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Cavarzere

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Cavarzere
comune
Cavarzere – Stemma
Palazzo Barbiani, sede del Municipio
Palazzo Barbiani, sede del Municipio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
Sindaco Henri Tommasi (centrosinistra) dal 30-5-2011
Territorio
Coordinate 45°08′13.25″N 12°04′57.17″E / 45.137014°N 12.082547°E45.137014; 12.082547 (Cavarzere)Coordinate: 45°08′13.25″N 12°04′57.17″E / 45.137014°N 12.082547°E45.137014; 12.082547 (Cavarzere)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 140,44 km²
Abitanti 14 193[2] (31-12-2015)
Densità 101,06 ab./km²
Frazioni Boscochiaro, Grignella, Rottanova, San Pietro, Valcerere-Dolfina, Villaggio Busonera[1]
Comuni confinanti Adria (RO), Agna (PD), Anguillara Veneta (PD), Chioggia, Cona, Loreo (RO), Pettorazza Grimani (RO), San Martino di Venezze (RO)
Altre informazioni
Cod. postale 30014
Prefisso 0426
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 027006
Cod. catastale C383
Targa VE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 313 GG[3]
Nome abitanti Cavarzerani
Patrono San Mauro di Parenzo
Giorno festivo 22 novembre e 19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cavarzere
Cavarzere
Posizione del comune di Cavarzere nella provincia di Venezia
Posizione del comune di Cavarzere nella provincia di Venezia
Sito istituzionale

Cavàrzere (pronuncia: /kaˈvarʣere/, Cavàrxare in veneto) è un comune italiano di 14 193 abitanti[2] della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Veduta aerea

Il territorio comunale fa parte della Pianura Veneta ed è per questo totalmente pianeggiante. Tuttavia il passato di zona paludosa porta ancora le sue tracce: ampie porzioni del territorio comunale sono infatti sotto il livello del mare. Per eliminare definitivamente gli acquitrini da Cavarzere sono stati costruiti e corretti molti alvei di canali oltre ad essere stata rinforzata l'arginatura dell'Adige.

Il centro abitato è attraversato dal fiume Adige, il quale ha cambiato il suo corso più volte e in particolare ha assunto il corso attuale nel 589 con la rotta della Cucca. Oltre a questo, scorrono all'interno del limiti amministrativi comunali il Gorzone, la Botta, il Tartaro-Osellin. L'Adigetto e il Canal dei Cuori segnano i confini del comune di Cavarzere rispettivamente a sud e a nord.

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Boscochiaro: situata tra il fiume Adige e il canale Gorzone, a 4 km da Cavarzere. Ha inglobato anche le località di Sant'Antonio, Viola, Martinelle, Fossacoccola e Buoro. Il toponimo è probabilmente derivato dalla presenza di un “bosco” rado di pioppi e salici. Tra gli eventi di cronaca locale, il 21 maggio 1950 si ebbe il crollo della passerella pedonale sul canale che costò la vita a quindici bambini.
  • La località Valcerere-Dolfina è situata a destra del canale Gorzone a 10,5 km da Cavarzere verso Chioggia e confina con la frazione di San Pietro situata a sinistra del fiume Adige.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque come avamposto fortificato di Adria e fu in seguito occupato dai Romani. Dalle Fossiones philistinae, il sistema di arginatura dell'Adige che si trovavano poco più a nord, prese il nome di Caput aggeris, che divenne quindi Caputargilis, quindi Caodarzere in veneto e Cavarzere in italiano.

Anticamente compresa nella Laguna di Venezia, fu in seguito rifugio per le popolazioni della zona in occasione dell'invasione degli Unni nel 452 e dei Longobardi nel 568. Sin da allora fece parte della Venezia Marittima, evolutasi poi nel Ducato di Venezia.

Nel XII secolo era retto da un podestà inviato dalla Repubblica di Venezia.
Nel XVI secolo il castello venne abbattuto: al suo posto ora vi è il duomo e gli argini del fiume Adige. Lo stemma della città raffigura ancora l'antico castello.

Durante la Repubblica Cisalpina il territorio comunale di Cavarzere venne smembrato in tre comuni: Cavarzere Destro, San Giuseppe e Rottanova. In seguito al Trattato di Campoformio, Cavarzere Destro finì sotto il dominio dell'Austria e Cavarzere Sinistro sotto il dominio napoleonico insieme a San Giuseppe, recidendo così il suo legame con Venezia.

Nel 1923 doveva essere divisa tra le province di Rovigo e di Venezia, ma le proteste della popolazione fecero recedere da questo proposito.

