra gli attori ingaggiati per interpretare ruoli minori figurano anche Neil Patrick Harris, David Burtka, Matt Bomer e Patti LaBelle[61].
Per la prima volta in American Horror Story, riappaiono due attrici che interpretano lo stesso ruolo in due stagioni diverse: Naomi Grossman, nei panni della microcefala Pepper di Asylum, e Lily Rabe, nei panni della suora Mary Eunice, anch'essa personaggio della seconda stagione[62].
Quinta stagione: Hotel
[modifica | modifica wikitesto]Il 25 febbraio 2015 per il cast della quinta stagione venne ingaggiata per la prima volta Lady Gaga[14], mentre durante il mese seguente fu rivelata la presenza di Cheyenne Jackson, di Matt Bomer e Wes Bentley, questi ultimi due apparsi entrambi anche durante la stagione precedente Freak Show, e il ritorno di Chloe Sevigny, che aveva già preso parte alla seconda stagione Asylum[63][64]. Nei mesi seguenti venne poi annunciato anche il ritorno di Kathy Bates, nel ruolo della direttrice dell'hotel protagonista, Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Denis O'Hare, Finn Wittrock e Lily Rabe[65][66][67][68]; oltre all'ingaggio di Max Greenfield[68]. Fu confermato anche il ritorno di John Carroll Lynch, stavolta per interpretare John Wayne Gacy.
Durante l'estate del 2015 fu anche rivelata la presenza nel cast ricorrente di Naomi Campbell, e tra le guest star di Darren Criss, il quale prende parte all'episodio dedicato ad Halloween[69], Richard T. Jones, Mädchen Amick, Helena Mattsson, Christine Estabrook e Mare Winningham; le ultime due erano apparse anche in stagioni precedenti: mentre la prima reinterpreterà il personaggio apparso nella prima stagione, ovvero l'agente immobiliare Marcy, la seconda interpreterà un ruolo differente[70][71][72]: la domestica dell'hotel Cortez. Oltre all'agente immobiliare, compaiono altri due personaggi già visti: Queenie, interpretata da Gabourey Sidibe, dalla terza stagione Coven, e Billie Dean Howard, interpretata da Sarah Paulson, presente nella prima stagione Murder House.
In Hotel per la prima volta alcuni attori (in particolare due) interpretano due diversi personaggi all'interno della stessa stagione: il primo è Finn Wittrock, che interpreta prima il modello Tristan Duffy, e in seguito dà il volto anche a Rodolfo Valentino; la seconda è Sarah Paulson che, oltre a Sally McKenna, reinterpreta appunto il personaggio della medium Billie Dean Howard, apparso nella prima stagione Murder House.
Sesta stagione: Roanoke
[modifica | modifica wikitesto]Riguardo al cast della sesta stagione, nei mesi precedenti il debutto venne confermato il ritorno dalle precedenti stagioni di Lady Gaga, Cheyenne Jackson, Kathy Bates, Denis O'Hare, Angela Bassett, Sarah Paulson, Wes Bentley, Finn Wittrock, Evan Peters e Leslie Jordan, quest'ultimo apparso nella terza stagione Coven[73][74]. Jessica Lange aveva invece annunciato che non avrebbe preso più parte alla serie[75]. Tra le new entry figura invece Cuba Gooding Jr., reduce dalla prima stagione di American Crime Story, anch'essa co-prodotta da Ryan Murphy e Brad Falchuk, in cui aveva recitato insieme a Sarah Paulson[74], e Jacob Artist[76]. Compaiono nel cast principale anche Lily Rabe, il cui ritorno non era stato annunciato, Adina Porter, apparsa nella prima stagione Murder House, e André Holland, nuovo volto della serie. Tra i ritorni di volti noti nella serie non annunciati prima della messa in onda risaltano Frances Conroy e Taissa Farmiga, comparse entrambe in un solo episodio della stagione.
Sarah Paulson, come nella quinta stagione, interpreta due personaggi diversi all'interno della stagione: Audrey Tindall, l'attrice che in My Roanoke Nightmare è Shelby Miller, e reinterpreta il personaggio di Lana Winters, protagonista della seconda stagione Asylum.
