Venaria Reale

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(PMS)

« Chi a vëdd Turin e nen la Venerìa, a vëdd la mare ma nen la fija. »

(IT)

« Chi vede Torino e non Venaria, vede la madre ma non la figlia. »

(Tradizionale proverbio piemontese)
Venaria Reale
comune
Venaria Reale – Stemma Venaria Reale – Bandiera
Il borgo storico con sullo sfondo l'ingresso della ReggiaPacem cum inimicis, bellum cum vitiis
Il borgo storico con sullo sfondo l'ingresso della Reggia
Pacem cum inimicis, bellum cum vitiis
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Città metropolitana di Torino
Amministrazione
Sindaco Roberto Falcone (M5S) dal 15-6-2015
Territorio
Coordinate 45°07′N 7°38′E / 45.116667°N 7.633333°E45.116667; 7.633333 (Venaria Reale)Coordinate: 45°07′N 7°38′E / 45.116667°N 7.633333°E45.116667; 7.633333 (Venaria Reale)
Altitudine 256 m s.l.m.
Superficie 20,44 km²
Abitanti 34 290[1] (31-12-2014)
Densità 1 677,59 ab./km²
Frazioni Altessano, La Mandria
Comuni confinanti Borgaro Torinese, Caselle Torinese, Collegno, Druento, Robassomero, Torino, Pianezza
Altre informazioni
Cod. postale 10078
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001292
Cod. catastale L727
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti Venariesi
Patrono Sant'Eusebio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Venaria Reale
Venaria Reale
Localizzazione del comune di Venaria Reale nella città metropolitana di Torino.
Localizzazione del comune di Venaria Reale nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Venaria Reale (IPA: [venaˈriare'ale],[2] La Venerìa Regia in piemontese) è un comune italiano di 34 290 abitanti[1] conurbato nell'area metropolitana del capoluogo piemontese all'interno della città metropolitana di Torino, in Piemonte, nonché fra i suoi primi dieci comuni metropolitani più popolati.

Inizialmente nota come Altessano (Autsan in piemontese), con fondazione di origine romana, nel XVI secolo si divise in Altessano Superiore, che prese successivamente il nome di Venaria, e Altessano Inferiore, a tutt'oggi noto come Altessano, e frazione di Venaria.

Venaria Reale è l'unico comune italiano, insieme a Ceresole Reale a poter fregiarsi del titolo Reale, nonché unico comune a poter fregiarsi di uno stemma civico con elementi araldici massimi come il Collare cavalleresco supremo della Santissima Annunziata e la corona Sabauda Reale.

È l'unico comune piemontese, oltre a Torino, a poter vantare sul proprio territorio la presenza di più di una residenza sabauda: la sei-settecentesca Reggia di Venaria Reale e gli ottocenteschi Appartamenti Reali di Borgo Castello, siti nel Parco regionale La Mandria.

Nel 2014 l'insieme museale di Venaria è stato il settimo più visitato in Italia, tra i musei a gestione statale, con 573.337 visitatori e un introito lordo totale di 3.451.321,40 euro[3]. Nel 2015 ha ridotto leggermente il numero di visitatori a 555.307 e l'ottavo posto.[4]

Nel 2014 si è collocata al 1º posto per gradimento da parte dei turisti stranieri e 1º posto come polo culturale italiano: dal 2007 al 2014 con 29 grandi mostre, 2450 concerti, 350 eventi, 25000 itinerari didattici per studenti di ogni grado.[5]

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Situata alla confluenza del Ceronda e del fiume Stura di Lanzo ad una quota di 264 s.l.m. la città di Venaria Reale è dal 1978 nota per essere sede di uno dei sei parchi piemontesi che hanno costituito il primo nucleo di parchi regionali istituiti in Italia.
Il Parco regionale La Mandria, unico ad appartenere in gran parte al patrimonio della Regione Piemonte, conserva al suo interno uno degli ultimi lembi di foresta planiziale ancora esistenti. Tutela diverse specie di animali allo stato brado e si occupa anche dell'allevamento di razze di cavalli in via d'estinzione. È inoltre un importante luogo di nidificazione degli uccelli di passo.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

