American Horror Story

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American Horror Story
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Logo della serie televisiva
Titolo originale American Horror Story
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere horror, thriller, drammatico
Stagioni 6
Episodi 73
Durata 45-70 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Ryan Murphy, Brad Falchuk
Interpreti e personaggi

vedi Personaggi e interpreti

Musiche James S. Levine (st. 1-3), Mac Quayle (st. 4-5)
Produttore Alexis Martin Woodall, Patrick McKee
Produttore esecutivo Dante Di Loreto, Brad Falchuk, Ryan Murphy, Tim Minear
Casa di produzione 20th Century Fox Television, Ryan Murphy Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 5 ottobre 2011
Al in corso
Rete televisiva FX
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 3 febbraio 2013
Al in corso
Rete televisiva Deejay TV
Prima TV in italiano (pay TV)
Dall' 8 novembre 2011
Al in corso
Rete televisiva Fox

American Horror Story è una serie televisiva statunitense di genere horror trasmessa dal 5 ottobre 2011 sulla rete via cavo FX.

Richiamando caratteristiche delle serie antologiche, la fiction venne concepita in modo che ogni stagione avesse trama, ambientazione e personaggi diversi. Al suo debutto, la serie raccolse un'accoglienza positiva dalla critica[1] e un ottimo riscontro di pubblico; la première risultò la più vista di sempre sulla rete FX[2].

In Italia il primo episodio è stato distribuito il 31 ottobre 2011 sul sito internet di Fox, canale televisivo della piattaforma pay satellitare Sky, che trasmette la serie dall'8 novembre 2011[3]. In chiaro, la serie va in onda a partire dal 3 febbraio 2013 su Deejay TV[4].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (prima stagione).

2011: lo psichiatra Ben Harmon, sua moglie Vivien e la loro figlia adolescente Violet sono alla ricerca di un nuovo inizio dopo un aborto e un tradimento così si trasferiscono da Boston a Los Angeles dove comprano una stupenda Casa fatta costruire nel 1922 dal Dr. Charles Montgomery ma che, in seguito agli aborti praticati dal medico nello scantinato, prese vita nel 1926 e, dopo aver resuscitato il figlio smembrato del dr. e averlo trasformato nel mostro Infantata, iniziò a intrappolare le anime di coloro che vi muoiono. Tra queste anime figurano: Charles e Nora Montgomery vittime di un omicidio-suicidio nel 1926, Elizabeth Short (la Dalia Nera) uccisa nel 1947, Gladys e Maria uccise nel 1968 dal serial killer R. Franklin, i gemelli Tray e Brian uccisi da Infantata nel 1978, Hugo Langdon e Moira O'Hara uccisi da Constance Langdon nel 1983, Lorraine, Angela e Margareth Harvey vittime di un omicidio-suicidio nei primi anni '90, Beau Langdon ucciso da Larry Harvey nel 1994, Tate Langdon ucciso dalla SWAT nel 1994 (dopo che ha dato fuoco a Larry e ha commesso una strage a scuola) e Chad e Patrick uccisi da Tate con addosso la tuta di lattice nel 2010. Tutte queste morti hanno reso la Casa un'attrazione turistica nota come «La casa degli omicidi» (The Murder House). All'oscuro di tutto ciò, Vivien conosce l'invadente vicina Constance e sua figlia Adelaide - che entra a piacimento in Casa - e assume la domestica Moira mentre Ben prende in cura Tate, adolescente problematico che lega subito con Violet, e viene avvicinato da Larry, un uomo sfigurato che sostiene che la Casa l'abbia indotto a dar fuoco alla famiglia – in realtà fu la moglie a dar fuoco alla Casa uccidendo se stessa e le figlie. Il rapporto tra Vivien e Ben migliora e i due fanno sesso poi, la sera, Vivien fa sesso con quello che crede essere Ben con una tuta di lattice e in seguito ai due rapporti resta incinta di due gemelli: uno di Ben e uno di Tate. A rovinare la ritrovata serenità ci pensano prima gli psicopatici Fiona e Dallas che vogliono emulare Franklin e uccidere Vivien e Violet e poi Hayden, l'amante di Ben, che fa visita all'uomo per dirgli che è incinta così Larry – che vuole da Ben i soldi per ricomprare la Casa e riconquistare così Constance – la uccide in Casa – a sua volta Hayden ucciderà Trevis, amante di Constance. Le cose si complicano ulteriormente quando Violet si suicida dopo aver scoperto da Constance e dalla medium Billie Dean Howard che Tate è un assassino e un fantasma. Ma l'apice della disgrazia avviene quando Vivien muore in Casa dopo aver dato alla luce Jeffrey – figlio di Ben, morto poco dopo – e Michael – figlio di Tate, vivo e sano nonostante i solo 6 mesi di gestazione. Sconvolto dalla perdita, Ben medita il suicidio; Vivien e Violet cercano di convincerlo a scappare col gemello vivo ma egli non ci riesce poiché Hayden lo impicca. Mentre gli Harmon, riuniti, e i fantasmi buoni cacciano i nuovi proprietari della Casa prima che ne rimangano vittime, Constance rapisce Michael e lo alleva come fosse suo figlio. Tre anni dopo il bambino da i primi segni di psicopatia uccidendo la tata.

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (seconda stagione).

