Odino (personaggio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Odino
Universo Universo Marvel
Nome orig. Odin
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Odin Borson

Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. agosto 1962
1ª app. in Journey into Mystery n. 86
Editore it. Editoriale Corno
app. it. gennaio 1971
app. it. in Il Mitico Thor n. 1
Sesso Maschio
Abilità
  • Onnipotenza
Parenti
  • Buri (Tiwaz, nonno paterno)
  • Bolthorn (nonno materno, deceduto)
  • Bor (padre, deceduto)
  • Bestla (madre, deceduta)
  • Ve (fratello, deceduto)
  • Vili (fratello, deceduto)
  • Frigga (moglie, deceduta)
  • Thor (figlio)
  • Loki (figlio adottivo)
  • Sigyn (nuora, in passato)
  • Torrun e Magni (nipoti da parte di Thor)

Odino (Odin) il cui vero nome è Odin Borson, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. È apparso per la prima volta in Journey into Mystery (prima serie) n. 86 (novembre 1962).

Il personaggio è basato sulla figura mitologica del Re degli Dei di Asgard, padre di Thor.

Come sovrano di un pantheon mitologico, Odino fa parte del Consiglio dei Padri del Cielo. I membri del consiglio hanno sempre ammirato la sua saggezza e rudezza guerriera, in particolare Zeus e Osiride gli sono molto amici, al punto da chiamarsi tra loro fratelli. Tuttora Odino è considerato il più potente tra di loro, grazie al potere ottenuto grazie ai suoi due fratelli, rendendolo quasi onnipotente.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Proprio come nella tradizionale visione mitologica nordica, Odino è il Re degli dei di Asgard. Figlio di Bor e Bestla, viveva insieme ai fratelli Vili e quando il mondo era giovane e solamente fuoco e ghiaccio esistevano. Benché discendessero dai giganti di ghiaccio (la madre era una di loro), lui e i suoi fratelli li odiavano e bramavano di sconfiggere il gelo che dava loro potere. Per fare questo, essi rubarono a Surtur, il demone del fuoco, la prodigiosa Fiamma Eterna. Il prezzo da pagare fu altissimo: Villi e Ve persero la vita ma le loro anime si fusero con quella del fratello, generando la forza che divenne il Potere di Odino. Grazie a tale potere riunì i suoi fratelli e compagni e fece costruire il regno degli dei: Asgard. Altri nemici però osarono sfidarlo: Ymir e i giganti della brina decisero di attaccare gli Aesir, solo per venire sconfitti dal solo Odino e gettati nelle fiamme di Surtur. Proprio il guardiano di Muspellsheimr si confrontò di nuovo con lui, ma si ritrovò impotente davanti al Potere di Odino, cercando quindi di distruggere la Terra, in quanto era il mondo preferito del dio. Come contrattacco il dio fece girare il pianeta (innescando il moto di rotazione ancora visibile oggi) e gettò Surtur al centro della Terra, usandolo contro sua malavoglia come "nucleo" con il quale il pianeta si sarebbe riscaldato da solo.

Salutato dagli dei come il "padre di tutti" (All-Father in originale, a volte tradotto come padre degli dei), Odino desiderava dei figli la cui forza non derivasse da Asgard. Per questo motivo, scese sulla Terra e si innamorò di Gaea (in norreno Jord) lo spirito di quel pianeta stesso, dalla quale ebbe il figlio che segnerà per sempre la sua vita e quella di tutti i mondi: Thor, il Dio del Tuono.

L'arrivo di Loki e l'esilio di Thor[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver sconfitto una banda di Jotunn ed aver ucciso il loro re Laufey, Odino decise di adottare il figlio di quest'ultimo che, a causa delle dimensioni ridotte, era stato rifiutato dal padre biologico. Fu così che Odino divenne padre adottivo di Loki.

Per stabilire chi, fra Thor e Loki, fosse il legittimo erede al trono di Asgard, Odino fece forgiare il martello incantato Mjolnir e disse che chi lo avrebbe sollevato sarebbe divenuto il futuro re. Thor riuscì nell'impresa e da allora Odino passò il suo tempo a insegnare al figlio come si regnava e lo portò anche in guerra con sé. Tuttavia Thor divenne arrogante e arrivò a scatenare un pandemonio quando con Mjolnir colpì e uccise un gigante, fatto che spezzerà tragicamente la pace che Odino aveva stabilito con i giganti dopo secoli di guerra.

