Fossalta di Portogruaro

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Fossalta di Portogruaro
comune
Fossalta di Portogruaro – Stemma Fossalta di Portogruaro – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
Città metropolitanaProvincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
SindacoNatale Sidran (lista civica Insieme per Fossalta) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°47′N 12°55′E / 45.783333°N 12.916667°E45.783333; 12.916667 (Fossalta di Portogruaro)Coordinate: 45°47′N 12°55′E / 45.783333°N 12.916667°E45.783333; 12.916667 (Fossalta di Portogruaro)
Altitudinem s.l.m.
Superficie31,1 km²
Abitanti6 190[1] (31-3-2017)
Densità199,04 ab./km²
FrazioniAlvisopoli, Fratta, Gorgo, Sacilato, Stiago, Vado, Viatte-Torresella, Villanova Santa Margherita, Villanova Sant'Antonio
Comuni confinantiMorsano al Tagliamento (PN), Portogruaro, San Michele al Tagliamento, Teglio Veneto
Altre informazioni
Cod. postale30025
Prefisso0421
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT027016
Cod. catastaleD741
TargaVE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 649 GG[2]
Nome abitantifossaltesi o fossaltini
PatronoSan Zenone
Giorno festivo12 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Fossalta di Portogruaro
Fossalta di Portogruaro
Fossalta di Portogruaro – Mappa
Posizione del comune di Fossalta di Portogruaro nella città metropolitana di Venezia
Sito istituzionale

« Salutatemi il Conte, la Contessina, i nobiluomini Frumier e mio padre se lo vedete - soggiunse Lucilio. - Ohimè! Salutatemi anche Fratta e Fossalta! Chi sa se quei solitari paeselli mi vedranno mai più! »

(Ippolito Nievo, Le confessioni d'un italiano)

Fossalta di Portogruaro (Fosalta in veneto e friulano occidentale) è un comune italiano di 6 190 abitanti[1] della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo rimanda chiaramente alla presenza di una "fossa alta" (ovvero dall'alveo incassato[3]). Recenti ricerche geologiche hanno effettivamente dimostrato come, in epoca romana, questa zona fosse percorsa dal ramo principale del Tagliamento, attraversabile mediante un guado.

Le origini dell'insediamento, quindi, si legano alla presenza del fiume. Le più importanti testimonianze del periodo antico risalgono al IV secolo a.C.: sono i resti di un santuario paleoveneto, forse dedicato al culto delle divinità acquatiche.

Dell'alto medioevo non si sa molto. Il primo riferimento scritto al paese è contenuto in una bolla pontificia del 1186, con la quale papa Urbano III concedeva al vescovo di Concordia il potere civile e religioso su "Fossalta e sue pertinenze". Un documento notarile del 1202, invece, cita come testimone il sacerdote Liutprando, dimostrando come Fossalta rappresentasse ormai una comunità cristiana ben organizzata, dotata di un proprio luogo di culto indicato da altre fonti scritte come "basiglia". Nello stesso periodo il territorio assunse importanza anche dal punto di vista militare con la presenza di numerosi fortilizi di cui oggi non resta però traccia. Proprio nei pressi dell'attuale centro si trovava un castello che fu residenza estiva dei vescovi di Concordia; passato in feudo ai Pers, venne distrutto già nel Duecento.

Durante il dominio della Serenissima il paese rimase inquadrato nel Friuli come parte del distretto di Cordovado. In epoca austriaca, analogamente al resto del Portogruarese, entrò a far parte della provincia di Venezia[4].

Nel 1867 il comune di Fossalta assunse la denominazione di "Fossalta di Portogruaro"[5].

Negli anni cinquanta del XX secolo l'area di Villanova fu al centro dell'attività imprenditoriale in Veneto di Gaetano Marzotto jr, il quale destinò crescenti risorse finanziarie alla valorizzazione della tenuta di Villanova-Portogruaro, da cui nacque una conglomerata tessile, agroalimentare (Cantine Santa Margherita) e vetraria (Industrie Zignago).

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Fossalta di Portogruaro

Lo stemma fu concesso al Comune di Fossalta di Portogruaro con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III del 7 giugno 1943 (poi confermato con successivo Decreto del Presidente della Repubblica del 1º luglio 1952) e reca la seguente blasonatura: Di argento, al castello di rosso, torriccellato [sic] di uno, merlato alla guelfa, aperto e finestrato del campo, fondato sulla campagna di verde, accostato nel cantone [destro] del capo di una spiga di grano al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.

Il gonfalone del Comune di Fossalta di Portogruaro

Viene anche concesso il gonfalone, consistente in un: Drappo partito di bianco e di verde riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma, sopraddetto con l’iscrizione centrale in argento: -Comune di Fossalta di Portogruaro-. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto dai colori bianco e verde alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 337, ovvero il 5,57% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Romania, 73
  2. Marocco, 53
  3. Ucraina, 33
  4. India, 26
  5. Albania, 22
  6. Cina, 22

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti in città le seguenti scuole pubbliche: la scuola materna "L. Zannier", la scuola materna "Santa Margherita-Fondazione Marzotto ONLUS", sita nella frazione di Villanova Santa Margherita e l'Istituto Comprensivo "Don A. Toniatti"[9].

