Barone Zemo

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Barone Zemo
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego vedi sotto
Heinrich Zemo
Il Barone Heinrich Zemo in The Marvel Super Heroes
Il Barone Heinrich Zemo in The Marvel Super Heroes
Lingua orig. Inglese
Soprannome
  • Demone Mascherato
  • Uomo più odiato d'Europa
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. marzo 1964
1ª app. in The Avengers (Vol. 1[1]) n. 4
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 3 agosto 1971
app. it. in Il Mitico Thor n. 9
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia tedesca
Luogo di nascita Zeulniz, Germania
Data di nascita 1900[2]
Abilità
Affiliazione
Parenti
  • Herman Zemo (padre)
  • madre innominata
  • Hilda Zemo (moglie)
  • Helmut Zemo (figlio)
  • stirpe degli Zemo (antenati)
Helmut Zemo
Il Barone Helmut Zemo, disegni di Mark Bagley
Il Barone Helmut Zemo, disegni di Mark Bagley
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Fenice
  • Citizen V
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1973
1ª app. in Captain America and The Falcon (Vol. 1[1]) n. 168
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 5 maggio 1976
app. it. in Capitan America n. 80
Interpretato da Daniel Brühl
Voce italiana Francesco Pezzulli
Specie umano
Sesso Maschio
Etnia tedesca
Luogo di nascita Lipsia, Germania
Data di nascita inizio anni trenta[2]
Abilità
Affiliazione
Parenti
  • Heinrich Zemo (padre)
  • Hilda Zemo (madre)
  • Heike Zemo (moglie)
  • stirpe degli Zemo (antenati)

Barone Zemo (Baron Zemo) è il nome di due personaggi dei fumetti pubblicati dalla Marvel Comics.

  • Il primo, Heinrich Zemo, creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), è apparso per la prima volta in The Avengers (Vol. 1[1]) n. 4 (marzo 1964).
  • Il secondo, Helmut Zemo, creato da Tony Isabella (testi) e Sal Buscema (disegni), è esordito in Captain America and The Falcon[3] (Vol. 1[1]) n. 168 (dicembre 1973).

Entrambi i personaggi, rispettivamente padre e figlio, sono supercriminali discendenti da un'antica stirpe nobiliare tedesca ed avversari ricorrenti di Capitan America e i Vendicatori.

Nella classifica stilata nel 2009 da IGN, Helmut Zemo si è posizionato al 40º posto come più grande cattivo nella storia dei fumetti[4].

Biografia dei personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Heinrich Zemo[modifica | modifica wikitesto]

Il Dr. Heinrich Zemo, dodicesimo Barone Zemo, è nato nel 1900[2] a Zeulniz, Germania, da Herman Zemo e la sua innominata moglie; una volta ereditato il titolo riesce a restituire prestigio al casato, quasi decaduto durante la baronia paterna[5] e, dopo aver combattuto come soldato di fanteria la prima guerra mondiale[2], diviene uno dei migliori scienziati del Partito Nazista[6] affrontando in più occasioni Capitan America e gli Howling Commandos[7] durante la seconda guerra mondiale. Il suo sadismo e l'utilizzare puntualmente i suoi stessi concittadini come cavie per i suoi esperimenti portano ben presto Zemo a guadagnare il titolo di "Uomo più odiato d'Europa"[8], spingendolo a indossare sempre una maschera-cappuccio color porpora per non farsi riconoscere da suoi nemici[9]. Durante una battaglia con Capitan America, una dose della poderosa colla di sua creazione nota come "Adesivo-X" (Adhesive X) cade sulla sua maschera attaccandogliela permanentemente al volto[8]; nonostante potesse ancora vedere attraverso i buchi nel tessuto ed il cappuccio fosse sufficientemente sottile da permettergli di respirare, sentire e parlare, Zemo perde la capacità di nutrirsi normalmente venendo costretto ad alimentarsi per via endovenosa, inoltre l'idea di non poter più togliere la maschera lo porta ad impazzire[8] dedicandosi, da allora, non solo alla scienza ma anche a dirigere azioni militari e di spionaggio.

