Gruaro

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Gruaro
comune
Gruaro – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto-Stemma.png Veneto
Città metropolitanaProvincia di Venezia-Stemma.png Venezia
Amministrazione
SindacoGiacomo Gasparotto (lista civica Per Gruaro) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°50′N 12°50′E / 45.833333°N 12.833333°E45.833333; 12.833333 (Gruaro)Coordinate: 45°50′N 12°50′E / 45.833333°N 12.833333°E45.833333; 12.833333 (Gruaro)
Altitudine10 m s.l.m.
Superficie17,49 km²
Abitanti2 792[2] (31-3-2017)
Densità159,63 ab./km²
FrazioniBagnara, Boldara, Brusatotina, Giai, La Sega, Malcanton, Mondina, Roncis[1]
Comuni confinantiCinto Caomaggiore, Cordovado (PN), Portogruaro, Sesto al Reghena (PN), Teglio Veneto
Altre informazioni
Cod. postale30020
Prefisso0421
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT027018
Cod. catastaleE215
TargaVE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 649 GG[3]
Nome abitantigruaresi
Patronosan Giusto
Giorno festivo3 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gruaro
Gruaro
Gruaro – Mappa
Posizione del comune di Gruaro nella città metropolitana di Venezia
Sito istituzionale

Gruaro (Gruàr o Gruèr in veneto[4], Gruâr in friulano[5]) è un comune italiano di 2.792 abitanti[2] della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Il comune, insieme con alcune altre località vicine, tutte anticamente appartenenti al Friuli e in parte abitate da cittadini parlanti il friulano, negli ultimi anni è stato oggetto di un'iniziativa istituzionale per ottenere il passaggio dalla regione Veneto alla regione autonoma Friuli Venezia Giulia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

l toponimo è stato interpretato in diversi modi: alcuni lo attribuiscono alla presenza di gru (latino GRUS che con il suffisso -ARIUS assume valore di collettivo), altri lo fanno derivare dalla voce cimbrica “gruarius”, indicante la figura del guardiano del bosco. Si ritiene, sulla base anche di recenti ritrovamenti archeologici, che un centro abitato fosse esistente già in età romana nell’area di Concordia. Risalgono all’838 le prime notizie di vita comunale, quando l’imperatore Lotario concede alcuni territori all’abbazia di Sesto al Reghena dell’ordine dei benedettini. A loro si attribuisce la formazione del centro urbano che fu fortificato, sempre ad opera dei monaci, con la costruzione di un castello. Nel 1140 fu redatta la concessione del vescovo Gervino, che viene considerata il suo atto di nascita. Durate il XV secolo il Friuli venne sottomesso dalla Serenissima e il territorio venne incorporato nella repubblica di San Marco. Di qui la sua decadenza a mero nucleo agricolo. Soltanto con il Regno d’Italia napoleonico conobbe una nuova fase, divenendo comune del Dipartimento di Passariano (oggi Pordenone e Udine). Con il Regno del Lombardo-Veneto venne trasferita alla provincia di Venezia. È recente la scoperta di un sarcofago del IV secolo d.C. Risale al XV secolo la parrocchiale, oggi dedicata a San Giusto, la cui facciata si fregia di due grandi affreschi del XVI secolo raffiguranti San Cristoforo e il Patrono. È del 1463 la chiesa di San Tommaso Apostolo, con un pregevole lunotto e affreschi . Allo stesso periodo appartengono la cappella di Santa Elisabetta e la chiesa di Sant’Angelo. Di epoca più tarda è la chiesa di San Giovanni. Infine, risale al Settecento Villa Fadelli-Ronzani, fedele esempio di casa padronale di campagna. Sempre in territorio gruarese, in località Stalis vi sono i mulini recentemente restaurati che furono citati nel libro "Le confessioni d'un italiano" di Ippolito Nievo.

A Gruaro, nel marzo del 1933 fu sperimentato un vaccino contro la difterite che provocò la morte la morte di 28 bambini[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 124, ovvero il 4,41% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Romania, 43

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1990 1995 Giacomo Gasparotto centrodestra Sindaco
23 aprile 1995 1999 Giacomo Gasparotto centrodestra Sindaco
1999 2004 Giacomo Gasparotto centrodestra Sindaco
2004 2009 Stefano Bortolussi centrodestra Sindaco
2009 26 maggio 2014 Giacomo Gasparotto centrodestra Sindaco
26 maggio 2014 in carica Giacomo Gasparotto lista civica Per Gruaro Sindaco

Referendum[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Gruaro, il 26 e 27 marzo 2006, contemporaneamente ai comuni limitrofi di Pramaggiore, Cinto Caomaggiore e Teglio Veneto si è tenuto un referendum (vedi progetti di distacco-aggregazione di comuni) per chiedere alla popolazione di far parte integrante della regione Friuli Venezia Giulia. Nonostante sia abbastanza consistente la parte di cittadinanza favorevole al passaggio alla regione Friuli Venezia Giulia, questa è comunque minoritaria. Ne è nata una polemica, secondo la quale il risultato del referendum sarebbe stato negativo a causa del mancato raggiungimento del quorum per effetto, in parte, dell'assenza dei cittadini iscritti all'A.I.R.E. (elettori residenti all'estero); questo rientra comunque nelle regole elettorali previste attualmente dalla normativa italiana in materia.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La principale squadra di calcio della città è l'A.C.D. Gruaro che milita nel girone O veneto di Seconda Categoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Gruaro - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 377.
  5. ^ Dizionario toponomastico fiul.net, su friul.net. URL consultato il 13 agosto 2015.
  6. ^ "Noi, bambini scelti come cavie". La verità sulla strage di Gruaro del '33, su veneziatoday.it. URL consultato il 26 giugno 2017.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 22 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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