Fu quasi completamente rasa al suolo dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale per non lasciar passare i tedeschi e per questo motivo si è gemellato con Cassino. Subì i danni dell'alluvione del Polesine del 14 novembre del 1951. Settimo Torinese, anch'essa gemellata, fu una delle destinazioni degli sfollati, che vi si trasferirono permanentemente.
Nel 1996 ha avuto il riconoscimento di "città" con decreto del Presidente della Repubblica.[senza fonte]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

La vicaria di Cavarzere nell'ambito della diocesi di Chioggia, conta 16 parrocchie e si estende anche oltre il territorio comunale, inglobando il comune di Pettorazza Grimani, parte del comune di Cona (Foresto) e parte del comune di Adria (Cà Emo e Fasana).

  • Duomo di San Mauro, dedicata al santo patrono, ed edificato in origine nel XVI secolo; la costruzione attuale è opera novecentesca dell'architetto Guido Cirilli. Nella cappella di questa chiesa sta un crocifisso miracolato: fu costruito con la testa dritta, ma la mattina dopo il falegname se la trovò china verso sinistra.
  • chiesa di San Giuseppe, situata oltre l'argine dell'Adige, che ospita una reliquia proveniente dalla chiesa di Santa Maria in Vado donata nel 1602 dal veneziano Giulio Tescario;
  • cappella gentilizia di Cà Beadin (o "chiesetta di Cà Labia"), unica cappella gentilizia rimasta nel territorio, che ospita sculture marmoree della Vergine Assunta e due angeli attribuite a[senza fonte] Giovanni Bonazza o alla sua scuola;
  • chiesa dei padri Canossiani(detta in origine la Scuoletta), presso il municipio, ricostruita dopo i bombardamenti, con campanile a vela;
  • chiesa della Madonna di Lourdes o Madonna del Cenacolo, nell'istituto delle suore Canossiane (oggi casa di riposo per sacerdoti anziani), salvatasi dai bombardamenti;
  • chiesa dell'ospedale, voluta negli anni '50 dall'allora cappellano ospedaliero Don Mosè Lionello.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Le antiche fondamenta ritrovate in via dei martiri.
Palazzo Silimbani, a Grignella (una frazione di Cavarzere)

Il castello, descritto come "gran fortezza e bella, fornita di armi e vettovaglie"[4], fu abbattuto nel XVI secolo per la costruzione della chiesa di San Mauro e degli indispensabili argini sul fiume.

Gli argini sono costituiti da un muraglione in mattoni faccia a vista, decorato con porte finte e fornito di scalinate per accedere all'argine. Conserva le testimonianze delle distruzioni della seconda guerra mondiale, con i fori causati dai proiettili delle fucilate.

Il municipio ha come sede il palazzo Barbiani, costruito nel 1892 dall'architetto Barbiani di Bologna, il quale curò inoltre il progetto della torre campanaria alta oltre 66 m, una tra le più alte in Veneto.

Nel 1873 un Crocefisso, opera dello scultore locale Domenico Paneghetti del 1830 circa, avrebbe chinato miracolosamente il capo e sarebbe stato visto prima da una fanciulla e poi, dopo tre giorni, da un'altra insieme alla sua maestra. I sacrestani dell'epoca testimoniarono che dopo l'evento, la pulizia della scultura sotto il mento sarebbe divenuta impossibile e l'esame dei periti richiesto dal parroco testimoniò che non si erano verificate rotture o lesioni del legno. Da allora il Crocefisso, detto del Cìossego (dal soprannome dello scultore), è oggetto di forte attrazione.

Il Teatro Comunale "Tullio Serafin", sorge nel centro storico di Cavarzere ed è inglobato all'interno di Palazzo Danielato (già Piasenti) nell'ex plesso scolastico maschile, ora centro civico e biblioteca. Il progetto di questa struttura venne redatto nel 1875 dall'ingegnere comunale Giò Piasenti. Si tratta dell'unico esempio di struttura tardo ottocentesca miracolosamente rimasta in piedi a Cavarzere dopo i bombardamenti del 1945. Il suo recupero è stato ultimato nel 2007, e conta 220 posti a sedere tra platea e galleria.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]


Il forte calo della popolazione riscontrabile nel grafico è dovuto all'Alluvione del Polesine del novembre 1951: molti sfollati finirono per trasferirsi stabilmente in Piemonte e Lombardia, già destinazione dell'emigrazione locale.

