Jane Foster

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Jane Foster
MarvelMasterworks29.jpg
Jane Foster, al centro di Thor e Ercole, disegni di Jack Kirby
UniversoUniverso Marvel
Lingua orig.Inglese
Alter egoThor
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.settembre 1962
1ª app. inJourney into Mystery (Vol. 1[1]) n. 84
Editore it.Editoriale Corno
app. it.gennaio 1971
app. it. inIl Mitico Thor n. 1
Interpretata daNatalie Portman
Voce italianaValentina Mari
Specieumana
SessoFemmina
Etniastatunitense
Luogo di nascitaNew York
Abilità
Affiliazione

Jane Foster è un personaggio dei fumetti, creato da Stan Lee, Larry Lieber (testi) e Jack Kirby (disegni), pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Journey into Mystery (Vol. 1[1]) n. 84 (settembre 1962).

Infermiera impiegata presso lo studio medico dell'alter ego umano di Thor, il Dr. Donald Blake, Jane è stata l'amore terreno dell'eroe. Inizialmente dipinta come l'archetipo della damigella in pericolo, il personaggio ha subito una notevole evoluzione nel corso della sua vita editoriale, fino a diventare medico a sua volta[2] e vestire i panni di nuova Thor[3][4][5] dopo che l'originale perde la capacità di sollevare Mjolnir[6].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nativa di New York, ancora molto giovane Jane Foster diventa un'infermiera e viene ingaggiata dal Dr. Donald Blake, che rimane colpito dal suo profondo spirito umanitario[7]. La ragazza si trova ben presto coinvolta anche nelle avventure di Thor e, ignorando che lui e Blake siano in realtà la stessa persona, s'innamora presto di entrambi, dando origine a un bizzarro "triangolo d'amore" che si protrae fino al momento in cui l'eroe le rivela la sua vera identità portandola con sé ad Asgard[8] dove è tramutata in una dea da Odino in persona al fine di sottoporla a una serie di prove per stabilire se fosse degna di suo figlio; nel momento in cui, tuttavia, fallisce l'ultima prova, viene privata dei poteri e rispedita sulla Terra senza alcun ricordo di Thor, Blake e Asgard[9]. All'incirca in questo periodo conosce e si innamora del Dr. Keith Kincaid.

Tempo dopo Jane viene manipolata da un'entità chiamata "Paura" e spinta quasi al suicidio[10]; preoccupato per lei, Thor fa ritorno sulla Terra assieme alla sua nuova fidanzata, nonché amica d'infanzia, Lady Sif, la quale, notando i sentimenti che il "Dio del Tuono" prova ancora per Jane, decide di salvarle la vita unendo la sua forza vitale alla propria, così da poter capire il motivo per cui Thor sia tanto attratto dai mortali[11]. Il legame tra Sif e Jane viene tuttavia spezzato quando, poco dopo, l'infermiera viene imprigionata in una dimensione parallela[12] da cui, comunque, Sif e Thor riescono a salvarla ricongiungendola con Keith, che diventa suo marito[13].

Medico[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente, Jane frequenta una facoltà di medicina e diviene una dottoressa raggiungendo, in breve, una posizione di autorità e rispetto presso tutti gli specialisti del settore medico di New York[2]. La sua nuova posizione la prova inconsapevolmente ad incontrare il nuovo ospite mortale di Thor, il paramedico Jake Olsen, testimoniando in un'indagine di polizia contro di lui per furto di sostanze stupefacenti[14].

Tenuta in grande considerazione anche dalla comunità supereroistica per le sue grandi competenze mediche, lo stesso Jack Monroe la contatta per chiederle aiuto quando i suoi poteri iniziano a degenerarne i tessuti, ed è proprio Jane a scoprire che il siero del super-soldato lo sta uccidendo[15].

Durante la guerra civile dei superumani, Jane si schiera con Capitan America unendosi ai Vendicatori Segreti e prestando assistenza medica agli eroi non-registrati, tra i quali l'Uomo Ragno, cui salva la vita dopo un violento attacco delle unità caccia-maschere[16].

