Fratelli di guerra

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Fratelli di guerra
gruppo
Nome orig. The Warbound
Lingua orig. Inglese
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. giugno 2006
1ª app. in Incredible Hulk Vol.3[1], n. 94
Editore it. Panini Comics - Marvel Italia
app. it. maggio 2007
app. it. in Devil & Hulk n. 127
Formazione originale

I Fratelli di guerra (Warbound) sono un gruppo di personaggi dei fumetti pubblicati dalla Marvel Comics, creato da Greg Pak (testi) e Carlo Pagulayan (disegni). Sono un gruppo di alieni guerrieri di razze diverse del pianeta Sakaar, alleati di Hulk. La loro prima apparizione è in Incredible Hulk (Vol.3[1]) n. 94 (2006).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Planet Hulk e World War Hulk.

Planet Hulk[modifica | modifica sorgente]

I Fratelli di guerra hanno origine sul pianeta Sakaar. Sono dei gladiatori, costretti a esserlo da dei dispositivi mortali detti "dischi di obbedienza". Alcuni di essi, tra cui Hulk, nel tentativo di sfuggire alla morte nei combattimenti a cui partecipavano si uniscono in gruppo, formato originalmente da Hulk, Korg, Miek, Elloe, Senza Nome e Lavin Skee. Dopo aver superato alcune prove, vengono raggiunti dagli oppositori del tirannico Re Rosso, che speravano di trovare degli alleati in loro. Hulk e gli altri rifiutano, ad eccezione di Elloe. Si susseguono diversi eventi, Lavin Skee viene ucciso e, come ultima prova per guadagnarsi la libertà, i Fratelli di guerra devono affrontare Silver Surfer, piegato anch'egli alla mercé del Re Rosso da un disco d'obbedienza.

Hulk riesce a liberare Silver Surfer dal disco dopo averlo sconfitto in una furiosa battaglia, ma il Re Rosso, che non vuole concedergli la libertà, dichiara che avrebbe lasciato andare il gruppo a condizione che accettassero di uccidere dei ribelli prigionieri, tra cui Elloe. Silver Surfer interviene in modo decisivo distruggendo gli altri dischi presenti nell'arena e si sposta nelle pianure del pianeta, insieme con i cittadini ribelli e i gladiatori, che nel frattempo hanno devastato l'arena per fuggire. Silver Surfer lascia Sakaar per tornare nello spazio, mentre i Fratelli di guerra si spostano verso le steppe dove trovano una cittadella, seguiti dalle armate imperiali comandate dalla guardia personale dell'imperatore, guidata da Caiera. In questa città dell'impero, Miek prova a vendicarsi dei cittadini rossi, perché avevano sottomesso il suo popolo e ucciso suo padre, considerandolo un principe rinnegato. Hulk si trova a combattere non solo le guardie imperiali ma anche Miek trasformato; sebbene nella sua nuova forma sia diventato più forte Hulk lo sconfigge facilmente e l'insettoide deve adeguarsi agli ordini dell'amico.

Il gruppo di esiliati si divide quando Hulk, incitato da Miek, decide di affrontare le armate imperiali mentre Korg decide di proseguire assieme a Hiroim per raggiungere gli Anziani ombra. Dopo un duro scontro contro Caiera, il Re Rosso decide di sguinzagliare gli Spike, creature che assorbono qualsiasi cosa. Allora Caiera e Hulk decidono di allearsi per portare i civili in salvo. Barricatisi dentro una cittadella resistono finché l'imperatore ordina di bombardare, per uccidere sia gli Spike che Hulk. Caiera, che aveva tenuto un bambino in braccio mentre le bombe cadevano, vedendo la spietatezza del suo sovrano, che uccide tutti i suoi sudditi nella cittadina, decide di allearsi ai ribelli e portarli dagli Anziani ombra, credendo che Hulk sia il salvatore di Sakaar.

Hulk viene sottoposto dagli Anziani ad alcune prove, che consentono loro di vedere se c'era del rancore per i suoi alleati di Sakaar e della Terra. In seguito Hulk nel tempio del popolo dell'ombra riesce ad allearsi con gli Spike per sconfiggere il Re Rosso. Tornati nella città imperiale Hulk affronta l'imperatore che però, dopo essere stato battuto, riesce ad attivare un congegno che serviva per mantenere unite le placche del pianeta, con l'intento di annientare tutto e tutti. Ma Hulk riesce a salvare tutti riunendo le placche, perciò viene eletto re e decide di sposare la sua guardia del corpo Caiera. Nonostante i vari scontri razziali e tra classi sociali Hulk riesce a portare la pace fra tutti, dimostrando di essere un vero sovrano.

Tutto sembra andare bene finché la navicella che aveva portato Hulk su Sakaar esplode distruggendo gran parte del pianeta e uccidendo molti dei suoi abitanti, tra cui Caiera e il presunto figlio mai nato di Hulk. Ora i Fratelli di guerra si apprestano a fare giustizia sulla Terra, che raggiungono con l'astronave degli Anziani ombra, catturando coloro i quali ritengono responsabili dell'esplosione della navicella: Iron Man, Freccia Nera, Mister Fantastic e il Dottor Strange, cioè i membri della coalizione degli Illuminati.

World War Hulk[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

I Fratelli di guerra, raggiunta la Terra e in orbita sopra i cieli di New York, lanciano un ultimatum agli Illuminati, imponendogli di costituirsi per evitare una guerra e concedono ventiquattro ore per evacuare la città. Dopo di che attaccano. Dopo aver sconfitto, grazie all'apporto determinante di Hulk, vari supereroi, tra cui i Potenti Vendicatori e i Nuovi Vendicatori, i Fantastici Quattro, Tempesta, Pantera, il Punisher e avergli impiantato dei dischi di obbedienza, Hulk decide di far combattere come gladiatori i quattro responsabili di averlo abbandonato nello spazio. Quando Miek confessa di essere stato lui a provocare l'esplosione su Sakaar, Hulk si rivolterà verso i Fratelli, massacrandoli brutalmente. Alla fine della guerra Hulk torna ad essere Banner e lui e i suoi Fratelli vengono presi in custodia dalla S.H.I.E.L.D..

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
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