Fenomeno (personaggio)

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Fenomeno
Universo Universo Marvel
Nome orig. Juggernaut
Lingua orig. Inglese
Alter ego

Cain Marko

Autori
Editore Marvel Comics
1ª app. luglio 1965
1ª app. in X-Men (I serie) n. 12
Editore it. Editoriale Corno
app. it. ottobre 1973
app. it. in Capitan America (I serie) n. 14
Sesso Maschio
Abilità
  • scudo di energia che lo rende virtualmente invulnerabile
  • super forza e resistenza
  • Fattore di guarigione
  • instancabilità
Parenti

Fenomeno (Juggernaut), il cui vero nome è Cain Marko, è un personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Jack Kirby nel 1965, pubblicato dalla Marvel Comics.

È il fratellastro di Charles Xavier, leader degli X-Men.

Biografia del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Pur essendo spesso ed erroneamente ritenuto un mutante, a causa delle sue frequentazioni abituali, il Fenomeno è nato senza i suoi poteri. Li ha ricevuti da una gemma magica ritrovata in un antico tempio in Corea (la gemma di Cyttorak), che lo ha reso di fatto un avatar dell'entità mistica che dà il nome al gioiello.

In un secondo tempo il Fenomeno si è rivelato essere parte di un gruppo di otto individui noti come gli Esemplari, ognuno rappresentazione di un'entità mistica. Gli otto Esemplari avrebbero dovuto affrontarsi in una battaglia per decretare quale entità sarebbe stata superiore, battaglia che avrebbe distrutto la Terra. Ciò è stato però evitato grazie alle forze congiunte di Charles Xavier, l'Uomo Ragno, Thor e Iron Man.

Carriera criminale[modifica | modifica sorgente]

Come criminale il Fenomeno ha affrontato un gran numero di eroi, dagli X-Men e gruppi legati, ai Vendicatori, Thor, l'Uomo Ragno, Venom, il Dottor Strange e molti altri ancora. Spesso e volentieri il Fenomeno ha agito in compagnia del criminale Black Tom Cassidy, a cui è stato legato da una forte amicizia.

Carriera da eroe[modifica | modifica sorgente]

Con i poteri diminuiti, come punizione per non aver obbedito agli ordini di Cyttorak, Cain chiese aiuto agli X-Men per salvare il suo amico Black Tom.

In seguito Il Fenomeno si fermò presso la scuola di Xavier, iniziando a collaborare con gli X-Men e diventando anche insegnante.

Inizialmente malvisto dai suoi compagni di squadra, Cain si mostrò presto un elemento vitale per la squadra.

Dentro la scuola fece amicizia con il piccolo Sam, un mutante dal volto di pesce. Quando scoprì che Sam veniva picchiato dal padre, Cain reagì violentemente, picchiando l'uomo, questo lo fece finire in carcere, ma riuscì ad uscirne grazie all'aiuto di Jennifer Walters, l'avvocato noto anche come She-Hulk, con cui ebbe anche una breve relazione sentimentale. Si scoprì in seguito, sulle pagine della serie di She-Hulk, che si trattava della She-Hulk proveniente da un universo alternativo, non di quella dell'universo standard (terra-616).

In seguito, Black Tom Cassidy si rivelò essere ancora vivo e attaccò la scuola, uccidendo Sam che morì convinto di essere stato tradito dal Fenomeno, lasciandolo con un grande senso di colpa.

Il Fenomeno, dopo un breve periodo con gli X-Men, si è affiliato alla nuova Excalibur. Subì poi un grave calo di potere, ma in World War Hulk: X-Men n. 3 Cain è tornato a piena potenza. Allo stesso tempo, tuttavia, è tornato un criminale, affrontando anche Skaar, il figlio di Hulk, da cui viene sconfitto.

Thunderbolts e Fear Itself[modifica | modifica sorgente]

Più tardi, Marko entrò in possesso dell'Uni-potere, che lo rese brevemente Capitan Universo; Cyttorak gli diminuì i poteri, vedendo la sua nuova trasformazione come un affronto. Venne così rinchiuso nel Raft, da dove esce per poco tempo in quanto nominato membro dei Thunderbolts di Luke Cage.

