Abominio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Abominio
Abominio, disegni di Opeña/Keith
Abominio, disegni di Opeña/Keith
Universo Universo Marvel
Nome orig. Abomination
Lingua orig. Inglese
Alter ego Emil Blonsky
Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. aprile 1967
1ª app. in Tales to Astonish (Vol. 1[1]) n. 90
Editore it. Editoriale Corno
app. it. settembre 1973
app. it. in L'Uomo Ragno n. 88
Interpretato da Tim Roth
Voce italiana Massimo Rossi
Specie umano mutato
Sesso Maschio
Etnia croata
Luogo di nascita Zagabria, Croazia (allora Jugoslavia)
Abilità
Affiliazione
Parenti
  • Nadia Dornova (ex-moglie)

Abominio (Abomination), il cui vero nome è Emil Blonsky, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee (testi) e Gil Kane (disegni) pubblicato dalla Marvel Comics. La sua prima apparizione avviene in Tales to Astonish (Vol. 1[1]) n. 90 (aprile 1967).

Supercriminale e principale antagonista di Hulk, Blonsky è un agente del KGB[2] espostosi deliberatamente a una dose di raggi gamma e mutatosi nell'essere noto come Abominio che, nel corso della sua vita editoriale, è passato dall'essere un bruto privo di mente[3] a un fine pianificatore[4] nonché anima tormentata[5] ed occasionale antieroe[6].

Nella classifica stilata nel 2009 da IGN, si è posizionato al 54º posto come più grande cattivo nella storia dei fumetti[7].

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Zagabria, Croazia, quando questa era ancora Jugoslavia, Emil Blonsky cresce sotto un regime socialista divenendo, da adulto, uno dei più abili agenti del KGB[2] e sposando la ballerina Nadia Dornova[5]. Infiltratosi in una base della U. S. Air Force in Nuovo Messico dopo aver saputo che vi è custodita la tecnologia che ha portato alla creazione di Hulk, Blonsky si espone volontariamente a una massiccia dose di radiazioni gamma trasformandosi in un enorme umanoide simile a un rettile e dotato di una forza fisica maggiore perfino di quella del Golia Verde (quando non è arrabbiato)[8]. La suddetta creatura, ribattezzata "Abominio" ed incapace di ritornare alla sua forma umana, riesce a sconfiggere e quasi a uccidere Hulk durante il suo primo scontro con lui[3].

In seguito però, il Gigante di Giada viene soccorso da Thunderbolt Ross (alleatosi temporaneamente con lui per contrastare il mostro sovietico) ed ha un secondo scontro con Abominio che riesce a sconfiggere in quanto, a differenza di Hulk, la sua forza non aumenta in proporzione della rabbia[3]. Al termine della battaglia tra i due esseri, lo Straniero, che da diverso tempo stà monitorando Hulk[9], teletrasporta Abominio nello spazio profondo in quanto lo ritiene troppo malvagio per restare sul pianeta[3].

Supercriminale[modifica | modifica wikitesto]

Evocato da una congrega di streghe, affronta Silver Surfer finendo nuovamente imprigionato nel mondo dello Straniero[10], da cui tenta poi di evadere raggirando Thor, salvo poi venire scoperto da quest'ultimo, che vanifica la sua evasione[4]. Diverso tempo dopo si allea con una ciurma di alieni per far ritorno sul proprio pianeta e rimane coinvolto in una battaglia nello spazio tra Hulk e due potenti entità aliene al termine della quale riesce finalmente a fare ritorno sulla Terra[11] venendo scagliato all'interno dell'atmosfera assieme alla sua nemesi e rimanendo in coma per due anni a seguito dell'impatto[12].

Risvegliatosi si allea con Ross per eliminare Hulk senza successo[12]; dunque si allea con Rhino finendo per riportare una nuova sconfitta ad opera del Golia Verde e della sua spalla Jim Wilson[13]. Rimasto incosciente dopo il suddetto scontro, Abominio viene prelevato da Ross che gli fa impiantare una bomba nel cranio costringendolo ad uccidere Hulk o venire ucciso; le due creature si affrontano dunque al John F. Kennedy Space Center provocando un'esplosione e la conseguente morte di Abominio[14].

