Capitan Marvel (Marvel Comics)

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Capitan Marvel
Cap mar-vel.jpg
Universo Universo Marvel
Nome orig. Captain Marvel
Lingua orig. Inglese
Alter ego
  • Mar-Vell
  • Monica Rambeau
  • Genis-Vell
  • Phyla-Vell
  • Carol Danvers
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. dicembre 1967
1ª app. in Marvel Super-Heroes n. 12
Editore it. Editoriale Corno
app. it. ottobre 1971
app. it. in Fantastici Quattro n. 15 (I serie)

Capitan Marvel (Captain Marvel) è l'identità segreta assunta da un gran numero di supereroi della Marvel Comics. Il primo e più noto di questi è stato creato da Stan Lee e da Gene Colan nel 1967.

I Capitani[modifica | modifica sorgente]

Mar-Vell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mar-Vell.

Prima Apparizione Americana: Marvel Super-Heroes n. 12 (dicembre 1967)

Prima Apparizione Italiana: Fantastici 4 n. 15 (I serie, ottobre 1971)

Il primo dei Capitan Marvel è un ufficiale militare alieno, il Capitano Mar-Vell della Milizia imperiale Kree, venuto sulla Terra per spiarla. Alla fine Mar-Vell, stancato dagli intenti maligni dei suoi superiori, si allea con i terrestri e viene considerato un traditore dai Kree. Da quel giorno l'eroe combatte per difendere la Terra da tutte le minacce, aliene e non.

Più tardi il personaggio viene ridefinito da Roy Thomas e Gil Kane. Esiliato nella Zona Negativa dalla Suprema Intelligenza, l'unico modo che ha per tornare temporaneamente è scambiare i propri atomi con quelli di Rick Jones attraverso degli speciali bracciali chiamati Nega-Bande. Inoltre ottiene dei superpoteri e la sua tuta militare Kree viene sostituita con un nuovo costume rosso e blu.

In seguito la figura di Mar-Vell viene leggermente modificata e ripresa da Jim Starlin. Il capitano viene liberato dalla Zona Negativa e diventa un campione cosmico, tanto da essere chiamato dall'entità cosmica Eon al ruolo di "Protettore dell'Universo". Assieme, l'eroe e Rick continuano la battaglia contro il male. Uno dei suoi principali nemici è Thanos, un adoratore della Morte. Presto Mar-Vell diventa alleato dei Titaniani e una di loro, Elysius, diventa la sua compagna.

La sua carriera termina quando sviluppa un cancro inoperabile, risultato dell'esposizione al gas nervino durante una battaglia con Nitro. Muore su Titano, sotto gli occhi di tutti i supereroi della Marvel.

Monica Rambeau[modifica | modifica sorgente]

Prima apparizione statunitense: Amazing Spider-Man Annual n. 16 (1982)

Prima apparizione italiana: L'Uomo Ragno n. 21 (III serie, febbraio 1990)

Il secondo Capitan Marvel è Monica Rambeau, una sergente della Guardia Costiera di New Orleans in grado di potersi trasformare in qualsiasi forma di energia. Ad un certo punto i suoi poteri vengono modificati: non può più diventare energia ma può generare campi di forza. È un membro dei Vendicatori e loro leader per un certo periodo. Usa il nome di Photon per parecchio tempo, fino a che Genis-Vell incomincia ad utilizzare lo stesso nome, allora lei inizia a farsi chiamare Pulsar.

In seguito Monica prende parte alla H.A.T.E. (Highest Anti-Terrorism Effort, in italiano la Più Forte Opera Anti-Terrorismo), nella serie intitolata Nextwave. In questa storia il gruppo viene creato per combattere le Armi Bizzarre di Distruzione di Massa. Il gruppo include Pulsar, il "Capitano", Boom Boom, Aaron Stack ed Elsa Bloodstone. Monica si è unita ai ribelli di Capitan America durante la Civil War.

Genis-Vell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genis-Vell.

Prima Apparizione Americana: Siler Surfer Annual n. 6 (dicembre 1993)

Prima Apparizione Italiana: Silver Surfer n. 6 (II serie, ottobre 1995)

Il terzo Capitan Marvel è Genis-Vell, il figlio in provetta di Mar-Vell e di Elysius, creato delle cellule rimaste del padre e simile del tutto a lui nell'aspetto, ma non nella persona. Genis, come suo padre indossa le Nega-Bande, possiede la Conoscenza Cosmica e combatte al fianco di Rick Jones per un certo periodo. Sebbene la coppia non si trovi bene all'inizio, con il tempo diventano buoni amici. Però Genis impazzisce e tenta di distruggere l'universo.

