Tim Roth

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Timothy Simon Roth, nato Timothy Simon Smith (Londra, 14 maggio 1961), è un attore britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Timothy Simon Smith nasce nel quartiere di Dulwich a Londra da Anne, pittrice di panorami e insegnante, e dallo statunitense Ernie Smith, giornalista e membro del Partito Comunista di Gran Bretagna. Suo padre era nato a Sheepshead Bay, Brooklyn, da una famiglia di discendenze irlandesi. Nonostante l'assenza di radici ebraiche nella famiglia, Ernie decise nel 1944 di cambiare il proprio cognome da "Smith" a "Roth" (tipico della cultura ebreo-tedesca) come un atto solidale di contrarietà al nazismo.[1][2][3]

Tim frequenta la Strand School nel quartiere di Tulse Hill. Da ragazzo Roth desidera diventare uno scultore e per questo studia al Camberwell College of Arts della University of the Arts London.

Dopo un certo tempo al Camberwell College of Arts, Roth ha il primo contatto con la recitazione quando decide di sostenere il provino per una recita scolastica su Dracula: dopo essersi presentato per gioco, viene scelto a sorpresa per il ruolo del protagonista. Nel 2016 in un'intervista al The Guardian, Tim Roth afferma che da bambino il nonno abusò di lui, come precedentemente aveva abusato anche del padre. Questa vicenda personale portò Tim a diventare il regista di Zona di guerra.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fa il suo debutto nel 1982, all'età di 21 anni, interpretando uno skinhead neonazista in un film TV intitolato Made in Britain. La seconda metà degli anni ottanta è il periodo che vede crescere la sua popolarità nel grande pubblico. Fu proprio in questo periodo che Roth e altri giovani talenti britannici dell'epoca, come Gary Oldman, Colin Firth, Daniel Day-Lewis e Bruce Payne, furono soprannominati "Brit Pack".[5]

Come attore Roth ha recitato in numerosi film di successo quali Rosencrantz e Guildenstern sono morti (proprio insieme all'attore Gary Oldman), Four Rooms, Rob Roy, per il quale viene nominato all'Oscar al miglior attore non protagonista, L'impostore e il remake del 2001 de Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie, dove con sembianze scimmiesche interpreta il malvagio generale Thade. È ricordato dal pubblico per le sue interpretazioni nei film di Quentin Tarantino Le iene, nei panni di Freddy Newendyke "Mr. Orange", e Pulp Fiction, nei panni di Ringo "Zucchino", e nel film La leggenda del pianista sull'oceano di Giuseppe Tornatore (tratto dall'opera teatrale Novecento di Alessandro Baricco) in cui ha impersonato il protagonista, il fenomenale pianista Novecento, pur non avendo mai suonato il pianoforte nella sua vita (i brani eseguiti nella pellicola sono in realtà stati suonati dalla musicista Gilda Buttà).

Dopo aver rifiutato di ricoprire il ruolo di Severus Piton nella saga cinematografica di Harry Potter (andato ad Alan Rickman),[6] nel 2001 è stato considerato per la parte di Hannibal Lecter in Hannibal, ruolo poi però assegnato ad Anthony Hopkins. Nel 2005 affianca Andie MacDowell nel film The Last Sign. Nel 2007 ha recitato nel remake shot-for-shot di Michael Haneke, Funny Games, con il ruolo che nel 1997 fu di Ulrich Mühe. In un'intervista ha dichiarato che «è stato il film più disturbante tra tutti quelli che ho fatto. Sono state cinque settimane di lacrime. È stato brutale: si è trattata di una delle volte peggiori sul set per me. Non avrei mai voluto guardarlo!». Nel 2008 recita la parte del villain Abominio nel film L'incredibile Hulk del Marvel Cinematic Universe.

Come regista ha esordito nel 1999 con il film Zona di guerra. Ha anche dichiarato, in un'intervista, che gli piacerebbe molto girare altri film, e che avrebbe già pronti due o tre copioni, ma che per problemi familiari ancora non li può mettere in atto.[7] Nel 2010 è apparso sulla copertina dell'album Postcards from a Young Man della band gallese Manic Street Preachers, con una foto d'epoca in cui tiene in mano una Polaroid.[8] Dal 2009 al 2011 ha interpretato il ruolo del dottor Cal Lightman nella serie TV Lie to Me, di cui ha anche prodotto alcuni episodi. Nel 2013 partecipa al film Möbius. Nel 2014 è membro della Giuria del Concorso in occasione della 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nell'agosto 2015 è stato annunciato che sarà protagonista della commedia The Brits Are Coming, al fianco di Uma Thurman, mentre nel 2016 è tornato a lavorare con Quentin Tarantino interpretando uno degli otto protagonisti del film The Hateful Eight[9].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato dal 1993 con la stilista Nikki Butler, dalla quale ha avuto due figli di nome Timothy (1995) e Cormac (1996). Ha anche avuto un figlio di nome Jack (1983), da una precedente relazione con la produttrice Lori Baker.

Da giovane prediligeva la musica al cinema e ascoltava soprattutto David Bowie, Jimi Hendrix, Marc Bolan e i T. Rex.[10]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Premio Oscar
BAFTA
Golden Globe

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Tim Roth è stato doppiato da:

Da doppiatore, è stato sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Tim Roth: who's the daddy?, su the Guardian, 20 maggio 2012. URL consultato l'8 luglio 2022.
  2. ^ (EN) Tim Roth: The Hollywood Interview, su thehollywoodinterview.blogspot.com. URL consultato l'8 luglio 2022.
  3. ^ (EN) Tim Roth: ‘As messy as your life can be, there has to be a window you can escape through', su the Guardian, 6 gennaio 2019. URL consultato l'8 luglio 2022.
  4. ^ Tim Roth, su trovacinema.repubblica.it.
  5. ^ Marlow Stern, Gary Oldman Talks ‘Tinker, Tailor, Soldier, Spy,’ ‘Batman’ Retirement, su The Daily Beast, 8 dicembre 2011. URL consultato il 10 dicembre 2013.
  6. ^ Tim Roth (I) - Biography
  7. ^ "Spesso faccio film brutti, ma ora torno nel mondo di Tarantino.", su Film.it, 29 maggio 2015. URL consultato il 9 marzo 2016.
  8. ^ Manic Street Preachers reveal why Tim Roth is on the cover of 'Postcards From A Young Man' | News | NME.COM
  9. ^ Film 2016-2017: Mads Mikkelsen in Doctor Strange - Viola Davis in Fences, su Cineblog.it. URL consultato il 29 agosto 2015.
  10. ^ Tim Roth: "Spesso faccio film brutti, ma ora torno del mondo di Tarantino", su film.it, 29 maggio 2015. URL consultato l'8 marzo 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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