Stefano Mordini

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Stefano Mordini (Marradi, 10 agosto 1968) è un regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni '90 collabora come produttore esecutivo e regista alla società di produzione St/art, che realizza lavori diretti da Maria Martinelli, documentari, spot e cortometraggi. Mordini realizza due videoclip per i Mau Mau, Bàss Paradis e Rosso su nero corpo sette, e il cortometraggio Percorsi, che ottiene una menzione al festival di Bellaria. Il suo primo lavoro di fiction, il corto I ladri, è proiettato al festival di Venezia nel 1996.

Come produttore ha realizzato Faber e Comizi d'amore di Bruno Bigoni e Gladiatori di Maria Martinelli; come regista dirige Paz '77 (2000) sulla figura di Andrea Pazienza e il reportage Arbitri sul mondo degli arbitri di calcio, entrambi realizzati per TELE+, e il documentario L'allievo modello, selezionato al Festival di Buenos Aires.

Nel 2005 dirige il suo primo lungometraggio, Provincia meccanica, con Stefano Accorsi e Valentina Cervi, in concorso al Festival di Berlino e candidato ai David di Donatello e ai Nastri d'argento.

Nel 2006 cura il documentario partecipativo Le Mie Elezioni, raccontando l'election day italiano attraverso gli occhi di 150 videomaker italiani che inviano il loro video sul web.

Nel 2007 produce e dirige Il confine, documentario sulle comunità islamiche in Italia; nel 2009 Come mio padre, sulla paternità in Italia; nel 2010 Io che sarò Roberto Baggio, serie di documentari dedicati al noto calciatore toscano.

Nel 2012 dirige e presenta alla Mostra del cinema di Venezia il suo secondo lungometraggio, Acciaio, tratto dall'omonimo romanzo di Silvia Avallone.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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