Thanos

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Thanos
Thanos, disegnato da Jim Starlin
Thanos, disegnato da Jim Starlin
Universo Universo Marvel
Nome orig. Thanos
Lingua orig. Inglese
Autore Jim Starlin
Editore Marvel Comics
1ª app. febbraio 1973
1ª app. in The Invincible Iron Man n. 55 vol. 1[1]
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 5 novembre 1975
app. it. in L'Uomo Ragno n. 144 - I serie
Interpretato da
Voci orig.
Voce italiana Alessandro Rossi (Guardiani della Galassia, Avengers: Age of Ultron, Avengers: Infinity War)
Specie Eterno
Sesso Maschio
Luogo di nascita Titano (satellite di Saturno)
Abilità
  • Forza sovrumana
  • Poteri di varia natura
  • Potenza divina grazie al Cuore dell'universo
  • Invulnerabilità
  • Immortalità
Parenti
  • A'lars (Mentore, padre)
  • Eros (Starfox, fratellastro)
  • Sui-San (madre, deceduta)
  • Gamora (figliastra adottiva)
  • Nebula (figliastra adottiva)
  • Thane (figlio)
  • Zuras (zio, deceduto)
  • Cybele (zia)
  • Thena (cugina)
  • Rot (discendente, distrutto apparentemente)
« Ora io sono onnipotente. Cosa dovrei fare con tale stupefacente potere? La risposta a ciò...è davvero semplice: tutto ciò che voglio. »
(Thanos in "Il Guanto dell'Infinito")

Thanos è un personaggio dei fumetti, creato da Jim Starlin (testi e disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. È noto come il Titano (The Titan) o anche il Titano Pazzo (The Mad Titan), è comparso la prima volta su The Invincible Iron Man (vol. 1[1]) n. 55.

Il nome del personaggio deriva da «Tanato» (o «Thánatos»), la personificazione della morte nella mitologia greca.

Thanos è uno dei supercriminali più potenti e malvagi dell'Universo Marvel.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Jim Starlin ebbe l'ispirazione di creare il personaggio di Thanos al college, durante una lezione di psicologia. Per l'aspetto fisico del personaggio si ispirò a Darkseid e Metron, due personaggi della saga dei Nuovi Dei che Jack Kirby realizzò per la DC Comics. Inizialmente Starlin pensava di rendere Thanos più simile a Metron che a Darkseid ma il redattore della Marvel, Roy Thomas gli suggerì di conferirgli un fisico più massiccio come quello di Darkseid.

Thanos fece la sua prima apparizione in Iron Man n. 55 del febbraio 1973, in una storia scritta da Jim Starlin e Mike Friedrich. La trama incominciata in quel numero di Iron Man venne proseguita sulle pagine di Captain Marvel nn. 25-33 (marzo 1973 - luglio 1974), Marvel Feature n. 12 (novembre 1973), Daredevil n. 107 (gennaio 1974) e Avengers n. 125 (luglio 1974).

Il personaggio ritornò durante la saga di Adam Warlock narrata in Strange Tales nn. 178-181 (febbraio - agosto 1975), Warlock nn. 9-11 (ottobre 1975 - gennaio 1976), Marvel Team-Up n. 55 (marzo 1977) e i due annual di Avengers e Marvel Two-In-One del 1977 ed ebbe un cameo nella graphic novel La morte di Capitan Marvel (aprile 1982).

Dopo quasi un decennio di assenza, Thanos ritorna in Silver Surfer n. 34 (febbraio 1990) ed è un personaggio prominente fino al n. 50 (giugno 1991) per poi apparire in The Thanos Quest nn. 1-2 (settembre - ottobre 1990) e Il guanto dell'infinito nn. 1-6 (luglio - dicembre 1991). Dopo questa , Thanos è stato un personaggio ricorrente in Warlock and the Infinity Watch nn. 1-42 (febbraio 1992-agosto 1995), seguito dai crossover La guerra dell'infinito nn. 1-6 (giugno-novembre 1992) e La crociata dell'infinito nn. 1-6 (giugno-novembre 1993). Successivamente, Thanos è apparso in Silver Surfer nn. 86-88 (novembre 1993-gennaio 1994), Warlock Chronicles nn. 6-8, Thor nn. 468-471, Cosmic Powers nn. 1-6 (marzo-luglio 1994) e Cosmic Powers Unlimited n. 1 (maggio 1995).