1964, Massachusetts: suor Jude – ex cantante che ha preso i voti dopo aver investito ubriaca una ragazzina ed essere fuggita – dirige con estremo rigore il manicomio Briarcliff insieme al monsignor Howard – uomo ambizioso che mira al papato – al Dr. Arden – un sadico medico che usa i pazienti come cavie – e alla docile suor Mary Eunice che però viene posseduta da un demone che la rende spietata e pazzoide. Tra i pazienti spiccano, oltre a quelli di lunga data Pepper, Grace e Shelley, il serial killer Kit Walker – noto come Bloody Face perché scuoia le sue vittime – che però sostiene di essere innocente e di esser stato rapito dagli alieni e la giornalista lesbica Lana Winters, ricoverata con l'inganno da suor Jude dopo che si è intrufolata al Briarcliff per intervistare Kit e sottoposta a terribili "terapie riparative". Insieme a Kit arriva anche il Dr Oliver Thredson, lo psichiatra che deve fare una perizia su di lui, il quale fa scappare Lana e la porta a casa sua dove le confessa di essere Bloody Face, la violenta e cerca di ucciderla; per fortuna Lana scappa con la confessione registrata, ma ha un incidente e viene catturata e riportata al Briarcliff. Qui Lana si avvicina a Kit che ormai è sicuro di essere stato rapito dagli alieni giacché Grace gli ha confessato di essere stata rapita anche lei, di aver visto sua moglie viva e di aspettare un figlio suo. Le cose si complicano ulteriormente quando una paziente che sostiene di essere Anna Frank accusa Arden di essere il nazista Hans Grüper. È così che suor Jude, per scoprire la verità, assume il cacciatore di nazisti Sam Goodman il quale però viene ucciso da suor Mary Eunice che, inoltre, libera dalla cella il killer Leigh Emerson in modo che uccida Jude. Per fortuna la suora ha la meglio ma viene anch'ella ricoverata al Briarcliff perché accusata del tentato omicidio di Emerson e dell'omicidio del guardiano Frank – ucciso in realtà da suor Mary Eunice. Jude, capita l'ingiustizia che ha perpetrato nei confronti di Lana, riesce a farla fuggire con l'aiuto della madre superiora Claudia e così la donna consegna il nastro con la confessione di Thredson alla polizia, poi lo uccide. Scagionato, Kit viene dimesso e obbliga monsignor Howard – che ha ucciso Shelley per nascondere gli esperimenti di Arden – e suor Mary Eunice a dimettere anche Grace e ridarle il loro bambino, Thomas. Tornato a casa, Kit trova la moglie Alma con una figlia sua, Julia. Intanto suor Mary Eunice prende il comando del manicomio insieme al Dr. Arden, con il quale ha intrapreso una sorta di relazione sessuale. Monsignor Howard, stanco della supremazia della suora, la uccide spingendola giù dal terzo piano del manicomio (liberandola così anche dal demone che la possedeva) e Arden, deciso a non poter vivere senza Mary Eunice, si suicida.

1965-1969: Lana partorisce il figlio di Thredson ma lo da in adozione e scrive un best seller sulla sua esperienza. Kit, Alma, Grace, Julia e Thomas vivono tutti insieme ma Alma, temendo che Grace possa far tornare gli alieni, la uccide, venendo poi rinchiusa al Briarcliff – ora centro di recupero per detenute – dove muore l'anno dopo.

1970-2011: Kit fa liberare Jude e la ospita in casa, ma l'anno dopo lei muore e Kit convince Lana a filmare un reportage sul Briarcliff e uno su Arden coinvolgendo anche monsignor Howard, che si suicida.

2012: Johnny – figlio di Lana e Oliver – ormai adulto, entra al Briarcliff dove uccide tre falsi Bloody Face, aggredisce gli sposi Leo e Teresa e cerca di scuoiare la donna come faceva il padre.

2013: Dopo un'intervista TV in casa propria, Lana riceve la visita di Johnny che la minaccia con una pistola; lei con dolci parole lo persuade a posare l'arma che poi usa per ucciderlo, sparandogli un colpo alla testa.

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (terza stagione).

1834, New Orleans, Louisiana: La ricca e sadica madame Delphine LaLaurie utilizza il sangue dei suoi servi per mantenere giovane la pelle e per questo uccide lo schiavo Bastian facendogli indossare una testa di toro. La regina del voodoo Marie Laveau, fidanzata dell'uomo, con una maledizione la rende immortale e la seppellisce dopo averle ucciso la famiglia.

2013, New Orleans, Louisiana: mandata all'Accademia Miss Robichaux per ragazze eccezionali di Cordelia Foxx perché è una vedova nera, Zoe Benson conosce la telecinetica Madison Montgomery, la bambola voodoo Queenie e la mind-reader Nan e si innamora di Kyle Spencer che, dopo essere morto nell'incidente causato da Madison per punire i suoi stupratori, viene riportato in vita da Zoe e Madison stesse. Altra strega che vive a New Orleans ma non all'Accademia è Misty Day che ha il potere della resurrezione. Inoltre torna all'Accademia Fiona Goode, Suprema e madre di Cordelia, che è alla ricerca della prossima Suprema che lentamente le sta succhiando via la vita. Fiona dissotterra Delphine e, saputo che è stata Marie a renderla immortale, chiede alla regina del voodoo la pozione ma lei si rifiuta. Non volendo accettare l'imminente morte, Fiona uccide Madison che crede essere la next Supreme – così come uccise la sua predecessora nel 1971 – ma in questo modo arriva il Consiglio delle Streghe, formato da Myrtle Snow, Cecili Pembroke e Quentine Fleming, che però non scopre nulla. Anzi quando Cordelia viene accecata dal padre del marito Cacciatore di streghe, Fiona fa cadere la colpa su Myrtle che viene bruciata sul rogo ma poi resuscitata da Misty. Per ritrovare la compagna, Zoe invoca il serial killer The Axeman ucciso nell'Accademia nel 1919 e gli promette la libertà in cambio di Madison; mentre Zoe fa resuscitare l'amica da Misty, The Axeman, liberato, va da Fiona per la quale prova amore da sempre. Grazie alla cecità, Cordelia acquista la vista superiore e, solo toccandola, scopre che è stata Fiona a uccidere Madison. Così le streghe – tranne Queenie che si è alleata con Marie – praticano il Sacred Taking, un rituale che prevede che l'attuale Suprema si suicidi in favore della nuova, ma Fiona non lo fa. Notando che Fiona sta sempre peggio a causa delle energie lentamente sottratteli, Marie – che si è alleata con lei dopo che il marito di Cordelia ha ucciso tutte le sue streghe – le rivela che la sua immortalità è opera del demone Papa Legba, il quale però vuole in cambio l'anima della persona con cui stringe il patto. Fiona invoca Papa Legba ma scopre di non avere un'anima, così lei e Marie affogano Nan e gli offrono la sua anima che però viene rifiutata in quanto "non pura" (Nan tramite controllo mentale ha indotto al suicidio la madre del vicino che ama perché lo ha ucciso). Myrtle ridà la vista a Cordelia usando gli occhi di Pembroke e Quentin ma così perde il nuovo potere e, per recuperarlo, si acceca nuovamente da sola con delle cesoie; è così che Cordelia vede la strage di streghe che Fiona sta per commettere e, per impedirla, fa sì che The Axeman uccida Fiona. Fa poi uccidere The Axeman dalle streghe e dà il via alla gara delle Seven Wonders, un rituale per identificare chi, tra Misty, Zoe, Madison e Queenie, è in grado di gestire i 7 poteri (telecinesi, controllo della mente o Concilium, trasmutazione, divinazione, bilanciamento tra questo piano e l'altro o Vitalum Vitalis, la discesa negli inferi e risalita o Descensum e la pirocinesi) e quindi poter diventare la nuova Suprema. Durante la gara delle magie Misty rimane bloccata nel suo inferno, Zoe muore trafitta dallo spuntone di un cancello e dato che né lei né Queenie riescono a resuscitarla mentre Madison, pur potendolo fare, non lo fa è probabile che sia Madison la nuova Suprema; ciò però sarebbe una sciagura per la Congrega così Cordelia, convinta da Myrtle, entra in gara, resuscita Zoe, si cura dalla cecità e batte Madison, poiché questa non padroneggia la divinazione. Mentre Queenie convince Papa Legba a rendere Delphine e Marie mortali in modo che lei le possa uccidere e Madison viene uccisa da Kyle per non aver salvato Zoe, Cordelia diventa la nuova Suprema. Ella riceve la visita della madre Fiona e scopre che ha finto la sua morte in modo da uccidere la nuova Suprema proprio quando si sentiva al sicuro, ma dato che è la figlia non lo farà. Fiona, ormai privata di qualsiasi energia vitale, muore tra le braccia di Cordelia. L'Accademia Miss Robichaux per ragazze eccezionali è quindi pronta a riaprire i battenti: Zoe e Queenie diventano insegnanti, Kyle il maggiordomo della struttura ed a capo della struttura c'è la nuova Suprema, Cordelia.

