What If...? (serie animata)

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What If...?
serie TV d'animazione
What-If.TVSeries.Logo.png
Lingua orig.inglese
PaeseStati Uniti
AutoreA.C. Bradley
RegiaBryan Andrews
ProduttoreKevin Feige, Victoria Alonso, Bryan Andrews
SceneggiaturaGraham Fisher, Joel Fisher
StudioMarvel Studios
1ª TV11 agosto 2021 – in corso
1º streamingDisney+
Periodicitàsettimanale
Episodi9 (completa)
Durata ep.28-36 minuti
1ª TV it.11 agosto 2021 – in corso
1º streaming it.Disney+
Periodicità it.settimanale
Episodi it.9 (completa)
Durata ep. it.28-36 minuti
Dialoghi it.Gruppo Trast
Studio dopp. it.Dubbing Brothers Int. Italia
Dir. dopp. it.Metello Mori
Genereazione, avventura, fantascienza, supereroi

What If...? è una serie animata statunitense creata da A.C. Bradley per il servizio di streaming Disney+, basato sull'omonimo ciclo di fumetti Marvel Comics. Esplora delle versioni alternative dei film del Marvel Cinematic Universe; è la prima serie animata dei Marvel Studios. È sceneggiata da Bradley e diretta da Bryan Andrews.

Nel settembre 2018 i Marvel Studios hanno annunciato lo sviluppo di una serie per Disney+ basata sui fumetti What If...? La serie è stata annunciata un mese dopo; molti personaggi della serie sono doppiati dagli stessi attori che li interpretano nei film. Ryan Meinerding, responsabile dello sviluppo visivo dei Marvel Studios, ha contribuito a definire lo stile di animazione in cel-shaded della serie, progettato come richiamo ai film. Parte dell'animazione della prima stagione è stata fornita da Squeeze, con Stephan Franck a capo dell'animazione.

La prima stagione è stata resa disponibile a partire dall'11 agosto 2021 ed è composta da 9 episodi. Fa parte della Fase Quattro del MCU; una seconda stagione di 9 episodi è in fase di sviluppo, che arriverà nei primi mesi del 2023.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

«Time. Space. Reality. It's more than a linear path. It's a prism of endless possibilities, where a single choice can branch out into infinite realities, creating alternate worlds from the ones you know. I am the Watcher. I am your guide through these vast new realities. Follow me, and ponder the question... What if...?»

(IT)

«Tempo. Spazio. Realtà. Non hanno un andamento lineare. Formano un prisma di infinite possibilità, in cui ogni scelta può diramarsi verso realtà infinite, creando mondi alternativi a quelli già conosciuti. Sono l'Osservatore, la guida che vi condurrà in nuove vaste realtà. Seguitemi, e riflettete sulla domanda... E se...?»

(L'Osservatore all'inizio di ogni episodio)

Dopo gli eventi della prima stagione di Loki il multiverso è in espansione, dando così vita a nuovi universi in cui alcuni dei più importanti momenti del Marvel Cinematic Universe si svolgono in maniera differente.[1]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Pubblicazione USA Pubblicazione Italia
Prima stagione 9 2021 2021
Seconda stagione 9 2023 2023
Terza stagione N.D. N.D. N.D.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Uatu l'Osservatore, doppiato da Jeffrey Wright in originale e da Paolo Marchese in italiano: Un membro della razza extraterrestre degli Osservatori, che osserva il Multiverso intervenendo solo occasionalmente negli eventi[2]. Bradley afferma che l'Osservatore è "sopra qualsiasi cosa" e ha comparato il personaggio "a un individuo che guarda un ratto trascinare una fetta di pizza lungo una strada: non è interessato a fare amicizia con il ratto, a vivere con lui o a fare quello che vuole lui. Pensa solo 'Accidenti, com'è notevole. Guarda un po' cosa fa quel tipo!' Questo è il rapporto che l'Osservatore ha con l'umanità". Bradley ha scelto Wright per il doppiaggio in quanto ha ritenuto che la sua voce trasmetta potere, carisma e autorità associati a una "personalità calorosa"[3].

Ricorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Guest star[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2018 i Marvel Studios avevano in sviluppo diverse serie per il servizio di streaming Disney +; Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, avrebbe assunto un "ruolo pratico" nella produzione di ogni serie[10], concentrandosi sulla gestione degli attori che avrebbero ripreso i loro ruoli dai film[11]. Entro il marzo del 2019, i Marvel Studios hanno annunciato di avere in programma di creare una serie animata basata sui fumetti Marvel What If ...? per Disney +. La serie antologica, che sarebbe stata prodotta da Feige, avrebbe esplorato come l'MCU sarebbe stato alterato se determinati eventi si fossero verificati in modo diverso, con l'aspettativa che gli attori delle pellicole riprendessero i propri ruoli nel doppiaggio[12]. Un mese dopo, la Disney e Marvel hanno annunciato la serie[1]. Nel dicembre 2019, Feige ha rivelato che la prima stagione sarebbe stata composta da 9 episodi e che era già in corso una seconda stagione da 9 episodi[6].

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Feige ha spiegato con l'annuncio della serie che sarebbero stati cambiati "momenti cruciali" dall'intero MCU, ad esempio rivelando che il primo episodio presenterà Peggy Carter che assume il siero del supersoldato al posto di Steve Rogers[1]. A.C. Bradley è il principale sceneggiatore della serie[13], Matthew Chauncey il supervisore[3], Bryan Andrews il regista; tutti e tre hanno ideato e scritto gli episodi insieme al produttore esecutivo Brad Winderbaum, la dirigente Simona Paparelli e il coordinatore della sceneggiatura Ryan Little; i fumetti di What If hanno fornito ispirazione per i potenziali punti dei film da modificare. Dopo la creazione di 30 potenziali episodi, Feige ha scelto i suoi preferiti che sono poi stati ridotti a loro volta per comporre la prima stagione da dieci episodi[3]. In origine Bradley propose una puntata in cui si esplorava la realtà in cui Jane Foster diventa Thor; l'idea venne scartata perché verrà utilizzata nel film Thor: Love and Thunder del 2022. Bradley ha chiarito che in ogni episodio saranno rappresentati più film e personaggi per inserire durante la stagione tutti i film e la maggior parte di personaggi[3].

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Il piano della Marvel per la serie era di avere gli stessi attori dell'MCU che avrebbero ripreso il loro ruolo nel doppiaggio della serie[12]. Al Comic-Con di San Diego nel luglio 2019, Feige ha rivelato un elenco del cast che includeva Michael B. Jordan, Sebastian Stan, Josh Brolin, Mark Ruffalo, Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, Chris Hemsworth, Hayley Atwell, Chadwick Boseman, Karen Gillan, Jeremy Renner, Paul Rudd, Michael Douglas, Neal McDonough, Dominic Cooper, Sean Gunn, Natalie Portman, Taika Waititi, Toby Jones, Djimon Hounsou, Jeff Goldblum e Michael Rooker, con tutti che presteranno voce ai personaggi da loro interpretati nei film, seppur magari in panni diversi. Feige ha anche annunciato che Jeffrey Wright è stato scelto come doppiatore per l'Osservatore, il narratore della serie[2]. Goldblum ha dichiarato nel novembre 2019 che Robert Downey Jr. avrebbe ripreso il ruolo di Tony Stark nella serie[5], nonostante alla fine sia stato sostituito da Mick Wingert. Nel gennaio 2021, Frank Grillo ha confermato di aver preso parte alla serie, riprendendo il suo ruolo di Brock Rumlow / Crossbones[14].

Animazione[modifica | modifica wikitesto]

La serie, diretta da Andrews[13], presenta uno stile di animazione in cel-shading; l'aspetto fisico dei personaggi è interamente basato su quello delle loro controparti cinematografiche e rispettivi attori[15]. Ryan Meinerding, il capo dello sviluppo visivo dei Marvel Studios, ha lavorato con Andrews per trovare lo stile di animazione maggiormente adatto alla serie, che Bradley ha descritto più come uno "stile cinematografico". Bradley ha aggiunto che la Marvel stava "cercando di utilizzare la tavolozza dei colori, l'illuminazione e il design dei personaggi per raccontare mediante essi quanta più storia possibile" in modo simile ai film live-action[3]. Lo studio di animazione Squeeze ha lavorato su cinque dei dieci episodi della prima stagione della serie[16]. Stephan Franck è il direttore dell'animazione della serie[17].

Il doppiaggio per la serie è iniziato nell'agosto 2019 ed è continuato fino all'inizio del 2020[14][18]. La produzione è continuata a distanza durante la pandemia di COVID-19, con il lavoro in loco presso i Walt Disney Studios sospeso[17]. Ulteriori registrazioni vocali sono state previste per il febbraio 2021[14].