Odino comprese che suo figlio avrebbe dovuto imparare l'umiltà per diventare veramente Re di Asgard e così lo inviò in esilio sulla Terra (chiamata Midgard dagli dei) privandolo dei ricordi e dei poteri, sotto l'identità del medico Donald Blake. Quando Blake scoprì di essere Thor era ormai divenuto umile e nobile d'animo, così Odino riportò suo figlio alla forma divina completa e lo riammise fra gli abitanti di Asgard. Tuttavia, Thor si rifiutò poiché si era innamorato di una donna terrestre (Jane Foster).

La relazione tra Thor e quella donna fu causa di frequenti litigi tra padre e figlio, poiché la legge asgardiana proibisce matrimoni tra dei e esseri umani. In realtà, il legame fra Thor e la Terra va ben oltre l'amore per Jane, tant'è che mentre il suo rapporto con la donna si chiuse alla fine del suo primo ciclo narrativo, Thor sarà diviso tra Asgard e la Terra per tutta la vita. Quale sovrano del regno, Odino rimprovera a Thor del fatto che l'attaccamento alla Terra gli ha impedito di essere presente ad Asgard anche quando c'era bisogno di lui ma è consapevole che tale legame dipende dall'essere figlio di Gaea e quindi non potrà mai negarglielo. Odino non ha mai smesso di amare la madre di Thor ma il loro amore era impossibile in quanto egli sovrano di Asgard e lei madre della Terra. Pertanto, la divisione di Thor tra Asgard e la Terra è un riflesso di quello che suo padre ha dovuto affrontare. A volte ha dichiarato che pur essendo vicino all'onnipotenza, non ha mai potuto dominare i sentimenti di qualcuno e l'amore è una forza tanto grande che è e sarà sempre capace di dominare sia umani che dei, indipendentemente dalla loro importanza.

L'altro figlio di Odino è invece completamente diverso e così il suo rapporto con il padre: Loki è un vero e proprio criminale, pronto a tradire persino i legami di famiglia. Nonostante Odino lo abbia sempre amato come fosse un figlio di sangue, gli altri asgardiani non hanno mai fatto altrettanto e Loki è cresciuto nell'odio per la gente che lo ha allevato. Più volte ha cospirato per impadronirsi del trono del padre, o addirittura per ucciderlo, rinfacciando al padre (e al fratello) di non averlo mai capito e di non poter essere la sua famiglia. Odino si è sempre dimostrato indulgente verso Loki, non riuscendo mai ad essere spietato con il figlio che ha adottato.

Odino sembrò voltare le spalle a Thor quando lo privò dei poteri immortali in favore di un umano che rese poi il dio del tuono e che dichiarò suo figlio al posto del Tonante: Red Norvell. Tuttavia, si scoprì in seguito che si trattava di un piano per salvare il vero Thor: Odino aveva infatti avuto una visione che gli mostrava come la vita del figlio sarebbe stata in pericolo e ha reso Norvell Thor solo perché fosse lui a morire. Odino morirà combattendo contro il malvagio Surtur, il quale era tornato per la vendetta, stavolta armato della Spada Del Crepuscolo, un'arma che lo rendeva forte quanto Odino. Alla sua morte, il Potere di Odino passerà a Thor che in questo modo diventerà Signore di Asgard.