Settima stagione: Cult
[modifica | modifica wikitesto]Il 12 gennaio 2017 sono stati confermati i ritorni di Sarah Paulson e Evan Peters, entrambi apparsi in tutte le precedenti stagioni della serie[77]. A fine marzo si è unito al cast ricorrente Billy Eichner[78], mentre nei mesi seguenti sono stati ingaggiati Billie Lourd, reduce dalle due stagioni di Scream Queens, anch'essa prodotta da Ryan Murphy, e Leslie Grossman[79][80]. In seguito alla pubblicazione delle prime foto del set, è stato confermato anche il ritorno alla serie di Adina Porter e Cheyenne Jackson. A giugno viene annunciata la notizia dell'ingresso di Colton Haynes e Alison Pill nella stagione,[81][82] mentre a luglio viene reso noto l'ingresso di Lena Dunham e il ritorno di Frances Conroy e di Mare Winningham[83]. Nello stesso mese Murphy annuncia la comparsa nella stagione di Twisty il Clown, personaggio della quarta stagione Freak Show, confermando anche il ritorno di John Carroll Lynch.[84] Ad agosto si aggiungono al cast della settima stagione anche Emma Roberts, apparsa già nella terza e nella quarta stagione, e Chaz Bono insieme a James Morosini, già comparsi nella sesta stagione Roanoke[85]. Con la messa in onda della serie è stato confermato anche il ritorno di Jamie Brewer, apparsa nella prima, terza e quarta stagione.
Evan Peters interpreta sette personaggi diversi all'interno della stagione: oltre al personaggio principale di Kai Anderson, interpreta anche Andy Warhol, Jim Jones, David Koresh, Marshall Applewhite, Charles Manson e Gesù Cristo. Sarah Paulson, Billy Eichner, Leslie Grossman e Billie Lourd, oltre ai personaggi principali, rispettivamente, di Allyson Mayfair-Richards, Harrison Wilton, Meadow Wilton e Winter Anderson, interpretano anche quattro personaggi della Famiglia Manson: Susan Atkins (Paulson), Tex Waston (Eichner), Patricia Krenwinkel (Grossman) e Linda Kasabian (Lourd).
Ottava stagione: Apocalypse
[modifica | modifica wikitesto]Il 2 ottobre 2017 Sarah Paulson conferma la sua presenza nella stagione, che, oltre a un nuovo personaggio, reinterpreta Cordelia Goode, protagonista della terza stagione, e la medium Billie Dean Howard, personaggio della prima e quinta stagione. A marzo del 2018 il produttore Murphy ha confermato i ritorni di Evan Peters, che, oltre al nuovo personaggio di Mr. Gallant, reinterpreta anche Tate Langdon (uno fra i protagonisti della prima stagione), e di Kathy Bates, non apparsa nella settima stagione. Il mese successivo è stato annunciato l‘ingaggio dell'attrice inglese e Dama Joan Collins, nei panni della nonna del personaggio di Peters; nello stesso periodo sono stati annunciati i ritorni dalla precedente stagione di Adina Porter, Cheyenne Jackson, Leslie Grossman e Billy Eichner. Tra fine maggio e inizio giugno sono stati annunciati i ritorni di Billie Lourd e Emma Roberts e, quest'ultima, reinterpreta il personaggio di Madison Montgomery, personaggio principale della terza stagione. A fine luglio Murphy ha confermato via Twitter la presenza di Cody Fern nella stagione, già fra i protagonisti della seconda stagione di American Crime Story, anch'essa prodotta da Ryan Murphy, nei panni della versione adulta di Michael Langdon, l'Anticristo, figlio di Tate Langdon e Vivien Harmon, apparso da bambino nella prima stagione. Nel mese di agosto è stata annunciata la presenza di Billy Porter nel cast e, in seguito, il ritorno storico di Jessica Lange nei panni di Constance Langdon, personaggio principale della prima stagione. Sempre nello stesso periodo Murphy ha rivelato via Twitter il ritorno di Taissa Farmiga, Lily Rabe, Frances Conroy, Gabourey Sidibe e Stevie Nicks nei panni delle streghe che hanno interpretato nella terza stagione. In seguito, Jeffrey Bowyer-Chapman e Kyle Allen hanno confermato la loro partecipazione alla stagione. Verso la fine di agosto sono stati rivelati i ritorni di Dylan McDermott e Connie Britton, i quali riprenderanno i ruoli dei coniugi Harmon, protagonisti della prima stagione. Poco prima della messa in onda della serie serie è stato annunciato il ritorno alla serie di Erika Ervin, già apparsa nella quarta stagione Freak Show; nello stesso periodo anche l'attrice Ash Santos ha annunciato di fare parte del cast ricorrente della stagione. Con la messa in onda della serie sono stati confermati anche i ritorni di Jamie Brewer e Lance Reddick, nei panni dei personaggi interpretati nella terza stagione, e Naomi Grossman, già apparsa nella seconda e quarta stagione della serie. In seguito, con la messa in onda dell'ultimo episodio, è stato confermato il ritorno di Angela Bassett, che riprende per un episodio il personaggio di Marie Laveau.
