Mano (fumetto)

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Mano
gruppo
Ronin (Maya Lopez) contro Elektra e i ninja della Mano, disegni di Leinil Yu.
Ronin (Maya Lopez) contro Elektra e i ninja della Mano, disegni di Leinil Yu.
Universo Universo Marvel
Nome orig. Hand
Lingua orig. Inglese
Autore Frank Miller
Editore Marvel Comics
1ª app. settembre 1981
1ª app. in Daredevil (Vol. 1[1]) n. 174
Editore it. Star Comics
app. it. aprile 1989
app. it. in I Fantastici Quattro n. 7
Formazione vedi sotto

La Mano (The Hand), è un'organizzazione criminale immaginaria dei fumetti creata da Frank Miller (testi e disegni) pubblicata dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Daredevil (Vol. 1[1]) n. 174 (settembre 1981).

Mistica setta ninja fondata nel 1588 come una società segreta di ideali nazionalisti, la Mano ( Te?) brama il potere al di sopra di ogni altra cosa e, nei secoli, si è asservita al demone primordiale noto come "La Bestia"[2] divenendo profondamente coinvolta nella criminalità organizzata e in attività mercenarie come l'omicidio su commissione. I membri della Mano si contraddistinguono per le loro vesti rosse, sono esperti di ninjitsu e praticano arti occulte tanto potenti da essere in grado di riportare in vita i morti come loro servitori[3]. Oltre ad avere un'inimicizia storica con la setta ninja benevola dei Casti, si sono scontrati più volte con Devil, Wolverine, i Vendicatori e gli X-Men.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1588 Kagenobu Yoshioka (吉岡 影ノブ Yoshioka Kagenobu?), sensei della Scuola della Spada Ishiyama, nel villaggio di Kyushua, divenuto sempre più frustrato dalla corruzione e dalla contaminazione di influenze straniere sul governo, trasforma la scuola in un campo d'addestramento per samurai con l'obbiettivo di riconsegnare il potere politico ai giapponesi[4]. Tale alleanza, formata da almeno un clan per ognuna delle cinque isole del Giappone, viene battezzata "Mano" in linea con una filosofia di Yoshioka:

(EN)

« The hand has five fingers, each of which can exist independently of others. Not unlike the five islands that form Japan. However, when the five fingers of the hand come together for a single, unified purpose... the hand becomes an object of unwavering power! »

(IT)

« La mano ha cinque dita, ognuna delle quali può esistere indipendentemente dalle altre. Non diversamente dalle cinque isole del Giappone. Tuttavia, quando le cinque dita della mano si uniscono per un solo scopo unificato... la mano diviene un oggetto di potere incrollabile! »

(Kagenobu Yoshioka, fondatore della Mano[5])

Uno dei clan ninja affiliati, la Radice del Serpente[6], assume tuttavia il controllo della Mano dopo averne assassinato il fondatore[7] imponendo il culto del demone chiamato "La Bestia"[2], che li indottrina alla magia nera facendo sì che i cadaveri dei loro adepti caduti in combattimento si vaporizzino senza lasciare traccia o rendendoli in grado di resuescitare coloro che uccidono per poi utilizzarli come servitori[3]. Pur svolgendo incarichi mercenari e collaborazioni con alleati di comodo, da allora la Mano si è prefissa come scopo primario l'ottenimento del potere e il dominio assoluto[7], cosa che la rende, nel corso dei secoli, temuta sia in Giappone che nel resto del mondo.

Contemporaneamente un membro della Mano originale rimasto fedele agli ideali di Yoshioka, Izo, fonda un altro ordine ninja, i Casti, votato al solo scopo di opporsi alle mire della setta occulta[8].