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Diverso tempo dopo Jane divorzia da suo marito Keith perdendo la custodia di loro figlio Jimmy; successivamente viene a sapere che Blake è tornato sulla Terra e lo ritrova come medico in una struttura di New York alla ricerca dell'umana in cui si è reincarnato lo spirito di Lady Sif[17]. Convincendosi che la guerriera asgardiana sia rinata nel corpo di Jane, Blake decide di non dire nulla a Thor tentando invece di riallacciare il suo vecchio rapporto con la dottoressa[18]. Comprendendo però che Sif è in realtà intrappolata nel corpo di Rose Chambers, una sua anziana paziente malata terminale di cancro, Jane avverte Thor permettendogli così di ripristinare l'asgardiana[19].

In seguito, quando Thor ristabilisce Asgard a Broxton, Oklahoma, Jane vi si trasferisce aprendo una struttura medica insieme a Blake[20].

Il cancro e la nuova Thor[modifica | modifica wikitesto]

Nel momento in cui le viene diagnosticato un cancro al seno[21], Jane, non volendo alcun favoreggiamento rispetto al resto degli umani, rifiuta di farselo curare attraverso i trattamenti magici offertile da Thor[22], sottoponendosi invece a una serie di dolorose chemioterapie che la rendono irriconoscibile e non portano alcun risultato[23].

Contemporaneamente Thor perde la capacità di sollevare Mjolnir[6] e Jane se ne impossessa per combattere Malekith, Dario Agger (Minotauro) e l'Uomo Assorbente[24], divenendo la nuova Thor[3][25] e tenendo tutti all'oscuro della sua vera identità[25], incluso il suo predecessore, che tuttavia la accetta come sua degna sostituta[26], accorrendo in suo soccorso con un gruppo di divinità femminili quando Odino, non volendo che qualcun altro oltre al figlio usi Mjolnir, le manda contro il Distruttore[27].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Jane è un comune essere umano privo di superpoteri, tuttavia dispone di una intelligenza estremamente elevata ed è considerata una dei maggiori esperti in campo medico della Terra, capace di operare sia su normali umani che su superumani di ogni sorta[2][15].

È inoltre una dei pochi esseri degni di sollevare e brandire Mjolnir[3] ottenendo da esso poteri soprannaturali che, anzitutto, la rendono simile a un'asgardiana: forza, agilità, velocità, riflessi e resistenza le aumentano a livelli sovrumani poiché la sua pelle e le sue ossa divengono all'incirca tre volte più dense di quelle di una persona comune; inoltre, e soprattutto, riceve tutte le abilità di Thor quali: il volo, il teletrasporto dimensionale, l'emissione d'energia elettrica e la manipolazione degli agenti atmosferici. Nonostante l'utilizzo di tali poteri sembri peggiorare le sue condizioni di salute[3], Jane risulta molto più abile del suo predecessore nel servirsi dell'artefatto[24], tanto da far ipotizzare a quest'ultimo che Mjolnir la ritenga "più degna" di quanto non fosse mai stato lui[28].

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

1985[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Marvel 1985, Jane Foster è l'infermiera di turno nella stanza d'ospedale di Jerry Goodman quando si sveglia dal coma; una volta rimessosi, l'uomo le chiede un appuntamento ed essa accetta[29].

Thor: Il Possente Vendicatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella miniserie fuori continuity Thor: Il Possente Vendicatore, che rinarra le origini del personaggio, Jane è la giovane e neo-promossa responsabile del reparto di antichità nordiche del Bergen War Memorial Museum in Bergen, Oklahoma, che si imbatte in Thor nel momento in cui questi recupera il suo martello dall'interno di un'urna esposta in una teca del museo. Dopo aver scoperto la sua identità, Jane accoglie il dio esiliato all'interno del suo appartamento e inizia una relazione con lui vivendo, nel contempo, molteplici avventure al suo fianco[30].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ultimate Thor.

Nell'universo Ultimate Jane Foster è un'infermiera di San Francisco tra le poche persone convinte che Thor sia veramente una divinità come dice di essere[31]. Col proseguire della storia lei e Thor vanno a convivere[32],

What If?[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio è stato reinventato in due scenari della serie fuori continuity What If?:

