Campagna Lupia

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Campagna Lupia
comune
Campagna Lupia – Stemma Campagna Lupia – Bandiera
Campagna Lupia – Veduta
San Pietro, la chiesa arcipretale di Campagna Lupia
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Città metropolitana Provincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
Sindaco Fabio Livieri (lista civica di centro-destra) dal 29-5-2007
Territorio
Coordinate 45°21′N 12°06′E / 45.35°N 12.1°E45.35; 12.1 (Campagna Lupia)Coordinate: 45°21′N 12°06′E / 45.35°N 12.1°E45.35; 12.1 (Campagna Lupia)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 87,59 km²
Abitanti 7 142[1] (31-12-2015)
Densità 81,54 ab./km²
Frazioni Lova, Lughetto

Località: Lugo

Comuni confinanti Campolongo Maggiore, Camponogara, Chioggia, Codevigo (PD), Dolo, Mira, Piove di Sacco (PD), Venezia
Altre informazioni
Cod. postale 30010
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 027002
Cod. catastale B493
Targa VE
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 383 GG[2]
Nome abitanti campagnalupiesi
Patrono san Pietro apostolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Campagna Lupia
Campagna Lupia
Campagna Lupia – Mappa
Posizione del comune di Campagna Lupia nella città metropolitana di Venezia
Sito istituzionale

Campagna Lupia (Canpagna Lupia in veneto) è un comune italiano di 7 142 abitanti[1] della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Fa parte dell'unione di comuni "Città della Riviera del Brenta".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'area fu popolata fin dal neolitico da popolazioni paleovenete, e sotto l'influenza dell'impero romano quando la zona fu attraversata dalla via Popilia, vi fu insediata una colonia romana. "Lupia" dal latino lupus-lupo, lupiorum-del lupo, il lupo era ed è l'animale dei boschi, sia di monte che di pianura; all'arrivo dei Romani del III secolo a.C., tutto il territorio era un'"immensa et obscura silva glandaria", cioè una sterminata selva di querce, come la descrisse poi Tito Livio di Padova. Il territorio era spesso acquitrinoso e quindi oltre a piante tipicamente idrofile, anche un tipo di quercia cresceva rigogliosa, la quercus farnia, almeno nelle zone più alte, dove i molti meandri del Brenta serpeggiavano sulla piatta pianura. Su queste zone rialzate, fin dal tempo neolitico, vi posero i piedi o/e vi sorsero dei piccoli villaggi di pescatori-raccoglitori, che nell'epoca seguente, l'età del bronzo, in tutta la sua estensione temporale, continuarono la stessa vita, sempre più aumentando la qualità, fino all'età dei palafitticoli, poi dei terramaricoli ed infine dei Venetkens, gli antichi Veneti, che dal IX secolo a.C. cominciarono a coltivare la terra in maniera più estensiva e a commerciare in gran quantità con i Greci, che ad Hatria (Adria) posero il probabile primo emporio commerciale, anche se molto prima altri commercianti greci vi erano arrivati, al tempo della civiltà minoica, come si evince dai micro ritrovamenti di Frattesina di Rovigo, di Torcello e di alcune altre località che pian piano stanno emergendo con gli scavi di profondità accasionali. La vita di quei tempi fu principalmente di tipo fluviale; solo con l'arrivo dei Romani le campagne più alte furono runcate-tagliati i boschi, svegrate le terre, tolte le radici e poi arate e rese coltivabili. La zona era abbastanza lontana dalla prima via di comunicazione più alta ed interna, come la via consolare Postumia, costruita nel 143 a.C., quindi solo un secolo dopo i Latini vi arrivarono, ma non fu costruita una centuriazione, proprio per le grandi zone a paludi e piccole lagune presenti in tutta la bassa pianura veneta. Il termine Lova deriva proprio da questo, lozza, melma, fango.

Lova divenne poi sede di un'antichissima pieve legata a Padova, e "Campagna" (dal latino campania) nacque come insediamento agricolo dell'entroterra. Fu campo di battaglia tra i Carraresi e i Veneziani e nel 1405, con Padova, entrò a far parte della Repubblica Serenissima.

Nel 1867 il comune di Campagna prese la nuova denominazione di "Campagna Lupia"[3].

Nel novembre 2008, vicino alla chiesetta di Lugo, sono stati trovati dall'università di Padova molti reperti archeologici: un'urna cineraria paleoveneta, nove scheletri di origine medioevale e diverse anfore romane.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1945 nel comune esiste un'orchestra jazz, la Lupia Jazz Orchestra, che gode di ottima fama sul territorio. In questa associazione operano molti diplomati al conservatorio, ed anche molti giovani.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Al comune appartengono le frazioni di Lova e di Lughetto, entrambe prevalentemente agricole, e la località di Lugo, conosciuta per il museo archeologico all'interno della chiesa romanica di Santa Maria, risalente al Duecento, e per le sue valli, fra cui la Valle Zappa, famosa per il suo casone (divenuto anche il logo della locale Pro Loco). Numerose sono le valli da pesca presenti nel territorio, e fra queste quelle in funzione sono: Serraglia, Contarina, Averto (diventata oasi del WWF Italia), Cornio Alto e Basso, Zappa, Figheri e Pierimpiè. La parte esterna verso mare è disseminata di altre valli, ormai abbandonate, come la Rivola, Barenon, Sora-Bon, Millecampi e Prime Poste.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Regio Decreto n° 3827 del 21 luglio 1867, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 229 del 22 agosto 1867
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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