Britannici

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Britannici
Britons
Sottogruppi

Inglesi, Scozzesi, Gallesi e Irlandesi

Luogo d'origine Regno Unito Regno Unito
Popolazione 65.600.000
Lingua Inglese (ufficiale), Irlandese, Scots, Gaelico Scozzese, Gallese, Cornico, Manx, Guernesiais, Jèrriais e Llanito
Religione Anglicanesimo (ufficiale), Presbiterianesimo, Cattolicesimo, Buddismo, Induismo, Ebraismo, Islam, Sikhismo, Agnosticismo ed Ateismo

I britannici (Britons) sono i cittadini del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, dell'Isola di Man, delle Isole del Canale e dei Territori britannici d'oltremare.

Sono spesso confusi con gli inglesi (abitanti dell'Inghilterra), che d'altronde possono definire sé stessi Britons, ovvero Britanni, un insieme di popoli celtici abitanti nell'Inghilterra all'epoca della conquista romana della Britannia, anche se in seguito ad una serie di invasioni (da parte dei Romani prima, quindi degli Angli, degli Iuti e dei Sassoni e infine dei Normanni) la lingua celtica è stata in larga parte dimenticata e la cultura dei Britanni autoctoni ne è risultata stravolta.

Oltre agli inglesi, tra i maggiori gruppi etnici del Regno Unito vi sono scozzesi, irlandesi, gallesi e còrnici. Questi gruppi mantengono identità e tradizioni nazionali proprie, e si sono integrati in misura diversa nello Stato britannico. Tra i gallesi le aspirazioni indipendentiste sono sentite in modo minore, mentre scozzesi e còrnici vivono con maggiore conflittualità l'appartenenza al Regno Unito, con movimenti autonomisti particolarmente attivi.[1][2]

La situazione nell'Irlanda del Nord, con la popolazione divisa tra unionisti protestanti e nazionalisti cattolici, è particolarmente controversa. Sia gli uni che gli altri hanno cittadinanza britannica, ma tra i primi è diffusa la tendenza a sentirsi irlandesi mentre i secondi si sentono principalmente britannici, anche se non tutti i cattolici sono nazionalisti e non tutti i protestanti sono unionisti. Il senso di appartenenza non si limita alle sole questioni religiose e politiche, ma si basa molto anche su altri fattori culturali, come storia, lingua, tradizioni, musica, ecc.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Inside information, su heraldscotland.com, 31 agosto 1993. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  2. ^ (EN) Putting Cornwall First, su mebyonkernow.org/. URL consultato il 3 ottobre 2015.
  3. ^ (EN) British? Irish? Or what?, su cain.ulst.ac.uk. URL consultato il 3 ottobre 2015.

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