Daniel Brühl

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Daniel Brühl nel 2015

Daniel Brühl, all'anagrafe Daniel César Martín Brühl González Domingo (Barcellona, 16 giugno 1978), è un attore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Brühl nasce in Catalogna, figlio di un regista televisivo tedesco, Hanno Brühl, e di una professoressa spagnola.[1] Ha un fratello, Oliver, e una sorella, Miriam. Poco dopo la sua nascita, la sua famiglia si trasferisce a Colonia, in Germania, dove cresce e frequenta il Dreikönigsgymnasium. Cresciuto in una famiglia bilingue, parla tedesco, spagnolo, inglese, francese e catalano.

Nel 2006 si separa dall'attrice Jessica Schwarz, con la quale era stato a lungo fidanzato.[2] Dal 2010 ha una relazione con la psicologa Felicitas Rombold; la coppia ha un figlio, nato nel 2016.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane Brühl nel 2002

Inizia a recitare in giovane età esordendo, nel 1995, nei panni di un ragazzino di strada nella soap opera Verbotene Liebe. Dopo aver preso parte a diverse pellicole minori, nel 2003 raggiunge la fama internazionale con l'interpretazione di Alex Kerner nel film Good Bye, Lenin!, grazie al quale vince lo European Film Award come miglior attore.[4]

Sempre nello stesso anno, si cimenta nel doppiaggio prestando la propria voce al personaggio di Kenai nella versione tedesca del film d'animazione Koda, fratello orso, mentre l'anno successivo figura tra i protagonisti del grottesco The Edukators. Nello stesso anno, Brühl debutta in lingua inglese con Ladies in Lavender, affiancando, nel ruolo di un talentuoso violinista polacco, Judi Dench e Maggie Smith. Nello stesso anno vince nuovamente l'European Film Award per il film Was nützt die Liebe in Gedanken.[5] Nel 2005 interpreta il tenente Horstmaye nel film Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, incentrato sulla tregua di Natale del 1914 durante la prima guerra mondiale. Nel 2006 viene invitato a far parte della giuria dei cortometraggi al Festival di Cannes;[6] nello stesso anno appare prima in un cameo nella commedia romantica di Julie Delpy 2 giorni a Parigi, e successivamente è protagonista di Salvador - 26 anni contro, nel quale impersona Salvador Puig Antich, un anarchico catalano giustiziato nell'era di Francisco Franco.[4] Nel 2007 recita una piccola parte in The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo.[4]

Nel 2008 interpreta un giovane soldato nazista nel film In Tranzit a fianco di John Malkovich, mentre nel 2009 entra nei panni di Frederik Zoller, un eroe di guerra tedesco, nel film di Quentin Tarantino Bastardi senza gloria, a fianco di Brad Pitt;[4] questo suo ruolo gli permette di vincere uno Screen Actors Guild Award, condiviso con il resto del cast.[7]

Nel maggio seguente lancia inoltre la compagnia di produzione cinematografica Fouronfilm, in collaborazione con la Film1.[8] Nel 2011 partecipa al thriller-horror Intruders, diretto dal regista spagnolo Juan Carlos Fresnadillo, a fianco di Clive Owen,[9] mentre l'anno successivo prende parte al film collettivo 7 Days in Havana, recitando nel segmento La tentación de Cecilia diretto da Julio Médem. Nel 2013 è protagonista, assieme a Chris Hemsworth, della pellicola di Ron Howard Rush, dove impersona il pilota di Formula 1 Niki Lauda; sempre nello stesso anno, Brühl veste i panni di Daniel Domscheit-Berg, un importante ex-collaboratore di WikiLeaks, nel film Il quinto potere.

Nell'agosto del 2015 è stato annunciato che affiancherà Jessica Chastain nell'adattamento cinematografico del romanzo di Diane Ackerman Gli ebrei allo zoo di Varsavia.[10] Nel 2016 interpreterà il villain Barone Helmut Zemo nel film Captain America: Civil War appartenente al Marvel Cinematic Universe[11].

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 2002 - Deutscher Filmpreis
    • Miglior performance individuale (Das weiße Rauschen, Nichts bereuen e Vaya con Dios)
  • 2002 - New Faces Awards, Germany
    • Miglior attore (Nichts bereuen)
  • 2003 - Bambi
    • Miglior cast (Good Bye, Lenin!)
  • 2003 - German Film Critics Association Awards
    • Miglior attore (Vaya con Diose Das weiße Rauschen)
  • 2007 - Butaca Awards
    • Nomination Miglior attore catalano (Salvador - 26 anni contro)
  • 2007 - Cinema Writers Circle Awards, Spain
    • Nomination Miglior attore (Salvador - 26 anni contro)
  • 2007 - Fotogramas de Plata
    • Nomination Miglior attore in un film (Salvador - 26 anni contro)
  • 2007 - Seattle International Film Festival
    • Miglior attore (Salvador - 26 anni contro)
  • 2007 - Spanish Actors Union
    • Nomination Miglior attore protagonista (Salvador - 26 anni contro)

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Pezzulli in Good Bye, Lenin!, Salvador - 26 anni contro, 2 giorni a Parigi, Bastardi senza gloria, Scrittore per caso, Eva, Rush, Il quinto potere, La spia - A Most Wanted Man, Woman in Gold, Colonia, Il sapore del successo, Captain America: Civil War, Lettere da Berlino
  • Fabrizio Manfredi in Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, John Rabe, Lezioni di sogni
  • Alessandro Tiberi in Ladies in Lavender
  • Federico Di Pofi in The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo
  • Andrea Mete in Krabat e il mulino dei dodici corvi
  • Luca Ferrante in The Countess
  • Alessandro Budroni in E se vivessimo tutti insieme?
  • Massimiliano Manfredi in Intruders

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Daniel Brühl - Bio, in videoclubmadison.com. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  2. ^ (DE) Daniel Brühl und Jessica Schwarz trennen sich, in sueddeutsche.de, 23 maggio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  3. ^ (DE) Daniel Brühl und Felicita Rombold: Das Baby ist da!, in GALA, 14 dicembre 2016. URL consultato il 10 agosto 2017.
  4. ^ a b c d (EN) Not always the nice young boy, in goethe.de. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  5. ^ (DE) Ich will nicht immer der junge Romantiker sein, in spiegel.de, 3 dicembre 2004. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  6. ^ Cannes 2006, in ilcannocchiale.it, 19 maggio 2006. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  7. ^ (EN) The Verge: Daniel Brühl, in movieline.com, 10 agosto 2009. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  8. ^ (EN) Daniel Bruehl launches fouronfilm, in variety.com, 16 maggio 2009. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  9. ^ (EN) Clive Owen and Daniel Bruhl Cast in Fresnadillo's 'Intruders', in firstshowing.net, 8 aprile 2010. URL consultato il 6 febbraio 2014.
  10. ^ Film 2016-2017: Bryan Cranston per Why Him - Daniel Brühl per Gli ebrei allo zoo di Varsavia, su Cineblog.it. URL consultato il 27 agosto 2015.
  11. ^ Captain America: Civil War, Daniel Bruhl conferma il suo ruolo

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN85091270 · LCCN: (ENno2004042995 · ISNI: (EN0000 0001 2102 7972 · GND: (DE129255335 · BNF: (FRcb14611728h (data)