In Apocalypse molti attori interpretano più di un ruolo. Evan Peters interpreta quattro personaggi: Mr. Gallant, Jeff Pfister, e riprende i ruoli di James Patrick March e Tate Langdon, personaggi della quinta e prima stagione, rispettivamente; Sarah Paulson interpreta tre personaggi: Wilhemina Venable, e riprende i ruoli di Cordelia Goode e Billie Dean Howard, personaggi della terza e prima stagione, rispettivamente; Kathy Bates, oltre al ruolo principale di Miriam Mead, reinterpreta Delphine LaLaurie, personaggio della terza stagione, nell'episodio finale; Frances Conroy e Taissa Farmiga riprendono i panni di entrambi i ruoli interpretati nella prima e nella terza stagione (Myrtle Snow e Moira O'Hara, Zoe Benson e Violet Harmon).; Joan Collins interpreta due personaggi: Evie Gallant e Bubbles McGee; infine, anche Billy Eichner interpreta due ruoli: Brock e Mutt Nutter.
Nona stagione: 1984
[modifica | modifica wikitesto]Il 6 febbraio 2019 Ryan Murphy annuncia sul suo profilo Instagram i primi due membri del cast della stagione, ovvero Emma Roberts e l'atleta Gus Kenworthy, che farà così il suo debutto televisivo. L'11 luglio 2019 viene confermato il ritorno di Billie Lourd e Leslie Grossman, protagoniste dalla settima stagione, Cody Fern, presente dall'ottava e John Carroll Lynch, quest'ultimo apparso nella quarta, quinta e settima stagione; negli stessi giorni sono state confermate le presenze nella stagione di Matthew Morrison, protagonista di Glee, storica serie TV prodotta da Murphy, e Angelica Ross, prima attrice transgender a fare parte del cast principale di American Horror Story e fra le protagoniste della serie TV Pose. Durante la messa in onda del sesto episodio è stato confermato il ritorno di Leslie Jordan, già apparso come personaggio ricorrente nella terza e nella sesta stagione. In seguito sono stati annunciati i ritorni di Dylan McDermott e Lily Rabe, apparsi dal settimo episodio fino all'ultimo, il nono; qualche giorno dopo è stato confermato il ritorno di Finn Wittrock, apparso nella quarta, quinta e sesta stagione, presente nell'episodio finale della stagione. Questa è la prima stagione in cui Sarah Paulson ed Evan Peters non sono presenti. Quest'ultimo ha annunciato di volersi prendere una pausa dalla serie, da lui considerata troppo impegnativa e seria, a tal punto da non permettergli di divertirsi.
Decima stagione: Double Feature
[modifica | modifica wikitesto]A gennaio 2020 è stato confermato il ritorno di Sarah Paulson, non apparsa nella stagione precedente, in un ruolo da protagonista; il 26 febbraio 2020 Murphy annuncia nel suo profilo Instagram il ritorno dalle precedenti stagioni di Evan Peters, Adina Porter, Lily Rabe, Kathy Bates, Finn Wittrock, Billie Lourd, Angelica Ross e Leslie Grossman. Inoltre viene confermata la presenza nella stagione di un nuovo componente del cast, Macaulay Culkin.
A inizio riprese, ovvero tra dicembre 2020 e gennaio 2021, viene confermato che Kathy Bates non prenderà più parte alla stagione, ma verrà sostituita da un’altra veterana della serie, Frances Conroy. Poco dopo è stata confermata anche la presenza nel cast di Denis O'Hare, non apparso nella serie dalla sesta stagione. A giugno 2021 Neal McDonough ha confermato che farà parte del cast principale della stagione. Ad agosto 2021 è stato annunciato il ritorno di Cody Fern, e l’entrata nel cast di Kaia Gerber, Nico Greetham, Rachel Hilson e Rebecca Dayan. Con l’inizio della serie è stato svelato anche il ritorno di Robin Weigert e Dot-Marie Jones.
In Double Feature Sarah Paulson interpreta due personaggi: nella prima parte della stagione Karen, mentre nella seconda parte Mamie Eisenhower; Lily Rabe nella prima parte è Doris Gardner, mentre nella seconda parte l’aviatrice Amelia Earhart; anche Angelica Ross e Leslie Grossman interpretano due personaggi diversi nella prima e poi nella seconda parte della stagione.
Tredicesima stagione
[modifica | modifica wikitesto]Il 31 ottobre 2025 è stato confermato il cast della tredicesima stagione, che vede il ritorno di Evan Peters, Sarah Paulson, Emma Roberts, Billie Lourd, Kathy Bates, Angela Bassett, Leslie Grossman, Jessica Lange e Gabourey Sidibe, insieme ad Ariana Grande.[86] Nell'aprile 2026, le prime immagini rivelano che Sarah Paulson torna a interpretare Cordelia Goode da Coven.[87]
Riferimenti e citazioni
[modifica | modifica wikitesto]La serie è nota per i suoi riferimenti ad assassini realmente esistiti, interpretati dai protagonisti, come: Marie Laveau, interpretata da Angela Bassett e presente nella terza e nell'ottava stagione; Richard Ramirez, presente nella quinta e nella nona stagione, interpretato rispettivamente da Anthony Ruivivar e Zach Villa (gli attori sono differenti poiché il primo è solo un impersonificatore mentre il secondo è quello "vero"); John Wayne Gacy, interpretato da John Carroll Lynch e presente nella terza stagione; Aileen Wuornos, interpretata da Lily Rabe e presente nella quinta stagione; Jeffrey Dahmer, interpretato da Seth Gabel e presente nella quinta stagione.