Nel 1943, Zemo si reca in Polonia e uccide il primo Citizen V davanti a tutto il suo battaglione per spezzarne lo spirito[10] mentre nel tardo 1945, verso la fine della guerra, sottrae aeromobile a pilotaggio remoto alla British Army al fine di usarlo per bombardare Londra[11] ma si scontra con Capitan America e Bucky che riescono a raggiungere l'aereo sopra lo Stretto della Manica rimanendo coinvolti nella detonazione dell'esplosivo stipatovi da Zemo, che provoca l'apparente morte di Bucky[12] e la caduta di Capitan America nelle gelide acque dell'oceano con conseguente ibernazione[13].

Terminata la guerra Zemo abbandona la Germania e la sua famiglia trasferendosi in Sud America, facendo perdere le proprie tracce ed allungando artificialmente la propria vita grazie a un composto chimico di sua creazione[13]. Decenni dopo, saputo che il suo odiato nemico è sopravvissuto al loro ultimo scontro e si è risvegliato unendosi ai Vendicatori[14][13], Zemo riemerge dal periodo di inattività formando i Signori del male assieme al Cavaliere Nero (Nathan Garrett), Melter, l'Uomo Radioattivo, Amora l'Incantatrice e Skurge l'Esecutore[15], inoltre convince l'industriale fallito Simon Willams a sottoporsi ad un trattamento di raggi ionici trasformandolo in Wonder Man, un superuomo tanto potente da poter competere con Iron Man[16], con l'intento di infiltrarlo tra gli eroi per guadagnare la loro fiducia e poi tradirli nello scontro col suo gruppo ma, nonostante per assicurarsi l'obbedienza di Wonder Man il barone custodisse gelosamente l'antidoto agli effetti collaterali del trattamento ionico che lo avrebbero ucciso, quest'ultimo, colpito dall'altruismo mostrato dagli eroi, decide infine di rivoltarsi contro Zemo preferendo andare incontro alla morte che tradirli[16].

In seguito a vari altri piani falliti[17], Zemo rapisce Rick Jones così da farne un'esca per il suo odiato nemico che, ovviamente, corre in soccorso del giovane[18]. Durante la battaglia finale, lo scudo di Capitan America respinge il raggio della morte del criminale, provocando una frana nella quale Zemo rimane ucciso[18].

Helmut Zemo[modifica | modifica wikitesto]

Helmut J. Zemo, tredicesimo Barone Zemo, nato all'inizio anni trenta[2] a Lipsia, Germania, da Heinrich e Hilda Zemo, cresce idolatrando il padre nonostante questi abbandoni la famiglia al termine della guerra[13][6]. Non smentendo il retaggio paterno, Helmut dimostra fin da bambino un'intelligenza molto superiore alla norma e crescendo diviene un brillante ingegnere[19] finché, saputo della morte del genitore in uno scontro con Capitan America, pieno di rancore decide di vendicarlo utilizzando la sua ricchezza e conoscenza scientifica per divenire a sua volta un supercriminale[19]; con l'identità di Fenice (Phoenix), Zemo attacca dunque Cap e Falcon ma, durante lo scontro, precipita in una vasca piena di "Adesivo X" bollente e, non indossando alcuna maschera, il suo viso rimane orrendamente sfigurato divenendo simile alla cera fusa[19].