Dopo essersi suicidato e poi resuscitato da solo - con l'aiuto del Barone Zemo - Genis-Vell si unisce ai Thunderbolts con il nome di Photon. Tuttavia Zemo, per accelerare la resurrezione, lega Genis alla fine dei tempi, causando un effetto degenerante sull'universo. Per proteggere la sua vita e l'universo, il Barone uccide Photon e sparge i suoi pezzi attraverso il tempo e nella dimensione Darkforce.

Phyla-Vell[modifica | modifica sorgente]

Prima Apparizione Americana: Captain Marvel n. 16 (IV serie dicembre 2003)

Prima Apparizione Italiana: Marvel Crossover n. 44 - Annihilation 1 (febbraio 2007)

Il quarto Capitan Marvel è Phyla-Vell, la sorella minore di Genis-Vell. La ragazza viene creata quando il fratello ricrea l'universo e, nel farlo, genera molte anomalie tra cui la resurrezione della madre e la creazione della sorella.

Phyla-Vell appare nel crossover Annihilation, tra le file del Fronte Unito Nova con l'obiettivo di fermare il potente Annihilus.

Phyla ha una forza sovrumana, può sparare raffiche di energia, volare e assorbire l'energia e usarla come arma. La ragazza possiede la Conoscenza Cosmica ed è un'abilissima combattente. Ha inoltre ereditato le potenti Bande Quantiche appartenute all'ex Vendicatore Quasar (Wendell Elvis Vaughn).

È inoltre apertamente bisessuale e ha stabilito sulle pagine di Annihilation, un'intensa relazione amorosa con la compagna Dragoluna

Noh-Varr[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Noh-Varr.

Il nuovo Capitan Marvel è Noh-Varr, soldato-ingegnere kree che arriva sulla Terra-616 (quella della continuity principale dell'Universo Marvel) da una dimensione parallela. La sua missione lo aveva portato ad esplorare milioni di realtà alternative prima che la sua nave per viaggi interdimensionali avesse un guasto e lo imprigionasse sulla Terra dei supereroi Marvel. Durante l'incidente perde il resto dell'equipaggio e si trova impossibilitato a tornare nel suo Universo. La sua presenza sulla Terra viene individuata dal Dottor Midas che lo vuole prendere prigioniero per impossessarsi dell'avanzata tecnologia Kree. Noh-Varr riesce a sconfiggerlo ma perde fiducia nella razza umana e gli dichiara guerra[1]. Nonostante questo però, durante l'invasione skrull, decide di schierarsi con i terrestri e combattere i suoi storici nemici dell'Impero Skrull. Noh-Varr viene anche contattato dallo skrull che credeva d'essere Mar-Vell il quale contribuisce alla sua convinzione di difendere la Terra.

Per il valore mostrato in battaglia, Norman Osborn lo include nella sua formazione di Vendicatori, dandogli il titolo di Capitan Marvel in onore del suo predecessore. Presto Noh-Varr si rende conto della malvagità dei piani di questo gruppo di Vendicatori e ne vuole uscire[2]. Il loro leader Norman Osborn gli manda contro Sentry e i due si affrontano in battaglia ma Noh-Varr riesce a fuggire. Per capire quale sia il suo ruolo sulla Terra contatta la Suprema Intelligenza Kree di questa dimensione. Dal massimo esponente della scienza-coscienza dell'Impero Kree gli viene affidato il ruolo di successore di Mar-Vell (il primo Capitan Marvel) come Ruhi-Tugu della Terra (cioè protettore del nostro pianeta). Per aiutarlo nel compito gli consegna delle nega-bande più avanzate tecnologicamente di quelle che aveva Mar-Vell e un nuovo costume che gli permetta di controllare meglio i superpoteri generati dalla tecnologia Kree[3]. Nasce il nuovo Capitan Marvel.

Carol Danvers[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ms. Marvel.

