Scudo di Capitan America

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Capitan America.

Lo scudo di Capitan America

Lo scudo di Capitan America (Captain America's shield) è un oggetto immaginario dei fumetti Marvel Comics comparso per la prima volta in Captain America Comics (Vol. 1[1]) n. 1 (marzo 1941).

Lo scudo è il principale strumento difensivo ed offensivo del supereroe Capitan America, raramente visto senza di esso. Nel corso degli anni il personaggio si è servito di diversi scudi di varia composizione e design il primo dei quali, di forma triangolare, è stato sostituito dopo una sola pubblicazione dalla Timely Comics, antesignana della Marvel, poiché troppo simile al logo del personaggio MLJ Magazines The Shield[2], cosa che ha portato alla creazione del celebre scudo circolare esordito in Captain America Comics (Vol. 1[1]) n. 1 (aprile 1941).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lo scudo originale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo scudo di Capitan America

Il primo scudo con cui è stato equipaggiato Capitan America dopo la sua trasformazione in supersoldato è di forma triangolare, simile a un distintivo, realizzato in una lega antiproiettile e dipinto con due strisce verticali rosse, tre blu e quattro bianche nella metà inferiore, e tre stelle bianche su fondo blu nella metà superiore[3]. Nel 1941, durante una missione nella nazione nordafricana di Wakanda, Capitan America collabora con re Azzuri il Saggio aiutandolo a respingere un'invasione nazista capeggiata dal Teschio Rosso e dal Barone Strucker[4], guadagnandosi il rispetto del sovrano ed ottenendo in dono un campione di vibranio, metallo con proprietà d'assorbimento uniche tipico del luogo; colpito dal gesto Cap gli dona in cambio il suo scudo triangolare, che in seguito diviene tesoro nazionale del Wakanda[5][6].

Tornato negli Stati Uniti, Capitan America riceve un secondo scudo triangolare di cui si serve fino a quando non gli viene consegnata la versione di forma circolare[7], che da allora diviene la sua arma caratteristica, mentre il secondo scudo triangolare, come molti altri effetti personali di Rogers, viene custodito dal governo fino a quando l'eroe viene ritrovato tra i ghiacci e rianimato[8], dopodiché riceve una teca nella magione dei Vendicatori finendo per essere distrutto da Mister Hyde durante l'assalto dei Signori del male del Barone Zemo[9] che, tuttavia, molto tempo dopo lo recupera dal flusso temporale restituendolo all'eroe[10] e facendo si che, in seguito, sia consegnato a Eli Bradley (Patriot) dei Giovani Vendicatori[11].

Lo Smithsonian Institution realizza inoltre una copia perfetta dello scudo triangolare a scopo espositivo ma, dopo che Capitan America salva il museo da un attacco terroristico, la direzione glie lo dona in segno di gratitudine[12]; l'eroe a stelle e strisce si serve del suddetto scudo per un breve periodo, al termine del quale viene distrutto da un Kree[13].

Lo scudo circolare[modifica | modifica wikitesto]

Lo scudo circolare

La versione più caratteristica dello scudo, un disco di metallo leggermente concavo, virtualmente indistruttibile e divenuto immediatamente il più usato nelle varie avventure del personaggio[14], viene commissionato dal governo statunitense al giovane scienziato esperto di metallurgia Myron MacLain, che compie numerosi esperimenti adoperando il campione di vibranio ottenuto da Cap in Wakanda[5] senza però ottenere alcun risultato finché, esausto dopo l'ennesimo fallimento, si addormenta nel suo laboratorio e, al suo risveglio, scopre che l'esperimento è finalmente riuscito, lo scienziato versa dunque la lega fusa in uno stampo destinato a fabbricare la botola della torretta di un carro armato ottenendo un disco[15] successivamente dipinto con cerchi concentrici rossi e bianchi culminanti in un tondo azzurro e una stella bianca nel centro. Lo scudo viene consegnato personalmente a Capitan America dal Presidente Franklin D. Roosevelt[7]

In tutta la sua vita MacLain non è mai riuscito a scoprire il fattore esterno che ha portato alla riuscita dell'esperimanto[16] ma i suoi tentativi di riprodurlo lo portano a creare l'indistruttibile lega nota come adamantio[17], difatti la lega in vibranio di cui è composto lo scudo assomiglia all'adamantio primario, sebbene l'adamantio non contenga vibranio, cosa che lo rende virtualmente indistruttibile ed in grado di assorbire l'energia cinetica di qualsiasi colpo, senza danneggiarsi e senza ferire colui che lo regge. Inoltre, nel momento in cui lo scudo viene lanciato, anche dopo molti impatti successivi non perde né velocità né forza d'impatto.