Accecato dall'odio, Helmut assume ufficialmente i panni di Barone Zemo e si allea con Arnim Zola finanziando la creazione di diversi esseri mutanti, tra cui Vermin, per sconfiggere l'eroe a stelle e strisce[20]. In seguito inizia a seguire il Teschio Rosso e sua figlia Madre Superiora[21], vedendo nel criminale nazista la figura di un mentore[22], tuttavia dopo aver realizzato che il Teschio non lo considera un degno erede interrompe tale sodalizio[23] ed assembla una nuova squadra dei Signori del male assieme ai quali riesce ad espugnare la base dei Vendicatori, mandare in coma Ercole e massacrare il loro fidato maggiordomo Edwin Jarvis sebbene poi venga sconfitto da Cap[24].

Tempo dopo, nel tentativo di resuscitare il suo adorato padre, Zemo assolda la brigata di Batroc il Saltatore incaricandoli di recuperare la Pietra di Sangue, un manufatto alieno in grado di rendere immortali o di sconfiggere la morte, ma la sua strada s'incrocia ancora una volta con quella del Capitano che grazie all'aiuto di Diamante riesce nuovamente a sconfiggerlo[25]. Zemo tenta successivamente di riassumere il controllo di Vermin venendo fermato dall'Uomo Ragno[26] e cadendo pertanto in una profonda depressione da cui viene risollevato solo grazie ad una scienziata di nome Heike, che diviene sua moglie aiutandolo a rapire bambini abusati e trascurati per crescerli come loro; i due vengono però scoperti da Capitan America e condotti in carcere[27], dove Heike muore poco dopo[28].

Una volta evaso Zemo riassembla i Signori del male reclutando Scarabeo, Fixer, Moonstone, Mimì Spaventia e Golia, prima che possa servirsi di tale nuova formazione per attaccare i Vendicatori tuttavia, essi rimangono uccisi nello scontro con Onslaught e spariscono in un'altra dimensione assieme ai Fantastici Quattro; approfittando di ciò, il barone decide allora di camuffare il gruppo di criminali sotto le spoglie di una nuova squadra di supereroi: i Thunderbolts, che avrebbero dovuto conquistare la fiducia della gente e rimpiazzare i Vendicatori[29]. Lo stesso Zemo, sotto le mentite spoglie di Citizen V, si mette alla guida del gruppo in attesa del momento propizio per uscire allo scoperto e conquistare il mondo[28] ma, infine, molti dei Thunderbolts, preferendo continuare la vita da eroi, si ribellano al piano del barone[30] che successivamente viene ucciso dal Flagello dei criminali per ordine dall'agente governativo Henry Peter Gyrich[31]. La mente di Zemo viene tuttavia trasferita nel corpo del comatoso John Watkins III (ultimo discendente di Citizen V) permettendogli così di tornare a vestire i panni del supereroe combattendo prima col V-Battalion e poi alla guida dei Redeemers[32], quando però tutti i membri del suddetto gruppo vengono uccisi da Graviton la coscienza di Zemo viene trasferita nel tecno-zaino di Fixer[33] riunendosi così coi Thunderbolts e venendo trasportato assieme a loro in una dimensione parallela dove incontra un suo doppelgänger dal viso ancora sano e si impossessa del suo corpo facendovi trasferire la propria mente[34] adoperandosi poi a salvare la suddetta realtà dai tiranni che la opprimono[35] sperimentando per la prima volta le gioie della vita da supereroe, esperienza che lo incide profondamente[36].

Fatto ritorno alla sua realtà originaria assieme ai Thunderbolts, Zemo rimane a capo della squadra nonostante molti fossero ancora scettici riguardo alla sua redenzione difatti, non appena scoprono che un membro del gruppo progetta di rubare il potere assorbito dal Liberatore, i Vendicatori si convincono che si tratti di Zemo sebbene, in seguito, la colpevole si riveli essere Moonstone il cui piano viene sventato proprio grazie all'aiuto di Zemo che, nello scontro viene nuovamente sfigurato[37]. Dopo lo scioglimento dei Thunderbolts, Zemo si dà alla macchia nonostante, negli anni successivi, tenti di riprendere il controllo della nuova formazione del gruppo[38].