Il personaggio apparve in Ka-Zar(seconda serie) n.4-11, Ka-Zar Annual(1997) prima di apparire in Thor(seconda serie) n.21-25(marzo-luglio 2000) e l'annual del 2000. Thanos apparve poi in Captain Marvel(quarta serie) n.17-19(giugno-agosto 2001), Avengers: Celestial Quest m.1-8 (novembe 2001-giugno 2002) e The Infinity Abyss n.1-6(agosto-ottobre 2002).

Nel 2004, Thanos fu protagonista di una propria serie di 12 numeri. Nel 2006 ebbe un ruolo importante nel crossover Annihilation. Venne reintrodotto in Guardians of the Galaxy (vol. 2[1]) n.24-25 (aprile-maggio 2010) e fu tra i protagonisti in L'ordine di Thanos (luglio-dicembre 2010).

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Thanos è uno dei due figli di Mentore e Sui-San, i primi Eterni a colonizzare Titano, la luna di Saturno. Contrariamente al fratello Eros ed al resto degli abitanti di Titano, egli è nato deforme, a causa di una malattia nota come Sindrome Deviante, che gli conferisce una pelle spessa e robusta di colore grigio violaceo, un mento che richiama molto quello della razza Skrull, una totale mancanza di capelli ed un corpo massiccio. Negli anni, grazie a degli impianti cibernetici, riuscì ad acquisire un'enorme forza, ma l'arma che più distingueva Thanos era la sua mente; la sua intelligenza infatti superava quella di tutti gli altri abitanti del pianeta.

Cubo cosmico e guanto dell' infinito[modifica | modifica wikitesto]

Poco a poco Thanos si accostò alle arti oscure, una forma di Magia Nera proibita su Titano, e si dedicò a molti esperimenti scientifici, anche su cavie umane. Adoratore della Morte, la sua prima vittima fu la propria madre, che aprì dalla gola all'inguine utilizzando un bisturi (il padre Mentore si reca spesso in preghiera sulla tomba della moglie e in un'occasione particolare vi si recò in compagnia di Silver Surfer). Thanos adulto si fece spesso vanto che il suo primo omaggio alla signora della Morte fosse la propria madre.

Dopo essere stato esiliato da Titano, prese a viaggiare per l'universo a bordo dell'astronave Santuario II, distinguendosi per le malvagità compiute. Infatuato della Morte, per impressionarla mise insieme un esercito e riuscì a conquistare la sua ex-patria, proclamandosi re.

Per diverse volte Thanos raggiunse il potere assoluto per poi perderlo, tutto per amore della Morte.

La prima volta, con l'aiuto del Cubo Cosmico, acquisì poteri straordinari, di cui si servì per respingere l'attacco di Capitan Marvel (Mar-Vell) e dei Vendicatori e per conquistare la Terra da donare poi alla sua amata. Nel momento di massimo potere assorbì tutta l'energia del Cubo Cosmico, lasciandolo cadere a terra svuotato. Sconfisse i Vendicatori, ma Capitan Mar-Vell riuscì a distruggere il Cubo, vera fonte del potere di Thanos.

In seguito, pensando di avere perso la stima della Morte, si propose di raccogliere le potenti Gemme dell'Infinito per riuscire a riconquistarla spegnendo, come tributo a lei, tutte le stelle dell'Universo. Una delle Gemme era in possesso di Adam Warlock che, come Thanos sapeva, era destinato in futuro a diventare Magus e ad ostacolare i suoi piani. Thanos, che era riuscito ad impossessarsi delle altre cinque Gemme, le mise insieme, formando un'unica potentissima Gemma. Warlock chiamò allora Capitan Marvel, i Vendicatori e parte dei Fantastici 4. Thanos, però, riuscì a catturare gli eroi e ad uccidere Warlock. In un grande combattimento su Santuario II, sconfiggendo contemporaneamente a mani nude sia Thor che La Cosa, ormai era pronto al suo trionfo, pronto a spegnere tutte le stelle, ma fu l'Uomo Ragno a liberare i Vendicatori e, con l'aiuto di Lord Caos e Mastro Ordine, richiamò anche in vita Warlock, la cui anima era rimasta imprigionata nella sua Gemma. Thanos fu sconfitto e trasformato in pietra da Warlock.

