Celestiali

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Celestiali
gruppo
Celestiali.jpg
Celestiali
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Celestials
Lingua orig.Inglese
AutoreJack Kirby
EditoreMarvel Comics
1ª app.agosto 1976
1ª app. inEternals (vol. 1[1]) n. 2
Editore it.Editoriale Corno
app. it.marzo 1978
app. it. inEterni n. 1
Formazione originale
  • Arishem, Il giudice
  • Ashema, L'ascoltatrice
  • Devron, Lo sperimentatore
  • Eson, Il ricercatore
  • Exitar, Lo sterminatore
  • Gamiel, Il manipolatore
  • Gammenon, Il raccoglitore
  • Hargen, Il misuratore
  • Jemiah, L'analizzatore
  • Colui che è sopra tutti/Supremo
  • Nezarr, Il calcolatore
  • Oneg, L'esploratore
  • Tefral, Il rivelatore
  • Tiamut, Il Celestiale dormiente
  • Ziran, L'esaminatore
PoteriOnnipotenza

«In principio erano i Celestiali, dèi spaziali giunti sulla Terra per compiere esperimenti genetici. Dalla primitiva creatura chiamata uomo trassero due nuove razze: i mostruosi Devianti e i perfetti Eterni, esseri simili agli uomini ma dotati di poteri semidivini. In principio erano i Celestiali, che posero il seme. Ora è giunto il momento del raccolto.»

(Quarta di copertina di Gli Eterni - Uccidere un dio)

I Celestiali (Celestials) sono un gruppo di personaggi dei fumetti creati da Jack Kirby (testi e disegni) nel 1976 e pubblicati dalla Marvel Comics. La loro prima apparizione è in Eternals (vol. 1) n. 2.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

I Celestiali sono un enigma. Il loro aspetto è quello di umanoidi alti più di seicento metri rivestiti con un'armatura, dietro la quale nessuno sa cosa si nasconda. L'Eterno Ikaris ritiene che siano esseri di pura energia e che l'armatura permetta loro di interagire con il mondo fisico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I Celestiali hanno visitato la Terra in pochissime occasioni e le loro visite avvengono per schiere denominate "coorti".

Si dà per certo che più di un milione di anni fa raggiunsero il nostro pianeta e crearono due sottospecie umane, i Devianti e gli Eterni; hanno condotto esperimenti simili anche su altre razze, ad esempio gli Skrull.

I Celestiali sono anche il motivo della presenza di alcuni fra gli individui con superpoteri di Terra-616: durante la loro venuta sulla Terra all'alba dell'uomo, per esempio, hanno introdotto nel genoma umano il fattore X, che ha portato allo svilupparsi della specie Homo superior.

Metodi dei Celestiali[modifica | modifica wikitesto]

«Noi siamo gli strumenti della (fecondazione/creazione/proliferazione) dell'Universo.»

(Tiamut)

Giunti su un pianeta e individuata la specie vitale di base con il potenziale neurologico richiesto, i Celestiali prelevano un centinaio di individui a caso e li evolvono in Eterni mentre un altro centinaio viene evoluto in Devianti. L'equilibrio è mantenuto dal fatto che, nonostante gli Eterni siano molto più potenti dei Devianti, questi si riproducono esponenzialmente compensando la qualità con la quantità.

Dopo diciannove cicli cosmici il pianeta è pronto per il "raccolto" e l'energia aggregata delle specie base viene incanalata per il Fulcro: esso rappresenta l'ordine cosmico e il primo principio della termodinamica (secondo cui l'energia non può essere né creata né distrutta ma solo trasformata). Solo un'entità può raccogliere l'energia collettiva di un pianeta senza autodistruggersi, l'Orda: se i Celestiali sono lo strumento della proliferazione, l'Orda è lo strumento della distruzione; come in una leva esso rappresenta il bilanciamento dell'energia su due fronti, Celestiali e Orda[2].
Se al momento del raccolto il pianeta sarà prosperoso e avanzato significherà che l'impronta degli Eterni è stata preponderante e in tal caso l'energia andrà ai Celestiali; se invece sul pianeta imperversano guerre e barbarie allora avranno prevalso i Devianti e in questo caso l'Orda avrà l'energia.