La città di Venaria presenta un clima continentale, la sua vicinanza con le valli di Susa, Lanzo e Ceronda fa sì che molto spesso arrivi aria gelida e anche fenomeni di Föhn. Rispetto alla città di Torino presenta sempre una temperatura di 2° inferiore avendo molti spazi aperti. Le isotermie medie di gennaio sono -4° la minima e +5° la massima mentre l'isotermia media di luglio e +15° la minima e +27° la massima. Le massime precipitazioni sono dei mesi di aprile, maggio mentre l'inverno rimane più asciutto.
In inverno le precipitazioni nevose non mancano, come quella del 7 gennaio 2009 in cui caddero 30 cm e andando più indietro nel tempo nel 1985 in cui caddero 50 cm o nel 1956 oltre mezzo metro. Negli ultimi anni si è assistito ad una diminuzione dei fenomeni: nel periodo del secolo XIX le precipitazioni annue nevose erano superiori al metro, mentre negli ultimi venti anni si e passati ai 35–75 cm, a seconda delle annate.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Mediante autorizzazione del Ministero dell'Interno del Regno d'Italia, in data 20 dicembre 1891, il comune di Venaria Reale, venne autorizzato a fregiare il proprio stemma civico con il gran collare dell'Ordine Supremo della santissima Annunziata.
Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Ordine Supremo della Santissima Annunziata
Medaglia di bronzo al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di bronzo al Merito Civile
«Importante centro per la presenza di stabilimenti di produzione bellica, nel corso dell'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto ad attacchi aerei che causarono vittime civili e danni alle strutture industriali. Il popolo di Venaria partecipò con un elevato numero di suoi cittadini alla Resistenza ed offrì numerosi esempi di generoso spirito di solidarietà in favore delle persone bisognose, procurando loro cibo e vestiario. .»
— 1943/1945 - Venaria Reale (TO)[6]

Centro storico[modifica | modifica wikitesto]

Piazza dell'Annunziata e chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine
Piazza Annunziata con la luna

Il centro storico di Venaria, tra il 1667 ed il 1690, fu progettato da Amedeo di Castellamonte come scenografia urbanistica che doveva, attraverso la "via Maestra" o "Contrada Granda" (oggi via Mensa) sottolineare prospetticamente l'ingresso alla Reggia e che doveva congiungere idealmente il borgo produttivo, ricco di botteghe artigiane disposte sotto i portici, con la dimora nobiliare. La pianta del borgo doveva svilupparsi in modo da disegnare un Collare dell'Annunziata, massima onorificenza della Casa Savoia, con la Piazza dell'Annunziata posta in corrispondenza del medaglione.

La piazza costituisce un elegante esempio di architettura barocca: essa si caratterizza per le esedre degli edifici a portici al cui centro sono poste due alte colonne sovrastate rispettivamente dalle statue dell'Annunziata e dall'Angelo Annunziante. Essa è connotata altresì, sul lato settentrionale, dalla presenza della chiesa parrocchiale della Natività di Maria Vergine alla quale, secondo il progetto originale, doveva contrapporsi una seconda chiesa simmetrica sul lato opposto della piazza. La chiesa fu edificata nel 1664-71 e ristrutturata successivamente su progetto di Benedetto Alfieri negli anni 1753-55. L'idea delle "chiese gemelle" venne mantenuta attraverso la costruzione dell'Ospedale civile che dà sulla piazza attraverso una facciata simmetrica a quella della parrocchiale. Il centro storico, ampiamente ristrutturato negli ultimi anni, comprende una gradevole vista sul torrente Ceronda.

Borghi e quartieri[modifica | modifica wikitesto]

Chiesa di Altessano

La Città di Venaria Reale ogni anno ricorda i suoi borghi storici che la compongono durante il Palio dei Borghi.
I borghi storici sono: Centro Storico (Borgo Antico) - La Mandria - Polo Nord - Siberia - Trucco - Altessano - San Marchese - Porto - La Rigola - San Giuseppe - Colomba - Savonera e Gallo.[7] Sono da aggiungere poi i quartieri più recenti che si aggregano agli altri durante il Palio o semplicemente fanno da spettatori, tra cui il Quartiere Praile, Salvo D'Acquisto, Ponte Stura, Fiordaliso, Casermette e Pre Parco (Madonnina Prima e Madonnina Seconda). In conclusione ci sono i territori di Borgo Castello, sul colle della città, e Regia Mandria, per un totale di circa 20 borghi cittadini.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall’UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Reggia di Venaria Reale
(EN) Residences of the Royal House of Savoy
Reggia di Venaria Reale - Corpo centrale e vasca del Parco Basso.jpg
Tipo architettonico
Criterio C (i) (ii) (iv) (v)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1997
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Oltre al vecchio borgo costituiscono motivo di interesse storico, artistico ed ambientale tutte le altre architetture ed i giardini connessi al complesso sabaudo; segnatamente:

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

La forte immigrazione interna ed esterna al Piemonte ha portato al raddoppio della popolazione negli ultimi sessanta anni, a partire dal 1951.

Abitanti censiti[8]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 1º gennaio 2011 la popolazione straniera residente era di 1211 persone.[9] Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Venaria ospita all'interno della Reggia numerose manifestazioni artistiche e culturali, come mostre, concerti (soprattutto all'interno del festival estivo "Venaria Real Music") e fiere. La reggia ospita inoltre un importante centro restauri.