L'attuale popolazione di 14 193 abitanti è suddivisa tra 6 882 maschi e 7 311 femmine. Il 31 dicembre 2015 si contavano 1 000 stranieri residenti di cui 437 maschi e 563 femmine.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Cavarzere può vantare la presenza di vari asili e diverse scuole elementari dislocate sia nel capoluogo che nel territorio. Attualmente di scuola media inferiore rimane solamente la "Aldo Cappon", mentre per quanto riguarda le scuole medie superiori bisogna citare l'IPSIA "G. Marconi".

L'istituto comprensivo di Cavarzere è anche quello di Cona (una cittadina confinante) e trova sede nella "Scuola Secondaria di 1º grado A. Cappon". Il preside è il dott. Filippo Sturaro.

Persone legate a Cavarzere[modifica | modifica wikitesto]

Cavarzere e le sue frazioni hanno dato i natali a diversi personaggi illustri[6].

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Definito, durante il dominio della Repubblica di Venezia, il "Granaio della Serenissima", l'economia del territorio è sempre stata di tipo prevalentemente agricolo, ma vi sono anche alcune aziende di carattere industriale importanti, come la Turatti srl e le aziende ciclistiche Esperia e Bottecchia. Cavarzere rientra nel territorio del Consorzio di tutela del radicchio di Chioggia IGP, specificatamente per la tipologia tardiva autunno-invernale. Inoltre, è sede di un grosso stabilimento con silos di stoccaggio e lavorazione dei cereali del Consorzio agrario di Padova e Venezia Soc. Coop A.R.L.

Infrastrutture[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 febbraio 1916 fu aperta all'esercizio ferroviario la tratta Piove di Sacco - Adria, gestita dal gruppo "ex Veneta". Dal 28 ottobre 1931 fu aggiunta la tratta Piove di Sacco - Mestre. Al comune di Cavarzere fu destinata in un primo momento una sola fermata situata in località Curiolo. Successivamente, tolta l'impianto di Curiolo, fu costruita una piccola stazione in Via Petrarca. A implementare i servizi per i cittadini, venne poi costruita una stazione con due binari nella parte settentrionale della Zona Artigianale. Attualmente, la fermata di Via Petrarca reca la denominazione di "Cavarzere Centro" e quella della Zona Artigianale semplicemente "Cavarzere". Il servizio della ferrovia Adria-Mestre è gestito da Sistemi Territoriali.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Aeroporto di Ca' Negra.

A circa 12,3 km a sud est da Cavarzere è situata una piccola aviosuperficie civile privata con pista in erba, la struttura si trova nella località Ca' Negra; nonostante gran parte della località risulti frazione del comune di Loreo, l'area geografica dove si trova l'aeroporto appartiene al comune di Cavarzere.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2011 in carica Henri Tommasi Partito Democratico Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti società attive in diverse discipline sportive

  • calcio maschile: l'A.S.D. "Calcio Cavarzere" e l'A.S.D. "Adige Cavarzere" nato nel 2013, la "Real San Marco" e l'A.S.D."Boscochiaro".
  • Calcio femminile: ASD Gordige Calcio Ragazze[7].
La squadra è nata nel 1989 ed ha raggiunto nella stagione 2011-2012 la serie A2. Nelle sue fila hanno militato Laura Barbierato, Elisa Camporese, Sara Penzo, Michela Rodella. Nella stagione 2012-2013 la società metterà in campo 4 squadre, nelle categorie A2, juniores (primavera), esordienti e pulcine. Attualmente milita nella serie B nazionale ma è importante perché ha una squadra Juniores ed una squadra Esordienti che danno linfa alla squadra maggiore. Tra le poche realtà femminili ad avere la filiera completa delle età anche nel calcio femminile, è punto di riferimento per le atlete della provincia di Rovigo e della bassa padovana e veneziana.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Cavarzere.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Fonte: cavarzere.it/storia
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Almanacco Vicaria di Cavarzere - Suppl. a Nuova Scintilla 5, febbraio 2003
  7. ^ www.gordigecr.it Sito della squadra di calcio femminile Gordige.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mons. Giuseppe Scarpa - Il Crocifisso di Cavarzere, 1946
  • Mons. Giuseppe Scarpa - Il martirio di Cavarzere, pref. di Carlo Baldi 1995;
  • D. Pacchiega - Il mio diario: settembre 1942 - aprile 1946, aprile 2001;
  • aa.vv. Memorie del Novecento - novembre 2001
  • Almanacco Vicaria di Cavarzere - Suppl. a Nuova Scintilla 5, febbraio 2003

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN234362902