Incantatrice (Marvel Comics)

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Incantatrice
Thor (sinistra) e l'Incantatrice, disegni di Ben & Ray Lai
Thor (sinistra) e l'Incantatrice, disegni di Ben & Ray Lai
Universo Universo Marvel
Nome orig. Enchantress
Lingua orig. Inglese
Alter ego Amora
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. aprile 1964
1ª app. in Journey into Mystery (Vol. 1[1]) n. 103
Editore it. Editoriale Corno
app. it. 17 agosto 1971
app. it. in Il mitico Thor n. 10
Specie asgardiana
Sesso Femmina
Etnia asgardiana
Luogo di nascita Asgard
Abilità
  • esperta nel combattimento
  • forza e velocità sovrumane
  • resistenza sovrumana
  • immunità alle malattie
  • longevità
  • immunità alla morte naturale
  • seduzione di qualsiasi uomo
  • uso della magia
Affiliazione
Parenti

L'Incantatrice (Enchantress), il cui vero nome è Amora, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni) pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Journey into Mystery (Vol. 1[1]) n. 103 (aprile 1964).

Tra i pochi personaggi asgardiani privi di un corrispettivo nella mitologia norrena[2], Amora l'Incantatrice è una strega asgardiana immensamente potente, nonché una dei principali e più pericolosi nemici di Thor, verso cui nutre un morboso interesse sentimentale.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Sorella maggiore di Lorelei, Amora abbandona Asgard da ragazzina per diventare l'apprendista di Karnilla, che tuttavia la caccia a causa della sua scarsa disciplina spingendola ad approfondire autonomamente lo studio delle arti magiche seducendo altri stregoni ed estorcendo i loro segreti fino a divenire a sua volta una dei maghi più potenti di Asgard e a venire soprannominata "l'Incantatrice".

In seguito l'Incantatrice tenta di reclutare Brunnhilde, capo delle Valchirie, per i suoi piani di conquista ma essa rifiuta aspramente e viene pertanto sigillata in un cristallo magico dalla maga asgardiana[3] che, da allora, ne assume occasionalmente identità e poteri.

Skurge l'Esecutore si innamora poi tanto perdutamente di lei da diventarne succube ed eseguire ogni suo ordine senza mai obiettare[4], nonostante essa dimostri di non ricambiare minimamente i suoi sentimenti.

Incanatatrice e Esecutore[modifica | modifica wikitesto]

Saputo dell'esilio sulla Terra di Thor, Amora vi si reca assieme all'Esecutore per sedurlo coi suoi poteri ed eliminare la rivale Jane Foster ma fallisce[5]; successivamente i due si alleano con Loki e assaltano il Baxter Building venendo nuovamente fermati da Thor e Balder il Coraggioso[6].

Esiliati sulla Terra per decreto di Odino, l'Incantatrice e l'Esecutore si alleano con il Barone Heinrich Zemo entrando nella prima formazione dei suoi Signori del male[7][8][9] e rimanendovi fino al loro scioglimento dovuto alla morte in battaglia dello stesso Zemo[10]; dopodiché viene assoldata dal Dottor Destino in un'orda di supercriminali incaricati di impedire il matrimonio tra Mister Fantastic e la Donna Invisibile[11] e fornisce ad Erik Josten il potere di manipolare la sua statura[12].

Dopo aver collaborato con il Mandarino per affrontare i Vendicatori[13] e combattuto contro Hulk[14], l'Incantatrice e l'Esecutore vengono banditi da Odino in una terra desolata dove la tirannica regina Casiolena seduce il guerriero spingendolo a tradire Amora che, sentendosi umiliata, sviluppa un forte astio per tutto il genere maschile che la porta dapprima a donare i poteri della Valchiria alle umane Samantha Parrington[15] e Barbara Norris[16] per poi assumerli lei stessa e fondare le Liberatrici al solo scopo di "vendicarsi" degli uomini[17] ma, in seguito, libera Skurge dall'influenza di Casiolena[16] e torna a servirsi di lui per affrontare la Cosa[18]; dopodiché aiuta Loki ad usurpare brevemente il trono di Asgard[19].

Dopo le guerre segrete dei supereroi, Amora inizia occasionalmente a stare dalla parte del bene e si alleano con gli asgardiani per scacciare le schiere del demone Surtur[20] e successivamente si innamora di Heimdall spezzando così il cuore a Skurge che perde dunque la voglia di vivere e si sacrifica durante una spedizione nel regno di Hel guidata da Thor e Balder[21]; saputa tale notizia, contrariamente alle aspettative di tutti, Amora risulta profondamente addolorata[22][23].