Allo scoppio della seconda guerra mondiale quando, approfittando del clima politico, una cabala di giapponesi ultranazionalisti assume il controllo di un'antica società segreta formando un'alleanza con la Mano nella speranza di rovesciare l'Impero giapponese instaurando un regime anticomunista[9], la setta ninja appoggia il complotto ordito dal barone Strucker per assassinare gli ultranazionalisti assumendo il controllo dell'organizzazione e fondando l'HYDRA[9] con cui, tempo dopo, a Madripoor, i ninja della Mano collaborano al fine di rapire la piccola Natasha Romanoff e farne una loro arma; proposito che viene sventato da Ivan Petrovich, Capitan America e l'avventuriero canadese Logan[10]. Nonostante il fallimento, l'HYDRA e la Mano, negli anni successivi, tornano a collaborare a numerose cospirazioni sovversive.

In seguito alla morte di suo padre, Elektra Natchios si unisce alla Mano e divenendo una delle sue più letali assassine[11] ma, in seguito, volta loro le spalle e fa ritorno negli Stati Uniti d'America per divenire una sicaria a pagamento[12]. Oltraggiata, la Mano la fa inseguire fino a New York da un gruppo di ninja guidati dal loro miglior guerriero, Kirigi, dando luogo a una cruenta battaglia che viene alla fine vinta da Elektra grazie anche all'aiuto di Devil e dell'ex-mentore di entrambi nonché leader dei Casti Stick[13]. Poco tempo dopo tuttavia, la Mano contrattacca assediando Hell's Kitchen e dando luogo a un violento scontro con i Casti, Devil e la Vedova Nera; prima però che i ninja avversari riescano ad avere il sopravvento, Stick si sacrifica utilizza un'antica tecnica mistica per prosciugare la loro forza vitale uccidendoli[14]. Nonostante la morte di numerosi suoi adepti, la Mano vede tale risultato come un trionfo a causa della morte di Stick[15] e, di conseguenza, dopo aver resuscitato Elektra (nel frattempo assassinata da Bullseye[16]) venendo interrotti da Stone e non riuscendo dunque a farne una loro servitrice[3], si dedicano ad altri schemi tornando nell'ombra per diversi anni, ritornando in scena successivamente nel tentativo di impedire allo spirito di Stick di reincarnarsi in un neonato venendo, anche in tale occasione, ostacolati da Devil e i Casti.

Matsu'o Tsurayaba, membro della Mano, orchestra uno scambio di corpi tra l'X-Men Psylocke e la sua amante comatosa Kwannon riuscendo poi, tramite condizionamento mentale, a servirsi di entrambe le donne come assassine; nonostante poco dopo Wolverine riesca a far tornare Psylocke in sé[17], essa rimane bloccata nel corpo della donna asiatica.

Successivamente la Mno stringe un'alleanza con l'HYDRA per uccidere vari supereroi e resuscitarli come assassini ai loro ordini, riuscendo, come prima mossa a fare il lavaggio del cervello a Wolverine[18], che tuttavia riesce infine a riprendersi[19] e, grazie all'aiuto di Elektra, vanifica i loro piani e uccidendo Tomi Shishido (Gorgon)[20], leader di entrambe le fazioni, motivo per cui, approfittando di ciò, Elektra assume il controllo della setta ninja[21]. Sospettoso, prima dello scoppio della guerra civile dei superumani Capitan America, su consiglio di Devil, manda Maya Lopez in Giappone per tenere d'occhio di nascosto i movimenti della Mano[22], dopo essersi scontrata con essi nei panni di "Ronin", tuttavia, la ragazza viene riportata in vita e brevemente condizionata, motivo per il quale, dopo essere stata soccorsa dai Nuovi Vendicatori[23] e aver riacquisito il controllo grazie al Dottor Strange, si vendica uccidendo Elektra[24] che, tuttavia, si rivela in seguito un'impostora Skrull[25][24].