Non solo serial killer: sono presenti anche Papa Legba, spirito della cultura vodoo, interpretato da Lance Reddick e presente nella terza e nell'ottava stagione; Elizabeth Short, vittima di un brutale omicidio e presente nella prima e nell'ottava stagione, interpretata da Mena Suvari; Edward Mordake, leggenda metropolitana di un uomo con due facce, ciascuna con una personalità contrastante all'altra, presente nella quarta stagione e interpretato da Wes Bentley. La sesta stagione inoltre si basa sulla leggenda della colonia perduta di Roanoke, leggenda del folklore americano nominata anche nella prima stagione, mischiandone alcuni elementi con altri ideati appositamente per la serie.
Riprese
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L'episodio pilota è stato girato in una casa di Country Club Park, quartiere di Los Angeles, costruita nel 1908 dall'architetto Alfred Rosenheim[88], e riutilizzata in un episodio della quinta stagione. Gli episodi successivi della prima stagione furono girati in alcuni set che riproducono fedelmente tale abitazione[89]: anche dettagli come i mosaici di vetro Tiffany e i lampadari in bronzo vennero riprodotti per preservare il reale aspetto della casa[90]. Tale abitazione, in precedenza anche protagonista dell'episodio Il sapore del terrore di Buffy l'ammazzavampiri, sul finire del 2011 fu messa in vendita per circa 4,5 milioni di dollari[91][92].
La seconda stagione, anche se ambientata nella costa est degli Stati Uniti, venne girata a Los Angeles[93]. La terza stagione è invece girata in più luoghi, principalmente a New Orleans[11]. Anche la quarta stagione è stata girata nei dintorni della capitale della Louisiana[94], mentre per la quinta stagione il luogo principale delle riprese ritornò a essere Los Angeles, e venne allestita la hall di un vero e proprio hotel, chiamato Cortez.[95] La sesta stagione è stata girata a Los Angeles e nell'Isola di Roanoke, in Carolina del Nord, dove è stata costruita una vera e propria casa colonica.[96] Le riprese della settima stagione sono iniziate il 24 maggio 2017 a Los Angeles, pur essendo la stagione ambientata nella fittizia cittadina di Brookfield Heights, nel Michigan. Le riprese dell'ottava stagione sono iniziate il 16 giugno 2018 in California. Le riprese della nona sono invece iniziate tra la fine di giugno e l'inizio di luglio 2019[97][98] in California, nei pressi di Oakhurst. Le riprese della decima stagione, programmate per iniziare a marzo del 2020, in anticipo rispetto agli anni precedenti, vengono rinviate a data da stabilire a causa della pandemia di COVID-19.[99]
Le riprese della stagione 12 sono iniziate il 24 aprile 2023. Il 4 maggio seguente, è stato riferito che le riprese per la dodicesima stagione sono state interrotte a causa dello sciopero degli sceneggiatori.[100] Le riprese della tredicesima stagione sono iniziate nell'aprile 2026.[101]
Sigla
[modifica | modifica wikitesto]La sigla della prima stagione venne creata da Kyle Cooper, già autore delle sigle della serie televisiva The Walking Dead e del film Se7en[102]. Il tema musicale fu composto dal progettista del suono Cesar Davila-Irizarry e dal musicista Charlie Clouser[102]. La sequenza della prima stagione comprende le immagini di bambini, feti in barattoli, teschi, un abito da battesimo, una divisa da infermiera e una figura in possesso di cesoie insaguinate; tutti elementi che hanno assunto significato con il procedere degli episodi[103].
