Wanted - Scegli il tuo destino

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Wanted - Scegli il tuo destino
Wanted - Scegli il tuo destino - Trailer.png
James McAvoy e Angelina Jolie in una scena del film
Titolo originale Wanted
Paese di produzione USA
Anno 2008
Durata 110 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 16:9
Genere azione, thriller, fantastico
Regia Timur Bekmambetov
Soggetto Mark Millar (fumetto)
Sceneggiatura Michael Brandt, Derek Haas, Chris Morgan
Produttore Marc Platt, Jim Lemley, Jason Netter, Iain Smith, Mark Millar, J.G. Jones, Chris Carlisle
Produttore esecutivo Adam Siegel, Marc Silvestri, Roger Birnbaum, Gary Barber
Casa di produzione Marc Platt Productions, Kickstart Productions, Top Cow Productions
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Mitchell Amundsen
Montaggio David Brenner
Musiche Danny Elfman
Scenografia John Myhre
Costumi Varya Avdyushko
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Wanted - Scegli il tuo destino (Wanted) è un film del 2008 diretto da Timur Bekmambetov.

Il film è vagamente ispirato all'omonima miniserie a fumetti Wanted, scritta da Mark Millar e disegnata da J. G. Jones. Si tratta del primo lungometraggio tratto da una serie pubblicata per l'etichetta Millarworld di cui Wanted è stata la prima serie pubblicata (tramite la casa editrice Image Comics)[1]. Il secondo film della linea Millarworld è stato Kick-Ass, nel 2010.

Fanno parte del cast James McAvoy, nel ruolo del protagonista, Morgan Freeman, Angelina Jolie e Terence Stamp.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Chicago, Wesley Gibson ha un lavoro senza prospettiva di carriera con un capo prepotente, prende pillole per l'ansia e viene abitualmente tradito dalla sua ragazza con il suo migliore amico, nonché collega, Barry. Una notte, una sconosciuta di nome Fox informa Wesley che il padre che non ha mai conosciuto è stato recentemente ucciso ed era un assassino lui stesso; inoltre, Cross, l'uomo che lo ha ucciso, ora sta dando la caccia proprio a lui. Cross li raggiunge come previsto e, durante la sparatoria tra Fox e quest'ultimo, Wesley finisce per perdere conoscienza.

Si risveglia nel quartier generale della Confraternita, una società segreta di assassini: il leader del gruppo, Sloan, spiega che gli attacchi di panico di cui soffre Wesley sono in realtà l'espressione incontrollata di una rara abilità. Lo stress si manifesta in una esplosione di forza sovrumana, velocità e riflessi potenziati; Sloan gli fa vedere che, sotto pressione, è in grado di performance spettacolari, come curvare la traettoria dei proiettili da lui sparati o centrare bersagli minuscoli come le ali di una mosca. Sloan vorrebbe insegnargli a controllare le sue abilità e farlo diventare un membro della confraternita come suo padre, ma Wesley inizialmente ha un attacco di panico e ritorna alla sua vecchia vita. La mattina seguente, in ufficio, scopre che il suo conto in banca ora contiene diversi milioni di dollari e ciò cambia le prospettive della sua vita: durante l'ennesima discussione con il suo capo, Janice, Wesley scatta e inizia una sfuriata di fronte all'intero ufficio, umiliando Janice e malmenando Barry, per poi licenziarsi. Raggiunto da Fox, Wesley viene iniziato alla sua nuova vita e presto gli viene mostrato il Telaio del Fato, un antico macchinario che indica alla Confraternita i nomi dei bersagli da uccidere.