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Entro ottobre 2020, Laura Karpman è stata scelta per comporre la colonna sonora della serie[19].

Marketing[modifica | modifica wikitesto]

Alcune scene del primo episodio della serie sono state mostrate durante il D23 2019[13], e altre sono state incluse in Expanding the Universe, uno speciale dei Marvel Studios che ha debuttato su Disney + il 12 novembre 2019[20]. Il primo trailer è stato pubblicato nel dicembre 2020; James Whitbrook sul sito Io9 ha affermato che la serie ha 'un ottimo aspetto'[21]. Chris Evangelista di /Film ha ritenuto che fosse "dannatamente bella", considerando What if...? una "buona scusa per stravolgere l'MCU così come lo conosciamo e raccontare storie completamente nuove e ancora più strane che non avrebbero mai avuto luogo nei loro film"[22]. Scrivendo per Polygon, Petrana Radulovic ha dato una buona valutazione ritenendo che il trailer mostrasse "tutta la portata delle possibilità narrative"[23].

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

What If...? ha debuttato ufficialmente l'11 agosto 2021 su Disney+ ed è composta da 9 episodi[6]. Fa parte ufficialmente della Fase Quattro dell'MCU[24]. Anche la seconda stagione sarà composta da 9 episodi[6].

L'uscita della serie è stata anticipata da tre episodi della miniserie Marvel Studios: Legends pubblicate sulla piattaforma Disney+ il 4 agosto 2021.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La direzione del doppiaggio italiano è a cura di Metello Mori, per conto della Dubbing Brothers Int. Italia. La maggior parte dei personaggi condividono gli stessi doppiatori italiani dei film, ad eccezione di Nick Fury (doppiato da Fabrizio Pucci invece che da Paolo Buglioni) ed alcuni personaggi minori.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il sito web di aggregazione di recensioni Rotten Tomatoes riporta per la prima stagione della serie una valutazione di approvazione del 94% con una valutazione media di 7.95 su 10, basata su 102 recensioni. Il consenso critico del sito recita: "What If...? potrebbe non aggiungere molto alla più ampia narrativa del MCU, ma le interpretazioni sorprendenti di personaggi amati e alcune delle migliori sequenze d'azione dell'intero franchise rendono la visione coinvolgente." Metacritic, che utilizza una media ponderata, ha assegnato alla prima stagione un punteggio di 69 su 100 basato su 16 critici, indicando "recensioni generalmente favorevoli".

Liz Shannon Miller di Collider, rivedendo i primi tre episodi, ha ritenuto che la serie fosse all'altezza della promessa di mostrare "giri totalmente nuovi ma familiari" nell'MCU. Per quanto riguarda l'animazione, Miller pensava che a volte "mancasse di profondità" e desiderasse che fossero usati stili diversi per adattarsi a ogni storia raccontata, le sequenze d'azione erano "magnificamente eseguite, con un tocco in più di fumetti per aumentare la realtà del spettacolo, esaltandone l'intera estetica”. Per Miller, mentre alcuni dei doppiatori di ritorno non sono stati in grado di catturare "l'essenza dei loro personaggi" così come altri, il semplice fatto che siano tornati ha migliorato la serie, con elogi anche per i nuovi attori che hanno doppiato personaggi affermati e notando che Wright era un casting "perfetto" come l'Osservatore. Ha concluso che “What If...?” era "seriamente il sogno di un superfan dell'MCU a volte, anche se una volta superata la scoperta iniziale di "What if..." di ogni cortometraggio, a volte è difficile rimanere coinvolti". Dando ai primi tre episodi 3,5 stelle su 5, Alan Sepinwall di Rolling Stone ha affermato che la serie era "irregolare nel modo in cui lo sono quasi tutte le serie antologiche. È divertente semplicemente perché il livello di controllo della qualità alla Marvel è piuttosto alto in questi giorni... e perché alcune delle idee sono intrinsecamente attraenti o sono usate per modificare abilmente ciò che sappiamo dai film. Ma non tutte le puntate sono all'altezza del potenziale apparentemente illimitato del titolo."

