Salbertrand

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Salbertrand
comune
Salbertrand – Stemma Salbertrand – Bandiera
Salbertrand – Veduta
Veduta del paese
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitana Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Riccardo Joannas (lista civica) dal 25/05/2014
Data di istituzione 12/06/2014
Territorio
Coordinate 45°04′20″N 6°53′03″E / 45.072222°N 6.884167°E45.072222; 6.884167 (Salbertrand)Coordinate: 45°04′20″N 6°53′03″E / 45.072222°N 6.884167°E45.072222; 6.884167 (Salbertrand)
Altitudine 1,032 (min 994 - max 3,217) m s.l.m.
Superficie 38,32 km²
Abitanti 584[1] (30-09-2011)
Densità 15,24 ab./km²
Frazioni Combes, Deveys di Salbertrand, Eclause, Fenil, Frenee, Gorges, Moncellier, Oulme, Plan, Rival, San Romano, Seu
Comuni confinanti Exilles, Oulx, Pragelato
Altre informazioni
Cod. postale 10050
Prefisso 0122
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001232
Cod. catastale H684
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 998 GG[2]
Nome abitanti salbertrandesi (Conosciuti in Alta Valle di Susa anche con l'appellativo di Gueini, ossia gente festaiola)
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Salbertrand
Salbertrand
Salbertrand – Mappa
Localizzazione del Comune di Salbertrand nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Salbertrand (Salbertrand in piemontese, Salbertrand nella norma classica, anche Salbelträn in occitano; italianizzato in Salabertano durante il regime fascista) è un comune italiano di 584 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte.
Nel 1955, analogamente a molti comuni piemontesi i cui nomi erano stati italianizzati, riprese il nome d'origine[3].
Si trova in Val di Susa e fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Geografia e topografia[modifica | modifica wikitesto]

Salbertrand nella valle

Il territorio del comune si estende all'inizio della piana di Oulx, in alta Val Susa, dal restringimento della frana di Serre la Voute (confine con il comune di Exilles) fino alla zona denominata Pont Ventoux (confine con il comune di Oulx); in direzione nord-sud (larghezza) il territorio comunale è invece pressoché compreso tra gli spartiacque dei rilievi che delimitano la vallata.
Le caratteristiche paesaggistiche e territoriali variano dalla discreta piana della Dora Riparia, ai rilievi soleggiati e in parte aridi ed aspri del versante nord, a quelli ricchi di flora e fauna del versante opposto (Gran Bosco).
Le montagne che lo circondano salgono fino agli oltre 3200 m della cima del Vallonetto, sul versante nord. C'era anche un ghiacciaio, il Galambra (in parte anche sul territorio di Exilles), che fino agli anni '30 aveva ancora uno spessore di alcune decine di metri e adesso è quasi completamente scomparso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Salbertrand è nominato per la prima volta, come Sala Bertani, sul diploma imperiale di Ottone III datato 31 luglio 1001. Il nome ricompare trasformato in Salabertani, il 9 luglio 1029 sull'atto con il quale il marchese di Torino, Olderico Manfredi, e sua moglie, Berta d'Este, effettuano donazioni a favore dell'abbazia benedettina di San Giusto a Susa.

A partire dalla seconda metà dell'XI secolo, Salbertrand fa parte del Delfinato e poi del Regno di Francia, insieme agli altri paesi dell'Alta Valle di Susa a monte di Gravere. Con la firma del trattato di Utrecht, nell'anno 1713 le terre del Delfinato, al di qua dello spartiacque alpino, vengono cedute ai Savoia.

Una battaglia combattuta a Salbertrand il 3 settembre 1689 contro i francesi, permise ai seguaci di Pietro Valdo, al rientro dal loro esilio in Svizzera, di proseguire verso le native valli del Chisone e del Pellice. Questo avvenimento - il più importante della cosiddetta Glorieuse Rentrée - è ricordato sulla targa che, a cura del Comune e della Società di Studi Valdesi, venne posta sul luogo della battaglia nella ricorrenza del terzo centenario.

La chiesa parrocchiale, dedicata a San Giovanni Battista, si trova già citata nell'anno 1057, sull'atto col quale il marchese Oddone di Savoia e la contessa Adelaide di Susa, sua moglie, ne facevano dono alla novella Prevostura di San Lorenzo di Oulx. Per la sua complessa architettura e per i magnifici affreschi datati ai primi anni del XVI secolo, è definita dal Savi: "La chiesa artisticamente più ricca e più completa di tutta l'Alta Valle di Susa".[senza fonte]

Nel concentrico si possono ammirare due imponenti fontane di pietra che riportano le date di posa:

  • anno 1524, sulla fontana a vasca rettangolare sita a metà borgo e molto apprezzata per i fregi dell'epoca;
  • anno 1525, sulla fontana a vasca ottagonale sita in piazza San Rocco.