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (quarta stagione).

1952, Jupiter, Florida: Elsa Mars, ex dominatrix tedesca a cui il nazista Hans Grüper ha tagliato le gambe durante la ripresa di uno snuff movie, gestisce un freak show e convince le gemelle siamesi Bette e Dot Tattler, che hanno appena ucciso la madre, a unirsi allo show. Oltre a loro, il circo annovera, tra gli altri, Jimmy Darling, il ragazzo con le mani di aragosta, e sua madre Ethel, la donna barbuta, i microcefali Pepper e Salty, Paul, un uomo affetto da focomelia, Suzi, la donna senza gambe, Ma Petite, la donna più piccola del mondo, Eve, una donna altissima e Meep, un bambino che stacca a morsi la testa ai volatili. Presto si uniscono al circo anche Penny, infermiera sfigurata dal padre perché ama Paul, Dell Toledo, uomo forzuto e padre di Jimmy, Desiree Dupree, la donna con tre seni e moglie di Dell, la medium Esmeralda e l'impresario TV Spencer; questi ultimi due in realtà sono Maggie e Stanley, due imbroglioni che vogliono un freak da vendere all'American Morbidity Museum, museo che colleziona mostruosità. Mentre la vita dei circensi scorre a fatica anche a causa della polizia che considera i "mostri" un pericolo per la società, a Jupiter si aggira un vero mostro: Twisty, un killer e rapitore travestito da clown. Le cose peggiorano quando Dandy Mott, ragazzo viziato ed egoista, e sua madre Gloria chiedono di comprare le gemelle, ma loro rifiutano; Dandy non accetta il rifiuto e, per consolarlo, la madre gli porta a casa proprio il clown Twisty del quale Dandy diventa complice. La follia di Twisty e Dandy si conclude ad Halloween quando Elsa – non considerandosi un freak – si esibisce ed invoca così Edward Mordake e la sua seconda faccia demoniaca prende Twisty lasciando Dandy solo proprio quando Jimmy e Maggie hanno liberato i rapiti. A mitigare l'ira di Dandy ci pensa Elsa che, temendo che le gemelle le rubino la possibilità di diventare famosa, le vende ai Mott. Inoltre, convinta di stare per andare a Hollywood, Elsa porta Pepper a vivere dalla sorella (dieci anni dopo Pepper verrà incolpata dell'omicidio del nipote e rinchiusa al Briarcliff (vedi American Horror Story: Asylum). Anche la gioia di avere ben due compagne però si conclude presto, infatti Dandy scopre che Dot lo odia e le due decidono di tornare con Jimmy al circo. Per vendicarsi di Jimmy, Dandy – che intanto ha ucciso la domestica, sua madre e la figlia della domestica – uccide le donne da cui Jimmy va a lavorare prostituendosi, facendo cadere la colpa sul ragazzo che ha appena perso la madre suicida - in realtà Ethel è stata uccisa da Elsa per autodifesa (Ethel, la voleva uccidere perché la credeva colpevole della morte di Ma Petite e della scomparsa delle gemelle). Della situazione di Jimmy ne approfitta Stanley che, non contento dei soldi fatti vendendo il corpo di Ma Petite – uccisa da Dell per impedire che Stanley dica che è gay – chiede a Jimmy una mano-chela per pagare un avvocato ma alla fine gliele taglia entrambe e lo riconsegna alla polizia. Scoperta la cosa, Dell ed Eve fanno evadere Jimmy ed Elsa chiede a Massimo Dolcefino, l'uomo che nell'Europa degli anni '30 le fece le protesi per le gambe, di fare le protesi a Jimmy. Rimasta a corto di attrazioni Elsa assume la donna cannone Barbara e il ventriloquo e illusionista Chaster Creb che ha una storia con le gemelle. Desiderosa di riconquistare l'amore di Jimmy, Maggie rivela la truffa, così Elsa uccide Dell e i freak aggrediscono Stanley, il quale, prima di venir mutilato, rivela che è stata Elsa a uccidere Ethel. Mentre Chester uccide Maggie segandola in due e accoltella il suo pupazzo Marjorie, che crede reale, e poi si costituisce, le gemelle avvisano Elsa che i freaks vogliono ucciderla così lei vende il circo a Dandy e fugge. Dopo essere stato preso in giro da vari freaks per i suoi modi di fare, Dandy decide di dare inizio ad una vera e propria carneficina: uccide infatti tutti freaks presenti nel circo, ad eccezione di Desiree, Jimmy (che non era presente nel momento del massacro) e le gemelle Bette e Dot, con le quali Dandy ha intenzione di sposarcisi. Il matrimonio tra le gemelle siamesi e Dandy avviene, ma è una farsa: le gemelle tendono un'imboscata a Dandy, drogandolo e facendo entrare nella sua dimora gli ultimi due freaks rimasti vivi, Jimmy e Desiree. Questi quindi riportano Dandy al Freak Show, rinchiudendolo dentro la gabbia di Houdini, riempiendola d'acqua. La scena termina con Dandy che annega dentro la gabbia e Jimmy, Desiree e le gemelle sedute davanti al corpo esanime di Dandy, con sguardi compiaciuti.

