Campagna Lupia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Campagna Lupia
comune
Campagna Lupia – Stemma Campagna Lupia – Bandiera
(dettagli) (dettagli)
Campagna Lupia – Veduta
La Chiesa di San Pietro Apostolo e, a sinistra, la Casa canonica, nel centro di Campagna Lupia
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
Città metropolitanaProvincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
SindacoAlberto Natin (lista civica di centro-destra) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate45°21′N 12°06′E / 45.35°N 12.1°E45.35; 12.1 (Campagna Lupia)Coordinate: 45°21′N 12°06′E / 45.35°N 12.1°E45.35; 12.1 (Campagna Lupia)
Altitudinem s.l.m.
Superficie87,59 km²
Abitanti7 243[1] (30-6-2019)
Densità82,69 ab./km²
FrazioniLova, Lughetto, Lugo (località)
Comuni confinantiCampolongo Maggiore, Camponogara, Chioggia, Codevigo (PD), Dolo, Mira, Piove di Sacco (PD), Venezia
Altre informazioni
Lingueitaliano e veneto
Cod. postale30010
Prefisso041
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT027002
Cod. catastaleB493
TargaVE
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 383 GG[2]
Nome abitanticampagnalupiesi
PatronoPietro apostolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campagna Lupia
Campagna Lupia
Campagna Lupia – Mappa
Posizione del comune di Campagna Lupia nella città metropolitana di Venezia
Sito istituzionale

Campagna Lupia (IPA: [kampaɲa lupia], Campagna o Canpagna in veneto) è un comune italiano di 7 243 abitanti[1] della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Fa parte dell'unione di comuni Città della Riviera del Brenta.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Campagna deriva dal latino campania, mentre Lupia deriva dal latino lupus, lupo: infatti il lupo era l'animale dei boschi, sia di monte che di pianura.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Preistoria[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu popolata fin dal neolitico da popolazioni paleovenete.

Fin dal tempo neolitico, sorsero dei piccoli villaggi di pescatori-raccoglitori, che nell'epoca seguente, l'età del bronzo, in tutta la sua estensione temporale, continuarono la stessa vita, sempre più aumentando la qualità, fino all'età dei palafitticoli, poi dei terramaricoli ed infine dei Venetkens, gli antichi Veneti.

La vita di quei tempi era principalmente di tipo fluviale.

Contatto con i greci[modifica | modifica wikitesto]

Gli antichi veneti, dal IX secolo a.C., cominciarono a coltivare la terra in maniera più estensiva e a commerciare in gran quantità con i Greci, che ad Hatria (Adria) posero il probabile primo emporio commerciale, anche se molto prima altri commercianti greci erano arrivati, al tempo della civiltà minoica, come si evince dai micro ritrovamenti di Frattesina di Rovigo, di Torcello e di alcune altre località che pian piano stanno emergendo con gli scavi di profondità occasionali.

Epoca romana[modifica | modifica wikitesto]

Sotto l'influenza dell'impero romano, quando la zona fu attraversata dalla via Popilia, vi fu insediata una colonia romana. All'arrivo dei Romani nel III secolo a.C., tutto il territorio era un'immensa et obscura silva glandaria, cioè una sterminata selva di querce, come la descrisse poi Tito Livio di Padova. Il territorio era spesso acquitrinoso e quindi oltre a piante tipicamente idrofile, anche un tipo di quercia cresceva rigogliosa, la quercus farnia, almeno nelle zone più alte, dove i molti meandri del Brenta serpeggiavano sulla piatta pianura.

Solo con l'arrivo dei Romani le campagne più alte furono roncate, furono tagliati i boschi, svegrate le terre, tolte le radici e poi arate e rese coltivabili. La zona era abbastanza lontana dalla prima via di comunicazione più alta ed interna, la via consolare Postumia, costruita nel 143 a.C., quindi solo un secolo dopo i Latini vi arrivarono, ma non fu costruita una centuriazione, proprio per le grandi zone a paludi e piccole lagune presenti in tutta la bassa pianura veneta. Campagna nacque come insediamento agricolo dell'entroterra.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Fu campo di battaglia tra i Carraresi e i Veneziani e nel 1405, con Padova, entrò a far parte della Repubblica Serenissima.

Storia moderna[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1867 il comune di Campagna prese la nuova denominazione di Campagna Lupia[3].