Ragnarok[modifica | modifica sorgente]

Nella saga finale Ragnarok, per Asgard è giunta la fine. Le leggende nordiche hanno sempre predetto la venuta dell'apocalisse universale per tutti gli dei. Molte volte in passato, il Ragnarok sembrava essere giunto ma si era sempre rivelato falso. Odino era già morto durante la saga ma il suo spirito ricompare per guidare Thor, ora re degli dei. È in questa saga che Odino rivela a Thor come mai voleva che il figlio avesse radici terrestri. Gli dei di Asgard sono da secoli legati a una maledizione, al quale sono collegati i misteriosi "Coloro che siedono nell'ombra", strane creature simili a dei ma di pura oscurità. Questa maledizione è appunto il Ragnarok, che non rappresenta la fine ma soltanto un ciclo infinito che condanna gli dei a morire per poi rinascere e dover morire nuovamente a suo tempo per poi rinascere e così via. Solo Thor, a causa del suo legame con gli umani, riesce a distruggere questa maledizione e ad elevarsi al di sopra del fato stesso. Prima della morte del figlio, Odino si congratula con lui per il lavoro.

Il ritorno del dio del tuono[modifica | modifica sorgente]

Odino ricompare nella saga Il ritorno del dio del tuono di J. Michael Straczynski. In questa saga, vengono introdotte delle ret-con rispetto a saghe precedenti: Odino non è morto ma solo intrappolato in una sorta di limbo dove combatte una battaglia che si ripete ciclicamente contro Surtur. Viene anche narrata una storia diversa delle sue origini, nel quale viene evidenziato un conflitto con il padre Bor. La storia contiene, però, degli errori, in quanto sono assenti i fratelli la cui morte è indispensabile per la continuity di molte saghe, soprattutto per il ciclo di Thor di Walt Simonson.

Età degli eroi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Età degli eroi.

Con l'arrivo dei Mangiatori di Mondi in seguito allo spostamento di Asgard sulla Terra, Odino viene richiamato dal figlio per sventare la minaccia. Con il suo ritorno Balder rinuncia al trono di Asgard e gli abitanti dei Nove Mondi in fuga riescono a calmarsi grazie alla sua saggezza e fermezza nel controllare la situazione. Dopo aver parlato dell'origine di Yggdrasill, che crebbe da un seme di potenza cosmica, decide di affrontare la minaccia trasferendo le anime degli Aesir all'interno di alcuni golem, che ottengono tutti i loro poteri in base al dio posto al suo interno; per esempio, quello di Thor possiede un martello con la stessa forza di Mjolnir. Sebbene molti invasori vengano uccisi, Odino non riesce ad uccidere il loro re Uthana Toth, poiché questi viene soccorso dai suoi inferiori, ma concede a Thor di tranciare Yggrasill per annientare definitivamente la minaccia. Successivamente, vieno visto di nuovo integro e in piene forze, esultando assieme a tutti gli esseri che assistettero alla battaglia.

Il seme di Galactus[modifica | modifica sorgente]

Quando il frassino cosmico venne tranciato, Odino decise di raccogliere il seme da cui esso si era originato, nel tentativo di ripararlo e ricaricarlo delle sue forze. Thor e Sif recuperano tale artefatto, ma il Silver Surfer si intromette e chiede al Padre di Tutti di darglielo, in quanto Galactus era di nuovo affamato; come se non bastasse, il seme appena recuperato sarebbe stato abbastanza sostanzioso per il Divoratore di mondi che lo avrebbe reso sazio per l'eternità. Odino capisce che tale azione lo renderebbe immortale e rifiuta apertamente, assieme a tutti gli Asgardiani. Thor aggredisce l'araldo e lo scaccia solo per prepararsi assieme a tutti gli Aesir nel scacciare l'entità cosmica: il combattimento che prende luogo vicino alla superficie lunare vede Odino e Galactus confrontarsi mentalmente, nella speranza di trovare dei punti deboli nella psiche dell'avversario. Entrambi soffrono enormemente dello stress psicologico e spazientito, Odino colpisce con la testa il suo nemico, svenendo e cadendo sulla Terra assieme ad esso. Soccorso da Thor, lo avverte di una profezia e sviene temporaneamente. Approfittando dell'occasione Galactus tenta di obliterarlo ma vedendo il Distruttore caricato completamente delle sue forze batte temporaneamente in ritirata. L'indomani si scopre che Loki ha gettato il seme all'interno dell'albero e che finché non sarà ritrovato ci sarà una tregua fra Asgard e gli araldi. Galactus acconsente, trasformando il surfista d'argento in un essere umano e tramutando un parroco che aveva assistito a tutto il combattimento in Praeter.