1960, California: Desiree ha avuto due figli con il suo spasimante da sempre, Angus, mentre Jimmy e le gemelle si sono sposati ed ora aspettano un bambino; Elsa ottiene la sua stella sulla Hollywood Walk of Fame ma è infelice con il suo matrimonio; inoltre, incontra l'amore della sua vita, Massimo Dolcefino, il quale le rivela che ha una grave malattia ai polmoni e che gli rimane pochi mesi di vita; in aggiunta all'infelicità ed alla solitudine, viene a scoprire che la sua carriera sta per finire a causa della diffusione dello snuff movie che girò quando era giovane e che i suoi freaks sono quasi tutti morti durante la carneficina avvenuta un decennio prima ad opera di Dandy. Così decide di esibirsi ad Halloween reinvocando Edward Mordake che la uccide. La serie finisce con l'immagine di Elsa in una sorta di Paradiso, nel quale sono presenti tutti i suoi amati freaks, che le vogliono ancora bene e la acclamano; Ethel le dice di non preoccuparsi per quello che ha fatto quando era in vita sulla Terra ed infine Elsa Mars si prepara al grande spettacolo, di fronte al suo pubblico, in procinto di esibirsi sulle note di "Life On Mars".

Quinta stagione: Hotel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (quinta stagione).

1925-1926, Los Angeles, California: mentre Elizabeth Johnson inizia una relazione a tre con Rodolfo Valentino e Natacha Rambova, il sadico James Patrick March fa costruire l’Hotel Cortez allo scopo di creare il perfetto luogo di tortura e morte. L’anno dopo, mentre Rodolfo viene infettato da un virus semi vampiresco che rende immortali, credendolo morto, Elizabeth conosce Mr. March, con cui poco dopo si sposa. Nonostante Elizabeth goda nell’assistere alle torture perpetrate dal marito, la donna non ha mai scordato Rodolfo e, quando scopre che non è morto, si fa infettare e progetta di fuggire con lui e Natacha. Mr. March però lo scopre e fa murare vivi i due attori in un’ala dell’Hotel all'insaputa della moglie. Pochi mesi dopo Elizabeth si reca a casa del Dr. Montgomery (vedi American Horror Story: Murder House) per abortire ma da alla luce un bambino metà mostro-vampiro e metà umano. Lo stesso anno si conclude la follia omicida di Mr. March che, scoperto dalla polizia, si suicida insieme alla fedele domestica Miss Evers. Miss Evers e Mr. March diventano quindi i primi fantasmi dell'Hotel.

2010: Holden, figlio del detective John Lowe e della dottoressa Alex, viene rapito sul molo di Santa Monica dalla Contessa (Elizabeth) su richiesta di Mr. March che vuole che John – che ha conosciuto quando è andato a bere al bar dell’Hotel – diventi un serial killer, per poterlo sostituire nei crimini.

2015: l’Hotel Cortez è abitato, oltre che dagli ospiti paganti, da due tipi di creature: gli Afflitti – esseri simili a vampiri che si nutrono di sangue e godono di immortalità – e i fantasmi delle persone che sono morte nell’Hotel, che non possono andare via. Tra i primi figurano La Contessa, che utilizza un singolare guanto con unghie taglienti per uccidere le vittime, i bambini che ha infettato, il suo ex amante Donovan – figlio dell'addetta alla reception Iris – e il suo attuale amante, il modello Tristan Duffy mentre, tra i secondi ci sono Mr. March, Miss Evers e la tossicodipendente Sally – uccisa da Iris nel 1994 perché colpevole di aver venduto la droga al figlio – che ha l’abitudine di intrappolare i clienti nei materassi delle stanze. Tra il personale, invece, oltre a Iris – che nel frattempo ha tentato il suicidio e per salvarla Donovan l’ha infettata – c’è Liz Taylor – una transessuale che lavora lì da quando nel 1984 La Contessa l’ha aiutata nel percorso di accettazione di sé stessa e l'ha ribattezzata come la nota attrice. A ingarbugliare la situazione accadono due fatti: il detective John Lowe inizia a credere che l’Hotel ospiti il Killer dei Dieci Comandamenti e l’Hotel viene venduto allo stilista Will Drake il quale, durante i lavori per rimodernarlo, libera Rodolfo Valentino e Natacha Rambova e poi sposa La Contessa che però vuole solo i suoi soldi. Per ucciderlo lo da in pasto a Ramona Royale – attrice di serie B infettata da La Contessa negli anni ’70 ma ben presto abbandonata dalla donna e ora ingabbiata dalla stessa perché ha tentato di ucciderla. Dato che la moglie Alex non lo vuole più a casa perché le ricorda il figlio scomparso, John si trasferisce al Cortez e, indagando, scopre che i primi due omicidi del Killer dei Dieci Comandamenti furono commessi da Mr. March nel 1926 (un ladro per il 7° e delle persone che lavoravano il sabato per il 3°) mentre quelli recenti (un blogger per il 1°, un adultero per il 9°, due gemelli che hanno ucciso i genitori per il 4°, dei gossippers per il 6° e un falso profeta per l'8°) forse sono opera di un emulatore che crede d’aver visto durante la Notte del Diavolo all’Hotel alla quale hanno partecipato vari individui travestiti da famosi serial killer (Aileen Wuornos, Jeffrey Dahmer, John Wayne Gacy, Zodiac e Richard Ramirez) – in realtà sono i fantasmi dei suddetti killer. Ben presto però John scopre di essere lui il Killer, anche se non ne ha memoria, e decide di proseguire la serie uccidendo il suo collega detective perché innamorato di sua moglie (10°) e degli adulatori di falsi idoli (2°). Quando però Alex si fa infettare da La Contessa per stare col figlio, anche lui infettato, John scappa dal Cortez con loro e così scampa alla furia omicida di Liz e Iris che sparano a La Contessa e a Donovan. Mentre Donovan muore, La Contessa fugge e Liz e Iris liberano Ramona che però ha bisogno di cibo così cerca di nutrirsi della strega Queenie (vedi American Horror Story: Coven). Nutritasi, Ramona affronta La Contessa ma, vinta dall'amore che ancora prova per lei, la lascia scappare. La fuga però dura poco, infatti La Contessa (5° - "non uccidere") viene uccisa da John, che completa così la serie dei dieci omicidi legati ai comandamenti.