Via Francigena[modifica | modifica wikitesto]

Il concentrico di Salbertrand è inserito sul tracciato storico della Via Francigena, proveniente dal Colle del Monginevro e da Oulx, e dirigentesi successivamente verso Exilles e Chiomonte.[4]. Il centro storico ospita un antico edificio con affresco in facciata denominato Hotel Dieu, dal Medioevo ostello della comunità per i pellegrini, dei cui restauri si sta occupando il Parco Alpi Cozie[5].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 49 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Salbertrand è attraversata dalla Strada statale 24 del Monginevro che la collega a Torino mentre l'uscita dell'Autostrada A32 Torino-Bardonecchia è a Oulx-Est.

La stazione di Salbertrand è situata sulla linea ferroviaria Torino-Modane.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio del Centro storico di Salbertrand

Le principali attrattive di questo paese ricco di storia, cultura (baluardo della cultura occitana dell'Alta Val Susa) e natura, sono le seguenti:

  • Parco naturale del Gran Bosco di Salbertrand; stupendo territorio ricchissimo di flora e fauna alpina
  • Ecomuseo Colombano Romean; serie di itinerari e località che rappresentano perfettamente la vita e il lavoro salbertrandese di un tempo (mulino idraulico, carbonaia, forno, cava di pietra, visite guidate all'interno del parco del Gran Bosco e nel centro storico del paese, ecc.)
  • Centro storico: si snoda tra le due principali piazze del paese, ricco di edifici storici e tipica urbanistica
  • Hotel Dieu: situato nel centro storico lungo la via principale, dal Medioevo ostello della comunità per i pellegrini della Via Francigena, con affresco sulla facciata[5].
  • Chiesa di San Giovanni Battista; esempio religioso unico in Alta Val Susa, racchiude in sé arte romanica-gotica e pregiatissimi affreschi restaurati
  • Museo Religioso Parrocchiale
  • Fontane in pietra scolpita del 1500 situate nel centro storico[5].

Associazioni, gruppi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vigili del Fuoco, Distaccamento Volontari di Salbertrand
  • Corpo Volontari Antincendi Boschivi Piemonte, Squadra A.I.B. di Salbertrand
  • Associazione Nazionale Alpini, Sezione Valsusa, Gruppo di Salbertrand
  • Club Alpino Italiano, Sottosezione di Salbertrand
  • Scuola di intaglio e scultura Salbertrand
  • Banda Musicale Alta Valle Susa
  • Gruppo Folkloristico Aoute Doueire
  • Laboratorio teatrale e culturale ARTE.MU.DA
  • Associazione Sport e Cultura Salbertrand
  • Bocciofila IRIS Salbertrand

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
10 luglio 1985 25 maggio 1990 Riccardo Joannas lista civica Sindaco [7]
25 maggio 1990 24 aprile 1995 Riccardo Joannas lista civica Sindaco [7]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Massimo Garavelli - Sindaco [7]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Massimo Garavelli centro-sinistra Sindaco [7]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Piero Biolati lista civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 25 maggio 2014 Piero Biolati lista civica Sindaco [7]
26 maggio 2014 in carica Riccardo Joannas lista civica: insieme per Salbertrand d'oc Sindaco [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Decreto del presidente della Repubblica 22 gennaio 1955, n. 74, in materia di "Cambiamento della denominazione del comune di Salabertano, in provincia di Torino, in quella di "Salbertrand"."
  4. ^ http://www.camminafrancigena.it/it/resource/track/vfb-02-da-oulx-susa
  5. ^ a b c Cahier n.25 dell'Ecomuseo Colombano Romean, Hotel Dieu e Bachà 'd Mèi 'd Vierä: l'ostello dei pellegrini e la fontana du milieu di Salbertrand, Salbertrand 2016. Si vedano in particolare i capitoli L'Hotel Dieu: uno storico edificio lungo la Via Francigena (a cura di Nadia Faure) e Hotel Dieu e ospedali per pellegrini in Valle di Susa. Alcune suggestioni dai documenti dell'Archivio Storico Diocesano (a cura di Andrea Zonato)
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2010

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN241252059
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