Kurse

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kurse
Kurse contro Thor, disegni di Andy Kubert
Kurse contro Thor, disegni di Andy Kubert
Universo Universo Marvel
Lingua orig. Inglese
Epiteto Algrim il Forte
Alter ego
  • Algrim
  • Valgoth
Autore Walter Simonson
Editore Marvel Comics
1ª app. settembre 1984
1ª app. in Thor (Vol. 1[1]) n. 347
Editore it. Play Press
app. it. agosto 1990
app. it. in Silver Surfer n. 11
Interpretato da Adewale Akinnuoye-Agbaje
Specie elfo oscuro mutato[2]
Sesso Maschio
Etnia svartálfaheimr
Luogo di nascita Svartalfheim
Abilità
  • esperto nel combattimento
  • uso delle armi bianche
  • forza e velocità sovrumane
  • semi-invulnerabilità
  • immunità alle malattie
  • longevità
  • immunità alla morte naturale
  • armatura senziente
  • localizzazione dei nemici

Kurse, il cui vero nome è Algrim il Forte (Algrim the Strong), in seguito Valgoth, è un personaggio dei fumetti creato da Walt Simonson (testi e disegni) pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Thor (Vol. 1[1]) n. 347 (settembre 1984).

Abilissimo guerriero degli Elfi Oscuri un tempo fedele a Malekith il Maledetto, dopo essere stato tradito da quest'ultimo e sacrificato nel tentativo di uccidere Thor, Algrim viene resuscitato dall'Arcano venendo trasformato in Kurse[2], essere inarrestabile e inizialmente mosso unicamente dalla sete di vendetta verso Malekith ma, successivamente, divenuto alleato del regno di Asgard.

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Svartalfheim, Algrim diviene il migliore guerriero del regno, tanto che gli altri Elfi Oscuri lo soprannominano "il Forte" (the Strong). In virtù di ciò Malekith il Maledetto, signore degli Elfi Oscuri, lo sceglie per affrontare in duello il "Dio del Tuono" asgardiano Thor dopo averlo attirato in trappola nel loro regno prendendo in ostaggio Lorelei[3]. Nonostante, nel corso del combattimento, Algrim riesca a mettere alle strette Thor, per assicurarsi la distruzione dell'asgardiano, Malekith tradisce il suo stesso guerriero e apre una botola sotto l'arena precipitando entrambi i combattenti nella lava[4]. Sebbene Thor riesca a salvarsi grazie a Mjolnir, Algrim precipita nel magma e sopravvive solo grazie alla sua armatura incantata, che lo protegge in parte dal calore non risparmiandogli tuttavia di riportare gravi ustioni su tutto il corpo e uno shock tale da lasciarlo in uno stato di amnesia[4] per cui risulta capace di ricordare unicamente che la causa delle sue sofferenze sia in qualche modo collegata a Thor[2].

Il suo ossessivo desiderio di vendetta verso l'asgardiano viene percepito dall'Arcano entità cosmica che, per divertirsi, lo guarisce dalle sue ferite, lo fonde con la sua armatura e lo rende due volte più forte di Thor conferendogli il nuovo nome di "Kurse"[2].

Kurse[modifica | modifica wikitesto]

L'Arcano trasporta poi Kurse sulla Terra dirigendolo verso New York[5] dove si scontra con Beta Ray Bill e i Power Pack[6] prima di riuscire a localizzare Thor e affrontarlo venendo nuovamente potenziato dall'Arcano e trovandosi con una forza pari a quattro volte quella del "Dio del Tuono"[7]; durante il combattimento però, Kurse recupera la memoria comprendendo che il vero artefice di quanto accadutogli è Malekith, motivo per il quale l'Arcano lo teletrasporta a Hel su suggerimento di Thor che, oltre a ritenere che Malekith si trovi lì, spera in tal modo di frustrare la "Dea della Morte" Hela[7]. Non avendo trovato l'ex-padrone, Kurse lo rintraccia nella città di Asgard nel momento in cui esso si sostituisce a Balder il Coraggioso tramite un'illusione e gli rompe il collo rivelando il suo inganno e uccidendolo[8].