Tempo dopo, La Morte scoprì una grande frattura, uno squilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti, le persone vive erano troppe rispetto ai morti, intervenne allora liberando l'anima di Thanos dal suo riposo nella pietra. Con il compito di uccidere metà degli esseri viventi dell'Universo per colmare lo squilibrio cosmico, Thanos scrutò a lungo nel Pozzo dell'Infinito che racchiudeva la saggezza cosmica di eoni e decise di usare le sei Gemme dell'Anima, da lui ribattezzate Gemme dell'Infinito, con loro creò il Guanto dell'Infinito grazie al quale acquisì un potere pari a quello di un dio, diventando l'indiscusso essere supremo di questo Universo. A nulla valse la resistenza dei supereroi rimasti, provenienti da tutta la Galassia.

Warlock e i supereroi rimasti affrontarono Thanos in una fortezza da lui creata al centro dell'universo, ma uno a uno vennero uccisi. Arrivarono le varie entità cosmiche dell'Universo, Galactus, I Celestiali, Lord Caos e Mastro Ordine, Lo Straniero, Cronos, ma anche loro vennero abbattuti, anche la Morte tradì Thanos seppure lui gli avesse offerto l'intero Universo in dono, alla fine della battaglia Thanos sconfisse anche Eternità. Nebula però approfittò del momento di trionfo di Thanos per sottrargli il Guanto dell'Infinito. Lo stato naturale venne ripristinato e le Gemme furono divise e affidate ai Guardiani dell'Infinito. Thanos, sebbene dato per morto, in realtà aveva inscenato la sua morte e si era nascosto su un pianeta disabitato dove vive in pace facendo il contadino.

Altre avventure[modifica | modifica wikitesto]

In seguito il contributo di Thanos, accanto a Warlock, fu decisivo per sconfiggere le due incarnazioni di Warlock stesso (Il Magus e La dea), create quando Warlock aveva utilizzato il Guanto dell'Infinito: prima aiutò Infinità ed Eternità a sconfiggere Magus, il quale voleva sostituire gli eroi Marvel con delle incarnazioni alternative. Morte per la prima volta gli parlò direttamente e gli chiese di uccidere Warlock. In cambio di questo favore, promise che gli si sarebbe finalmente concessa in sposa. Thanos tornato nel proprio corpo lasciò in vita Warlock per girarsi contro Magus.

Thanos si trovò poi a combattere accanto a Ganimede, Fante di cuori e Legacy contro Tyrant (araldo di Galactus), per sottrarre a quest'ultimo una sfera di energia creata da Tyrant stesso. La sfera drenava potere da vari esseri. Il titano riuscì nell'impresa, ma scoprì che Tyrant disponeva comunque di molte altre sfere accumulate durante eoni passati a cercare energie da sottrarre e conservare per sé.

Egli si scontrò poi con Silver Surfer, poiché l'araldo era stato scelto come consorte dalla Morte stessa. Il titano cercò di sacrificare il Cavaliere dei Cieli alla Morte, ma la Morte rifiutò l'offerta e bandì Thanos dal suo regno per sempre.

In seguito un clone di Thanos fu intrappolato in un'altra dimensione, da cui cercò più volte inutilmente di evadere, prima sfruttando Parnival Plunder (il fratello di Ka-Zar), e poi Hulk e X-Man. Thanos fu protagonista di Sangue e Tuoni, si recò ad Asgard dove combatté contro Odino e fece crollare le mura della città divina. Thanos fu fermato da Thor e le lacrime di Tarene per le vittime di Thanos fecero scaturire delle fiamme che lo consumarono. Thanos tornò ancora, avendolo rifiutato la Morte che lo aveva bandito dal suo regno.

Thanos si trovò nuovamente ad affrontare i Vendicatori quando cercò di uccidere Mantis e suo figlio Quoi, il Messia Celeste. Mentre Thanos stava per avendo la peggio, l'astronave su cui si trovavano fu circondata dal Rot, uno stato di non-essere che minacciava l'Eternità, generato dalla Morte e da Thanos stesso. Tutti, inclusa la Morte, dovettero unire le forze per sconfiggere il Rot. In seguito Thanos sparì.

Tutti gli eventi a lui collegati dopo essere stato bandito dalla Morte non erano stati causati da lui, ma da dei suoi cloni. Egli aveva creato dei cloni di sé stesso, che venivano tenuti in stasi. Alcuni di questi, liberati da un meteorite, cercarono di distruggere l'universo. Thanos, ancora una volta affiancato da Warlock e altri eroi, riuscì a fermarli.