Durante la guerra civile dei superumani Zemo manipola il governo statunitense facendo si che lo richiamino per reclutare criminali da "convertire" in una nuova squadra di Thunderbolts[39] tuttavia, in un successivo scontro col Gran Maestro, il Barone Zemo finisce risucchiato in un vortice spaziotemporale[40] trovandosi a visitare le epoche di tutti i suoi antenati per tornare infine al presente[41] ritornando nell'ombra fino al termine dell'Assedio di Asgard ed alla conseguente caduta di Norman Osborn quando, saputo che il Soldato d'Inverno (Bucky Barnes) è diventato il nuovo Capitan America, lo rivela al mondo intero facendolo processare[42] ed internare in un gulag[43] poiché furioso di come i Vendicatori abbiano subito condonato tutti i crimini di Bucky nonostante si siano invece sempre rifiutati di credere alla sua redenzione[44].

Qualche tempo dopo Zemo fa addestrare Barney Barton facendone un arciere abile quanto il fratello Occhio di Falco per poi metterli uno contro l'altro[45] ed assume brevemente il controllo dell'HYDRA[46] con l'intento di risolvere il problema della sovrappopolazione sterilizzando una percentuale dell'umanità con un patogeno ma viene sconfitto dal nuovo Capitan America (Sam Wilson)[47] ed incarcerato nel centro di detenzione dello S.H.I.E.L.D. chiamato Pleasant Hill, dove i supercriminali subiscono il lavaggio del cervello venendo trasformati in cittadini pacifici[48] tuttavia una volta recuperata la memoria grazie all'aiuto di Fixer, Zemo fa in modo che tutti i detenuti ricordino la loro vera identità e rade al suolo la struttura[49] per poi fuggire sulle Himalaya portando via con sé il dottor Erik Selvig[50].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Heinrich Zemo è un genio scientifico specializzato nello sviluppo di armi e tra le cui creazioni principali figurano: raggi della morte[7], androidi rudimentali[11], una pistola disintegrante (anche miniaturizzata), il trattamento a energia ionica che ha dato origine a Wonder Man[16], un collante virtualmente impossibile da rimuovere noto come "Adesivo-X" (Adhesive X)[8] di cui solo dopo diversi decenni è stata scoperta la formula del solvente grazie a Pete l'uomo colla[51] e la soluzione chimica nota come "Composto X" (Compund X) che gli ha consentito di rallentare il proprio processo d'invecchiamento[52]. Durante la seconda guerra mondiale, ha inoltre preso parte a varie operazioni militari e di spionaggio, dimostrandosi secondo solo al Teschio Rosso (divenuto difatti suo rivale), mentre durante i decenni passati in Sud America è divenuto un grande esperto di combattimento corpo a corpo[16][52].

Helmut Zemo, come suo padre, è dotato di un intelletto geniale ma, nonostante abbia un master in ingegneria[19], più che sulla scienza le sue doti mentali si focalizzano in straordinarie capacità di pianificazione strategica[28] e leadership[29]; il barone è in grado di influenzare moralmente chiunque incontri[53] e di manipolare altri individui con facilità facendoli agire contro il loro stesso interesse[54][55][39]. Oltre ad essere un grande esperto di spionaggio con risorse e rifugi sparsi in tutto il mondo e ad aver allungato artificialmente la sua vita grazie alla stessa sostanza assunta dal padre, il "Composto X"[56], Zemo è dotato di una condizione fisica all'apice della perfezione umana e di una tale competenza nel combattimento corpo a corpo da riuscire a misurarsi perfino con Capitan America[19][57][58]; pur essendo in grado di utilizzare qualsiasi arma da fuoco[59] o bianca[60], ha una predilezione per le spade e in battaglia si serve spesso di una spadona d'adamantio.