Nel periodo successivo la potente strega asgardiana continua le sue regolari attività schierandosi sia contro il regno che in sua difesa[24][25][26], inoltre la relazione tra lei e Heimdall si interrompe nel momento in cui essa rivela di non condividere il suo desiderio di convolare a nozze.

Regina di Asgard e Ragnarök[modifica | modifica wikitesto]

Quando Odino toglie nuovamente i poteri a Thor bandendolo sulla Terra, lui e Amora iniziano una relazione ed combattono assieme contro Onslaught[27], evento a seguito del quale il "Dio del Tuono" rimane intrappolato per diverso tempo in un universo tascabile alternativo creato dal semi-onnipotente Franklin Richards e, una volta fatto ritorno al suo mondo originario[28] interrompe ogni rapporto con l'Incantatrice sebbene, in seguito, ereditato il regno e l'immenso potere paterno[29], Thor si sposi con la potente maga in un matrimonio di conseguenza ed abbia da lei un figlio, Magi, che, raggiunta l'età adulta, decide di sollevarsi contro la tirannia del padre[30] dando luogo a una sanguinosa guerra al termine della quale, realizzando il suo errore, Thor resetta tali eventi con un viaggio temporale[31].

Durante il Ragnarök, Amora rimane uccisa nel momento in cui Loki fa crollare la montagna dei nani[32].

Rinascita[modifica | modifica wikitesto]

Ritornato in vita, Thor si prodiga a resuscitare tutti gli dei del pantheon, tra cui la stessa Incantatrice[33] che, in seguito, viene avvicinata da Donald Blake il quale, furioso per aver scoperto che la sua esistenza è sempre stata una mera illusione, le chiede di trasformarlo a sua volta in una divinità[34]. Il rito finisce tuttavia per uccidere Blake dando vita ad una mostruosa creatura con cui Amora tenta poi la conquista di Asgard venendo sconfitta da Thor, privata di tutti i suoi poteri ed esiliata in Norvegia[35], dove viene ritrovata da Lady Deathstrike e Typhoid Mary che la aiutano a recuperare i suoi poteri[36] così da riportare in vita Selene e Madelyne Pryor per fondare un gruppo con cui affrontare gli X-Men[37] venendo tuttavia sconfitte[38].

Tempo dopo, l'Incantatrice si unisce al gruppo di supercriminali guidato da Magneto per combattere Teschio Rosso/Onslaught[39] subendo un temporaneo cambiamento di moralità a causa degli effetti di un incantesimo fallimentare di Scarlet[40].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Amora possiede i poteri comuni a tutti gli asgardiani, quali forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza sovrumani dovuti al fatto che pelle e ossa asgardiane siano all'incirca tre volte più dense di quelle di un comune essere umano. La sua longevità è inoltre quasi illimitata e, raggiunta la maturità, il suo invecchiamento si è praticamente cristallizzato, inoltre non può morire se non venendo uccisa. L'Incantatrice possiede la capacità innata di manipolare l'energia magica dell'ambiente emettendola poi in forma di scarica offensiva o servendosene per teletrasportarsi, aprire varchi spazio-temporali, creare campi di forza, cambiare forma, generare illusioni, levitare, trasmutare la materia, spostare gli oggetti col pensiero, leggere nel pensiero, guarire le proprie ferite e controllare le menti. Servendosi della sua magia, Amora ha incrementato in maniera soprannaturale la sua naturale bellezza ed il suo fascino, incantando le proprie labbra di modo che con un bacio possa schiavizzare praticamente qualsiasi uomo per circa una settimana, a meno che non rinnovi il trattamento[4]. Apparentemente il solo modo per impedirle di usare i suoi poteri è imbavagliarla e legarle i polsi[41].

Assieme a Karnilla[42][43][44] e, in seguito, a Lorelei[45][46], l'Incantatrice è definita la strega più potente di Asgard.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Rinascita degli Eroi[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo alternativo de La Rinascita degli Eroi, l'Incantatrice si dichiara la madre biologica di Scarlet[47] al fine di sfruttarla per i suoi scopi.

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Marvel Zombi.