Nella sua recensione dei primi tre episodi, Tyler Hersko di IndieWire ha ritenuto che la serie fosse un "paradosso" poiché era sia "il titolo più Marvel Cinematic Universe di sempre" sia anche "il primo capitolo del MCU da anni che non si sente gravato dalla necessità di adattarsi meticolosamente al canone del franchise o stuzzicare sfacciatamente le rate future". Ha chiamato questo "una boccata d'aria fresca", con What If...? "offrendo ai fan esattamente quello che vogliono mentre si aggrappano ancora ad alcune sorprese", presentando molti riferimenti e battute nell'universo per i fan di lunga data, mentre continuano a creare storie autonome che potrebbero attrarre tutti gli spettatori. Hersko ha definito l'animazione "un assoluto piacere da vedere in movimento", e ha dato agli episodi un "B+".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) All of the Marvel Disney+ News Coming Out of The Walt Disney Company's Investor Day, su Marvel Entertainment. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x (EN) Marvel What If? Series Reveals Huge Cast, Jeffrey Wright as The Watcher, su Collider, 21 luglio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  3. ^ a b c d e f g ‘What If…?’ Showrunner Ashley Bradley Talks ‘Trollhunters’, The Beginning Of ‘What If…?’, Captain Carter, The Watcher & Star-Lord T’Challa (EXCLUSIVE) – Discussing Film, su web.archive.org, 22 settembre 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 22 settembre 2019).
  4. ^ a b c d e (EN) 'What If...?' Trailer Breakdown: A Journey Through Vast New Realities of the Marvel Universe, su /Film, 11 dicembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  5. ^ a b (EN) Robert Downey Jr. Returning to MCU For Iron Man in Disney+ Series, su Marvel. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  6. ^ a b c d (EN) Kevin Feige Reveals What If…? Has More Episodes Than Marvel Studios’ Other Disney+ Series, su Marvel. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  7. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae (EN) Scott Campbell, Here Are All the Marvel Actors Doing Voices in ‘What If…?’, su Collider, 1º agosto 2021.
  8. ^ https://www.ign.com/articles/what-if-season-1-episode-1-review
  9. ^ (EN) Black Panther Will Meet Howard the Duck in Marvel's What If...?, su TV Shows. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  10. ^ (EN) Justin Kroll, Loki, Scarlet Witch, Other Marvel Heroes to Get Own TV Series on Disney Streaming Service (EXCLUSIVE), su Variety, 19 settembre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  11. ^ (EN) Geoff Boucher,Patrick Hipes, Marvel Duo Falcon & Winter Soldier Teaming For Disney Streaming Series, su Deadline, 31 ottobre 2018. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  12. ^ a b (EN) Exclusive: Marvel Studios Producing 'What If' TV Series For Disney+, su /Film, 12 marzo 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  13. ^ a b c (EN) Petrana Radulovic, Everything we learned at D23’s Disney Plus presentation, su Polygon, 24 agosto 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  14. ^ a b c (EN) Exclusive: Frank Grillo Returning to MCU as Crossbones in 'What If...?', su Collider, 11 gennaio 2021. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  15. ^ (EN) 'What If' on Disney+ will feature voices from majority of Marvel Cinematic Universe cast, su EW.com. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  16. ^ (EN) Tim Dams, Marvel Picks Quebec’s Squeeze for Disney Plus Animated Series ‘What If…?’ (EXCLUSIVE), su Variety, 11 marzo 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  17. ^ a b Work on MARVEL STUDIOS' WHAT IF...? Continues During CORONAVIRUS Pandemic, su web.archive.org, 17 aprile 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2020).
  18. ^ Hayley Atwell on 'Blinded by the Light,' Shooting Secret 'Endgame' Ending | Hollywood Reporter, su web.archive.org, 16 agosto 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2019).
  19. ^ Variety's L.A. Women's Impact Report 2020 - Variety, su web.archive.org, 28 ottobre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2020).
  20. ^ Marvel's Animated What If Clips: See a Zombified Captain America – /Film, su web.archive.org, 13 novembre 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 novembre 2019).
  21. ^ (EN) The First Trailer for What If? Imagines an Alternate Marvel Universe, su io9. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  22. ^ What If Trailer Brings You an Alternate MCU – /Film, su web.archive.org, 11 dicembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2020).
  23. ^ (EN) Petrana Radulovic, Marvel’s animated What If...? shows the possibilities of the multiverse, su Polygon, 10 dicembre 2020. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  24. ^ (EN) Marvel Unveils Post-'Avengers: Endgame' Plans at Comic-Con, su The Hollywood Reporter, 20 luglio 2019. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  25. ^ emmys.com, https://www.emmys.com/shows/what-if.
  26. ^ criticschoice.com, https://www.criticschoice.com/2022/03/12/the-power-of-the-dog-and-ted-lasso-lead-winners-at-the-27th-annual-critics-choice-awards/.

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