Altri Baroni Zemo[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a Heinrich e Helmut ci sono stati altri undici Baroni Zemo, in ordine di successione:

  • Harbin Zemo: primo Barone Zemo, insignito di tale titolo attorno al 1480[61].
  • Hademar Zemo: secondo Barone Zemo ed unico figlio di Harbin Zemo, viene ricordato per la sua grande avidità che lo ha portato a venire tradito e ucciso dalle sue stesse guardie su ordine del figlio Heller[62].
  • Heller Zemo: terzo Barone Zemo, salito al potere dopo aver assassinato il padre; è ricordato come il più progressista degli Zemo[62].
  • Herbert Zemo: quarto Barone Zemo, figlio di Heller; ricordato come un guerrafondaio, nel XVI secolo è stato sul punto di iniziare un conflitto contro il Papa ma, infine, è stato assassinato dai suoi stessi generali[63].
  • Helmuth Zemo: quinto Barone Zemo, figlio minore di Herbet salito al potere a causa della morte prematura dei suoi fratelli maggiori; contraddistinto dalle tendenze sadiche e spietate, viene assassinato nel 1640 da Helmut Zemo durante un viaggio nel tempo[63].
  • Hackett Zemo: sesto Barone Zemo ed unico figlio di Helmuth Zemo[63].
  • Hartwig Zemo: settimo Barone Zemo, figlio di Hackett, ha rivestito il titolo durante la guerra dei sette anni nel corso della quale è deceduto lasciando vedova sua moglie, la baronessa Isla Zemo[63].
  • Hilliard Zemo: ottavo Barone Zemo, figlio di Hartwig ed Isla; in gioventù si è innamorato di una ragazza ebrea ma i suoi consiglieri hanno sterminato tutta la famiglia di quest'ultima per coprire lo scandalo e combinato poi il matrimonio tra il giovane nobile e l'aristocratica austriaca Gretchen[63].
  • Hoffman Zemo: nono Barone Zemo, figlio di Hilliard e Gretchen; viene ricordato come un individuo pacifico molto amante di arte e musica[5].
  • Hobart Zemo: decimo Barone Zemo, figlio di Hoffman; membro della guardia imperiale tedesca, viene ucciso durante una rivolta nel 1879 per salvare la vita di Guglielmo I di Germania[5].
  • Herman Zemo: undicesimo Barone Zemo ed unico figlio di Hobart; nel corso della sua baronia i suoi malversamenti hanno quasi portato il casato alla rovina[5], muore di attacco cardiaco nel 1921 lasciando il titolo a suo figlio Heinrich[2].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Avataars: Patto dello Scudo[modifica | modifica wikitesto]

Nella miniserie Avataars, il generale Zymo di Z'axis noto anche come "Dreadlord" dichiara guerra al mondo intero venendo sconfitto e giurando di non togliere mai più il suo cappuccio purpureo finché non riuscirà nell'impresa[64].

Marvel Noir[modifica | modifica wikitesto]

Nella serie Iron Men Noir, Howard Stark subisce un lavaggio del cervello da parte dei nazisti, assume l'identità di "Barone Zemo" e muore per mano del figlio[65].

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Zombi.

Nell'universo di Marvel Zombi, Zemo e i suoi Thunderbolts vengono tutti infiettati dalla piaga zombie e uccisi da Thor[66].

MAX[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: MAX (fumetto).

Il personaggio è stato trasposto nella serie Marvel MAX Deadpool MAX, in cui è un suprematista bianco statunitense che dichiara di discendere da una famiglia aristocratica tedesca nonostante sia cresciuto nella classe operaia e cova un profondo rancore nei confronti di tutte le minoranze in quanto suo padre ha avuto una relazione con una donna nera e sua madre è morta durante un'operazione condotta da medici ebrei. Nella sua follia Zemo tenta di far scoppiare una guerra raziale negli Stati Uniti ma viene fermato e ucciso da Deadpool[67].

Spider-Ham[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Spider-Ham.