In seguito alla morte di Capitan America, lo scudo viene preso in custodia da Tony Stark, neo direttore dello S.H.I.E.L.D., che cerca di convincere Clint Barton, uno dei pochi individui capaci di lanciarlo, a diventare il nuovo Cap, tuttavia l'arciere rifiuta l'offerta[18]. Successivamente lo scudo viene rubato dal Soldato d'Inverno (Bucky Barnes)[19] e Stark, per onorare le volontà testamentarie di Steve Rogers offre dunque a Bucky di tenere lo scudo e divenire il nuovo Capitan America[20], posizione che mantiene anche dopo il ritorno di Rogers dalla morte, in quanto questi decide di lasciare definitivamente lo scudo e il ruolo all'amico[21].

Nel momento in cui il passato di Bucky come Soldato d'Inverno viene rivelato all'opinione pubblica e questi simula la sua morte per poter tornare ad operare in clandestinità[22], Steve torna a vestire i panni di Capitan America; nella successiva battaglia con il Serpente, lo scudo dell'eroe viene spezzato ma, in seguito, i nani di Asgard lo riparino infondendovi alcuni innesti di Uru e rendendolo persino più resistente di prima, sebbene rimanga una sottile crepa superficiale che Cap decide di tenere reputando che "gli fornisca carattere"[23] ma che nelle storie successive non è quasi mai stata rappresentata nuovamente[24].

Distruggere l'indistruttibile[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della sua storia editoriale lo scudo è stato danneggiato o distrutto solo cinque volte e in tutti i casi sono stati necessari poteri di livello cosmico, in grado di manipolare la materia su vastissima scala:

  • Il supercriminale Molecola, dotato di poteri di livello cosmico, in una occasione ha dissolto lo scudo, insieme al martello di Thor, all'armatura di Iron Man e alla tavola di Silver Surfer affermando, nel farlo, che la tavola è composta di "strane molecole", che i legami atomici del martello sono dati da "forze sconosciute" e che le molecole dello scudo sono certamente "le più bizzarre". Egli ricostruisce in seguito i vari artefatti, ad eccezione dell'armatura di Iron Man poiché eccessivamente complessa[25].
  • Quando il Dottor Destino acquisisce i poteri divini dell'Arcano riesce a danneggiare gravemente lo scudo ma, nel momento in cui l'Arcano reclama i propri poteri, si genera uno strano effetto collaterale che permette agli eroi di esaudire i loro desideri e Capitan America ne approfitta per ricostruire il proprio scudo[26]. Molti anni dopo, Cap scopre però che il potere cosmico non ha agito in maniera perfetta lasciando infatti una delle molecole di vibranio leggermente fuori allineamento; ad ogni nuovo impatto, l'anomalia è stata trasmessa alle altre molecole portando alla frantumazione dello scudo ed alla generazione di un'onda d'urto che, attraversando la terra, rende inerte tutto il vibranio con cui viene a contatto finché Cap, dopo aver messo insieme i frammenti del suo scudo in maniera rudimentale, tenta di fermarla parandolesi innanzi sulla "montagna sacra" del Wakanda venendo anticipato dall'essere di suono vivente Klaw che in tal modo incrementa i propri poteri per poi attaccare l'eroe a stelle e strisce, il quale si difende per riflesso con lo scudo: l'impatto del colpo incredibilmente ne reallinea le molecole riparandolo perfettamente[27].
  • Thanos, impadronitosi del Guanto dell'Infinito e divenuto onnipotente fracassa lo scudo con un semplice pugno durante il combattimento con Capitan America. Successivamente Nebula usa il Guanto per cancellare tutte le azioni commesse da Thanos nelle precedenti 24 ore, inclusa la distruzione dello scudo[28].
  • Divenuto il sovrano di Asgard ed ereditato il Potere di Odino, Thor si scontra col governo statunitense, con Capitan America e con Iron Man dimostrandosi capace di ammaccare[29] e in seguito distruggere[30] l'indistruttibile scudo, salvo poi ripararlo perfettamente[31].
  • Durante la guerra del Serpente questi, col solo ausilio della sua forza sovrumana, riesce a spezzare lo scudo[32] che, successivamente, viene riparato dai nani di Asgard[23].