2015-2022: Liz e Iris gestiscono l’Hotel ma i continui omicidi rischiano di farlo abbattere così chiedono a Sally e Will di smettere almeno fino al 2026 quando l’Hotel verrà dichiarato luogo storico. Le cose migliorano, ma poi a Liz viene diagnosticato un cancro alla prostata e così decide di farsi uccidere dai compagni fantasmi per rimanere per sempre con loro. Appena prima che procedessero all'omicidio appare il fantasma de La Contessa che, così come "ha creato" Liz Taylor in passato, vorrebbe ora aiutarla a morire. Liz accetta di buon grado, e La Contessa le taglia la gola con il suo guanto.

2022: La medium Billie Dean Howard (vedi American Horror Story: Murder House) interviene alla Notte del Diavolo all’Hotel per intervistare il Killer dei Dieci Comandamenti, il quale, essendo morto fuori dall’Hotel Cortez può tornarci solo in quella notte su invito di Mr. March. L’intervista però si trasforma in un rapimento ai danni della medium che deve promettere di non parlare più dell’Hotel in cambio della vita.

Sesta stagione: Roanoke[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di American Horror Story (sesta stagione).

Presentata come una docu-serie paranormale intitolata My Roanoke Nightmare, la storia segue le vicende di una coppia, le cui esperienze vengono rimesse in scena da degli attori. I coniugi Shelby Miller e Matt Miller, raccontano alle telecamere la terribile esperienza che hanno avuto in Nord Carolina in seguito alla perdita del bambino che lei teneva in grembo.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di American Horror Story.

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Quinta stagione: Hotel[modifica | modifica wikitesto]

Sesta stagione: Roanoke[modifica | modifica wikitesto]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 12 2011 2011-2012
Seconda stagione 13 2012-2013 2013
Terza stagione 13 2013-2014 2014
Quarta stagione 13 2014-2015 2015
Quinta stagione 12 2015-2016 2015-2016
Sesta stagione 10 2016 2016

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

Ryan Murphy (a sinistra) e Brad Falchuk, ideatori della serie

La serie è ideata da Ryan Murphy e Brad Falchuk[5]. I due iniziarono a lavorare alla sceneggiatura già da prima dell'avvio della produzione di Glee, serie televisiva da loro prodotta dal 2009[6]. Il loro progetto ottenne il semaforo verde il 17 febbraio 2011, giorno in cui la rete via cavo FX annunciò di aver ordinato un episodio pilota che sarebbe stato prodotto nella successiva primavera dalla 20th Century Fox Television[5]. Ryan Murphy e Brad Falchuk, il primo anche regista del pilot, figurano anche come produttori esecutivi insieme a Dante Di Loreto[5]. I dettagli del progetto non vennero rivelati per tutta la fase di produzione. I produttori, infatti, vollero mantenere riserbo sui contenuti in modo da far crescere l'attesa in vista del debutto della serie, rendendo note nel frattempo solo poche e generiche informazioni. Tra queste, gli autori spiegarono di voler sviluppare una trama diversa tra una stagione e l'altra, con differenti personaggi e interpreti[7].

Dopo le riprese dell'episodio pilota, il 18 luglio il network confermò la produzione di una prima stagione di tredici episodi[8]. In tale occasione, i dirigenti della 20th Century Fox Television presentarono American Horror Story come un'affascinante e innovativa serie che reinventa il genere horror[8]. In seguito, Ryan Murphy spiegò di aver voluto fare qualcosa di completamente diverso da quanto fatto precedentemente, che andasse a sfruttare un differente aspetto della sua personalità, amante del genere horror e attratto dalle cose oscure[6]. Murphy la descrisse come un thriller psicosessuale ispirato dal cinema horror degli anni sessanta e settanta, definendola come il suo prodotto televisivo di cui è più orgoglioso[9]. La tonalità oscura e psicosessuale della serie fu invece ispirata dalla soap opera del 1966 Dark Shadows, di cui la nonna di Murphy era molto appassionata, costringendo alla visione anche il nipote[10]. Brad Falchuk, invece, chiarì che American Horror Story ha l'obiettivo, oltre che di spaventare gli spettatori, di raccontare il genere horror da una nuova prospettiva, sfida che definì molto intrigante[11].

Il 1º agosto 2012, durante la presentazione della seconda stagione, fu annunciato che i nuovi episodi della serie sarebbero stati trasmessi con l'aggiunta del sottotitolo Asylum al titolo principale della serie American Horror Story, mentre alla prima stagione sarebbe poi stato associato quello di Murder House. Asylum fa riferimento al luogo in cui la nuova stagione venne ambientata, inteso sia come istituto psichiatrico che come rifugio per i non amati e indesiderati[12]. In tale occasione, Ryan Murphy affermò che il tema principale della stagione avrebbe riguardato la sanità mentale e il fronteggiare gli orrori della vita reale[12].

Nel mese di marzo 2013 fu annunciato il sottotitolo della terza stagione: Coven[13]. Avendo quindi protagoniste delle streghe, tra le quali il personaggio realmente esistito di Marie Laveau, interpretata da Angela Bassett, la stagione affronta anche temi quali il legame tra una madre e la propria figlia, il femminismo e l'oppressione delle minoranze[14]. Secondo i produttori, inoltre, la stagione è meno cupa e più divertente rispetto alle precedenti[14]. Nel mese di marzo del 2014 vennero svelati i primi dettagli sulla quarta stagione, ambientata nella Florida del 1950, la quale è accompagnata dal sottotitolo Freak Show, come venivano chiamati negli Stati Uniti gli spettacoli che esibivano fenomeni da baraccone[15].

Per la quinta stagione, per la quale gli autori dichiararono di volersi distaccare dallo stile delle precedenti e richiamare il genere di horror della prima stagione, venne scelto il sottotitolo Hotel[16][17]. Presentando American Horror Story: Hotel, Ryan Murphy spiegò come Murder House fosse più rivolta ai «veri amanti dell'horror», essendo «molto psicologica», definendo la seconda stagione più adatta agli amanti del dramma, la terza ai più giovani, e giudicando la quarta come la più «stravagante»; con la quinta si ritorna invece a cercare un horror più puro, essendo più radicata nelle «genuine paure primordiali»[17].

Nell'ottobre del 2014, Ryan Murphy, in un'intervista ad Entertainment Weekly dichiarò che ogni stagione è connessa ad un'altra, creando così una mitologia che si espande nel corso della serie: «La cosa interessante del fare uno show come questo è che ogni stagione ha la sua storia, il suo inizio, svolgimento e fine. Ma fin dall'inizio della serie abbiamo in mente l'intreccio delle mitologie. È la parte divertente della serie. Speriamo che alla fine della serie, tra dieci o quindici anni, la gente possa dire "Oh, questo è connesso con x"»; l'intreccio tra le stagioni viene esplicitato a partire da Freak Show, con la comparsa di personaggi delle precedenti stagioni[18][19].