Mentre si trova ancora in prigione, viene a contatto con uno dei martelli rilasciati sulla Terra dal Dio asgardiano Serpente, e diventa Kuurth, distruttore di pietre, uno dei Valorosi. Allo scopo di indebolirlo, Magik entra nella dimensione di Cyttorak per convincere l'entità a togliergli i poteri, che vengono trasferiti a Colosso. In seguito, durante la battaglia finale tra Vendicatori e Valorosi, viene sconfitto da Wolverine, che indossava un'armatura di uru. Con la morte del Serpente, il martello viene disattivato e Marko si trova senza poteri (pur mantenendo la sua enorme mole).

Poteri e abilità[modifica | modifica sorgente]

La gemma conferisce una forza fisica straordinaria, superiore anche a quella degli X-Men al completo e che gli ha permesso di tenere testa a Hulk e Thor senza difficoltà: può infatti sollevare e comprimere pesi ben oltre le 100 tonnellate che ha dimostrato risistemando le placche tettoniche che si stavano sfaldando, resistere agli elementi (fuoco, fulmini, ecc.), alle radiazioni ed è praticamente immune agli attacchi fisici. Anche qualora venisse ferito, le energie mistiche che scorrono nel suo corpo sono in grado di guarirlo in breve tempo (Shatterstar di X-Force lo accecò con la sua spada a doppia lama, solo per vederlo guarire poco dopo).

È dotato di un'armatura che resiste senza difficoltà all'adamantio degli artigli di Wolverine e di uno speciale elmetto, piuttosto vistoso e appariscente che lo protegge da attacchi telepatici. Il Fenomeno è inoltre virtualmente impossibile da ferire perché è dotato di un campo di forza che lo circonda sempre ed è completamente indistruttibile. Sebbene fissato alla corazza dalle energie mistiche della gemma, l'elmetto è stato asportato in più occasioni (ad esempio dalla sentinella del futuro Nimrod, o dalla spada aliena di Shatterstar) rendendo il Fenomeno vulnerabile.

Oltre a guarirlo dai danni fisici, La gemma di Cyttorak lo sostenta in molti modi permettendogli ad esempio di sopravvivere senza acqua, cibo o ossigeno, e rifornendolo continuamente di energie in modo che non si stanchi mai. Per tutte queste caratteristiche, il Fenomeno viene definito anche l'inarrestabile: si dice infatti che, una volta che decide di avanzare in una determinata direzione, non esiste forza al mondo in grado di fermarlo, ma solo rallentarlo: durante uno scontro con l'Uomo Ragno, infatti, è stato addirittura investito in pieno dall'esplosione di un'autocisterna carica di benzina senza farsi smuovere né riportare alcuna ferita. In seguito l'Uomo Ragno ha avuto la meglio attirandolo in una colata di cemento fresco tappandogli gli occhi, nel quale il Fenomeno è sprofondato a causa della sua mole ed è rimasto intrappolato per svariati mesi, riuscendo però a sopravvivere proprio grazie ai mistici poteri della gemma di Cyttorac elencati sopra.

L'unico che è riuscito a fermarlo fisicamente è stato Hulk potenziato da Apocalisse e (tramite i poteri mistici di Mjolnir) Thor[1].

Altre versioni[modifica | modifica sorgente]

Ultimate[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo Ultimate, il Fenomeno è a tutti gli effetti un mutante ed era uno dei membri di Arma X, insieme a Rogue, di cui era innamorato. In questo universo narrativo la Gemma di Cyttorak è un oggetto magico rubato da Rogue e Gambit ai fratelli Fenris. Durante lo scontro tra Gambit e il Fenomeno, quest'ultimo viene a contatto con la gemma ottenendo un incremento dei propri poteri. Al termine dello scontro Gambit viene ucciso, almeno apparentemente, dallo stesso Fenomeno. Durante Ultimatum viene ucciso da un gruppo di rivoltosi anti-terroristi guidati dal reverendo William Striker Jr., i quali gli sparano un proiettile velenoso nell'occhio sinistro (unico punto vulnerabile). Poco prima di morire dona i suoi poteri a Rogue, la quale li manterrà per molto tempo, siccome Fenomeno era in fin di vita.