La sigle delle stagioni successive mantengono lo stesso tema musicale, con le immagini aggiornate ai temi e alle ambientazioni che caratterizzano i nuovi episodi. Se la prima stagione ha un'apertura inquadrata sulla casa degli omicidi, la seconda l'ha avuta sul manicomio, la terza sull'occulto, la quarta sul circo degli orrori, la quinta sui dieci comandamenti e sui tetri corridoi di un albergo, la settima sulle conseguenze delle elezioni americane del 2016 (si vedono infatti due individui mascherati da Hillary Clinton e Donald Trump) e su una delle paure della protagonista, la coulrofobia (per i pagliacci). L'ottava vede scene riciclate dalla prima e dalla terza stagione, in quanto la stagione è concentrata sui personaggi di entrambe. Per un episodio la serie è anche tornata nell'ambientazione della quinta stagione (ricreata per l'occasione, e non originale). Questa sigla ha come colore principale il rosso e ha al suo interno anche delle immagini nuove, a tema apocalisse. La nona ha un richiamo agli anni '80 e si possono notare: una scena tratta da un filmato di aerobica, che viene poi ricoperta da schizzi di sangue; la Statua della Libertà; la bandiera americana con su scritto "84"; delle dita insanguinate; un bicchiere di vino che cade; un uomo e una donna che ridono su una spiaggia; una persona sui pattini a rotelle; Ronald Reagan, presidente a quel tempo, e cinque ballerini impegnati in una coreografia. La sigla si conclude con una cassetta il cui nastro si slega e lo schermo viene macchiato ancora una volta di sangue. Eccezione è stata la sesta stagione, Roanoke, nella quale non è stata presente la sigla.
Distribuzione
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I primi teaser trailer e poster promozionali vennero diffusi a partire dal 19 agosto 2011[104]. La serie fece il suo debutto nei palinsesti statunitensi il 5 ottobre 2011[105], con il visto censura "TV-MA", usato per indicare i programmi televisivi non adatti ai minori di 17 anni[106]. Il 31 ottobre 2011 FX annunciò di avere rinnovato la serie per una seconda stagione di tredici episodi[107].
Il 27 agosto 2012 vennero diffusi i primi poster promozionali, preceduti da diversi teaser trailer distribuiti nelle settimane precedenti, per la seconda stagione, il cui debutto televisivo venne fissato per il successivo 17 ottobre[108]. Il 15 novembre 2012 venne annunciato il rinnovo per una terza stagione[109], trasmessa dal 9 ottobre 2013[110]. Il 6 novembre 2013 la serie venne rinnovata per una quarta stagione[111], in onda dall'8 ottobre 2014.
Il 13 ottobre 2014 è stata rinnovata per una quinta stagione[112], trasmessa dal 7 ottobre 2015, e il 10 novembre 2015 anche per una sesta stagione, trasmessa dal 14 settembre 2016, in anticipo rispetto al debutto delle precedenti stagioni.[113][114]
Il 4 ottobre 2016 è stato annunciato il rinnovo per una settima stagione,[115] trasmessa dal 5 settembre 2017, esteso anche a un'ottava e nona stagione nel gennaio 2017.[116] Il 3 agosto 2018 FX annuncia il rinnovo della serie per una decima stagione.[117] L'ottava stagione, Apocalypse, è stata trasmessa dal 12 settembre 2018 e ha visto il ritorno di Jessica Lange.[118] A gennaio 2020, viene annunciato il rinnovo fino alla tredicesima stagione. Nella primavera 2020 viene ufficializzato uno spin-off della serie intitolato American Horror Stories: una serie di cortometraggi autoconclusivi che andranno a trattare nuove tematiche legate all'occulto e alla dimensione dell'horror e delle leggende metropolitane.
Trasmissione internazionale
[modifica | modifica wikitesto]In Italia il primo episodio è stato distribuito il 31 ottobre 2011 sul sito internet di Fox, canale televisivo della piattaforma pay satellitare Sky, che trasmette la serie dall'8 novembre 2011[119]. In chiaro, la serie ha debuttato il 3 febbraio 2013 su Deejay TV[120].
Edizioni home video
[modifica | modifica wikitesto]Sul mercato home video l'edizione originale della prima stagione è distribuita su DVD e Blu-ray Disc dal 25 settembre 2012 negli Stati Uniti[121] e dal 15 ottobre 2012 nel Regno Unito[122]. Oltre agli episodi trasmessi in TV il cofanetto contiene il commento all'episodio pilota di Ryan Murphy, l'introduzione alla "casa degli omicidi" da parte dell'Eternal Darkness Tours of Hollywood e quattro video dedicati al "dietro le quinte": Behind the Fright: The Making of American Horror Story, On the Set of American Horror Story Season One, Overture to Horror: Creating the Title Sequence e Out of the Shadows: Meet the House Ghosts[121].
L'edizione originale della seconda stagione è invece distribuita dall'8 ottobre 2013 negli Stati Uniti[123]. Oltre agli episodi e le scene eliminate, il cofanetto include le featurette: The Orderly, What is American Horror Story: Asylum?, Welcome to Briarcliff Manor e The Creatures[123]. Anche le altre stagioni sono uscite in home video.