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione: Murder House[modifica | modifica wikitesto]

Il casting cominciò nel mese di marzo 2011. Connie Britton, il 17 marzo, fu la prima ad essere ingaggiata per il ruolo della protagonista Vivien Harmon[7]. Il 30 marzo si unì al cast anche Denis O'Hare, per il ruolo di Larry Harvey[20]. Nel mese di aprile vennero ingaggiati anche Jessica Lange, per il ruolo della vicina di casa degli Harmon, Constance, e Dylan McDermott, per interpretare Ben Harmon, un terapista sposato con Vivien[21][22]; mentre ad inizio maggio furono ingaggiati gli ultimi due attori del cast principale, Taissa Farmiga, per il ruolo di Violet, figlia degli Harmon, e Evan Peters, per il ruolo di un paziente di Ben, Tate Langdon[23]. Il personaggio di Tate fu presentato da Ryan Murphy come il «vero mostro» della serie[24]. Dylan McDermott spiegò di aver accettato la parte contento di aver trovato un ruolo molto diverso dai personaggi che aveva interpretato in precedenza e che lo facesse ricordare per qualcos'altro oltre che per la partecipazione in The Practice - Professione avvocati[25]. Per Jessica Lange fu il primo ruolo da protagonista in una serie televisiva; l'attrice spiegò che aveva ricevuto altre proposte in passato, ma aveva sempre rifiutato per evitare di prendere impegni di lunga durata[26].

A fine dello stesso mese furono ingaggiate anche Alexandra Breckenridge e Frances Conroy[27], entrambe per interpretare lo stesso personaggio, la governante Moira O'Hara, rispettivamente da giovane e anziana[28]. Il 3 giugno venne annunciato anche l'ingresso nel cast di Shelby Young, per il ruolo di Leah, un personaggio ricorrente che si comporta da bulla nei confronti di Violet[29]. Tra gli altri membri ricorrenti del cast figura anche Jamie Brewer, che interpreta la figlia con sindrome di down di Constance[8].

Dopo le riprese dell'episodio pilota e la conferma della produzione di una prima stagione completa, nel corso del mese di agosto vennero ingaggiati altri interpreti per il ruolo di personaggi ricorrenti. Jamie Harris venne ingaggiato per interpretare il killer sociopatico R. Franklin[30]; Michael Graziadei, per il ruolo del fidanzato di Constance[31]; Eric Close per il personaggio di Hugo Langdon, il marito infedele di Constance[32]; Lily Rabe, per il ruolo dell'originaria proprietaria della casa degli Harmon, Nora[33]. Inoltre, il 26 agosto venne ingaggiato anche Zachary Quinto, per il ruolo dell'ex proprietario della casa degli Harmon, Chad[34], il cui partner è interpretato da Teddy Sears, ingaggiato una settimana dopo[35]. Il 14 settembre fu ingaggiata anche Sarah Paulson, per il ruolo della sensitiva Billie Dean Howard[36].

Seconda stagione: Asylum[modifica | modifica wikitesto]

Le prime fasi del casting della seconda stagione si svolsero tra i mesi di gennaio e febbraio 2012. Il 1º marzo 2012 fu annunciato il ritorno di Jessica Lange per interpretare uno dei nuovi personaggi principali[37]; il giorno seguente fu confermata la presenza nel cast della seconda stagione anche di Evan Peters, già protagonista nella prima stagione, Zachary Quinto, Sarah Paulson e Lily Rabe, interpreti di personaggi secondari nella stagione precedente[38]. L'11 aprile 2012 venne ingaggiata l'attrice francese Lizzie Brocheré, per il ruolo della protagonista Grace, il cui carattere fu descritto come simile a quello del personaggio interpretato da Angelina Jolie, Lisa Rowe, nel film Ragazze interrotte[39]. Nel frattempo, tra gli interpreti di personaggi ricorrenti, era stato scritturato anche il cantautore Adam Levine, al suo debutto da attore[40]. Il successivo 26 aprile venne invece svelato l'ingresso nel cast di Chloë Sevigny, per il ruolo della "ninfomane" Shelly, antagonista del nuovo personaggio di Jessica Lange[41]. Il 7 maggio fu ingaggiato James Cromwell, interprete del dottor Arthur Arden[42]; mentre l'11 giugno venne ingaggiato l'ultimo membro del cast principale, Joseph Fiennes, per il ruolo del direttore dell'istituto nel quale è ambientata la stagione[43]. Nei flashback il dott. Arden è impersonato dal figlio di James Cromwell, John Cromwell[44].

Tra gli altri attori chiamati ad interpretare personaggi secondari sono presenti Britne Oldford[45] per il ruolo della moglie di Kit Walker, Alma Walker, Mark Consuelos[46], Clea DuVall[47] che interpreta Wendy, la compagna della protagonista Lan Winters, Jenna Dewan, per interpretare l'amante del personaggio di Adam Levine[48], e Franka Potente, per il ruolo di una dei pazienti dell'ospedale psichiatrico in cui è ambientata la stagione[49]. Avrebbe dovuto far parte del cast ricorrente anche Chris Zylka, tuttavia l'attore venne escluso dal cast dopo essersi rifiutato di radersi i capelli[50]. A riprese già iniziate, inoltre, venne annunciata la presenza nel cast anche di Frances Conroy[51].

Terza stagione: Coven[modifica | modifica wikitesto]

Il casting della terza stagione iniziò subito dopo la fine della produzione della seconda. Il 31 gennaio 2013 venne confermata la presenza nel cast della nuova stagione di Lily Rabe, mentre nelle settimane precedenti era già stata annunciata la presenza di Jessica Lange, Sarah Paulson e Evan Peters; tutti avevano già preso parte ad entrambe le stagioni precedenti[52]. Nel mese di febbraio 2013 si unirono al cast anche Taissa Farmiga, già protagonista nella prima stagione, e Frances Conroy e Kathy Bates, chiamate ad interpretare rispettivamente Myrtle Snow e la sanguinaria Madame Lalaurie[53][54].