  • Nel primo, che immagina cosa sarebbe successo se fosse stata Jane Foster a trovare Mjolnir al posto di Donald Blake, essa diviene la supereroina Thordis e salva perfino Asgard da Ragnarök venendo poi costretta da Odino a cedere il martello a Blake per poter liberare il figlio dalla sua prigionia mortale. In seguito tuttavia, lei e il ripristinato Thor si innamorano e convolano a nozze, motivo per il quale Odino le conferisce lo status di dea[33].
  • Nel secondo, che immagina cosa sarebbe successo se Thor non avesse accettato il giudizio del padre in merito al fallimento della prova per l'ascensione alla deità di Jane, il "Dio del Tuono" dichiara guerra a Odino e ad Asgard guidandovi in battaglia i Vendicatori e provocando la morte di molti di essi e di Loki, nonché la distruzione di buona parte del regno. Comprendendo che ciò è il mero risultato del suo egoismo, Thor si auto impone l'esilio[34].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Jane Foster interpretata da Natalie Portman nel film Thor.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c Thor (Vol. 2) n. 5, novembre 1998.
  3. ^ a b c d Thor (Vol. 4) n. 8, luglio 2015.
  4. ^ (EN) Marvel Proudly Presents Thor, su Marvel Comics, 15 luglio 2014. URL consultato il 15 luglio 2014.
  5. ^ (EN) Abraham Riesman, We Know the New Female Thor’s Secret Identity!, New York, 12 maggio 2015. URL consultato il 13 maggio 2015.
  6. ^ a b Original Sin (Vol. 1) n. 7, ottobre 2014.
  7. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 84, settembre 1962.
  8. ^ Journey into Mystery (Vol. 1) n. 125, febbraio 1966.
  9. ^ Thor (Vol. 1) n. 136, gennaio 1967.
  10. ^ Thor (Vol. 1) n. 231, gennaio 1975.
  11. ^ Thor (Vol. 1) n. 236, giugno 1975.
  12. ^ Thor (Vol. 1) n. 249, luglio 1976.
  13. ^ Thor (Vol. 1) n. 334-335, agosto-settembre 1983.
  14. ^ Thor (Vol. 2) n. 15–16, settembre–ottobre 1999.
  15. ^ a b Captain America (Vol. 5) n. 7, luglio 2005.
  16. ^ Civil War (Vol. 1) n. 4, novembre 2006.
  17. ^ Thor (Vol. 3) n. 8, giugno 2008.
  18. ^ Thor (Vol. 3) n. 11, ottobre 2008.
  19. ^ Thor (Vol.1) n. 601, giugno 2009.
  20. ^ Thor (Vol. 1) n. 615, novembre 2010.
  21. ^ Thor: God of Thunder (Vol. 1) n. 12, ottobre 2013.
  22. ^ Thor: God of Thunder (Vol. 1) n. 24, settembre 2014.
  23. ^ Thor (Vol. 4) n. 6, maggio 2015.
  24. ^ a b Thor (Vol. 4) n. 5, aprile 2015.
  25. ^ a b Thor (Vol. 4) n. 1, dicembre 2014.
  26. ^ Thor (Vol. 4) n. 4-5, marzo-aprile 2015.
  27. ^ Thor (Vol. 4) n. 7, giugno 2015.
  28. ^ Thor (Vol. 4) n. 4, marzo 2015.
  29. ^ Marvel 1985 (Vol. 1) n. 6, dicembre 2008.
  30. ^ Thor The Mighty Avenger (Vol. 1) n. 1-8, settembre 2010-marzo 2011.
  31. ^ The Ultimates 2 n. 2, marzo 2005.
  32. ^ Ultimate Avengers vs. New Ultimates (Vol. 1) n. 3, giugno 2011.
  33. ^ What If? (Vol. 1) n. 10, agosto 1978.
  34. ^ What If? (Vol. 1) n. 25, febbraio 1980.
  35. ^ (EN) Natalie Portman Joins 'Thor' Cast, Chris Hemsworth Confirmed As Lead, su MTV Splash Page, 13 luglio 2009. URL consultato il 28 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 4 luglio 2011).
  36. ^ (EN) Mike Fleming, TOLDJA! Patty Jenkins Confirmed As ‘Thor 2′ Director, su Deadline Hollywood. URL consultato il 13 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2011).
  37. ^ (EN) Esther Lee, Natalie Portman: Chris Hemsworth's Wife Elsa Pataky Was My Stand-In For Kissing Scene in Thor: The Dark World, su US Weekly, 3 dicembre 2013. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  38. ^ (EN) Amy Kaufman e Geoff Boucher, Natalie Portman says ‘Thor’ role hammers away at ‘cute’ stereotypes, su Los Angeles Times, 19 novembre 2010. URL consultato il 19 novembre 2010.