The King's Man - Le origini

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The King's Man - Le origini
Thekingsman.png
Djimon Hounsou e Ralph Fiennes in una scena del film
Titolo originaleThe King's Man
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America, Regno Unito
Anno2021
Durata131 min
Rapporto2,39:1
Genereazione, avventura, commedia
RegiaMatthew Vaughn
Soggettodal fumetto di Mark Millar e Dave Gibbons
storia di Matthew Vaughn
SceneggiaturaKarl Gajdusek, Matthew Vaughn
ProduttoreMatthew Vaughn, Adam Bohling, David Reid
Produttore esecutivoDave Gibbons, Ralph Fiennes, Mark Millar, Stephen Marks
Casa di produzione20th Century Studios, Marv Films
Distribuzione in italianoWalt Disney Studios Motion Pictures
FotografiaBen Davis
MontaggioJason Ballantine, Robert Hall
Effetti specialiWilliam John Gent, Leon Harris
MusicheDominic Lewis, Matthew Margeson
ScenografiaDarren Gilford
CostumiMichele Clapton
TruccoJohn Fallows, Waldo Mason
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

The King's Man - Le origini (The King's Man) è un film del 2021 diretto da Matthew Vaughn.

La pellicola è il prequel del film Kingsman - Secret Service.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1902, l'aristocratico britannico Orlando, duca di Oxford, sua moglie Emily e il loro giovane figlio Conrad visitano un campo di concentramento in Sud Africa durante le guerre boere mentre lavoravano per la Croce Rossa. Emily viene uccisa durante un attacco di cecchini boeri al campo, portando Orlando, un pacifista giurato (anche se un ex ufficiale dell'esercito a cui è stata assegnata la Victoria Cross), a determinare che il mondo ha bisogno di qualcuno che eviti tali conflitti prima che si verifichino.

Dodici anni dopo, Orlando ha reclutato due dei suoi servitori, Shola e Polly, nella sua rete di spionaggio dedicata alla protezione del Regno Unito e dell'Impero britannico da un possibile nuovo conflitto su scala mondiale.

A fronte della mobilitazione dell'esercito e della compagna di arruolamento, Orlando vieta al figlio Conrad di arruolarsi, facendo intervenire anche l'amico Lord Kitchener, Segretario di Stato per la Guerra.

Orlando e Conrad raggiungono l'amico del duca, l'Arciduca d'Austria Francesco Ferdinando, a Sarajevo. Conrad salva l'Arciduca da una bomba lanciata da Gavrilo Princip, un giovane serbo che vuole uccidere l'arciduca e scatenare una guerra. Più tardi Princip riesce nel suo intento sparando mortalmente a Ferdinando e a sua moglie Sophie e scatenando la Prima Guerra Mondiale.

Grazie alla sua rete organizzata composta principalmente da servitori di alti dignitari, quindi socialmente invisibili, Orlando scopre che Princip faceva parte di un gruppo avente come missione il mettere l'uno contro l'altro gli imperi tedesco, russo e britannico.

Il gruppo, guidato dal misterioso Pastore, ha una propria rete di agenti, tra cui il mistico russo Grigorij Rasputin, fidato consigliere dello zar Nicola di Russia.

Rasputin, per ordine del Pastore, manipola lo zar Nicola avvelenando il suo giovane figlio e "curandolo" solo quando Nicola garantirebbe di lasciare la guerra. Conrad viene informato della manipolazione di Rasputin da parte di suo cugino Felix Yusupov. Sapendo che il fronte occidentale sarebbe vulnerabile se la Russia lasciasse la guerra, Conrad fornisce queste informazioni a Kitchener e al suo aiutante di campo, il maggiore Morton, che salpano per la Russia. La loro nave viene silurata da un sottomarino, uccidendo l'equipaggio. La notizia della morte di Kitchener raggiunge Orlando, spingendolo a dirigersi in Russia con Shola, Polly e Conrad per affrontare Rasputin una volta per tutte.

A una festa di Natale organizzata dal principe Yusupov, Orlando tenta di avvelenare Rasputin, ma il piano fallisce. Orlando, Shola, Conrad e Rasputin combattono, la schermaglia finisce solo quando Polly spara e uccide Rasputin.

Agli ordini del Pastore, Erik Jan Hanussen, consigliere del Kaiser Guglielmo II, invia il telegramma Zimmermann, sperando così di distrarre gli Stati Uniti e bloccare la loro entrata in guerra. Tuttavia nonostante Polly riesca a decifrarlo, il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson si rifiuta di entrare in guerra senza prove concrete.

Il Pastore nel frattempo recluta Vladimir Lenin e ordina ai suoi bolscevichi di rovesciare lo zar e rimuovere la Russia dalla guerra.

Ora che è maggiorenne, Conrad si offe volontario e viene arruolato nelle Guardie dei Granatieri andando contro la volontà di suo padre. Orlando quindi incontra re Giorgio V che si offre di richiamare Conrad in Gran Bretagna. Conrad decide di rimanere e manda al suo posto un giovane soldato di nome Caporale Archie Reid, dandogli il nome in codice "Lancillotto" per inviare un messaggio a suo padre.