Musei e biblioteche[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Fossalta di Portogruaro è sede del Centro Culturale "Ippolito Nievo" e del Museo Etnografico locale[10]. Il Centro Culturale si propone da statuto di promuovere la lettura e il sostegno alle attività di formazione e auto-formazione dei cittadini, disponendo di sale e spazi pubblici in cui vengono organizzati periodicamente seminari, reading e convegni[11]. I locali del Centro Culturale ospitarono dal 1974 al 1982 la biblioteca pubblica poi trasferita in una nuova sede apposita, inaugurata alla presenza di Stanislao Nievo, pronipote dello scrittore e patriota italiano Ippolito, cui è intitolato il Centro Culturale cittadino[12]. La biblioteca, già parte integrante del Centro Culturale, dispone di un patrimonio librario che conta 24.000 volumi.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 1999 Dino Pavan lista civica di centrosinistra Sindaco [13]
13 giugno 1999 12 giugno 2004 Bruno Panegai lista civica di centrosinistra Sindaco [14]
12 giugno 2004 7 giugno 2009 Bruno Panegai lista civica di centrosinistra Sindaco [15]
7 giugno 2009 26 maggio 2014 Paolo Anastasia lista civica Insieme per Fossalta Sindaco [16]
26 maggio 2014 in carica Natale Sidran lista civica Insieme per Fossalta Sindaco [17]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Fossalta di Portogruaro e il comune di Teglio Veneto hanno istituito nel 2000 l'unione di comuni denominata "Unione Fossalta Teglio" al fine del coordinamento dell'erogazione dei servizi sociali, della polizia urbana e di altri servizi di competenza comunale[18]. Il nuovo ente è entrato ufficialmente nel pieno delle sue funzioni a partire dal 1º gennaio dell'anno successivo[19].

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale società sportiva cittadina è l'A.C.D. Fossaltese, che nella stagione 2017-2018 milita in Prima Categoria, girone H del Veneto. I colori sociali della squadra sono il bianco e il verde[21]. Disputa le partite casalinghe allo stadio comunale "Felice e Roberto Pessa"[22].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 279.
  4. ^ Fossalta - Cenni storici, Comune di Fossalta di Portogruaro. URL consultato il 25 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2013).
  5. ^ Regio Decreto n° 3827 del 21 luglio 1867, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 229 del 22 agosto 1867
  6. ^ Info su Comune e Stemma, su araldicacivica.it. URL consultato il 23 agosto 2017.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 22 luglio 2016.
  9. ^ Sito del comune - Scuole, su comune.fossaltadiportogruaro.ve.it. URL consultato il 20 agosto 2017.
  10. ^ Sito del comune - Musei, su comune.fossaltadiportogruaro.ve.it. URL consultato il 20 agosto 2017.
  11. ^ Pagina Facebook ufficiale - Informazioni, su facebook.com. URL consultato il 23 agosto 2017.
  12. ^ Sito del comune - Biblioteca, su comune.fossaltadiportogruaro.ve.it. URL consultato il 21 agosto 2017.
  13. ^ Archivio storico elezioni 1995, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2017.
  14. ^ Archivio storico elezioni 1999, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2017.
  15. ^ Archivio storico elezioni 2004, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2017.
  16. ^ Archivio storico elezioni 2009, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2017.
  17. ^ Archivio storico elezioni 2014, su elezionistorico.interno.it. URL consultato il 16 agosto 2017.
  18. ^ Sito istituzionale dell'Unione Fossalta Teglio Archiviato il 19 agosto 2013 in Internet Archive.
  19. ^ Sito del comune - Unione dei Comuni di Fossalta di Portogruaro e Teglio Veneto, su comune.fossaltadiportogruaro.ve.it. URL consultato il 21 agosto 2017.
  20. ^ Sito del comune - Gemellaggio, su comune.fossaltadiportogruaro.ve.it. URL consultato il 23 agosto 2017.
  21. ^ scheda tecnica Fossaltese, su tuttocampo.it. URL consultato il 20 agosto 2017.
  22. ^ scheda tecnica Fossaltese - Stadio Squadra, su tuttocampo.it. URL consultato il 20 agosto 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gobbo Vincenzo; Marin Eugenio (a cura di), Fossalta nei secoli, Quaderni di storia locale/11, 2009
  • Gobbo Vincenzo (a cura di), Campagna, città e industria: Vado, Alvisopoli e Villanova Vol.I: Vado: storia, economia e sviluppo di un borgo rurale dall’epoca romana al periodo napoleonico, Quaderni di storia locale/8, 2002
  • Battiston Andrea; Gobbo Vincenzo (a cura di), Campagna, città e industria: Vado, Alvisopoli e Villanova Vol.II: Villanova: Villanova Santa Margherita – radici storiche di una città industriale di nuova fondazione, Quaderni di storia locale/9, 2004
  • Battiston Andrea; Gobbo Vincenzo (a cura di), Campagna, città e industria: Vado, Alvisopoli e Villanova Vol.III: Alvisopoli: nuovi contributi per la conoscenza della città di Alvise Mocenigo, Quaderni di storia locale/10, 2006
  • AA.VV., Dizionario di Toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, UTET, Torino, 1997
  • Linneo Lavaroni, Viaggio nel Friuli storico. II Mandamento di Portogruaro, Edizioni del MF, 1970

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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