Altri scudi[modifica | modifica wikitesto]

  • Durante il periodo in cui Steve Rogers è stato di animazione sospesa, altri tre uomini hanno vestito i panni di Capitan America (William Naslund, Jeffrey Mace e William Burnside), utilizzando copie in acciaio, e quindi non indistruttibili, del celebre scudo.
  • Quando il governo costringe Rogers a rinunciare all'identità di "Capitan America" assegnandola a John Walker[33], Tony Stark costruisce all'amico (intanto ribattezzatosi "Il Capitano") un nuovo scudo realizzato puramente in adamantio, ma le divergenze sorte tra i due durante la "Guerra delle Armature" spingono Cap a restituirlo[34]. In seguito Pantera Nera dona al Capitano uno scudo molto simile al primo ma composto di puro vibranio, che passa poi a Walker quando diviene "U.S.Agent" restituendo a Rogers il titolo di Capitan America[35].
  • Per un breve periodo lo scudo di Capitan America viene disperso nell'oceano e l'eroe si serve dunque di uno scudo fotonico al plasma procuratogli da Sharon Carter[36] che tuttavia viene distrutto in uno scontro con Ultron[37] sebbene poi Stark ne realizzi una copia per U.S. Agent nel periodo in cui militano entrambi per Force Works[38].
  • Nel momento in cui si mette alla guida dei Vendicatori Segreti, Rogers torna a servirsi di uno scudo d'energia generabile da entrambe le braccia, anche contemporaneamente, e in grado di assumere consistenza solida per venire lanciato contro gli avversari dissolvendosi poco dopo aver colpito il bersaglio[39].
  • Capitan Midlands, controparte britannica dell'eroe, si serve di uno scudo circolare dorato col tradizionale stemma inglese del leone e rivestito da una patina di nanominio anti-incantesimi[40].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Age of Ultron[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Age of Ultron.

Nella realtà alternativa di Age of Ultron, lo scudo di Capitan America è stato distrutto da Ultron e le sue schiere di androidi[41].

Futuro imperfetto[modifica | modifica wikitesto]

Nella realtà di Futuro imperfetto, dove una versione deviata di Hulk nota come "Il Maestro" ha conquistato il mondo, Mjolnir è una delle molte reliquie dei Vendicatori custodite dall'anziano Rick Jones. Giunto nella suddetta linea temporale il Gigante di Giada del presente utilizza lo scudo nello scontro finale con la sua controparte malvagia[42].

Guardiani della Galassia[modifica | modifica wikitesto]

Nella linea temporale dei Guardiani della Galassia, lo scudo è brandito da Major Victory[43].

Mangaverse[modifica | modifica wikitesto]

Nel Marvel Mangaverse, Capitan America si serve di uno scudo fotonico mentre le sue guardie del corpo hanno degli scudi d'acciaio[44].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Ultimates.

Nell'universo Ultimate Capitan America usa uno scudo di puro adamantio, sebbene tale metallo non abbia le stesse proprietà e la stessa resistenza che possiede nell'universo classico[45] e difatti venga distrutto da Gregory Stark usando il martello di Thor, portando Cap a sostituirlo con un altro scudo[46].

Vecchio Logan[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Vecchio Logan.

Nel futuro alternativo di Vecchio Logan, il Teschio Rosso ha organizzato un'alleanza tra tutti i supercriminali della Terra sconfigge qualunque supereroe e, dopo aver ucciso Capitan America s'impossessa del suo costume e dello scudo, che mette in una teca come trofeo di guerra da cui, in seguito, Logan lo recupera utilizzandolo per decapitare il Teschio[47].

Vendicatori/JLA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Vendicatori/JLA.

Nel crossover Vendicatori/JLA, Capitan America presta il suo indistruttibile scudo a Superman durante l'assalto finale a Krona[48]. L'Uomo D'Acciaio, rimasto impressionato dalla forza dello scudo, chiede se ne esistono altri esemplari ma Thor gli risponde che in nessun universo se ne trova uno uguale[48].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

La versione cinematografica dello scudo di Capitan America al Comic Con Experience 2015

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Lo scudo compare in tutti i videogiochi in cui è presente Capitan Americaː