Tale evento, pur smascherando l'imminente invasione segreta degli alieni mutaforma, lascia la Mano priva di un signore della guerra portando allo scoppio di una guerra intestina che, per far cessare, Lord Hiroshi e Lady Bullseye tentano di convincere il Kingpin o Devil ad assumere il controllo della setta[26]. Per impedire alla sua nemesi di riaffermare il proprio potere su New York, il vigilante cieco accetta e, divenuto il leader della Mano[27] vi recluta la nuova Tigre Bianca e Tarantula Nera[28]. Nel momento in cui la Radice del Serpente fa possedere Devil dalla "Bestia", un gruppo composto da Elektra, Luke Cage, Pugno d'acciaio, Misty Knight, Colleen Wing, Moon Knight l'Uomo Ragno, Punisher, Wolverine, Shang-Chi e Izo, assalta la sua nuova base, la fortezza di Shadowland, per tentare di fermarlo riuscendo infine a esorcizzare l'entità demoniaca[29]. Approfittando del vuoto lasciato dall'abbandono di Devil, Kingpin, aiutato da Lady Bullseye e Typhoid Mary, si insinua a capo della setta ninja trasferendo il centro delle sue operazioni negli Stati Uniti[30].

Contemporaneamente Psylocke, nella speranza di riavere il proprio corpo originale, si mette alla ricerca della setta ninja e del capo della sua neonata divisione giapponese, Matsu'o Tsurayaba, questi però, orrendamente mutilato da Wolverine e imposibilitato a fare seppuku, le rivela di averlo fatto distruggere di modo che essa, in preda alla rabbia, lo uccida mettendo fine alle sue sofferenze[31]. In seguito ad una breve guerra con la Yakuza, Sabretooth diviene il nuovo leader della divisione giapponese[32].

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • La Mano è l'antagonista principale del film del 2005 Elektra, in tale versione i ninja che ne fanno parte indossano le classiche tuniche nere, sono guidati dal maestro Roshi e i suoi membri più significativi sono Kinkou, Tattoo, Typhoid, Stone ed il figlio di Roshi, Kirigi.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b Elektra: Assassin (Vol. 1) n. 1 (agosto 1986)
  3. ^ a b c Daredevil (Vol. 1) n. 190 (dicembre 1982)
  4. ^ Elektra: The Hand (Vol. 1) n. 1 (novembre 2004)
  5. ^ Elektra: The Hand (Vol. 1) n. 1-5 (novembre 2004-febbraio 2005)
  6. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 319 (agosto 1993)
  7. ^ a b Elektra: The Hand (Vol. 1) n. 5 (febbraio 2005)
  8. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 350 (marzo 1996)
  9. ^ a b Captain Savage and his Leatherneck Raiders (Vol. 1) n. 2-4 (marzo-luglio 1968)
  10. ^ Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 268 (settembre 1990)
  11. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 174 (settembre 1981)
  12. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 168 (gennaio 1981)
  13. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 174-176 (settembre-novembre 1981)
  14. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 187-189 (ottobre-dicembre 1982)
  15. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 189 (dicembre 1982)
  16. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 181 (aprile 1982)
  17. ^ Uncanny X-Men (Vol. 1) n. 255-258 (dicembre 1989-febbraio 1990)
  18. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 20-21 (dicembre 2004)
  19. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 27 (giugno 2005)
  20. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 30 (settembre 2005)
  21. ^ Wolverine (Vol. 3) n. 31 (ottobre 2005)
  22. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 27 (aprile 2007)
  23. ^ New Avengers (Vol. 1) n. 28-30 (maggio-luglio 2007)
  24. ^ a b New Avengers (Vol. 1) n. 31 (agosto 2007)
  25. ^ Secret Invasion (Vol. 1) n. 1 (aprile 2008)
  26. ^ Daredevil (Vol. 2) n. 112-119 (dicembre 2008-agosto 2009)
  27. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 500 (ottobre 2009)
  28. ^ Daredevil (Vol. 1) n. 501 (dicembre 2009)
  29. ^ Shadowland (Vol. 1) n. 1-5 (settembre 2010-gennaio 2011)
  30. ^ Shadowland (Vol. 1) n. 5 (gennaio 2011)
  31. ^ Psylocke (Vol. 1) n. 1-4 (gennaio-aprile 2010)
  32. ^ Wolverine (Vol. 4) n. 20 (febbraio 2012)
  33. ^ (EN) James Queally, 'Daredevil' Episode 9 review: 'Speak of the Devil' -- It's a trap!, Los Angeles Times, 18 aprile 2015. URL consultato il 20 settembre 2015.