Mezzenile

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Mezzenile
comune
Mezzenile – Stemma Mezzenile – Bandiera
Mezzenile – Veduta
Vista dal monte Crestà
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Città metropolitana di Torino
Amministrazione
SindacoRoberto Grappolo (lista civica Insieme per Mezzenile) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°18′N 7°24′E / 45.3°N 7.4°E45.3; 7.4 (Mezzenile)Coordinate: 45°18′N 7°24′E / 45.3°N 7.4°E45.3; 7.4 (Mezzenile)
Altitudine645 m s.l.m.
Superficie29,09 km²
Abitanti822[1] (31-10-2017)
Densità28,26 ab./km²
FrazioniBogliano, Catelli, Monti, Murasse, Pugnetto, Rangiroldo, Sabbione, Villa Inferiore, Villa Superiore
Comuni confinantiAla di Stura, Ceres, Lemie, Pessinetto, Traves, Viù
Altre informazioni
Cod. postale10070
Prefisso0123
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001152
Cod. catastaleF182
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 329 GG[2]
Nome abitantimezzenilesi
Patronosan Martino
Giorno festivo11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Mezzenile
Mezzenile
Mezzenile – Mappa
Localizzazione del comune di Mezzenile nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Mezzenile (Mesnil in piemontese e in francese, Misinì in francoprovenzale) è un comune italiano di 822 abitanti della città metropolitana di Torino (ex provincia di Torino), in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

La parrocchiale

Mezzenile si trova nelle Valli di Lanzo. Il capoluogo è situato in destra idrografica della Stura di Lanzo, e il territorio comunale dal fondovalle si spinge fino al crinale che separa la valle principale della Stura dalla Valle di Viù. Comprende l'Uja di Calcante.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mezzenile si estendeva un tempo verso nord comprendendo anche il paese di Pessinetto.

Il 14 aprile 1577 fu infeudato del territorio, Filippo I d'Este[3].

Nel 1724 fu infeudato al senatore Guglielmo Beltramo di Monasterolo. Dopo la morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1791 senza che fossero stati individuati eredi, il feudo passò nel 1793 a Michele Antonio Francesetti, Conte di Hautecourt, dietro al pagamento di una somma di lire 14.000.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Parrocchiale di San Martino: venne consacrata nel 1868 ma l'edificio è molto più antico, e il campanile conserva ancora alcune strutture risalenti al periodo romanico.
  • Ecomuseo dei chiodaioli: collocato in frazione Forneri ricorda una delle principali attività economiche un tempo presenti sul territorio comunale.
  • Castello dei Conti Francesetti: legato ai feudatari del paese, i conti Francesetti, è principalmente caratterizzato dagli interventi ottocenteschi sull'edificio.
  • Interessante è anche la visita alle grotte di Pugnetto, le più lunghe d'Italia tra quelle che si aprono nel calcescisto. Si tratta di un sito protetto dall'Unione europea nell'ambito della rete Natura 2000 per la fauna ipogea endemica.[5]
  • Laghetti di Sumiana: collocati a 1165 metri di quota sono circondati da fitti boschi di faggi e larici.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

In cento anni, dal 1911 ad oggi, il comune ha subito un forte spopolamento, perdendo il 69% dei suoi abitanti.

Abitanti censiti[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Roberto Grappolo Centro Sindaco
2009 2014 Umberto Pocchiola Viter Lista civica Sindaco
2014 in carica Roberto Grappolo Lista civica Insieme per Mezzenile[7] Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Mezzenile fa parte dell'Unione dei Comuni montani delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, ex Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Gustavo Mola di Nomaglio, Feudi e nobiltà negli stati dei Savoia, Società storica delle valli di Lanzo, 2006, p. 542.
  4. ^ Cenni storici, scheda sul sito istituzionale comune.mezzenile.to.it
  5. ^ Siti di Importanza Comunitaria (SIC), Regione Piemonte, lista on-line su gis.csi.it Archiviato l'8 novembre 2014 in Internet Archive. (consultato nell'ottobre 2016)
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Sito istituzionale www.comune.mezzenile.to.it (consultato nel novembre 2014)

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