Quelli che il Fato identifica come bersagli da uccidere sono persone che causeranno del male in futuro, ma solo Sloan riesce ad interpretare il Telaio, che comunica i nomi attraverso errori nella fabbricazione del tessuto. Sebbene Wesley sia inizialmente riluttante ad uccidere, Fox riesce a convincerlo raccontandogli della sua infanzia, quando un sicario, precedentemente indicato come bersaglio dal Telaio ma lasciato in vita, uccise suo padre bruciandolo vivo. Dopo diverse missioni, ha presto un incontro con Cross, durante il quale viene ferito da un proiettile: Sloan acconsente al desiderio di Wesley di uccidere l'assassino del padre mandandolo al suo inseguimento, ma allo stesso tempo manda Fox ad uccidere lo stesso Wesley, in quanto il suo nome è stato apparentemente scelto dal Telaio. Analizzando il proiettile che lo aveva colpito, scopre che era stato prodotto da un certo Pekwarsky. Wesley, con l'aiuto di Fox, lo cattura e l'uomo riesce a combinare un incontro con Cross, che però si rivela una scusa per poter allontanare Fox da Wesley e permettere che Cross lo affronti da solo. Durante la lotta, Wesley rischia di cadere nel vuoto, ma Cross lo salva. In quel momento, Wesley riesce ad colpirlo mortalmente al petto: appena prima di morire, Cross rivela che in realtà è lui il suo vero padre. Fox conferma la sua versione, e spiega che la Confraternita aveva deciso di reclutare Wesley perché sapeva che Cross non avrebbe mai ucciso suo figlio. Fox cerca di uccidere Wesley, che però si salva cadendo da una grande altezza.

Tornato a casa, Wesley incontra Pekwarksy, che lo porta nell'appartamento del padre e gli spiega che Sloan aveva cominciato a scegliere i bersagli secondo il proprio tornaconto, non seguendo più quelli scelti dal Telaio, dopo aver scoperto che questo aveva fatto proprio il suo none. Cross aveva fatto luce sulla faccenda e aveva cominciato a far fuori i membri della Confraternita, affinché stessero lontani da suo figlio. Wesley decide di vendicarsi ed irrompe nel quartier generale della Confraternita, uccidendone pressoché tutti i membri. Dopo essere entrato nell'ufficio di Sloan, rivela il piano di Sloan ai pochi membri rimasti. Quest'ultimo ammette tutto, rivelando però che il nome di ogni persona in quella stanza era stato chiamato dal Telaio, e che lui si era comportato così solamente per proteggerli. Dà ai presenti una scelta: uccidersi, per onorare il codice della Confraternita, o uccidere Wesley. I membri optano per infrangere il codice ed ucciderlo, ma Fox (che crede fermamente nel codice), si gira verso i suoi compagni e curva un proiettile, che uccide tutti gli assassini, compresa lei stessa, tranne Sloan e Wesley. Il Telaio del Fato viene distrutto, ma Sloan riesce a scappare e Wesley si trova di nuovo in bancarotta.

Tempo dopo, Wesley sembra essere tornato alla sua vecchia vita di impiegato: Sloan lo raggiunge in ufficio e gli punta una pistola alla nuca, solo per scoprire che quell'uomo non è Wesley, ma solamente un'esca. Da un edificio distante, il vero Wesley uccide Sloan usando un proiettile a lunga distanza. Wesley conclude dicendo:

« Questo sono io che riprendo il controllo, da Sloan, dalla Confraternita, da Janice, dai rapporti su fatturato, dalle tastiere ergonomiche, dalle fidanzate che mi cornificano e dai migliori amici di merda. Sono io che riprendo il controllo... della mia vita. »

Poi, rompendo la quarta parete, si rivolge allo spettatore:

« E voi, che cazzo avete fatto ultimamente? »

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un incasso mondiale superiore a 341 milioni di dollari.[2] In Italia, nelle tre settimane di programmazione, il film ha guadagnato 3.841.626 euro. Invece in USA, nelle cinque settimane in cui il film è stato al cinema, ha incassato 134.508.551 dollari.[2][3]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 è stato commercializzato per PC, PS3 e Xbox360 un videogioco sparatutto in terza persona successivo alla conclusione del film. Il gioco ha infatti inizio circa 5 ore dopo il finale dell'opera cinematografica, e l'obiettivo del protagonista è quello di cercare informazioni su sua madre[4].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2010 Mark Millar, nonostante l'interesse in un sequel del film, ne ha definito «complicata» la possibile realizzazione, sottolineando che comunque il suo progetto consisteva solo in un fumetto di sei numeri, senza seguiti dettati solo dalla ricerca del profitto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mark Millar (testi) e J.G.Jones (disegni), Wanted nn.1-6, Top Cow Productions-Image Comics, Berkeley(CA), dicembre 2003 - febbraio 2005
  2. ^ a b (EN) Wanted, Box Office Mojo. URL consultato il 15-03-2009.
  3. ^ Incassi al Botteghino MYmovies.it
  4. ^ Wanted: Weapons of Fate

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]