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]Ascolti
[modifica | modifica wikitesto]L'episodio pilota della serie al suo debutto raccolse 3,14 milioni di spettatori, risultando il più visto di sempre sulla rete via cavo FX[124]. Eccellenti furono anche gli ascolti registrati al di fuori degli Stati Uniti, dove la première raccolse 3,2 milioni di spettatori in 59 diversi paesi, 224.000 dei quali in Italia, risultando tra i primi due programmi più visti della serata all'interno delle piattaforme pay TV nelle quali fu trasmessa[125]. Gli ascolti si mantennero ottimi durante tutta la prima stagione; il finale di stagione raccolse 3,22 milioni di spettatori e un rating dell'1,7% nella fascia di riferimento 18-49 anni[126].
La première della seconda stagione American Horror Story: Asylum fu seguita con buoni ascolti da 3,85 milioni di spettatori, con un rating del 2,2% nella fascia 18-49 anni[127].
La première della terza stagione American Horror Story: Coven, il 9 ottobre 2013, fu invece seguita da 5,54 milioni di spettatori, con un rating del 3% nella fascia 18-49 anni. Contando anche le repliche del primo episodio andate in onda durante la stessa serata, il numero di spettatori sale a 7,78 milioni, a quella data tra i migliori risultati di sempre fatti registrare da un programma della rete FX[128].
Il debutto della quarta stagione American Horror Story: Freak Show, l'8 ottobre 2014, raccolse ascolti ancora più alti, venendo seguito da 6,1 milioni di spettatori, con un rating del 3,1% nella fascia 18-49 anni[129]. L'episodio pilota della quarta stagione di American Horror Story supera quindi il record storico di ascolti della rete FX, ottenuto dal pilot della precedente stagione della stessa serie televisiva, American Horror Story: Coven.
Il primo episodio della quinta stagione American Horror Story: Hotel, andato in onda il 7 ottobre 2015, si è classificato come il secondo più visto dell'intera antologia con 5,81 milioni di spettatori.
Il primo episodio della sesta stagione American Horror Story: Roanoke, trasmesso il 14 settembre 2016, è stato invece seguito da 5,14 milioni di telespettatori, classificandosi come il quarto pilot più visto di sempre.[130]
Più bassi invece sono stati gli ascolti, seppur buoni, dell'episodio pilota della settima stagione American Horror Story: Cult, andato in onda il 5 settembre 2017, con 3,93 milioni di telespettatori.
Gli ascolti della ottava stagione, Apocalypse, sono stati i più bassi di sempre, essendo il primo episodio stato seguito da 3,08 milioni di persone, ma classificandosi comunque come il programma più visto di FX nella sua fascia oraria.
Critica
[modifica | modifica wikitesto]La prima stagione di American Horror Story ha ricevuto recensioni generalmente positive da parte dalla critica[1]. Il Boston Herald apprezzò molto l'imprevedibilità della trama, considerata una rarità nella programmazione televisiva[131]. Secondo il Washington Post la serie è paurosa ed è dotata di uno stile accattivante[132]. Per il New York Magazine la serie riesce a stimolare sia gli incubi delle donne che le loro fantasie; e se alcune parti sono ridicole i sentimenti di umiliazione e di panico riescono a essere trasmessi agli spettatori[133]. Per il San Francisco Chronicle, invece, anche se la serie non è la più paurosa della storia, American Horror Story è dotata di ottime interpretazioni, tra cui spiccano quelle di Jessica Lange e Frances Conroy[134]; mentre secondo il TIME si tratta di una serie ricca di idee originali e dotata di un ottimo cast[135]. Il Los Angeles Times la presentò come «uno spettacolo spiacevole, sconcertante, pasticciato, ridicolo, e, occasionalmente, avvincente»[136]; per il quotidiano californiano, inoltre, la serie condivide uno dei problemi di Glee: troppe idee e poca narrazione per svilupparle[136].
La seconda stagione, invece, ha ricevuto il plauso dalla critica[137]. James Poniewozik sul Time la definì «splendidamente realizzata» e meglio focalizzata rispetto alla prima stagione[138]. Secondo l'Huffington Post, che la giudicò paurosa e avvincente, le sofferenze, le incertezze e il terrore dei protagonisti sono ben trasmessi allo spettatore[139], mentre per il San Francisco Chronicle si tratta di una serie intenzionalmente divertente per gli appassionati del cinema horror, ricca di riferimenti cinematografici e dotata di ottimi dialoghi[140].