Resuscitato come servo di Galaxy Master e dotato di poteri incrementati, Abominio torna ad affrontare Hulk ma, dopo che questi recide il suo collegamento con l'entità, viene nuovamente sconfitto[15]; evento a seguito del quale sviluppa una sorta di fobia verso Hulk, successivamente curata da MODOK che, tramite lavaggio del cervello, lo porta a combattere nuovamente lo storico nemico finché, stanco di combattere, si oppone agli ordini impartitigli dal leader dell'A.I.M. che, in tutta risposta, lo disintegra[16].

Abominio e l'ex-moglie Nadia, disegni di Dale Keown.

Resuscitato e da Tyrannus, che pone la propria mente nel corpo dell'essere, Abominio riesce a sconfiggere l'Hulk Grigio per poi costringere Banner a separare fisicamente Blonsky da Abominio di modo che il controllo del corpo della creatura rimanga unicamente di Tyrannus; dopo un'iniziale successo[17][18][19] un deviante tale processo rimettendo la mente di Blonsky nel corpo della creatura e eliminando Tyrannus, cosa che porta Abominio ad attraversare un periodo di follia[20].

Una volta riacquisito il controllo, Abominio rintraccia sua moglie Nadia[5], la rapisce e la conduce nelle fogne di New York rivelandole la sua vera identità nella speranza che ritorni con lui, tuttavia questa fugge terrorizzata e, dopo un breve scontro, Hulk convince Blonsky a lasciarla andare[5].

Successivamente, uno sconsolato Abominio fa delle fogne la sua casa divenendo amico[21] e occasionalmente perfino protettore[6] dei vari senzatetto che vi risiedono.

L'omicidio di Betty Ross[modifica | modifica wikitesto]

Nel momento in cui Betty Ross[22] muore per avvelenamento da radiazioni inizialmente sono tutti convinti che la colpa sia dello stretto contatto di quest'ultima con l'organismo radioattivo del marito, Bruce Banner[23] ma, successivamente, Abominio attira in una trappola la sua nemesi rivelandoglisi come vero colpevole del delitto[24]: l'ha infatti avvelena con il suo sangue radioattivo per vendetta non perdonando ad Hulk di avere ancora l'amore di sua moglie mentre lui, dopo la sua trasformazione, lo ha perduto[25].

Dopo aver ascoltato tale rivelazione, un furibondo Hulk sconfigge brutalmente Abominio lasciandolo poi in custodia ai militari che, per punirlo, lo costringono a vedere ininterrottamente dei vecchi filmati casalinghi di lui e sua moglie[25].

World War Hulk[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World War Hulk.

Rilasciato diversi anni dopo dal governo statunitense a patto che adempia all'incarico di loro sicario contro potenti forze straniere[26], Abominio si scontra con She-Hulk in un paio di occasioni[27][28] tornando a vestire i panni di supercriminale finché non viene ricatturato dalla squadra Hulkbuster dello S.H.I.E.L.D.[29] che ne sfrutta il DNA per sviluppare il "Progetto Achille", un'arma capace di respingere un'eventuale minaccia da parte di Hulk reprimendone i poteri[30][31].

Rifugiatosi in Russia durante l'invasione di Manhattan da parte di Hulk, Abominio viene aggredito, selvaggiamente picchiato e infine ucciso dal misterioso Hulk Rosso[32], il quale altri non è che il generale Ross, desideroso di vendicare la morte di sua figlia[33].

Diverso tempo dopo, Abominio viene resuscitato da un'organizzazione segreta tramite alcuni tessuti prelevati da Hulk[34]; una volta resuscitato tuttavia, l'essere risulta completamente privo di mente e, dopo una nuova sconfitta ad opera di Hulk, viene dunque esiliato nelle prossimità di Giove tramite un congegno di teletrasporto[35].

Poteri e abilità[modifica | modifica wikitesto]

Abominio contro Hulk, disegni di Carlo Pagulayan.

Blonsky è un'espertissima spia del KGB[2] specializzato in incarichi di infiltrazione[3] dotato di una fine mente strategica[4][24] ed estremamente proficente nel competenza nel combattimento corpo a corpo anche prima di trasformarsi in Abominio. La principale differenza tra la mutazione di Hulk e la sua è che quest'ultima è stabile: Blonsky mantiene il controllo di sè anche in forma mutata e può dunque ragionare in maniera lucida e razionale usufruendo delle proprie conoscenze strategiche e spionistiche anche come Abominio[4]. Tale stabilità ha tuttavia come inconveniente il non poter riassumere sembianze umane neppure se volesse.