Travestito da Archie, un membro del Black Watch, Conrad si offre volontario per una missione nella terra contesa tra le trincee avversarie, per recuperare delle informazioni da un agente inglese, ucciso mentre cercava di attraversarlo. Conrad e una piccola squadra si avventurano nella terra di nessuno, ma incontrano una squadra d'assalto tedesca proveniente dalla trincea nemica. I soldati iniziano un combattimento silenzioso, impossibilitati all'usare armi da fuoco in quanto entrambe le trincee avrebbero aperto il fuoco, uccidendoli tutti. Conrad viene salvato grazie ad un colpo di pistola dell'ufficiale che guidava la missione, scatenando però un fuoco incrociato che uccide tutti tranne Conrad. Conrad riesce a fuggire dentro un cratere dove trova la spia per cui erano stati mandati in missione, ancora in vita. Riescono a ritornare entrambi nella trincea inglese, ma la spia muore e Conrad viene scambiato a sua volta per una spia tedesca quando incontra un soldato che conosce il vero Archie Reid, che gli spara in testa. La prova recuperata dalla spia è legata al telegramma tedesco e la prova di cui il Presidente Wilson aveva bisogno per entrare in guerra.

Tuttavia il gruppo di Orlando viene a sapere che il Presidente Wilson è ricattato da una pellicola in cui viene sedotto da un'agente del Pastore, Mata Hari. Questa viene trovata da Orlando all'ambasciata Americana con cui ingaggia un combattimento e dopo averla eliminata, riesce a recuperare una sciarpa di un cashmere raro, prodotto da pecore specifiche di una sola regione montagnosa. Dopo aver identificato quella posizione come la base delle operazioni del Pastore, Orlando, Shola e Polly vi si dirigono per recuperare la pellicola originale del ricatto.

Il Pastore si rivela essere Morton, che aveva abbandonato la nave con una scialuppa affondando e distruggendo egli esso stesso la nave con a bordo Lord Kitchener. Dopo un combattimento in cui Morton viene fatto precipitare giù dal dirupo, Polly recupera il negativo del ricatto, permettendo l'ingresso in guerra degli Stati Uniti.

Un anno dopo la fine della guerra, Orlando acquista il Kingsman Tailor Shop come copertura per la sua organizzazione. Orlando, Shola, Polly, King George, Archie Reid e l'ambasciatore degli Stati Uniti Chester King formano l'originale Kingsman, ognuno assumendo un nome in codice dalla leggenda di Re Artù per onorare Conrad. In una scena a metà dei titoli di coda, viene rivelato che Hanussen ha assunto l'identità di Pastore e presenta Vladimir Lenin a un giovane Adolf Hitler.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel giugno 2018 Matthew Vaughn annunciò che un film prequel intitolato Kingsman: The Great Game era in fase di sviluppo, aggiungendo che le vicende sarebbero state ambientate nel primo Novecento e che avrebbe mostrato la nascita dell'agenzia di spionaggio.[1]

In aprile alcune scene sono state girate a Torino e a Venaria Reale e presso il castello di Racconigi.[2] Le riprese si sono concluse a maggio 2019.

Il 19 giugno 2019 il film è stato ufficialmente intitolato The King's Man.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer e il relativo teaser poster sono stati pubblicati il 15 luglio 2019.[3][4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, originariamente previsto per il 18 settembre 2020,[5] a causa della pandemia di COVID-19 è stato inizialmente posticipato al 26 febbraio 2021 per quanto riguarda le sale statunitensi, [6] mentre per quelle italiane al 25 febbraio.[7] La distribuzione è stata ulteriormente posticipata prima al 12 marzo[8] poi al 20 agosto[9] ed infine al 22 dicembre 2021,[10] mentre in Italia al 5 gennaio 2022.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kick-Ass Reboot and Kingsman Universe Coming from Matthew Vaughn’s New Studio – EXCLUSIVE, su Empire, 8 giugno 2018. URL consultato il 16 luglio 2019.
  2. ^ Al via a Torino le riprese del film che racconta le “origini” dei Kingsman, su www.fctp.it. URL consultato il 16 luglio 2019.
  3. ^ Filmato audio 20th Century Studios, The King's Man | Official Teaser Trailer [HD] | 20th Century FOX, su YouTube.
  4. ^ The King's Man - Le origini: il trailer italiano ufficiale del film prequel, su Movieplayer.it. URL consultato il 13 agosto 2020.
  5. ^ (EN) 'Kingsman' Prequel Moves to Next February, Ryan Reynolds' 'Free Guy' Lands Summer 2020 Release, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 13 agosto 2020.
  6. ^ Andrea Francesco Berni, The King’s Man rinviato a febbraio 2021, su badtaste.it, 27 agosto 2020. URL consultato il 27 agosto 2020.
  7. ^ Karin Ebnet, The King’s Man – Le origini, il film slitta anche in Italia. Ecco la nuova data di uscita, su Best Movie, 28 agosto 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
  8. ^ Mirko D'Alessio, Le nuove date d’uscita (al cinema) di Thor 4, Captain Marvel 2, Assassinio sul Nilo e The King’s Man, su badtaste.it, 11 dicembre 2020. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  9. ^ The King’s Man – Le origini slitta ad agosto, su badtaste.it. URL consultato il 22 gennaio 2021.
  10. ^ Mirko D'Alessio, Black Widow a luglio al cinema e su Disney+ con accesso VIP, Luca rinuncia alla sala, su badtaste.it, 23 marzo 2021. URL consultato il 23 marzo 2021.
  11. ^ Beatrice Pagan, WEST SIDE STORY E THE KING'S MAN - LE ORIGINI: LA NUOVA DATA DI USCITA DEI DUE FILM, su movieplayer.it, 16 novembre 2021. URL consultato il 16 novembre 2021.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]