Nel giugno 2012 Carol Danvers, nota in precedenza come la prima Ms. Marvel, eroina nata come controparte femminile del primo Capitano, ha assunto l'identità di Capitan Marvel in una nuova serie regolare della scrittrice Kelly Sue DeConnick e illustrata da Dexter Soy.[4] In questa serie, l'ottava collana Marvel che porta il titolo Captain Marvel, Carol indossa un nuovo costume in parte ispirato a quello precedente e a quello classico dell'originale supereroe Kree. Secondo gli autori questa serie dovrebbe essere incentrata sul significato che la leggenda di Capitan Marvel rappresenta per la Danvers e sull'impatto che la sua scelta di impersonificare il vecchio eroe può avere nel resto dell'Universo Marvel.[5]

Versione Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Ultimate Capitan Marvel[modifica | modifica sorgente]

Prima Apparizione Americana: Ultimate Secret n. 1 (maggio 2005)

Prima Apparizione Italiana: Ultimates n. 17 (ottobre 2005)

Nella miniserie Ultimate Secret viene presentato un Kree rinnegato, Mahr Vehl che è stato modificato chirurgicamente per sembrare un umano, mandato sulla Terra per vedere la sua distruzione ad opera di Gah Lak Tus, ma lui si ribella e aiuta i terrestri. Indossa una speciale tuta da combattimento che si attiva dal suo orologio da polso. La tecnologia Kree della tuta dà a Mahr una forza sovrumana, gli permette di volare, di creare scudi di energia, di diventare invisibile e di sparare raggi di energia con il suo "totalkannon" montato sul suo polso.

Il suo vero nome è Pluskommander (letterale: Più Comandante) Geheneris Halason Mahr Vehl; il nome deriva sia da Mar-Vell che da Genis-Vell. Come nel normale Universo Marvel il personaggio di Mar-Vell aveva assunto l'identità del Dr. Philip Lawson, anche Mahr Vehl utilizza quel nome falso nell'Universo Ultimate Marvel. Il nome Capitan Marvel deriva da una pronuncia errata del suo nome da parte di Nick Fury e Carol Danvers, la sua ragazza sulla Terra. Solo Falcon e Thor riescono a pronunciare correttamente tutto il suo nome.

Pubblicazione[modifica | modifica sorgente]

Mar-Vell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Mar-Vell.

Monica Rambeau[modifica | modifica sorgente]

Le avventure di Photon/Capitan Marvel nella prima serie dei Vendicatori sono contenute in Capitan America (II) n. da 25 a 28 (da luglio 1991 a settembre 1991, Panini Comics).

Le storie nella terza serie dei Vendicatori sono state pubblicate in Iron Man e i Vendicatori dal novembre 1998 al marzo 2002 (Panini Comics) e in Thor (III) dall'aprile 2002 al febbraio 2003 (Panini Comics).

Genis-Vell[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genis-Vell.

Phyla-Vell[modifica | modifica sorgente]

Le storie riguardanti Phyla Vell durante l'evento Annihilation sono uscite in Marvel Crossover n.44 (febbraio 2007, Panini Comics).

Ultimate Capitan Marvel[modifica | modifica sorgente]

Mahr Vehl è apparso nella miniserie di 4 numeri chiamata Ultimate Secret (Trad. Ufficiale: Il Segreto) pubblicata nei numeri 17-18-19-20 degli Ultimates (da ottobre 2005 a febbraio 2006, Panini Comics) e in Ultimate Extinction (Trad. Ufficiale: Estinzione) pubblicata tra le avventure degli Ultimates n. 23-24-25 (da luglio 2006 a novembre 2006, Panini Comics).

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Videogiochi[modifica | modifica sorgente]

Capitan Marvel è apparso nella versione per PSP del videogioco Marvel: La Grande Alleanza. I costumi utilizzati dal personaggio sono quello del "Guerriero Kree", quello di Mar-Vell, quello di Genis-Vell e quello di Mahr Vehl.

Cartoni animati[modifica | modifica sorgente]

Il personaggio è apparso in Marvel Super Hero Squad e in Avengers i più potenti eroi della Terra.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Marvel Boy n.1-6, agosto 2000 - marzo 2001
  2. ^ Dark Avengers n.5, agosto 2009
  3. ^ Dark Avengers Annual n.1, febbraio 2010
  4. ^ Kelly Sue DeConnick (testi); Dexter Soy (disegni), Captain Marvel vol. 8 n. 1, settembre 2012, Marvel Comics.
  5. ^ (EN) Jim Beard, WonderCon 2012: Captain Marvel, Marvel.com, 17 marzo 2012. URL consultato il 19 marzo 2012.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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