Il sito Rotten Tomatoes ha assegnato alle varie stagioni sempre un punteggio compreso tra 64% (il più basso, per Hotel) e 87% (il più alto, per 1984), indicando recensioni "generalmente favorevoli".[141]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]Durante le prime sette stagioni, la serie ha ricevuto numerosi riconoscimenti:
- 16 premi e 86 candidature ai Primetime Emmy Award
- 6 premi e 15 candidature ai Dorian Awards
- 4 premi e 18 candidature ai Critics' Choice Television Awards
- 3 premi e 11 candidature ai Satellite Award
- 6 premi e 36 candidature ai Gold Derby Awards
- 35 premi e 96 candidature ai Online Film & Television Association
- 12 premi e 18 candidature ai Make-Up Artists and Hair Stylists Guild Awards
- 2 premi e 9 candidature ai Golden Globe
- 4 premi e 8 candidature ai ADG Awards
- 4 premi e 6 candidature ai Costume Designers Guild Awards
- 1 premio e 6 candidature ai People's Choice Awards
- 1 premio e 3 candidature ai Screen Actors Guild Award
- 1 premio agli American Film Institute Awards
- 25 candidature ai Saturn Awards
- 5 candidature ai NAACP Image Awards
- 4 candidature ai Producers Guild of America Awards
- 3 candidature ai TCA Awards
- 3 candidature ai Young Artist Awards
- 1 candidatura ai Directors Guild of America Award
- 1 candidatura ai American Cinema Editors
- 1 candidatura ai American Society of Cinematographers
- 1 candidatura ai BET Awards
- 3 candidature ai Black Reel Awards
- 1 candidatura ai BloodGuts UK Horror Awards
- 7 premi e 7 candidature ai BMI Film & TV Awards
- 1 premio e 4 candidature ai Bram Stoker Awards
- 1 candidatura ai Critics Choice Award
- 4 candidature ai Casting Society of America
- 4 candidature ai Cinema Audio Society
- 1 premio e 8 candidature ai Fangoria Chainsaw Awards
- 1 premio e 2 candidature ai GLAAD Media Awards
- 2 premi e 3 candidature ai Golden Trailer Awards
- 4 candidature ai Guild of Music Supervisors Awards
- 1 candidatura ai Hollywood Post Alliance
- 1 premio e 4 candidature ai IGN Summer Movie Awards
- 7 candidature ai iHorror Awards
- 5 candidature ai Image Awards
- 1 premio e 1 candidatura ai Jupiter Award
- 1 premio e 1 candidatura ai Key Art Awards
- 1 candidatura ai Location Managers Guild International Awards
- 2 candidature al Monte-Carlo TV Festival
- 1 premio e 6 candidature ai Motion Picture Sound Editors
- 1 candidatura agli MTV Movie + TV Awards
- 1 candidatura ai NewNowNext Awards
- 4 candidature ai PGA Awards
- 1 premio e 1 candidatura ai Prism Awards
- 1 premio e 1 candidatura ai Publicists Guild of America
- 1 candidatura ai Rondo Hatton Classic Horror Awards
- 1 candidatura ai Society of Camera Operators
- 1 candidatura al SXSW Film Festival
- 3 candidature ai Television Critics Association Awards
- 4 candidature ai TV Guide Awards
- 1 premio e 1 candidatura ai Visual Effects Society Awards
- 1 premio e 4 candidature ai Women's Image Network Awards
- 1 candidatura ai World Soundtrack Awards
- 2 candidature ai Writers Guild of America
Spin-off
[modifica | modifica wikitesto]American Crime Story
[modifica | modifica wikitesto]American Crime Story, annunciata il 7 ottobre 2014, viene presentata come una serie "parente" di American Horror Story, da cui ricalca il titolo, mantenendo parte della struttura e dello stile narrativo, ma discostandosi dal genere fantastico per raccontare storie vere legate a celebri casi di cronaca nera e giudiziaria che hanno avuto un forte impatto mediatico negli Stati Uniti.[142][143][144] L’opera è sviluppata da Scott Alexander e Larry Karaszewski e vede tra i produttori esecutivi, insieme a Nina Jacobson, anche Ryan Murphy e Brad Falchuk, già ideatori di American Horror Story.
La prima stagione, intitolata Il caso O.J. Simpson, è incentrata sulla vicenda giudiziaria che ha visto come protagonisti O. J. Simpson e Marcia Clark; la seconda, L’assassinio di Gianni Versace, ricostruisce la vita di Andrew Cunanan e gli eventi che lo hanno portato ad uccidere lo stilista Gianni Versace nel luglio del 1997.
La serie condivide moltissimi attori con American Horror Story: Sarah Paulson, che compare nella prima e nella terza stagione; Cuba Gooding Jr. e Connie Britton, che compaiono nella prima; Finn Wittrock, Cody Fern, Darren Criss e Max Greenfield, che sono presenti nella seconda.
