X-Men: Evolution

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
X-Men Evolution
serie TV d'animazione
X-MenEvolution.png
Logo della serie
Titolo orig.X-Men Evolution
Lingua orig.lingua inglese
PaeseStati Uniti
AutoreMarty Isenberg, Robert N. Skir, David Wise
SoggettoStan Lee, Jack Kirby
SceneggiaturaGreg Johnson
MusicheWilliam Kevin Anderson
StudioMarvel Studios, Film Roman
ReteKids'WB
1ª TV4 novembre 2004 – 25 ottobre 2008
Episodi52 (completa)
Durata ep.22 min
Rete it.Italia 1 (prima visione, s. 1-2), DeA Kids (prima visione, s. 3-4)
1ª TV it.giugno 2006
Episodi it.52 (completa)
Durata ep. it.22 min
Dialoghi it.Ivo De Palma (s. 1-2), Oliviero Corbetta (s. 1-2), Luca Semeraro (s. 1-2), Ad Libitum (s. 3-4)
Studio dopp. it.Studio P.V.
Dir. dopp. it.Lisa Mazzotti (s. 1-4), Ivo De Palma (s. 1-2), Luca Semeraro (s. 3-4)
Generesupereroi
Preceduto daInsuperabili X-Men
Seguito daWolverine and the X-Men

X-Men: Evolution è una serie televisiva a cartoni animati prodotta da Film Roman Productions e Marvel Enterprises, composta da quattro stagioni per un totale di 52 episodi e andata in onda dal 4 novembre 2000 al 25 ottobre 2003. In questa incarnazione, molti dei personaggi sono adolescenti piuttosto che adulti. La serie è basata sul fumetto dedicato agli X-Men edito da Marvel Comics.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie narra la vita e le avventure dei mutanti X-Men alle prese con nemici sempre più pericolosi e con le diffidenze del mondo dei non-mutanti.

Ciclope, Nightcrawler, Shadowcat e Jean Grey vivono in un dormitorio gestito dal Professor X, Tempesta e Wolverine, e insieme formano gli X-Men, dove la X rappresenta la presenza del gene X, responsabile dei poteri mutanti.
I ragazzi del dormitorio studiano in una scuola frequentata sia da non-mutanti, sia da altri mutanti che nella serie saranno spesso nemici ma anche alleati. Proprio la presenza dei non-mutanti costringe i possessori del gene X a cercare di nascondere i propri poteri per sfuggire alle diffidenze degli studenti "normali".

I mutanti che non fanno parte degli X-Men sono parte di un gruppo chiamato la Confraternita e guidato da Mystica, la preside della scuola. Fanno parte della Confraternita: Quicksilver, Wanda, Blob, Rogue, Toad e Lance.

Con l'avanzare degli episodi sempre più personaggi entrano a far parte sia degli X-Men, sia della Confraternita ma i nemici più insidiosi si riveleranno altri mutanti esterni alla scuola come Magneto, Sabretooth, Mesmero e Apocalisse insieme ai pericoli creati dal mondo dei non-mutanti.

Lista episodi[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 01. Strategia X
  • 02. L'impulso X
  • 03. Il reclutamento di Rogue
  • 04. Forza mutante
  • 05. Quicksilver e Spike
  • 06. Il metauniverso
  • 07. La scelta di Rogue
  • 08. Eventi in corso
  • 09. Gara di sopravvivenza
  • 10. Un passato oscuro
  • 11. Ricordo sepolto
  • 12. Evoluzione della specie (prima parte)
  • 13. Evoluzione della specie (seconda parte)

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 14. Una scelta difficile
  • 15. La mente di Jean
  • 16. L'ultimo colpo
  • 17. Giochi pericolosi
  • 18. Doppia personalità
  • 19. Una brutta avventura
  • 20. Il rapimento di Tempesta
  • 21. Un aereo in prestito
  • 22. Le ali dell'Angelo
  • 23. L'ipnotizzatore
  • 24. Incontri ravvicinati
  • 25. Crisi d'identità
  • 26. Le sirene di Bayville
  • 27. Operazione Rinascita
  • 28. Rabbia cieca
  • 29. Il giorno del giudizio (prima parte)
  • 30. Il giorno del giudizio (seconda parte)