Marvel: The End[modifica | modifica wikitesto]

Un antico faraone egizio di nome Ankhenaton volle conquistare la Terra grazie al potere del Cuore dell'Universo, un oggetto che racchiude la fonte di energia dell'universo stesso. Il faraone Ankhenaton fu sconfitto solo grazie a Thanos, il quale si introdusse nella sua fortezza spalleggiato dai Difensori. La fonte del potere del Cuore era il Supremo e Thanos riuscì ad interrompere l'afflusso di energia al faraone, e fece sua quell'energia, diventando più potente di quanto non fosse mai stato (persino più potente di quando aveva il Cubo Cosmico o il Guanto dell'Infinito ). Accecato dalla propria grandezza, distrusse l'Universo Marvel e tutti i suoi personaggi, comprese le entità cosmiche come Eternità, Infinito ed il Tribunale Vivente. Rimase da solo nel nulla, ma apparve Warlock proveniente dalla dimensione dell'Ancora della Realtà e gli spiegò che Thanos era stato usato dal Supremo per rimuovere l'anomalia tra la vita e la morte presente nell'Universo (allegoria del fatto che gli autori Marvel resuscitano quasi tutti i personaggi che muoiono) . A questo punto nel nulla rimasto con solo Thanos e Warlock come ultimi esseri vivi apparve la Morte che parlò per la prima volta con affetto a Thanos, lo ringraziò per quello che aveva fatto e lo baciò chiamandolo amore, così Thanos comprese che questo era quello che aveva sempre cercato. Thanos ripristinò allora l'universo sacrificandosi, facendo dimenticare a tutti tranne pochi l'accaduto.

Annihilation[modifica | modifica wikitesto]

Thanos dopo questo avvenimento ha cambiato il suo modo di vedere le cose, cercando di riparare almeno in parte ai massacri compiuti, mentre cercava costantemente l'amore della Morte. Così, durante la Guerra Annihilation, Thanos aiutò Annihilus a catturare gli araldi di Galactus e, con l'aiuto di alcune antiche divinità cosmiche, Thanos riuscì ad abbattere lo stesso Galactus. Ma dopo aver scoperto le vere intenzioni di Annihilus, Thanos decide di liberare Galactus ma venne distratto da una apparizione della Morte e poi raggiunto da Drax il distruttore che lo colse di sorpresa e lo uccise strappandogli il cuore dal petto. Dopo il duello tra Annihilus e l'eroe Nova, quest'ultimo vede Thanos abbracciato alla Morte.

Adesso Thanos ha quello che ha sempre desiderato: governare al fianco del suo amore, la Morte.

Realm of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Realm of Kings.

Dopo la sconfitta delle truppe di Annihilus, il corpo di Thanos, alla deriva nello spazio, viene trovato da Adam Warlock che, comprendendo la sua utilità per l'equilibrio cosmico, lo avvolge in un bozzolo protettivo. Questo bozzolo viene recuperato dalla Chiesa Universale della Verità che decide di preservarlo ritenendolo legato al ciclo vitale del loro messia Magus. In seguito, durante gli eventi legati a Realm of Kings, ha riportato in vita Thanos come nuovo avatar della morte, il quale è furioso per essere stato strappato alla felicità della Morte. Star-Lord lo sconfigge usando l'energia residua di un Cubo Cosmico danneggiato.

L'Ordine di Thanos[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: L'Ordine di Thanos.

Come avatar della Morte, Thanos diventa una figura chiave nella guerra contro gli invasori del Cancroverso. In questa realtà infatti, la morte è stata uccisa (tramite un procedimento chiamato "Necroscopia") e la vita regna sovrana tramite Capitan Marvel che, per sconfiggere il cancro che lo stava uccidendo, è diventato il nuovo avatar della vita. Giunti nell'universo 616 attraverso la Faglia apertasi alla fine di War of Kings gli invasori vogliono ripetere lo stesso procedimento mettendosi sulle tracce di Thanos. Il titano si allea con i Guardiani della Galassia per fermare l'invasione, nonostante lo scetticismo di Drax (che non potrà trattenersi dal cercare di uccidere Thanos, venendo però ucciso dal Titano a sua volta) e si inoltra nell'universo rivale dove con un abile strategemma riesce a ingannare Cancer Mar-vell e a invocare la Morte che distrugge gli Esseri dai Molti Angoli riaffermando l'equilibrio tra vita e morte. Star-Lord e Nova si sacrificano poi per trattenerlo nel morente Cancroverso.