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ (EN) Brian Cronin, Comic Book Urban Legends Revealed #58, su Comic Book Resources, 4 luglio 2006.
  3. ^ Captain America Comics (Vol. 1) n. 1 (marzo 1941)
  4. ^ Black Panther/Captain America: Flags of Our Fathers (Vol. 1) n. 1-4 (giugno-settembre 2010)
  5. ^ a b (EN) Leigh Lundin, The Mystery of Superheroes, su SleuthSayers.org, 16 ottobre 2011.
  6. ^ Black Panter (Vol. 3) n. 30 (maggio 2001)
  7. ^ a b Captain America (Vol. 1) n. 255 (marzo 1981)
  8. ^ Avengers (Vol. 1) n. 4 (marzo 1964)
  9. ^ Avengers (Vol. 1) n. 273-277 (novembre 1986-marzo 1987)
  10. ^ Thunderbolts (Vol. 1) n. 105 (ottobre 2006)
  11. ^ Young Avengers (Vol. 1) n. 4 (luglio 2005)
  12. ^ Captain America (Vol. 3) n. 3 (marzo 1998)
  13. ^ Captain America (Vol. 3) n. 8 (agosto 1998)
  14. ^ Captain America Comics (Vol. 1) n. 2 (aprile 1941)
  15. ^ Captain America (Vol. 1) n. 302-303 (febbraio-marzo 1985)
  16. ^ Captain America (Vol. 1) n. 304 (aprile 1985)
  17. ^ Avengers (Vol. 1) n. 66 (luglio 1969)
  18. ^ Fallen Son: The Death of Captain America (Vol. 1) n. 3 (luglio 2007)
  19. ^ Captain America (Vol. 5) n. 27 (agosto 2007)
  20. ^ Captain America (Vol. 5) n. 33 (febbraio 2008)
  21. ^ Captain America: Who Will Wield the Shield? (Vol. 1) n. 1 (febbraio 2010)
  22. ^ Fear Itself (Vol. 1) n. 7.1 (gennaio 2012)
  23. ^ a b Fear Itself (Vol. 1) n. 7 (dicembre 2011)
  24. ^ (EN) Brian Cronin, "Drawing Crazy Patterns – Captain America’s Unbreakable Shield Breaking", su Comic Book Resources, 16 marzo 2013. URL consultato il 25 luglio 2016.
  25. ^ Avengers (Vol. 1) n. 215–216 (gennaio–febbraio 1982)
  26. ^ Secret Wars (Vol. 1) n. 11 (marzo 1985)
  27. ^ Captain America (Vol. 3) n. 22 (ottobre 1999)
  28. ^ Infinity Gauntlet (Vol. 1) n. 3 (settembre 1991)
  29. ^ Avengers (Vol. 3) n. 64 (marzo 2003)
  30. ^ Thor (Vol. 2) n. 73 (gennaio 2004)
  31. ^ Thor (Vol. 2) n. 79 (luglio 2004)
  32. ^ Fear Itself (Vol. 1) n. 5 (ottobre 2011)
  33. ^ Captain America (Vol. 1) n. 332 (agosto 1987)
  34. ^ Iron Man (Vol. 1) n. 231 (giugno 1988)
  35. ^ Captain America (Vol. 1) n. 350 (febbraio 1989)
  36. ^ Captain America (Vol. 3) n. 9 (settembre 1998)
  37. ^ Avengers (Vol. 1) n. 19-22 (agosto-novembre 1999)
  38. ^ Force Works (Vol. 1) n. 1 (luglio 1994)
  39. ^ Secret Avengers (Vol. 1) n. 1 (luglio 2010)
  40. ^ Wisdom (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2007)
  41. ^ Age of Ultron (Vol. 1) n. 1 (maggio 2013)
  42. ^ Hulk: Future Imperfect (Vol. 1) n. 2 (gennaio 1993)
  43. ^ Guardians of the Galaxy (Vol. 2) n. 19-20 (dicembre 2009-gennaio 2010)
  44. ^ Marvel Mangaverse (Vol. 1) n. 1-2 (giugno-luglio 2002)
  45. ^ The Ultimates (Vol. 1) n. 1 (marzo 2002)
  46. ^ Ultimate Comics: Avengers vs. New Ultimates (Vol. 1) n. 6 (settembre 2011)
  47. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 72 (giugno 2009)
  48. ^ a b JLA/Avengers (Vol. 1) n. 4 (gennaio 2004)
  49. ^ (EN) Matt Goldberg, New Hi-Res Images from THE AVENGERS, su Collider.com, 3 ottobre 2011. URL consultato il 26 luglio 2016.
  50. ^ (EN) Greg Gilman, Stephen Colbert Explains Origins of That ‘Captain America’ Shield on ‘Colbert Report’ Set (Video), su TheWrap, 3 settembre 2014. URL consultato il 26 luglio 2016.

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