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

Odino deve i suoi immensi poteri ai suoi fratelli, Vili e Ve, che si fusero interamente con lui per contrastare il malefico demone Surtur. Il processo ha reso Odino abbastanza potente da scuotere le fondamenta dell'universo[1].

Controlla gli elementi, al punto da avere la capacità di fonderli tra loro e trasformarli[2], può teletrasportare le persone in altri mondi con un pensiero[3], una volta addirittura con un gesto ha fermato il tempo e trasportato tutta la razza umana in un'altra dimensione[4]. Può teletrasportare non solo persone ma anche oggetti o persino mondi, una volta ha teletrasportato in un'altra dimensione l'intera Asgard.[5] Anche contro il Distruttore è bastato il suo comando perché il tempo si fermasse per tutti tranne che per lui[6]. Può anche scagliare raggi che impediscono alla vittima di pensare[7]. Odino possiede un'immensa forza fisica, anche senza fare ricorso ad incantesimi per incrementarla: riuscì a stendere con un solo pugno Ulik, il più potente di tutti i troll, nonostante fosse avvelenato e indebolito[8]. Può inoltre contare su Sleipnir[9], il suo mitico destriero ad otto zampe, e Gungnir[10], la lancia, forgiata in uru, che non manca mai il bersaglio.

Insegnando al figlio l'uso del potere di Odino, gli ha mostrato che gli è possibile creare con facilità persino un intero sistema solare[11]. Nello scontro con Forsung, ha schiacciato pianeti come fossero insetti, fatto tremare l'universo e il calore del suo passaggio ha creato nuovi soli.[12] Lo scontro tra lui e Seth è stato ancora più devastante e ha distrutto intere galassie, fatto tremare ogni piano della realtà e rischiava di distruggere il multiverso[13]. In entrambi i casi ha vinto Odino, anche se nello scontro con Seth si era appena reincarnato ed aveva ancora problemi a gestire i suoi poteri.

Essendo il dio della vita, Odino ha sia il potere di generarla[14], che di resuscitare i morti[15]. Essendo il signore di Asgard, può assorbire energia dal suolo stesso del regno degli dei[16]. Dimostra anche poteri curativi[17], conferire parte dei propri poteri ad altre persone pur senza privarsene[18], assorbire altri esseri al proprio interno[19], rompere patti stretti con il diavolo in persona[20].

Odino, ogni qualvolta giunga l'inverno, deve entrare in un profondo letargo detto "Sonno di Odino". Mentre dorme, egli è vulnerabile, ma ciò è controbilanciato dal fatto che è capace di affrontare in battaglie entità cosmiche della portata di Galactus.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin-Power_1.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin-Power_2.jpg
  2. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_todopoderoso_1.jpg
  3. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Omnipotencia_1.jpg
  4. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_raza_humana.jpg
  5. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_teleport_asgard1.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_teleport_asgard2.jpg
  6. ^ ImageShack - Online Photo and Video Hosting
  7. ^ ImageShack - Online Photo and Video Hosting
  8. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Ulik_1.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Ulik_2.jpg
  9. ^ Sleipnir (Earth-616) - Marvel Comics Database
  10. ^ Gungnir - Marvel Comics Database
  11. ^ http://www.universomarvel.com.aq/Thor/Thor_king_odinpower_4.jpg http://www.universomarvel.com.aq/Thor/Thor_king_odinpower_5.jpg http://www.universomarvel.com.aq/Thor/Thor_king_odinpower_6.jpg
  12. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Forsung_2.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Forsung_3.jpg
  13. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_01.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_02.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_03.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_04.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_05.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_06.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_07.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_08.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_seth_09.jpg
  14. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Hela_2.jpg
  15. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Hela_5.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Hela_7.jpg
  16. ^ http://www.universomarvel.com.aq/entidades/Odin_1.jpg
  17. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Poder_Cosmico_2.jpg
  18. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_diosa_2.jpg
  19. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin_Surtur.jpg
  20. ^ http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin-Mephisto-04.jpg http://www.universomarvel.com.aq/odin/Odin-Mephisto-05.jpg
Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics