Sesto al Reghena

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Sesto al Reghena
comune
Sesto al Reghena – Stemma Sesto al Reghena – Bandiera
Sesto al Reghena – Veduta
Abbazia di Santa Maria in Silvis
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoMarcello Del Zotto (lista civica) dall'8-6-2014
Territorio
Coordinate45°51′N 12°49′E / 45.85°N 12.816667°E45.85; 12.816667 (Sesto al Reghena)Coordinate: 45°51′N 12°49′E / 45.85°N 12.816667°E45.85; 12.816667 (Sesto al Reghena)
Altitudine13 m s.l.m.
Superficie40,68 km²
Abitanti6 381[2] (30-9-2018)
Densità156,86 ab./km²
FrazioniBagnarola, Marignana, Ramuscello Località: Borgo di Sotto, Borgo Siega, Braidacurti, Branduzzo, Casette, Fraticelle, La Platina, Levada, Madonna di Campagna, Mure, Melmose, Mielma, Piramidi, Ramuscello Vecchio, Ramuscellutto, Santa Sabina, Stalis, Stazione, Venchiaredo, Versiola, Viali, Vissignano[1]
Comuni confinantiChions, Cinto Caomaggiore (VE), Cordovado, Gruaro (VE), Morsano al Tagliamento, San Vito al Tagliamento
Altre informazioni
Cod. postale33079
Prefisso0434
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093043
Cod. catastaleI686
TargaPN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 661 GG[3]
Nome abitantisestensi
PatronoSanta Maria Assunta
Giorno festivo15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sesto al Reghena
Sesto al Reghena
Sesto al Reghena – Mappa
Posizione del comune di Sesto al Reghena nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Sesto al Réghena (Siest in friulano[4]) è un comune italiano di 6 381 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. È uno dei Borghi più belli d'Italia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Sesto al Reghena sorge nella bassa pianura veneto-friulana, al confine con la Provincia di Venezia. Si estende su una superficie di 40,53 km², da un'altitudine minima di 9 metri, ad una massima di 25 metri s.l.m.[5].

Il comune confina a nord con Chions e San Vito al Tagliamento, a est con San Vito al Tagliamento e Cordovado, a ovest con Cinto Caomaggiore, a sud con Gruaro[6].

Secondo la Classificazione sismica, il comune appartiene alla zona 3 (sismicità bassa)[7].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Sesto al Reghena.
Sesto al Reghena Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) 5,68,111,716,922,125,627,927,224,018,611,67,16,916,926,918,117,2
T. min. mediaC) −2,3−0,82,16,19,913,715,214,811,77,53,7−0,3−1,16,014,67,66,8

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del Friuli.

Nasce nel 2 a.C. come mansio e viene chiamata Sextus poiché posta a sei miglia da Iulia Concordia. In questi anni viene eretto un tempio in onore al dio Marte e della dea Vesta, collocato nell'attuale cripta abbaziale. Nel 1960, durante un restauro sotto i pavimenti dell'attuale sagrestia e della cappella, vennero trovati i resti di una domus romana. Sono molteplici gli elementi che attestano il profondo legame con il mondo romano-imperiale, ne è prova il commento di Marco Antonio Sabellico, storico Rinascimentale, che nel suo "De Vetustate Aquileiensis Patriae" scrive della presenza di un busto in marmo di Nerone, databile al periodo della sua carica da imperatore (54-68). Sandro Bassetti, Historia Sextij, 2011.

È storicamente accertato che Ecelo II, il Monaco, della famiglia degli Ezzelini, contese nel 1182 delle proprietà ai frati del monastero di Sesto al Reghena. Il 24 aprile 1198 il papa Innocenzo III incaricò Pellegrino, patriarca di Aquileia, di mediare e risolvere la lite tra i due contendenti dopo aver assolto Ecelo dalla scomunica emessa dal patriarca di Grado.

Sesto al Reghena fu una delle località interessate dalle numerose proprietà che videro protagonisti i vari componenti della famiglia degli Ezzelini. Proprietà che furono certosinamente accertate, censite e documentate dopo la loro definitiva sconfitta avvenuta nel 1260.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Abbazia di Santa Maria in Silvis
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Abbazia di Santa Maria in Silvis.
Torrione di ingresso alla abbazia
Un affresco raffigurante alcuni santi e patriarchi nell'abbazia di Sesto

Fondata nel 730-735, appartenne dal 762 ai Benedettini. Nell'899 gli ungari la rovinarono[8], ma l'abbazia risorse nel X secolo e venne fortificata. Dal 1441 al 1786 fu commenda e ritornò a essere abbazia nel 1921.

La chiesa abbaziale prese forma fra il XII e il XIII secolo, per essere sostanzialmente risistemata nel XV secolo; nel XX ha subito una serie di restauri (1905-1914, 1932 e 1981).

Il vestibolo è completamente affrescato con il ciclo dell'Inferno, ciclo del Paradiso e ciclo di San Michele, opere risalenti al 1450 circa e che vengono attribuite alla bottega di Antonio da Firenze.

Dal vestibolo si passa nell'atrio, con tre navate di età romanica, caratterizzato da un massiccio soffitto del Quattrocento ed affreschi del Duecento.[9]

Chiesa parrocchiale di Bagnarola

La parrocchiale di Bagnarola, dedicata a Ognissanti, venne costruita alla fine del XIX secolo.

Chiesetta di San Pietro

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

Nel Comune di Sesto al Reghena sono presenti tre ville venete:

Villa Attimis-Freschi-Piccolomini

Di proprietà privata e non visitabile, è sita nella frazione di Ramuscello ed è uno scenografico complesso padronale del XVII secolo.

Villa Zanardini-Fabris-Fancello
Villa Braida

Altro[modifica | modifica wikitesto]

La Fontana di Venchieredo[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di uno dei luoghi più importanti per la storia della letteratura del Friuli Venezia Giulia. Lo scrittore Ippolito Nievo ambientò proprio in questo paesaggio campestre alcune pagine del suo libro più famoso, Le confessioni d'un italiano.

Chiesetta votiva di S.Antonio da Padova

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Chiesetta votiva di S.Antonio da Padova.

Chiesetta votiva collocata all´interno di una proprietà privata in localita´Banduzzo che appartenne all'Abbazia di Santa Maria in Sylvis[10]. Oggi la chiesa è parte della residenza internazionale per artisti Art Aia - Creatives / In / Residence.[11]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Associazioni culturali e sportive sono attive in Sesto, tra queste anche un settore di particolare interesse archeologico, una testimonianza dei reperti di epoca preromana. I volumi con le raccolte dei dati, le illustrazioni, le foto dei rinvenimenti antichi e le mappe si possono consultare nella biblioteca comunale e sono stati eseguiti da Luigi Rossi, esperto botanico, topografo e ricercatore.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[12]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 358, ovvero il 5,63% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[13]:

  1. Romania, 86
  2. Albania, 29
  3. Serbia, 24
  4. Ucraina, 23
  5. Burkina Faso, 20

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Con 1 351 abitanti, il capoluogo comunale non è la frazione più popolosa: Bagnarola raggiunge infatti le 2 791 unità, mentre Ramuscello ne conta 1 437. Marignana è invece il centro più piccolo, con 668 abitanti[14].

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Sesto al Reghena è interessata dal passaggio di importanti vie di comunicazione. Fra le principali ricordiamo:

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Sesto al Reghena ha una stazione ferroviaria: la stazione di Cordovado-Sesto si trova sulla linea ferroviaria Casarsa - Portogruaro che attraversa le frazioni di Ramuscello e Bagnarola e le località di Vissignano e Casette. È proprio in quest'ultima località che si trova la stazione, a pochi passi da Cordovado e a 7 km da Sesto.

Fino al 1966, Sesto al Reghena aveva anche un'altra stazione posta sulla linea ferroviaria, ora dismessa, San Vito al Tagliamento - Motta di Livenza e situata nella frazione di Marignana.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Il principale mezzo pubblico utilizzato è l'autobus.

Il comune è collegato con i principali paesi della provincia di Pordenone grazie al servizio offerto dalla Società Autotrasporti ATAP, che gestisce i trasporti provinciali extra-urbani.

Inoltre, ci sono collegamenti con Portogruaro e collegamenti diretti con Udine, grazie al servizio della Società Autotrasporti Friuli-Venezia Giulia (SAF).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Sesto al Reghena - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive..
  5. ^ Comuni Italiani.it - Sesto al Reghena, Clima e dati geografici, su comuni-italiani.it. URL consultato l'11 novembre 2011.
  6. ^ Sesto al Reghena: comuni limitrofi, www.comuni-italiani.it. URL consultato l'11 novembre 2011.
  7. ^ Zona Sismica - Sesto al Reghena, su comuni-italiani.it.
  8. ^ Sito web di informazione turistica della Provincia di Pordenone: http://www.pordenonewithlove.it/index#site, COSA FARE / Cultura / Architetture Abbazia benedettina di Sesto al Reghena, su pordenonewithlove.it. URL consultato il 1º aprile 2015.
  9. ^ Sito web Comune di Sesto al Reghena - Home - Storia e Arte - "Sesto al Reghena una storia millenaria"., su sac2.halleysac.it. URL consultato il 27 marzo 2015.
  10. ^ http://www.borghibellifvg.it/it/i-borghi/sesto-al-reghena/luoghi-da-scoprire/chiese-e-cappelle-votive/capitelli-e-ancone, su I Borghi più Belli del Friuli Venezia Giulia. URL consultato il 2 luglio 2019.
  11. ^ Chiesetta di S.Antonio da Padova (Sesto al Reghena): AGGIORNATO 2019 - tutto quello che c'è da sapere, su TripAdvisor. URL consultato il 2 luglio 2019.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 12 novembre 2016.
  14. ^ Comune di Sesto al Reghena - Il Territorio Archiviato il 18 novembre 2012 in Internet Archive..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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