Abominio è dotato di una forza fisica immensa (molto superiore a quella di Hulk non arrabbiato[8][3]); una resistenza allo strenuo dell'invulnerabilità, l'immunità al dolore e alla fatica; velocità, agilità, riflessi e capacità di salto sovrumane nonché un fattore rigenerante e tempi di recupero sovrumani (superiori a quelli di Hulk[3]). Inoltre è dotato di zanne e artigli affilati[3], può respirare sott'acqua tramite branchie e il suo sangue radioattivo è immensamente più tossico di quello del Golia Verde[24]. Le sue capacità fisiche, come del resto la sua mutazione, sono permanenti e, dunque, non aumentano in proporzione della rabbia come per la sua nemesi[3], sebbene nel tempo siano state aumentate a dismisura prima da Galaxy Master[15] e poi da Amatsu-Mikaboshi che, oltre a renderlo tanto forte da scalfire perfino il guscio di Bomba-A[36] gli ha anche conferito il potere di emettere energia[37].

Qualora le condizioni ambientali non fossero idonee alla sopravvivenza (ad esempio per assenza d'ossigeno o temperature estreme), Abominio è inoltre capace di entrare in uno stato di animazione sospesa rianimandosi autonomamente non appena la situazione ritorna favorevole[12]. In tal modo è in grado di sopravvivere perfino nello spazio.

Altre versioni[modifica | modifica wikitesto]

Abomini[modifica | modifica wikitesto]

Nella miniserie Abomini, ambientata nella linea temporale del Maestro[38], la versione futura di Abominio, chiamata semplicemente "Emil", prende il potere dopo la morte del despota e cerca di assassinare Betty 6, presunta compagna di quest'ultimo, prima che ne dia alla luce il figlio, senza però riuscire nel suo intento[39].

Vendicatori/JLA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vendicatori/JLA.

Nel crossover Vendicatori/JLA, Abominio è uno dei supercriminali guardiani della fortezza di Krona[40].

Ultimate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ultimates.

Nell'universo Ultimate, la vera identità di Abominio è il giovane scienziato cinese Chang Lam[41] membro del gruppo di supercriminali noto come i Liberatori, creato per impedire agli Stati Uniti d'America di conquistare il mondo. Al fine di creare un nuovo e più efficiente Hulk da mettere al servizio del gruppo, Lam tenta di replicare il siero che ha causato la mutazione di Banner, ottenendo una formula abbastanza simile che sperimenta su se stesso diventando un'enorme creatura dotata di capacità fisiche simili a quelle di Hulk ma incapace di regredire in forma umana[41]. Assieme ai Liberatori, Abominio attacca New York provocando l'intervento degli Ultimates ed il successivo scontro tra i due gruppi di superumani[42][43]; sebbene convinto di poter sconfiggere Hulk in quanto, a differenza di quest'ultimo, mantenga inalterato il proprio intelletto, Abominio viene decapitato a mani nude e, successivamente, sbranato dalla sua nemesi[44]. Tale versione, oltre ad essere dotata delle medesime capacità della controparte classica, ha un aspetto simile a un dinosauro, con cresta spinata sul dorso e una lunga coda prensile.

La versione Ultimate di Emil Blonsky compare in seguito come ex-commilitone di Fury durante la Guerra del Golfo nonché membro degli Howling Commandos, soprannominato "Abominio" poiché orrendamente sfigurato durante una missione[45].

Mutant X[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo Mutant X, Abominio fa parte di un gruppo di superumani che si oppongono all'Arcano venendo uccisi[46].

Marvel Zombi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marvel Zombi.

Nella serie Marvel Zombi, Abominio diviene uno zombie per un morso di Hulk ed è dunque ucciso da Thor, che gli rompe il cranio con Mjolnir[47].