Nuovamente soggiogato dall'ex-sovrano poiché lo aiuti, tramite complesse macchinazioni, a evadere da Hel e ritornare in vita[9], dopo aver compreso la verità grazie a Thor, Sif, i Tre guerrieri, Jane Foster e Hulk, Kurse riconsegna personalmente Malekith a Hela[10].

Nel momento in cui Malekith resuscita e si impossessa nuovamente dello "Scrigno degli Antichi Inverni"[11] congelando Asgard e tutti i suoi abitanti[12], Kurse viene inizialmente ipnotizzato affinché torni ad essere un suo servitore e affronti Thor ma, in seguito, si risveglia dalla trance e contribuisce a sconfiggerlo[13] venendo pertanto perdonato per i suoi crimini passati e accettato dagli asgardiani, che gli conferiscono la cittadinanza e il nuovo nome di "Valgoth".

Difensore dei bambini di Asgard[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver contribuito a difendere Asgard dalle schiere del demone Surtur[14], Valgoth viene designato come difensore dei bambini di Asgard, mansione cui adempie tanto fedelmente da arrivare a dare la propria vita per proteggerli durante Ragnarök[15].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Algrim, come tutti gli Elfi Oscuri, possiede forza e resistenza sovrumane, paragonabili a quelle degli Asgardiani, oltre che velocità, agilità e riflessi ancora maggiori; grazie alla sua stazza, incredibilmente maggiore rispetto agli standard della sua specie, tali capacità fisiche sono in lui ulteriormente sviluppate. La sua trasformazione in Kurse, gli ha poi conferito un significativo incremento della forza rendendolo prima due[2] e poi quattro[7] volte più forte di Thor, quantomeno sul piano fisico e, sebbene tenda a prediligere l'uso della forza bruta, è in realtà un abile combattente sia nel corpo a corpo che con le armi bianche[4].

Kurse possiede la capacità di percepire e localizzare i suoi nemici anche su grandi distanze[2][16] nonché di vedere attraverso le illusioni e i travestimenti[17]. La sua armatura, incantata e senziente, gli consente di vedere ogni cosa intorno a lui di modo da anticipare gli attacchi dei nemici inoltre, essendo stata fusa alla sua pelle dall'Arcano, lo rende quasi completamente invulnerabile a eccezione della debolezza condivisa da tutti i suoi simili per gli oggetti di ferro.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c d e f Secret Wars (Vol. 2) n. 4, ottobre 1985.
  3. ^ Thor (Vol. 1) n. 347, settembre 1984.
  4. ^ a b c Thor (Vol. 1) n. 348, ottobre 1984.
  5. ^ Secret Wars (Vol. 2) n. 5-6, novembre-dicembre 1985.
  6. ^ Power Pack (Vol. 1) n. 18, gennaio 1986.
  7. ^ a b c Thor (Vol. 1) n. 363, gennaio 1986.
  8. ^ Thor (Vol. 1) n. 366-368, aprile-giugno 1986.
  9. ^ Thor (Vol. 1) n. 485-488, aprile-luglio 1995.
  10. ^ Thor (Vol. 1) n. 489, agosto 1995.
  11. ^ Thor (Vol. 2) n. 29, novembre 2000.
  12. ^ Thor (Vol. 2) n. 30-31, dicembre 2000-gennaio 2001.
  13. ^ Thor (Vol. 2) n. 32, febbraio 2001.
  14. ^ Thor (Vol. 2) n. 39-41, settembre-novembre 2001.
  15. ^ Thor (Vol. 2) n. 82, settembre 2004.
  16. ^ Thor (Vol. 1) n. 366, aprile 1986.
  17. ^ Thor (Vol. 1) n. 368, giugno 1986.
  18. ^ (EN) THOR: Tales of Asgard Preview, in ComicBook Movie. URL consultato il 29 giugno 2011.
  19. ^ (EN) Dave McNary, Adewale Akinnuoye-Agbaje joins 'Thor: Dark World', su Variety, 22 agosto 2012. URL consultato il 22 agosto 2012.