Nell'universo di Spider-Ham è presente un antagonista ispirato al personaggio: il Barone Zebro[68].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Thor.

Nell'universo Ultimate Loki assume l'identità del Barone Heinrich Zemo nel 1939 per guidare un'invasione di nazisti e Giganti di Ghiaccio su Asgard radendola al suolo e venendo poi intrappolato nella "Stanza senza Porte" (The Room With No Doors)[69] da cui viene liberato decenni dopo grazie al figlio del vero barone, Helmutt Zemo, che poco dopo uccide in segno di gratitudine[70].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c d e f Thunderbolts Presents Zemo - Born Better (Vol. 1) n. 4 (luglio 2007)
  3. ^ Inizialmente con il titolo Captain America (Vol. 1), dal n. 134 (febbraio 1971) la testata diventa Captain America and The Falcon, per tornare di nuovo Captain America (Vol. 1) dal n. 223 (luglio 1978).
  4. ^ (EN) Baron Zemo II is number 40, IGN.
  5. ^ a b c d Thunderbolts Presents Zemo - Born Better (Vol. 1) n. 3 (giugno 2007)
  6. ^ a b Captain America: The Medusa Effect (Vol. 1) n. 1 (marzo 1994)
  7. ^ a b Sgt Fury and his Howling Commandos (Vol. 1) n. 8 (luglio 1964)
  8. ^ a b c d Avengers (Vol. 1) n. 10 (novembre 1964)
  9. ^ Captain America (Vol. 1) n. 255 (marzo 1981)
  10. ^ Captain America & Citizen V Annual (Vol. 1) n. 1998 (gennaio 1999)
  11. ^ a b Avengers (Vol. 1) n. 56 (settembre 1968)
  12. ^ Captain America (Vol. 5) n. 11 (novembre 2005)
  13. ^ a b c d Avengers (Vol. 1) n. 4 (marzo 1964)
  14. ^ Tales of Suspense (Vol. 1) n. 60 (dicembre 1964)
  15. ^ Avengers (Vol. 1) n. 6-7 (luglio-agosto 1964)
  16. ^ a b c d Avengers (Vol. 1) n. 9 (ottobre 1964)
  17. ^ Avengers (Vol. 1) n. 10-11 (novembre-dicembre 1964)
  18. ^ a b Avengers (Vol. 1) n. 15 (aprile 1965)
  19. ^ a b c d e Captain America (Vol. 1) n. 168 (dicembre 1973)
  20. ^ Captain America (Vol. 1) n. 275-278 (novembre 1982-febbraio 1983)
  21. ^ Captain America (Vol. 1) n. 290 (febbraio 1984)
  22. ^ Captain America (Vol. 1) n. 293-297 (maggio-settembre 1984)
  23. ^ Captain America (Vol. 1) n. 299 (novembre 1984)
  24. ^ Avengers (Vol. 1) n. 273-277 (novembre 1986-marzo 1987)
  25. ^ Captain America (Vol. 1) n. 357-362 (settembre-novembre 1989)
  26. ^ The Spectacular Spider-Man (Vol. 1) n. 195-196 (dicembre 1992-gennaio 1993)
  27. ^ Captain America (Vol. 1) n. 431-434 (settembre-dicembre 1994)
  28. ^ a b c Thunderbolts Annual (Vol. 1) n. 1997 (agosto 1997)
  29. ^ a b Thunderbolts (Vol. 1) n. 1 (aprile 1997)
  30. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 11-12 (febbraio-marzo 1998)
  31. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 39 (giugno 2000)
  32. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 48 (marzo 2001)
  33. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 58 (gennaio 2002)
  34. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 62 (maggio 2002)
  35. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 64 (lugio 2002)
  36. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 66 (agosto 2002)