Il 29 aprile 2013 fu ingaggiata Gabourey Sidibe[55]; mentre il 12 maggio venne annunciato l'ingaggio di Angela Bassett, come la strega voodoo Marie Laveau, e Patti LuPone[56]. Il 22 maggio, per il ruolo di Madison, si unì al cast anche Emma Roberts[57]. Tra fine luglio e inizio agosto fu comunicata la presenza nel cast anche di Denis O'Hare e Alexandra Breckenridge; anche loro avevano già partecipato alla prima stagione[58][59]. Fanno parte del cast ricorrente della stagione anche Leslie Jordan e Danny Huston[60][61].

Quarta stagione: Freak Show[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di marzo 2014 venne annunciato che il cast della quarta stagione avrebbe visto il ritorno nel cast di Jessica Lange, Kathy Bates, Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Emma Roberts, Frances Conroy, Denis O'Hare, Gabourey Sidibe e Jamie Brewer; nello stesso mese fu inoltre ingaggiato Michael Chiklis[15][62]. In seguito fu confermata la partecipazione di Finn Wittrock, volto nuovo nella serie antologica di American Horror Story, in cui interpreta uno dei protagonisti di questa stagione. Tra gli attori ingaggiati per interpretare ruoli minori figurano anche Neil Patrick Harris, David Burtka, Matt Bomer e Patti LaBelle[63].

Per la prima volta in American Horror Story, riappaiono due attrici che interpretano lo stesso ruolo in due stagioni diverse: Naomi Grossman, nei panni della microcefala Pepper di Asylum, e Lily Rabe, nei panni della suora Mary Eunice, anch'essa personaggio della seconda stagione[64].

Quinta stagione: Hotel[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio 2015 per il cast della quinta stagione venne ingaggiata per la prima volta Lady Gaga[16], mentre durante il mese seguente fu rivelata la presenza di Cheyenne Jackson, di Matt Bomer e Wes Bentley, apparsi entrambi anche durante la stagione precedente Freak Show, e il ritorno di Chloe Sevigny, che aveva già preso parte alla seconda stagione Asylum[65][66]. Nei mesi seguenti venne poi annunciato anche il ritorno di Kathy Bates, nel ruolo della direttrice dell'hotel protagonista, Sarah Paulson, Evan Peters, Angela Bassett, Denis O'Hare, Finn Wittrock e Lily Rabe[67][68][69][70]; oltre all'ingaggio di Max Greenfield[70].

Durante l'estate del 2015, fu anche rivelata la presenza nel cast ricorrente di Naomi Campbell, e tra le guest star di Darren Criss, il quale prende parte all'episodio dedicato ad Halloween[71], Richard T. Jones, Mädchen Amick, Helena Mattsson, Christine Estabrook e Mare Winningham; le ultime due erano apparse anche in stagioni precedenti: mentre la prima reinterpreterà il personaggio apparso nella prima stagione, ovvero l'agente immobiliare Marcy, la seconda interpreterà un ruolo differente[72][73][74]: la domestica dell'hotel Cortez. Oltre all'agente immobiliare, compaiono altri due personaggi già visti: Queenie, interpretata da Gabourey Sidibe, dalla terza stagione Coven, e Billie Dean Howard, interpretata da Sarah Paulson, presente nella prima stagione Murder House.

In Hotel per la prima volta alcuni attori (in particolare due) interpretano due diversi personaggi all'interno della stessa stagione: il primo è Finn Wittrock, che interpreta prima il modello Tristan Duffy, ed in seguito dà il volto anche a Rodolfo Valentino; la seconda è Sarah Paulson che, oltre a Sally McKenna, reinterpreta il personaggio della medium Billie Dean Howard.

Sesta stagione: Roanoke[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo il cast della sesta stagione, nei mesi predenti il debutto venne confermato il ritorno dalle precedenti stagioni di Lady Gaga, Cheyenne Jackson, Kathy Bates, Denis O'Hare, Angela Bassett, Sarah Paulson, Wes Bentley, Finn Wittrock, Matt Bomer, Evan Peters e Leslie Jordan.[75][76] Jessica Lange aveva invece annunciato che non avrebbe preso più parte alla serie.[77] Tra le new entry figura invece Cuba Gooding Jr., reduce dalla prima stagione di American Crime Story, anch'essa co-prodotta da Ryan Murphy e Brad Falchuk in cui aveva recitato insieme a Sarah Paulson,[76] e Jacob Artist.[78] Alla trasmissione del primo episodio, inoltre, nel cast figuravano anche Lily Rabe, il cui ritorno non era stato annunciato, e Adina Porter. Una seconda new entry è la presenza nel cast principale di André Holland.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

La casa dove si svolgono le vicende della prima stagione.

L'episodio pilota fu girato in una casa di Country Club Park, quartiere di Los Angeles, costruita nel 1908 dall'architetto Alfred Rosenheim[79], e riutilizzata in un episodio della quinta stagione. Gli episodi successivi della prima stagione furono girati in alcuni set che riproducono fedelmente tale abitazione[80]: anche dettagli come i mosaici di vetro Tiffany e i lampadari in bronzo vennero riprodotti per preservare il reale aspetto della casa[81]. Tale abitazione, in precedenza anche protagonista dell'episodio Il sapore del terrore di Buffy l'ammazzavampiri, sul finire del 2011 fu messa in vendita per circa 4,5 milioni di dollari[82][83].

La seconda stagione, anche se ambientata nella costa est degli Stati Uniti, venne girata a Los Angeles[84]. La terza stagione è invece girata in più luoghi, principalmente a New Orleans[13]. Anche la quarta stagione è stata girata nei dintorni della capitale della Louisiana[85], mentre per la quinta stagione il luogo principale delle riprese ritornò ad essere Los Angeles, e venne allestita la hall di un vero e proprio hotel, chiamato Cortez.[86] Il 23 giugno 2016 sono iniziate a Los Angeles e nell'Isola di Roanoke, in Carolina del Nord, dove è stata costruita una vera e propria casa colonica, le riprese della sesta stagione[87].

Sigla[modifica | modifica wikitesto]

La sigla della prima stagione venne creata da Kyle Cooper, già autore delle sigle della serie televisiva The Walking Dead e del film Se7en[88]. Il tema musicale fu composto dal progettista del suono Cesar Davila-Irizarry e dal musicista Charlie Clouser[88]. La sequenza comprende le immagini di bambini, feti in barattoli, teschi, un abito da battesimo, una divisa da infermiera e una figura in possesso di cesoie insaguinate; tutti elementi che hanno assunto significato col prosieguo degli episodi[89].