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 31. Missione di salvataggio
  • 32. Il giorno degli eroi
  • 33. Ritorno a scuola
  • 34. I cattivi nei guai
  • 35. Vicolo cieco
  • 36. Misure E-x-treme
  • 37. Il rospo, la strega e l'armadio
  • 38. Identità multiple
  • 39. La seconda chiave
  • 40. Guai in crociera
  • 41. X23
  • 42. Un oscuro orizzonte (prima parte)
  • 43. Un oscuro orizzonte (seconda parte)

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

  • 44. Impatto
  • 45. Le buone azioni
  • 46. Bersaglio X
  • 47. Le colpe del figlio
  • 48. Rivolta
  • 49. La fuga di Rogue
  • 50. Il fantasma della speranza
  • 51. Ascensione (prima parte)
  • 52. Ascensione (seconda parte)

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il doppiaggio italiano è a cura dello Studio P.V, Milano.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2002, la Marvel Comics ha iniziato a pubblicare un fumetto di X-Men: Evolution, parzialmente basato sullo spettacolo. Scritto da Devin K. Grayson con i disegni di Studio XD, è stato bruscamente cancellato dopo il nono numero a causa delle basse vendite. La serie è stata ristampata in due versioni tascabili commerciali.[2]

Il fumetto ha introdotto la versione Evolution dei Morlock prima che apparissero nello show, e le loro apparizioni e motivazioni erano radicalmente differenti in entrambe le versioni. Presenta anche un'apparizione di Mimic, il quale non è mai comparso nello serie.

Una trama continuativa avrebbe introdotto la versione Evolution di Mister Sinister, ma il fumetto è stato cancellato prima che potesse essere inserito. Tuttavia, la copertina del numero inedito 10 rivela il design previsto per il personaggio.

Merchandising[modifica | modifica wikitesto]

Toy Biz ha creato una linea di action figure. Taco Bell ha lanciato la prima promozione X-Men: Evolution con i suoi Kid's Meals.[3] Anche Burger King ha lanciato una promozione Kid's Meal che includeva i giocattoli X-Men: Evolution. Ogni giocattolo includeva un mini-disco con giochi, screen-saver e un mini-fumetto relativo al personaggio. La formazione comprendeva Rogue, Mystique, Cyclops, Wolverine, Magneto, Quicksilver, Nightcrawler e Toad.[4]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

La serie ha dato vita ad un nuovo show intitolato Wolverine e gli X-Men, che ha iniziato la messa in onda nel novembre 2009. Non si tratta di un vero e proprio seguito di X-Men: Evolution, anche ha lavorato lo stesso team creativa di questa serie: Craig Kyle, Chris Yost, Steven E Gordon, Greg Johnson e Boyd Kirkland.

Nel 2012, Jean Gray e Robert Kelly (doppiato dai rispettivi attori X-Men: Evolution) sono apparsi nell'episodio della serie Iron Man: Armored Adventures "The X-Factor".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The History of Wolverine and the X-Men on TV, su IGN, Ziff Davis. URL consultato il 21 agosto 2010.
  2. ^ Robert G. Weiner, Marvel graphic novels and related publications: an annotated guide to comics, prose novels, children's books, articles, criticism and reference works, 1965–2005, McFarland, 2008, pp. 385, ISBN 978-0-7864-2500-6. URL consultato l'8 giugno 2011.
  3. ^ David Finnigan, X-Men Dine at Taco Bell; 2001: No Big Odyssey, in Brandweek, 1º gennaio 2001. URL consultato l'8 giugno 2011.
  4. ^ Jonah Weiland, Marvel and Burger King team up for X-Men Evolution promotion, in Comic Book Resources, 19 dicembre 2001. URL consultato il 23 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]