  37. ^ Avengers/Thunderbolts (Vol. 1) n. 1-6 (maggio-settembre 2004)
  38. ^ New Thunderbolts (Vol. 1) n. 1-18 (dicembre 2004-aprile 2006)
  39. ^ a b Thunderbolts (Vol. 1) n. 103 (agosto 2006)
  40. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 107-108 (dicembre 2006-gennaio 2007)
  41. ^ Thunderbolts Presents Zemo - Born Better (Vol. 1) n. 1-4 (aprile-luglio 2007)
  42. ^ Captain America (Vol. 1) n. 611 (dicembre 2010)
  43. ^ Captain America (Vol. 1) n. 615-617 (aprile-giugno 2011)
  44. ^ Captain America (Vol. 1) n. 612 (gennaio 2011)
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  46. ^ All-New Captain America (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2015)
  47. ^ All-New Captain America (Vol. 1) n. 6 (giugno 2015)
  48. ^ Avengers Standoff: Welcome to Pleasant Hill (Vol. 1) n. 1 (aprile 2016)
  49. ^ Avengers Standoff: Assault On Pleasant Hill Alpha (Vol. 1) n. 1 (maggio 2016)
  50. ^ Avengers Standoff: Assault On Pleasant Hill Omega (Vol. 1) n. 1 (giugno 2016)
  51. ^ Avengers (Vol. 1) n. 5 (maggio 1964)
  52. ^ a b Official Handbook of the Marvel Universe (Vol. 4) n. 7 (novembre 2004)
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  55. ^ Hawkeye: Blindspot (Vol. 1) n. 1 (febbraio 2011)
  56. ^ Marvel Avengers: The Ultimate Character Guide (Vol. 1) n. 1 (2010)
  57. ^ Avengers (Vol. 1) n. 277 (marzo 1987)
  58. ^ Dark Reign Files (Vol. 1) n. 1 (aprile 2009)
  59. ^ All-New Official Handbook of the Marvel Universe (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2006)
  60. ^ Official Handbook of the Marvel Universe A-Z (Vol. 1) n. 1 (marzo 2008)
  61. ^ Avengers/Thunderbolts (Vol. 1) n. 1 (maggio 2004)
  62. ^ a b Thunderbolts Presents Zemo - Born Better (Vol. 1) n. 1 (aprile 2007)
  63. ^ a b c d e Thunderbolts Presents Zemo - Born Better (Vol. 1) n. 2 (maggio 2007)
  64. ^ Avataars: Covenant of the Shield (Vol. 1) n. 2 (ottobre 2000)
  65. ^ Iron Man Noir (Vol. 1) n. 4 (settembre 2010)
  66. ^ Marvel Zombies - Dead Days (Vol. 1) n. 1 (luglio 2007)
  67. ^ Deadpool MAX (Vol. 1) n. 3 (febbraio 2011)
  68. ^ Peter Porker, The Spectacular Spider-Ham (Vol. 1) n. 16 (luglio 1987)
  69. ^ Ultimate Comics: Thor (Vol. 1) n. 1-2 (dicembre 2010-gennaio 2011)
  70. ^ Ultimate Comics: Thor (Vol. 1) n. 4 (aprile 2011)
  71. ^ (EN) Daniel Bruhl To Play Villain In ‘Captain America: Civil War’, su Deadline.com, 14 novembre 2014. URL consultato il 26 ottobre 2015.
  72. ^ (EN) Daniel Brühl: 'When you have success abroad, you become a traitor. Envy is very German', su Indipendent, 22 marzo 2015.
  73. ^ (EN) The actor playing Baron Zemo in the next 'Captain America' movie says he won't be wearing the villain's infamous purple mask, su Business Insider, 19 ottobre 2015.
  74. ^ (EN) Anthony Breznican, Spider-Man's Captain America: Civil War role revealed, su Entertainment Weekly, 3 dicembre 2015. URL consultato il 7 dicembre 2015.
  75. ^ (EN) Chris Hewitt, Captain America: Civil War trailer breakdown, su Empire, 25 novembre 2015.