Mario Venuti, Nina Zilli e Giuliano Palma hanno girato i videoclip dei loro brani musicali A ferro e fuoco e 50mila presso il Deposito-Officina Tram della GTT presente nel rione Rigola.[10][11]

Persone legate a Venaria Reale[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Panoramica case SNIA

Per tutto il XX secolo l'economia locale era basata principalmente su attività a carattere industriale (metalmeccanica, chimica delle materie plastiche). In particolare un forte sviluppo al territorio di Venaria Reale venne dato dall'apertura dell'impianto della Snia Viscosa: infatti l'afflusso di manodopera dal Piemonte e dal Veneto diede un forte impulso anche all'edilizia con la costruzione appunto delle cosiddette "Case Snia" lungo l'asse degli attuali viale Buridani e corso Giacomo Matteotti, oltre ai quartieri limitrofi, e delle "Case Gescal" lungo via San Marchese, in Altessano, nell'area precedentemente occupata dalla Cascina Castello. Dagli anni '80 tuttavia, si dovette assistere ad un forte declino dell'attività industriale e delle attività collegate. Dopo la chiusura della Snia, il suo stabilimento venne abbattuto e l'area divenne residenziale. La città si sviluppò verso sud-est negli anni '80-'90, arrivando a costeggiare la tangenziale e al confine con Savonera. Fortunatamente per la città e per i suoi abitanti, questo declino fu attenuato ed attualmente più che mai superato grazie al lungo restauro della Reggia di Venaria (con contributi europei e statali) che ha permesso la formazione di una fiorente industria turistica, basata soprattutto sulle visite culturali e sul loro indotto (pernottamenti, bar e ristorazione, negozi tipici).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La città è servita dalla Tangenziale Nord di Torino attraverso lo svincolo Venaria Reale e tre sbocchi in città oltre che dalla Tangenziale Circonvallazione di Venaria denominata Strada Provinciale (Città Metropolitana) 501 della Reggia.

Ferroviarie e tranvie[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Venaria Reale e la fermata Rigola-Stadio, poste lungo la ferrovia Torino-Ceres, sono servite da treni regionali in servizio sulla relazione denominata linea A del Servizio Ferroviario Metropolitano di Torino, operati da GTT nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

Dal 1888 al 1951 Venaria Reale fu capolinea della tranvia Torino-Venaria Reale.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Deposito GTT Venaria.

Venaria Reale è servita dalle linee 11, 72, 72/, 77 e VE1, oltre che dal bus Venaria Express, la cui tratta serve le stazioni ferroviarie torinesi e raggiunge il Borgo Castello, nel parco La Mandria, e da altre autolinee gestite da GTT.

Nel rione Rigola è presente un deposito tranviario.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto di Venaria Reale risulta il più antico aeroporto militare d'Italia attivo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Le elezioni del 14 giugno 2015 hanno determinato la vittoria del candidato M5S Roberto Falcone, primo comune del Piemonte con questo risultato politico.

Il Municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1946 1953 Alvaro Chelli Partito Comunista Italiano Sindaco
1953 1956 Montaldo Giacomo Partito Comunista Italiano Sindaco
1956 1959 Bazzanini Ermes Partito Comunista Italiano Sindaco
1959 1960 Milone Silvio - Sindaco
1960 1966 Garbagnati Bruno Partito Comunista Italiano Sindaco
1966 1970 Migliano Carlo Partito Socialista Italiano Sindaco
1970 1972 Lenzi Desiderio Democrazia Cristiana Sindaco
1972 1979 Caramassi Carlo Partito Comunista Italiano Sindaco
1979 1985 Mortarotto Gabriella Partito Comunista Italiano Sindaco
1985 1990 Stricagnolo Mario Partito Socialista Italiano Sindaco
1991 1995 Alessi Lino Democrazia Cristiana Sindaco
1995 2005 Catania Giuseppe La Rete Sindaco
2005 2010 Pollari Nicola Democratici di Sinistra Sindaco
2010 2014 Catania Giuseppe Italia dei Valori Sindaco
2014 2015 Gatto Maurizio - Commissario Prefettizio
2015 in carica Falcone Roberto M5S Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Murales su Via Mensa che ricorda la tappa iniziale del Giro d'Italia 2011

Il 7 maggio 2011, Venaria, ha ospitato la partenza della tappa inaugurale del Giro d'Italia 2011, una cronometro a squadre vinta dalla HTC-Highroad, in occasione delle celebrazioni per il 150º anniversario dell'Unità d'Italia.

La principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Venaria Reale che milita nel girone B piemontese e valdostano di Promozione. È nata nel 1947.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2014.
  2. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana, dipionline.it. URL consultato il 16 marzo 2013.
  3. ^ Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Visitatori e introiti dei musei (PDF), statistica.beniculturali.it. URL consultato il 16 novembre 2015.
  4. ^ Franceschini: il 2015 è stato un anno record per i musei, su corriere.it. URL consultato il 13 gennaio 2016.
  5. ^ Reggia di Venaria nel cuore dei turisti: primo posto in Italia. E al secondo c'è l'Egizio - Repubblica.it
  6. ^ Quirinale:Onorificenze
  7. ^ Festa di Maria Bambina
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  10. ^ Mario Venuti - A ferro e fuoco (videoclip) - YouTube
  11. ^ Nina Zilli - 50mila ft. Giuliano Palma - YouTube

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241847251
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