La sigle delle stagioni successive mantengono lo stesso tema musicale, con le immagini aggiornate ai temi e alle ambientazioni che caratterizzano i nuovi episodi.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

I primi teaser trailer e poster promozionali vennero diffusi a partire dal 19 agosto 2011[90]. La serie fece il suo debutto nei palinsesti statunitensi il 5 ottobre 2011[91], con il visto censura "TV-MA", usato per indicare i programmi televisivi non adatti ai minori di 17 anni[92]. Il 31 ottobre 2011 FX annunciò di aver rinnovato la serie per una seconda stagione di tredici episodi[93].

Il 27 agosto 2012 vennero diffusi i primi poster promozionali, preceduti da diversi teaser trailer distribuiti nelle settimane precedenti, per la seconda stagione, il cui debutto televisivo venne fissato per il successivo 17 ottobre[94]. Il 15 novembre 2012 venne annunciato il rinnovo per una terza stagione[95], trasmessa dal 9 ottobre 2013[96]. Il 6 novembre 2013 la serie venne rinnovata per una quarta stagione[97], in onda dall'8 ottobre 2014.

Il 13 ottobre 2014 è stata rinnovata per una quinta stagione[98], trasmessa dal 7 ottobre 2015, e il 10 novembre 2015 anche per una sesta stagione, che è trasmessa dal 14 settembre 2016, in largo anticipo rispetto al debutto delle precedenti stagioni.[99][100]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio pilota della serie al suo debutto raccolse 3,14 milioni di spettatori, risultando il più visto di sempre sulla rete via cavo FX[101]. Eccellenti furono anche gli ascolti registrati al di fuori degli Stati Uniti, dove la première raccolse 3,2 milioni di spettatori in 59 diversi paesi, 224.000 dei quali in Italia, risultando tra i primi due programmi più visti della serata all'interno delle piattaforme pay TV nelle quali fu trasmessa[102]. Gli ascolti si mantennero ottimi durante tutta la prima stagione; il finale di stagione raccolse 3,22 milioni di spettatori e un rating dell'1,7% nella fascia di riferimento 18-49 anni[103].

La première della seconda stagione American Horror Story: Asylum fu seguita con buoni ascolti da 3,85 milioni di spettatori, con un rating del 2,2% nella fascia 18-49 anni[104].

La première della terza stagione American Horror Story: Coven, il 9 ottobre 2013, fu invece seguita da 5,54 milioni di spettatori, con un rating del 3% nella fascia 18-49 anni. Contando anche le repliche del primo episodio andate in onda durante la stessa serata, il numero di spettatori sale a 7,78 milioni, a quella data tra i migliori risultati di sempre fatti registrare da un programma della rete FX[105].

Il debutto della quarta stagione American Horror Story: Freak Show, l'8 ottobre 2014, raccolse ascolti ancora più alti, venendo seguito da 6,1 milioni di spettatori, con un rating del 3,1% nella fascia 18-49 anni[106]. L'episodio pilota della quarta stagione di American Horror Story supera quindi il record storico di ascolti della rete FX, ottenuto dal pilot della precedente stagione della stessa serie televisiva, American Horror Story: Coven.

Il primo episodio della quinta stagione American Horror Story: Hotel, andato in onda il 7 ottobre 2015, ha ricevuto minori ascolti rispetto al pilot della quarta stagione, ma si è classificato comunque come il secondo più visto dell'intera antologia con 5,81 milioni di spettatori.

Il primo episodio della sesta stagione American Horror Story: Roanoke, trasmesso il 14 settembre 2016, è stato invece seguito da 5,14 milioni di telespettatori, leggermente in calo rispetto alla stagione precedente, ma classificandosi come il quarto più visto. [107]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Jessica Lange è tra gli interpreti più apprezzati dalla critica

American Horror Story al suo debutto ricevette recensioni generalmente positive[1]. Il Boston Herald apprezzò molto l'imprevedibilità della trama, considerata una rarità nella programmazione televisiva[108]. Secondo il Washington Post la serie è paurosa ed è dotata di uno stile accattivante[109]. Per il New York Magazine la serie riesce a stimolare sia gli incubi delle donne che le loro fantasie; e se alcune parti sono ridicole i sentimenti di umiliazione e di panico riescono ad essere trasmessi agli spettatori[110]. Per il San Francisco Chronicle, invece, anche se la serie non è la più paurosa della storia, American Horror Story è dotata di ottime interpretazioni, tra cui spiccano quelle di Jessica Lange e Frances Conroy[111]; mentre secondo il TIME si tratta di una serie ricca di idee originali e dotata di un ottimo cast[112]. Il Los Angeles Times la presentò come «uno spettacolo spiacevole, sconcertante, pasticciato, ridicolo, e, occasionalmente, avvincente»[113]; per il quotidiano californiano, inoltre, la serie condivide uno dei problemi di Glee: troppe idee e poca narrazione per svilupparle[113].

Anche la seconda stagione fu mediamente ben accolta dalla critica[114]. James Poniewozik sul TIME la definì «splendidamente realizzata» e meglio focalizzata rispetto alla prima stagione[115]. Secondo l'Huffington Post, che la giudicò paurosa e avvincente, le sofferenze, le incertezze e il terrore dei protagonisti sono ben trasmessi allo spettatore[116], mentre per il San Francisco Chronicle si tratta di una serie intenzionalmente divertente per gli appassionati del cinema horror, ricca di riferimenti cinematografici e dotata di ottimi dialoghi[117].

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e candidature per American Horror Story.

Durante le prime cinque stagioni, la serie ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui:

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

Sul mercato home video l'edizione originale della prima stagione è distribuita su DVD e Blu-ray Disc dal 25 settembre 2012 negli Stati Uniti[118] e dal 15 ottobre 2012 nel Regno Unito[119]. Oltre agli episodi trasmessi in TV il cofanetto contiene il commento all'episodio pilota di Ryan Murphy, l'introduzione alla "casa degli omicidi" da parte dell'Eternal Darkness Tours of Hollywood e quattro video dedicati al "dietro le quinte": Behind the Fright: The Making of American Horror Story, On the Set of American Horror Story Season One, Overture to Horror: Creating the Title Sequence e Out of the Shadows: Meet the House Ghosts[118].

L'edizione originale della seconda stagione è invece distribuita dall'8 ottobre 2013 negli Stati Uniti[120]. Oltre agli episodi e le scene eliminate, il cofanetto include le featurette: The Orderly, What is American Horror Story: Asylum?, Welcome to Briarcliff Manor e The Creatures[120].

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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