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma con la lupa

Lo stemma di Campagna Lupia è costituito da uno scudo araldico diviso a metà, circondato da due rami di quercia e di alloro legati insieme. Sopra è di colore azzurro e sotto è di colore verde. Al centro è posizionata una lupa dorata rivolta verso sinistra.

La blasonatura dello stemma comunale è:

«Troncato d'azzurro e di verde, alla lupa ferma, d'oro, allumata di rosso, attraversante. Ornamenti esteriori da Comune.»

Gonfalone[modifica | modifica wikitesto]

Il gonfalone

La blasonatura del gonfalone comunale è:

«Drappo di giallo con la bordatura di azzurro.»

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Campagna Lupia si trova nella parte orientale della Pianura Padana, nei pressi della laguna di Venezia.

Le valli[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valle Averto.

Numerose sono le valli umide da pesca presenti nel territorio, e fra queste quelle in funzione sono: Serraglia, Contarina, Averto (diventata oasi del WWF Italia), Cornio Alto e Basso, Zappa, famosa per il suo casone, Figheri e Pierimpiè. La parte esterna verso mare è disseminata di altre valli, ormai abbandonate, come la Rivola, Barenon, Sora-Bon, Millecampi e Prime Poste.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 2018 le persone straniere residenti nel comune di Campagna Lupia ammontavano a 562, così suddivise per principali Paesi di provenienza:

  1. Romania Romania, 153 (27,22% della popolazione straniera)
  2. Cina Cina, 120 (21,35% della popolazione straniera)
  3. Marocco Marocco, 89 (15,84% della popolazione straniera)
  4. Moldavia Moldavia, 41 (7,30% della popolazione straniera)
  5. Albania Albania, 41 (7,30% della popolazione straniera)

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Piazze[modifica | modifica wikitesto]

Statue[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento ai caduti
  • Monumento ai partigiani, si trova vicino al centro civico.
  • Monumento ai caduti, situato accanto alla chiesa paesana.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Colonda Marchesini (già Zorzi), è una villa risalente al 1572, che oggi ospita il Comune di Campagna Lupia.
Il municipio
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Casone di Valle Zappa.

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Pietro Apostolo (Campagna Lupia).
La canonica
Il capitello mariano

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Uno scorcio dell'oasi di Valle Averto
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Valle Averto.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del mese di giugno si svolge la Sagra di San Pietro apostolo, patrono del paese.

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola materna Madonna del Rosario
  • Scuola materna Maria Immacolata (Lova)
  • Scuola materna Il Piccolo Principe
  • Scuola primaria Giacomo Leopardi
  • Scuola primaria Fratelli Bandiera (Lughetto)
  • Scuola secondaria di primo grado Achille Mario Dogliotti

Le ultime quattro scuole, insieme, formano l'Istituto Comprensivo Aldo Moro.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lova (Campagna Lupia), Lughetto e Lugo (Campagna Lupia).

Al comune appartengono le frazioni di Lova e di Lughetto e la località di Lugo.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Campagna Lupia sono presenti circa 72 km di strade, suddivisi in 92 vie, che possono essere parte di una strada provinciale o di una strada statale , 1 strada di una piazza, 14 vicoli e 1 largo.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Ferrovia Adria-Mestre e Stazione di Casello 8.

Nella parte occidentale di Campagna Lupia passa la ferrovia Adria-Mestre, e l'unica stazione è quella di Casello 8.

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Campagna Lupia è servita di una pista ciclabile che passa per Via Maria Montessori e per il Largo Enzo Ferrari e, grazie ai lavori del 2019, in parte per Via dello Stadio.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stadio
  • Palazzetto dello sport

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Mini Olimpiadi, vengono organizzate dallo stesso comune e dall'I.C. Aldo Moro e si svolgono ogni anno nel mese di maggio dal 2002. Alla competizione sportiva gareggiano le scuole primarie del comune e la scuola media, con una classe vincitrice per ogni annata.
  • Paralimpiadi

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1993 1997 Guido Moressa Centrosinistra Sindaco
1997 2002 Guido Moressa Centrosinistra Sindaco
2002 2007 Angelo Ragazzo Sinistra Sindaco
2007 2017 Fabio Livieri Centrodestra Sindaco
2017 in carica Alberto Natin Centrodestra Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto n° 3827 del 21 luglio 1867, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 229 del 22 agosto 1867
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN157377161 · WorldCat Identities (EN157377161