Avengers Assemble[modifica | modifica wikitesto]

Misteriosamente, Thanos riesce a sopravvivere e ad evadere dal Cancroverso e fa ritorno nella nostra realtà. Scoperto che sulla Terra si trovavano il Nullificatore Assoluto e un cubo cosmico, invia lo Zodiaco ai suoi ordini e da lui potenziato a indagare ma i Vendicatori si intromettono e Thanos è costretto a intervenire personalmente. Sbarazzatosi dei Vendicatori, il Titano si impadronisce del Cubo che si scopre essere un contenitore artificiale che immagazzinava energie cosmiche ma era del tutto instabile e così nemmeno Thanos riesce a controllarlo, finendo per trasformarsi in una versione gigantesca e interamente fatta di energia cosmica di se stesso. I Vendicatori devono quindi allearsi con i Guardiani della Galassia e, alla fine, Thor riesce a separare Thanos dal cubo utilizzando un congegno inventato appositamente da Iron Man. Il Titano viene attaccato da Vendicatori, Fantastici 4 e Guardiani della Galassia ma prima che possa reagire intervengono lo Straniero, gli Antichi dell'Universo e l'Intermediario e prendono in custodia il Titano.

Infinity[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Infinity (fumetto).

Thanos invade la Terra dopo essere stato informato che i Vendicatori hanno lasciato il pianeta per combattere i Costruttori. Lancia un assalto a Attilan per poi offrire di risparmiare il pianeta in cambio delle uccisioni di tutti gli inumani fra i 16 e 22 anni. Freccia Nera rivela che il vero scopo di Thanos era quello di trovare suo figlio Thane, un ibrido Eterno/Inumano che Thanos aveva segretamente generato anni fa. Alla fine Thanos viene imprigionato in una dimensione tasca da Thane.

Thanos:La trilogia dell' infinito[modifica | modifica wikitesto]

Thanos:La rivelazione dell' infinito

Thanos va alla ricerca del senso della vita,seguito da un rinato Adam Warlok.Durante la loro ricerca incappano nei devastatori e trovano un normalissimo ninnolo.Scoprendo il punto d'ubicazione di ciò che cercano vanno lì ed incontrano i loro doppi di un'altra realtà è poi caricano il ninnolo con un potere che fa modellare metà del multiverso come desidera Thanos, l' altra metà come desidera Adam Warlok. I due riescono a riportare tutto alla normalità,però,misteriosamente,tutto il potere della realtà da loro creata si riversa in Adam Warlok, che ora ha un potere potenziale pari a quello del Tribunale Vivente.

Thanos:La relatività dell' infinito

Il nuovo e semi-onnipotente Adam Warlok viene adocchiato da Annihilius che vorrebbe rubargli il potere .Thanos per proteggerlo da questa nuova minaccia si allea con Pip il troll e con i guardiani della galassia.Dopo un fallito attacco alla fortezza di Annihilius Adam viene rapito e Thanos confinato nel nulla,mentre Pip e i Guardiani scappano.

Thanos:La fine dell' infinito

Questa storia è la continuazione della precedente.La trama è ancora ignota perché uscirà a fine agosto 2016 in Italia;si sa solo che Adam mostrerà pienamente la sua onnipotenza,Annihilius sarà sconfitto è ci sarà una breve apparizione del Supremo.

Altri personaggi collegati a Thanos[modifica | modifica wikitesto]

Thanos ha una nipote di nome Nebula (o meglio, Nebula afferma di esserlo pur non essendo realmente imparentata con lui) che lo odia. I due hanno cercato più volte di uccidersi.

Thanos è sempre inseguito da Drax il Distruttore, un essere creato dal Dio Cronos per difendere Titano da Thanos; l'unico scopo della vita di Drax è uccidere Thanos.

Per qualche tempo, Thanos ha allevato una figlia adottiva, Gamora, con l'intento di farle distruggere il Magus - in modo diretto o (com'è poi avvenuto), indiretto. Inizialmente Gamora era solo una pedina per i suoi scopi ma Thanos si è affezionato realmente a lei come a una figlia.