Marvel Vs Dc[modifica | modifica sorgente]

In Marvel vs DC, durante la prima edizione della saga, il Fenomeno viene teletrasportato dal Tribunale Vivente e dallo Spettro a Metropolis, dove viene sconfitto da Superman.

Omonimie nell'edizione in italiano[modifica | modifica sorgente]

Nella versione italiana il personaggio possiede un omonimo: "Il Fenomeno" è infatti anche il nome portato da un personaggio che appare nella serie di Iron Man, che in originale si chiama "Freak": un essere mostruoso, calvo, dotato di forza incredibile, violento e di scarso intelletto. In realtà si tratta di Happy Hogan, un amico di Tony Stark temporaneamente trasformato dalle radiazioni al cobalto. Hogan è vittima della trasformazione solo due volte. Più avanti, sempre nella serie di Iron Man, un nuovo "Fenomeno" è Eddie March, anch'egli colpito dalle radiazioni al cobalto. Non c'è nessuna parentela o affinità con questo Fenomeno (in originale, come detto, Juggernaut) e l'omonimia è dovuta esclusivamente alle traduzioni italiane dei nomi dei due personaggi.

Marvel Apes[modifica | modifica sorgente]

Nell'universo di Marvel Apes, c'è una versione scimmiesca del Fenomeno chiamata "Juggermonk", che è membro degli "Ape-Vengers"

Altri media[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi X-Men: Conflitto finale.

Il Fenomeno è apparso sia nella serie televisiva a cartoni animati degli X-Men, sia in un episodio di L'Uomo Ragno e i suoi fantastici amici, dove è sostanzialmente uguale alla sua controparte cartacea.

Appare anche in X-Men: Evolution, con un aspetto differente, dove è però un mutante ed è imprigionato in una prigione acquatica.

Il Fenomeno fa parte del cast di personaggi nel terzo film degli X-Men, X-Men: Conflitto finale, del 2006; è interpretato da Vinnie Jones ed appartiene alla Confraternita di Magneto. Non si accenna a una sua parentela con Xavier; inoltre, il suo elmetto che, come si sa, lo protegge dagli attacchi del fratellastro e di altri mutanti dai poteri telepatici, nella trasposizione è utilizzato come arma d'offesa (distrugge una serie di pareti a testate inseguendo Shadowcat). Questa versione che appare nel film si accosta molto alla versione Ultimate.

Il Fenomeno torna anche nella serie animata Wolverine and the X-men, qui appare come membro degli accoliti.

Il Fenomeno compare anche in un episodio della serie animata Ultimate Spider-Man dove affronta 2 volte l'uomo ragno e nell'ultimo scontro viene sconfitto, seppure in maniera buffa, grazie anche all'aiuto involontario di Andy, una creatura tenuta costantemente d'occhio dallo Shield.

Il Fenomeno ritorna anche nella celebre serie The Super Hero Squad Show ed è uno dei numerosi alleati del Dottor Destino.

Parodia[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, il gruppo My Way Entertainment ha realizzato il video The Juggernaut Bitch!!, un ridoppiaggio comico di un episodio della serie animata Insuperabili X-Men (Phoenix Saga Part 3: Cry of the Banshee) in cui viene mostrato il Fenomeno esprimersi in una serie di battute dal linguaggio scurrile tra cui I'm the Juggernaut bitch!!. Il video divenne talmente famoso su internet che la frase I'm the Juggernaut Bitch venne inserita nel film X-Men - Conflitto Finale, sempre pronunciata dal Fenomeno.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Mighty Thor (Vol. 1) nn. 411-412, dicembre 1989. (EN) The Juggernaut vs. Thor (fight one). (archiviato dall'url originale il ).
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