American Horror Stories
[modifica | modifica wikitesto]L’11 maggio 2020 Ryan Murphy lascia presagire tramite un post su Instagram la sua volontà di creare uno spin-off della serie intitolato American Horror Stories, formato da episodi auto-conclusivi di un’ora, coinvolgendo anche il cast della serie originale. Poche ore dopo diverse testate giornalistiche rendono ufficiale la notizia.[145][146][147] Il 26 maggio la rete FX, stessa emittente di American Horror Story, ordina ufficialmente la produzione della prima stagione della serie[148] che verrà però distribuita sulla piattaforma Hulu a partire dal 15 luglio 2021 con un episodio a settimana[149][150] A novembre 2020 Murphy annuncia la produzione di 15 episodi, di cui 7 andranno a comporre la prima stagione[150], e che la serie “scaverà” nei miti e nelle leggende del folclore horror, collegandosi però anche alla serie originale tramite l’apparizione di luoghi e personaggi già comparsi.[151]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) American Horror Story: Season 1, su metacritic.com, Metacritic. URL consultato il 26 ottobre 2011.
- ↑ (EN) Michael Ausiello, It's Official: American Horror Story Ranks as Top Series Premiere in FX History, in TVLine, 25 ottobre 2011. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2011).
- 1 2 3 (EN) Ryan Murphy and Brad Falchuk Return to FX With Drama Series Pilot "American Horror Story", in The Futon Critic, 17 febbraio 2011. URL consultato il 28 agosto 2011.
- 1 2 (EN) Tim Stack, 'American Horror Story' co-creator Ryan Murphy talks premiere, his favorite scene, and identity of Rubber Man -- EXCLUSIVE, in Entertainment Weekly, 5 ottobre 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
- 1 2 (EN) Michael Ausiello, Pilot Scoop: Connie Britton Snags Lead in Ryan Murphy's American Horror Story, in TVLine, 18 marzo 2011. URL consultato il 28 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2011).
- 1 2 3 (EN) FX Orders "American Horror Story" to Series, in The Futon Critic, 18 luglio 2011. URL consultato il 28 agosto 2011.
- ↑ (EN) Kristin Dos Santos, Is Ryan Murphy's American Horror Story the Scariest TV Show Ever?, in E! Online, 3 agosto 2011. URL consultato il 7 agosto 2018.
- ↑ (EN) Josef Adalian, Ryan Murphy Talks American Horror Story, in Vulture, 6 agosto 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
- ↑ (EN) Brian Juergens, Ryan Murphy and Brad Falchuk Talk "American Horror Story": Blood, Infidelity, and Zachary Quinto, in AfterElton, 3 ottobre 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
- 1 2 (EN) Lesley Goldberg, 'American Horror Story' Sets Second Season Subtitle, in The Hollywood Reporter, 1º agosto 2012. URL consultato il 1º agosto 2012.
- 1 2 (EN) Sandra Gonzalez, 'American Horror Story' season 3: Ryan Murphy reveals subtitle, in Entertainment Weekly, 15 marzo 2013. URL consultato il 15 marzo 2013.
- 1 2 (EN) Lesley Goldberg, 'American Horror Story': Five Things to Know About 'Coven', in The Hollywood Reporter, 2 agosto 2013. URL consultato il 3 agosto 2013.
- 1 2 (EN) Tim Stack, 'American Horror Story: Freak Show': Who's in? Where is it set? New season 4 details -- EXCLUSIVE, in Entertainment Weekly, 24 marzo 2014. URL consultato il 24 marzo 2014.
- 1 2 (EN) Michael Ausiello, Lady Gaga Joins American Horror Story as Season 5's Leading Lady — Watch Her Monstrous Teaser for Hotel Chapter, in TVLine, 25 febbraio 2015. URL consultato il 25 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2015).
- 1 2 (EN) Lisa de Moraes, Ryan Murphy Say Upcoming ‘AHS: Hotel’ Taps Into “Primal Fear”, in Deadline, 7 agosto 2015. URL consultato il 7 agosto 2015.
- ↑ (EN) Tim Stack, Ryan Murphy on 'American Horror Story': The seasons are all connected, in Entertainment Weekly, 31 ottobre 2014. URL consultato il 12 novembre 2015.
- ↑ Silvia Nicoletti, «Tutte le stagioni sono connesse tra loro»: Ryan Murphy svela il segreto di American Horror Story, in bestmovie, 2 novembre 2014. URL consultato il 2 novembre 2014.
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- ↑ (EN) Chris Eggertsen, Jessica Lange Talks Ryan Murphy’s "American Horror Story", in AfterElton, 20 ottobre 2011. URL consultato il 26 dicembre 2011.
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- ↑ (EN) Lesley Goldberg, 'American Horror Story': Jenna Dewan to Romance Adam Levine in Season 2, in The Hollywood Reporter, 26 luglio 2012. URL consultato il 26 luglio 2012.
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su fxnetworks.com.
- American Horror Story (canale), su YouTube.
- (EN) Jordana Rosenfeld, American Horror Story, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- American Horror Story, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- American Horror Story, su Il mondo dei doppiatori.
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