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

« La Conoscenza è potere e Thanos di Titano non ha ancora smesso di accumulare potere »
(Thanos in Cosmic Powers, quando scoprì dell'esistenza di Tyrant, prima creazione di Galactus, per poi affrontarlo per sottrargli energia)

Thanos è uno dei più potenti, pericolosi, spietati e malvagi supercriminali dell'Universo Marvel. Dispone di forza, resistenza, velocità, agilità e riflessi sovrumani, che ha ulteriormente incrementato tramite l'uso di avanzatissimi innesti cibernetici. È riuscito, tra le altre cose, a sconfiggere la Cosa con una facilità imbarazzante, dopo che un pugno del potente membro dei Fantastici 4 non lo aveva neanche mosso. Ha sconfitto facilmente anche Drax il Distruttore, causando con i propri colpi potenti onde d'urto, le quali hanno distrutto diversi pianeti. In passato, ha facilmente distrutto decine di Punitori di Galactus (dove uno solo di questi si era rivelato in grado di tener testa a tutti i Fantastici 4), ha battuto Thor, Hulk (ha fatto scontrare la sua testa con quella del Dio del Tuono, riducendolo in fin di vita e ferendo gravemente anche lo stesso Thor), Firelord, Terrax, Silver Surfer (un suo potente raggio cosmico non lo ha nemmeno ferito gravemente) e persino il Caduto; inoltre ha affrontato esseri dai poteri quasi divini come Galactus, Tyrant, Odino e Mefisto (contro il quale ha combattuto nel regno del demoniaco supercriminale) uscendone sempre vivo. È molto resistente anche alle manipolazioni della materia e della realtà e nessuno può penetrare nella sua mente. Il potente supercriminale può anche sopravvivere senza dover necessariamente ricorrere a cibo, acqua, aria o riposo per sostentarsi e non accusa la fatica. Inoltre, non invecchia e può aumentare a piacimento le sue dimensioni e, di conseguenza, la sua forza e resistenza. Thanos ha anche la capacità di caricarsi con una speciale energia ( di solito rappresentata sotto forma di un'aura fumante) in grado di incrementare ulteriormente le capacità fisiche del suo corpo (o anche solo la forza, la resistenza e la rapidità dei suoi pugni); con la stessa energia, ha la capacità di emettere potenti colpi energetici dalle mani o altrettanto potenti raggi oculari. Con questi raggi, ha sconfitto la Cosa e Scarlett con un unico colpo e Thor con un massimo di due. Può anche creare resistenti campi di forza, trasformare la materia in pietra con lo sguardo e distorcere la realtà attorno a sé. Può affrontare mentalmente i suoi avversari (è talmente potente nei duelli mentali da essere riuscito a sconfiggere persino Dragoluna in uno di questi), è in grado di comunicare mentalmente e a distanze intergalattiche con chiunque voglia e può distruggere la mente di chiunque voglia, riducendolo in uno stato di coma.

Essendo sotto la protezione della Morte non può morire, in qualsiasi modo venga ucciso ritornerà sempre dopo pochissimo tempo. È stato addirittura disintegrato completamente, fino all'ultimo atomo, ma nel giro di pochi secondi è tornato in vita (nell'Ordine di Thanos). Una volta, la Morte lo caricò con abbastanza energia da distruggere l'universo e Thanos la contenne e poi la manipolò.

Thanos per un certo periodo è entrato in possesso delle Gemme dell'Infinito, che l'hanno reso praticamente onnipotente, realizzando qualsiasi suo desiderio: uno schioccare di dita, ad esempio, e metà degli esseri viventi dell'universo cessarono di esistere.

Thanos è a tutti gli effetti uno scienziato di altissimo livello, le sue capacità d'apprendimento e le sue conoscenze nei più disparati campi si sono sempre dimostrate elevate: medicina, robotica, informatica e molto altro ancora, dimostrando di essere addirittura superiore ai massimi geni della terra come Reed Richards (Mr.Fantastic), Iron Man e altri. Più volte ha dimostrato di poter ingannare facilmente anche gli individui più potenti, dai "semplici" eroi e criminali terrestri, a personaggi spietati come Mefisto e Magus. L'unico che gli tiene testa e che considera alla sua altezza intellettualmente è Adam Warlock.