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi L'incredibile Hulk (film).
Abominio ne L'incredibile Hulk

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ a b c (EN) Tom DeFalco, The Marvel Encyclopedia, Dorling Kindersley, 2006, p. 8, ISBN 978-0-7566-2358-6.
  3. ^ a b c d e f g h i Tales to Astonish (Vol. 1) n. 90-91 (aprile-maggio 1967)
  4. ^ a b c d Thor (Vol. 1) n. 178 (luglio 1970)
  5. ^ a b c d Hulk (Vol. 1) n. 382-384 (giugno-agosto 1991)
  6. ^ a b Hulk (Vol. 1) n. 431-432 (luglio-agosto 1995)
  7. ^ (EN) Abomination is number 54, IGN.
  8. ^ a b Tim Lammers, Stan Lee Pumped Over Return Of 'Incredible Hulk', KCRA-TV, 11 giugno 2008. URL consultato il 24 giugno 2008.
  9. ^ Tales to Astonish (Vol. 1) n. 89 (aprile 1967)
  10. ^ Silver Surfer (Vol. 1) n. 12 (gennaio 1970)
  11. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 136-137 (marzo-aprile 1971)
  12. ^ a b c Hulk (Vol. 1) n. 159 (gennaio 1973)
  13. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 171 (gennaio 1974)
  14. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 194-196 (dicembre 1975-febbraio 1976)
  15. ^ a b Incredible Hulk (Vol. 1) n. 270 (aprile 1982)
  16. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 287-290 (settembre-novembre 1983)
  17. ^ Incredible Hulk Annual (Vol. 1) n. 15 (gennaio 1986)
  18. ^ West Coast Avengers (Vol. 1) n. 25 (ottobre 1987)
  19. ^ Solo Avengers (Vol. 1) n. 12 (novembre 1988)
  20. ^ Amazing Spider-Man Annual (Vol. 1) n. 23 (1989)
  21. ^ Hulk Annual (Vol. 1) n. 20 (gennaio 1994)
  22. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 466 (luglio 1998)
  23. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 468 (settembre 1998)
  24. ^ a b c Incredible Hulk (Vol. 1) n. 472-474 (gennaio-marzo 1999)
  25. ^ a b The Incredible Hulk (Vol. 2) n. 24-25 (marzo-aprile 2001)
  26. ^ Hulk: Destruction (Vol. 1) n. 1-4 (settembre-dicembre 2005)
  27. ^ She-Hulk (Vol. 2) n. 15 (marzo 2007)
  28. ^ She-Hulk (Vol. 2) n. 17 (maggio 2007)
  29. ^ Incredible Hulk: Prelude To Planet Hulk (Vol. 1) n. 1 (gennaio 2006)
  30. ^ World War Hulk: Gamma Files (Vol. 1) n. 1 (agosto 2007)
  31. ^ World War Hulk - Gamma Corps (vol. 1) n. 1-4 (settembre 2007-gennaio 2008)
  32. ^ Hulk (Vol. 2) n. 1-2 (febbraio-marzo 2008)
  33. ^ Hulk (Vol. 2) n. 23 (agosto 2010)
  34. ^ Hulk (Vol. 3) n. 1-2 (aprile-maggio 2014)
  35. ^ Hulk (Vol. 3) n. 3-4 (giugno-luglio 2014)
  36. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 618 (febbraio 2011)
  37. ^ Incredible Hulk (Vol. 1) n. 619 (febbraio 2011)
  38. ^ Incredible Hulk: Future Imperfect (Vol. 1) n. 1-2 (dicembre 1992-febbraio 1993)
  39. ^ Abominations (Vol. 1) n. 1-3 (dicembre 1996-febbraio 1997)
  40. ^ JLA/Avengers (Vol. 1) n. 4 (aprile 2004)
  41. ^ a b Ultimates 2 n. 9 (gennaio 2006)
  42. ^ Ultimates 2 n. 10 (marzo 2006)
  43. ^ Ultimates 2 n. 11 (luglio 2006)
  44. ^ Ultimates 2 n. 12 (agosto 2006)
  45. ^ Ultimate Comics: Ultimates (Vol. 1) n. 27 (settembre 2013)
  46. ^ Mutant X Annual 2001 (Vol. 1) n. 1 (maggio 2001)
  47. ^ Marvel Zombies: Dead Days (vol. 1) n. 1 (luglio 2007)
  48. ^ (EN) Scott Collura, Hulk Villain Talk, IGN, 3 maggio 2007. URL consultato il 21 gennaio 2008.
  49. ^ Agents of S.H.I.E.L.D.: episodio 01x13, Il treno.
  50. ^ Michael McWhertor, Lego Marvel Super Heroes assembles a cast of Marvel minifigs in the battle for Cosmic Bricks, Polygon, 5 aprile 2013. URL consultato il 5 aprile 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Comics Portale Marvel Comics: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Marvel Comics