Ogni razza su cui i Celestiali hanno compiuto sperimenti viene periodicamente visitata da Arishem il Giudice e se le cavie non rispettano lo standard Celestiale egli invia un codice di sterminio a Exitar lo Sterminatore (alto 6.100 metri), che eseguirà la sentenza. La prima volta in cui qualcuno assistette a tale rituale Exitar trasformò un pianeta in un paradiso terrestre, sterminando tutti gli abitanti malvagi e dando ai sopravvissuti una seconda possibilità; di solito, però, la razza colpevole viene cancellata dal cosmo insieme col proprio pianeta.[senza fonte]

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

I Celestiali sono tra gli esseri più potenti dell'universo Marvel.

Finora hanno dimostrato di poter sigillare intere dimensioni, creare esseri incredibilmente potenti, disintegrare il manufatto asgardiano noto come Distruttore nonostante fosse potenziato dalla forza vitale di tutti gli dèi asgardiani eccetto Thor e spostare pianeti a galassie di distanza. Possono inoltre modificare a piacimento le loro dimensioni, hanno una forza fisica quasi infinita e sono quasi invulnerabili; inoltre, nel caso in cui vengano danneggiati, possono rigenerarsi quasi istantaneamente.

I Cubi Cosmici altamente evoluti Kosmos e Kubik - esseri in grado di maneggiare quantità incalcolabili di energia e dotati di enormi poteri di manipolazione della materia - hanno affermato che un singolo Celestiale possiede un potere di vari ordini di grandezza superiore al loro.

Come si può intuire dal nome, ognuno di loro ha un campo in cui è più specializzato e ha più potere degli altri; dispongono inoltre di tecnologia e conoscenze fra le più avanzate nell'universo.

Interazioni con altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mutante Apocalisse acquisì le proprie conoscenze scientifiche e tecnologiche riuscendo ad entrare all'interno di un vascello spaziale costruito dai Celestiali, da cui uscì completamente trasformato nell'aspetto e dotato di sembianze parzialmente meccaniche; l'astronave venne in seguito usata dalla prima formazione di X-Factor come base. L'intelligenza artificiale del velivolo venne poi dotata di un modulo vocale in grado di simulare la voce del Professor Xavier e la sua matrice originale seguì il figlio di Scott Summers e Madelyne Pryor nel XL secolo per curare il piccolo da un'infezione del virus tecno-organico degli alieni della Phalanx. In seguito il bambino, divenuto adulto, tornò indietro nel tempo con il nome di Cable e la matrice del vascello Celestiale venne installata nella base orbitale Greymalkin.
  • Gli Osservatori e i Celestiali hanno combattuto una lunga guerra senza alcun esito, vista la natura delle due specie.
  • Tiamut il Celestiale Dormiente (o Sognante) è riuscito a modificare a proprio piacimento la realtà creata da Franklin Richards, il figlio di Reed Richards e Susan Storm, portando un'Onda di Caos cosmica e soggiogando il Celestiale Ashema; fu poi esiliato a causa del suo potere di rendere i suoi sogni una realtà concreta, capacità considerata pericolosa persino dai suoi simili. In seguito il Dottor Destino si alleò con Reed e insieme riuscirono a sventare la minaccia rappresentata dal Celestiale, ma prima di soccombere quest'ultimo scambiò le loro personalità[3].
  • Nella saga La Sfida del Dottor Destino si può notare come Tiamut sia fisicamente più grande addirittura di Exitar lo sterminatore, tanto da poter prendere in mano e distruggere la gigantesca nave del Dottor Destino, le cui dimensioni sfiorano quelle dell'isola di Manhattan. È probabile però che il Celestiale Dormiente abbia la capacità di variare la propria massa, visto che appare di dimensioni ridotte quando intrappola Reed e Destino tra le mani.
  • Secondo una teoria di Richards, i Decaduti hanno adottato tale nome poiché sconfitti dai Celestiali.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • I Celestiali vengono nominati dal Collezionista nel film Guardiani della Galassia: uno di loro, Eson il ricercatore, compare su uno degli schermi di Taneleer Tivan mentre la testa mozzata di un Celestiale è il luogo dell'incontro dei Guardiani con il Collezionista.
  • Nel sequel del film, Guardiani della Galassia Vol. 2, compare il personaggio di Ego, un Celestiale che si è evoluto divenendo un pianeta e che assume forma umana per interagire con gli altri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ Charles & Daniel Knauf, Gli Eterni - Uccidere un dio, Collezione 100% Marvel, Panini Comics 2008
  3. ^ Fantastic Four III n. 25

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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