Thanos ha dimostrato in più occasioni grandi capacità anche a livello strategico e organizzativo . Inoltre conosce anche svariati stili di combattimento ed è stato lui ad addestrare Gamora a combattere ed in più ha anche una vasta conoscenza delle arti mistiche.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Sembra che Thanos sia in realtà l'unico in grado di sconfiggere se stesso. Ogni qualvolta mira a conquistare poteri di livello universale fornisce inconsciamente i mezzi per essere fermato. Sembra che ciò sia dovuto al fatto che a livello inconscio sia consapevole di non meritare tali estremi poteri. Quando Adam Warlock scelse i custodi delle Gemme dell'Infinito (gioielli che danno totale controllo su: Mente, Anima, Potere, Tempo, Spazio e Realtà) consegnò una gemma ad ognuno di loro e tenne per sé quella dell'anima. Creando così il super gruppo noto come I Guardiani dell'infinito. Stranamente non rivelò per molto tempo chi fosse il guardiano e possessore della più pericolosa ed incontrollabile tra gemme: la gemma della realtà. Si scoprì in seguito che Adam aveva consegnato tale gemma nelle mani di Thanos considerando che egli ne fosse guardiano perfetto, perché essendo a conoscenza delle incontrollabili capacità della gemma, essendo questa quasi incontrollabile senza le altre gemme che ne lavorino all'unisono, Thanos non avrebbe mai usato tale gioiello. Durante la cosiddetta Guerra dell'infinito, il Magus, lato oscuro di Adam Warlock, trovò il modo di fare delle copie malvagie degli eroi terrestri perché ne prendessero il posto. Prima di prendere il posto degli eroi, tali copie avevano la caratteristica di esserne fisicamente una versione distorta e grottesca. Magus si procurò stranamente anche una copia di Thanos, tenendola al proprio fianco come servitore e guardia del corpo. La cosa inquietante è che questa copia oscura di Thanos era perfettamente identica all'originale, come a voler simboleggiare che non si potesse essere più distorti e oscuri di quanto Thanos stesso lo sia già. La copia e l'originale si scontrarono con l'ovvia vittoria di tutti e due.

Il nome del personaggio di Thanos viene dalla contrazione di Thanatos (cioè l'altra faccia dell'amore, che ne presenta il lato oscuro, vendicativo, doloroso e mortale del pur più nobile dei sentimenti). Il titano ne è infatti la perfetta personificazione in quanto fratello di Eros ed eterno amante della morte. La sua passione lo ha spesso spinto ad uccidere in passato, per regalare così sempre più offerte alla propria amata. Durante una delle sue più terribili imprese, subito dopo essere assurto a potere divino, creò un immenso mausoleo alla morte e offrì in dono alla propria amata l'esatta metà della vita esistente nell'universo. In uno schiocco di dita e col sorriso sulle labbra annientò così metà del creato.

Thanos si presentò sul letto di morte del suo arcinemico, l'eroe capitan Mar-Vell (originale), sia per rendergli omaggio, sia per preparalo al trapasso. In seguito, molto tempo dopo, usò poi il potere della gemma della realtà (una delle gemme dell'infinito) affidatagli in custodia da Adam Warlock, per riportarlo in vita e far così dispetto alla morte, non solo sottraendo un'anima dal suo reame, ma in particolare essendo l'anima di un campione della vita, Mar-Vell avrebbe quindi ripreso a salvare innumerevoli vite e quindi il dispetto alla morte sarebbe stato ancor maggiore. Mar-Vell però lo convinse a non sovvertire il creato e che il suo tempo era compiuto e che quindi era giusto riportarlo nel regno dei morti. Il titano si lasciò convincere e riportò l'eroe al suo giusto riposo.

L'Uomo Ragno durante un tentativo di salvare una bambina finisce ad un passo dalla morte ed in un limbo incontra Thanos e la signora della morte, che si palesano come compagni. Alla fine della storia Thanos (riluttante) e la Morte lasciano andare sia il ragno che la bambina. La storia simboleggia ovviamente che non bisogna arrendersi mai nemmeno davanti alla morte o ad agenti della morte potenti addirittura come Thanos di Titano.

Deadpool ha affrontato Thanos piú spesso di qualsiasi altro supereroe. Thanos, usando T-Ray, ha maledetto Deadpool con l'immortalità perché la sua relazione con Morte lo rendeva geloso facendo di lui il suo nemico principale.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Thanos sostiene che tutti gli esseri viventi, nel profondo del cuore, siano come lui ma non hanno il coraggio di esserlo. È esemplare una storia appartenente al ciclo del Guanto dell'Infinito dove costringe Silver Surfer a ricordare il suo passato e a mostrargli i fallimenti subiti (la morte della madre e del padre per suicidio e l'apatia di Norrin ad entrambe). Thanos apostrofa Silver Surfer chiamandolo ipocrita, dicendogli che almeno lui lascia che la luce del giorno illumini i suoi crimini. Afferma che siamo tutti mostri, solo che alcuni hanno il coraggio di esserlo apertamente. Norrin risponde che quali che siano le sue mancanze sono nulla in confronto alle sue atrocità (di Thanos). Thanos e Silver Surfer sono sempre stati i perfetti opposti, quando la Morte lo resuscitò affermò che l'unico essere nell'universo che poteva ostacolare la sua missione era proprio Silver Surfer. Thanos si sbalordì perché il lucente cavaliere degli spazi era molto più debole di lui ma poi si accorse che il vero motivo per cui c'era una possibilità che potesse fermarlo era l'opposizione delle ideologie: Thanos argomenta a Silver Surfer le ragioni della sua ideologia, mostrandogli come anche se distrugge metà degli abitanti dell'universo "si limita ad asportare il cancro per salvare il paziente". Thanos ha dalla sua la fredda logica dei numeri e della visione del futuro più probabile mentre Silver Surfer ha dalla sua solo la credenza della bontà della sua posizione.