Nella serie Marvel Zombi, l'Incantatrice è stata infettata dalla piaga zombie ma maschera le sue fattezze putrefatte grazie ai suoi poteri illusori. Inizialmente rinchiusa nel castello del Dottor Destino, una volta libera infetta Dazzler e viene successivamente uccisa dal sovrano di Latveria[48].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Ultimate Amora è un'asgardiana alleata di Loki e capace di far fare a chiunque tutto ciò che desidera; grazie ai suoi poteri riesce a condizionare la Valchiria, Carol Danvers e Zarda facendo loro attaccare i Nuovi Ultimates[49] che tuttavia riescono a liberarle dal suo incantesimo nel momento in cui Occhio di Falco la ferisce costringendola alla ritirata[50].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ (EN) Keith J. Davidsen, How Pagan Gods Exist in a World that Forgot Them, Gettysburg College, 18 novembre 2002. URL consultato il 21 dicembre 2009.
  3. ^ The Defenders (Vol. 1) n. 108 (giugno 1982)
  4. ^ a b Journey into Mystery (Vol. 1) n. 103 (aprile 1964)
  5. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 103-104 (aprile-maggio 1964)
  6. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 116-117 (maggio-giugno 1965)
  7. ^ Avengers (Vol. 1) n. 7-11 (agosto-dicembre 1964)
  8. ^ Avengers Classic (Vol. 1) n. 7-10 (febbraio-maggio 2008)
  9. ^ Doctor Doom and the Masters of Evil (Vol. 1) n. 2-3 (aprile-giugno 2009)
  10. ^ Avengers (Vol. 1) n. 15-16 (aprile-maggio 1965)
  11. ^ Fantastic Four Annual (Vol. 1) n. 3 (ottobre 1965)
  12. ^ Avengers (Vol. 1) n. 21 (ottobre 1965)
  13. ^ Avengers (Vol. 1) n. 21 (ottobre 1965)
  14. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 102 (aprile 1968)
  15. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 142 (agosto 1971)
  16. ^ a b Defenders (Vol. 1) n. 4 (febbraio 1973)
  17. ^ Avengers (Vol. 1) n. 83 (dicembre 1970)
  18. ^ Marvel Two-in-One (Vol. 1) n. 7 (gennaio 1975)
  19. ^ Thor (Vol. 1) n. 258-264 (aprile-ottobre 1977)
  20. ^ Thor (Vol. 1) n. 350 (dicembre 1984)
  21. ^ Thor (Vol. 1) n. 360 (ottobre 1985)
  22. ^ Thor (Vol. 1) n. 371 (settembre 1986)
  23. ^ Thor: God-Size Special (Vol. 1) n. 1 (febbraio 2009)
  24. ^ Thor (Vol. 1) n. 393 (luglio 1988)
  25. ^ Thor (Vol. 1) n. 398 (dicembre 1988)
  26. ^ Thor (Vol. 1) n. 400-403 (febbraio-maggio 1989)
  27. ^ Thor (Vol. 1) n. 491-494 (ottobre 1995-gennaio 1996)
  28. ^ Thor (Vol. 2) n. 1 (luglio 1998)
  29. ^ Thor (Vol. 2) n. 41-44 (novembre 2001-febbraio 2002)
  30. ^ Thor (Vol. 2) n. 72-75 (febbraio-maggio 2004)
  31. ^ Thor (Vol. 2) n. 79 (luglio 2004)
  32. ^ Thor (Vol. 2) n. 80 (agosto 2004)
  33. ^ Thor (Vol. 3) n. 1-5 (settembre 2007-gennaio 2008)
  34. ^ The Mighty Thor (Vol. 1) n. 13-14 (giugno-luglio 2012)
  35. ^ The Mighty Thor (Vol. 1) n. 15-17 (agosto-ottobre 2012)
  36. ^ X-Men (Vol. 4) n. 8 (febbraio 2014)
  37. ^ X-Men (Vol. 4) n. 11 (aprile 2014)
  38. ^ X-Men (Vol. 4) n. 12 (maggio 2014)
  39. ^ Avengers & X-Men: AXIS (Vol. 1) n. 2 (dicembre 2014)
  40. ^ Avengers & X-Men: AXIS (Vol. 1) n. 6-9 (gennaio-febbraio 2015)
  41. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 504 (dicembre 1996)
  42. ^ Thor (Vol. 1) n. 260 (giugno 1977)
  43. ^ Thor (Vol. 1) n. 450 (agosto 1992)
  44. ^ Thor (Vol. 1) n. 455 (dicembre 1992)
  45. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 509-511 (maggio-agosto 1997)
  46. ^ Defenders (Vol. 2) n. 4 (giugno 2001)
  47. ^ The Avengers (Vol. 2) n. 1 (novembre 1996)
  48. ^ Marvel Zombies Vs. Army of Darkness (Vol. 1) n. 5 (settembre 2007)
  49. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 2 (luglio 2010)
  50. ^ Ultimate Comics New Ultimates (Vol. 1) n. 3 (settembre 2010)
  51. ^ (EN) Mel Valentin, Movie Review - Hulk Vs., su efilmcritic.com, 28 gennaio 2009. URL consultato l'8 settembre 2010.