Il rapporto fra Thanos e la sua famiglia appare molto complesso: se da un lato Thanos li odia più di tutti, dall'altro sono tra le poche persone che in qualche modo egli prende in considerazione (Thanos ha il vizio di considerare tutti coloro che non possono essergli utili o non sono alla sua altezza come dei poveri deficienti). Disprezza nel modo più assoluto suo fratello Eros, perché è sempre stato tutto quello che lui non sarà mai fin dall'infanzia: bello, accolto a braccia aperte e amato. Nella saga de il Guanto dell'Infinito, tiene in vita Eros solo per torturarlo. Non gli è mai importato molto di suo padre, Mentore, ma in qualche modo lo teme, quando sterminò metà della popolazione universale si assicurò che Mentore fosse tra i morti, perché avrebbe potuto fargli cambiare idea sulla visione delle cose se gli avesse parlato. Quanto alla madre Sui-san, sulla sua morte esistono due versioni differenti: una, quella più comune, afferma che Thanos l'ha uccisa aprendogli il ventre. Nell'altra, Thanos racconta che sua madre rimase uccisa nell'assalto del suo esercito a Titano ma con suo rammarico, poiché lei era l'unica che avrebbe potuto capirlo.

Thanos nutre un profondo rispetto per Adam Warlock, che considera il suo unico amico. Nella miniserie a lui dedicata, si impegna a recuperare la Gemma dell'Anima per salvare Adam, senza secondi fini apparenti.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Cinematic Universe.

Thanos ha un ruolo importantissimo all'interno del Marvel Cinematic Universe, essendo il nemico principale della Fase 3, nonché l'antagonista principale dell'intera saga. Esordisce in un breve cameo alla fine di The Avengers (2012), interpretato da Damion Poitier, ed è colui che invia Loki a tentare di recuperare il Tesseract. In seguito il ruolo viene affidato a Josh Brolin: in Guardiani della Galassia (2014), ha un ruolo minore e incarica Ronan l'accusatore di recuperare l'Orb. Al termine di Avengers: Age of Ultron (2015) compare brevemente indossando il Guanto dell'Infinito, deciso a recuperare le sei Gemme dell'Infinito.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Thanos compare nella serie animata di Silver Surfer, dove causa il recupero dei ricordi di Norrin Radd, mentre scrutava nella sua mente alla ricerca dei segreti di Galactus. In questa serie, Thanos è ritratto secondo il periodo nichilista: vaga per l'universo con la sua astronave sterminando interi pianeti, ma invece di offrire le vite alla Morte le offre a Lady Caos: la causa di questo cambiamento è la censura del termine "morte", imposta dal network Fox[2]. Al di là della trama dei vari episodi, l'unica differenza palese coi fumetti è che nel cartone Thanos e suo fratello Eros sono stati creati artificialmente da Mentore e la sua deformità/potenza distruttiva non sono causate dalla Sindrome Deviante, ma dal fatto che è stato generato per punire e vendicare. Nell'ultimo episodio, Thanos si impadronisce della Sorgente del Tempo Universale e riesce così a controllare il tempo di tutte le realtà, cosa che lo rende in grado di minacciare tutto ciò che esiste, perfino le entità cosmiche. Riesce ad uccidere ogni essere vivente, compresi Eternità e Galactus, ma viene affrontato da Silver Surfer, unico rimasto ad opporglisi. La serie fu poi cancellata, ma il finale prevedeva che Thanos fosse ucciso dalla stessa Morte, delusa dal suo operato, e che Silver Surfer usasse poi il suo congegno per riattivare il Big Bang e ricreare l'universo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Interview with Larry Brody
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