Perrero

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Perrero
comune
Perrero – Stemma Perrero – Bandiera
Perrero – Veduta
Veduta da ovest
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoRiccardo Leger (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate44°56′N 7°07′E / 44.933333°N 7.116667°E44.933333; 7.116667 (Perrero)Coordinate: 44°56′N 7°07′E / 44.933333°N 7.116667°E44.933333; 7.116667 (Perrero)
Altitudine840 (min 639 - max 2,855) m s.l.m.
Superficie63,18 km²
Abitanti737[1] (31-12-2010)
Densità11,67 ab./km²
FrazioniCombagarino, Trossieri, Traverse, San Martino, Chiabrano, Vrocchi, Linsard, Villasecca Inferiore, Villasecca Superiore, Peyrone
Comuni confinantiAngrogna, Massello, Perosa Argentina, Pomaretto, Prali, Pramollo, Roure, Salza di Pinerolo, Villar Pellice
Altre informazioni
Cod. postale10060
Prefisso0121
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001186
Cod. catastaleG465
TargaTO
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)
Cl. climaticazona F, 3 620 GG[2]
Nome abitantiperreresi
Patronosanta Maria Maddalena
Giorno festivo22 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Perrero
Perrero
Perrero – Mappa
Localizzazione del Comune di Perrero nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale
Il centro comunale

Perrero (Pré in piemontese, Prie in occitano) è un comune italiano di 734 abitanti della città metropolitana di Torino, in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Si trova nella media Valle Germanasca e fa parte della Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca. Raggiunge il suo punto più elevato nella vetta della Punta Cialancia (2.855 m).

Nella parte alta del suo territorio, a monte del vallone di Faetto, è ubicato il parco di Conca Cialancia, di notevole interesse paesaggistico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Perrero potrebbe derivare dal termine medievale pererium, che significa luogo sassoso.

Il 22 dicembre 1787 i nobili Buffa furono infeudati da Vittorio Amedeo III del titolo di Conti di Perrero (nome d'uso: Buffa di Perrero). Nel 1928 a Perrero viene integrato il comune di Bovile, che era stato costituito come comune autonomo nel 1861[3].

Bovile, come riporta il "Dizionario feudale degli antichi stati continentali della monarchia di Savoia (Savoia, Aosta, Piemonte, Monferrato, Saluzzo, Novara, Lomellina, Nizza, Oneglia) 1720-1797, include i borghi di Bomba Crosa, le Rocchie e Basta e Val San Martino, diventa fu feudo dei Richelmy, già Conti di Cavallerleone, Gianbattista Camillo Richelmy viene infeudato di 2/3 per eredità e investito del titolo comitale nel 1764 permutando il feudo di Cavallerleone con quello di Bovile, fu luogotenente del esercito del Regno di Sardegna, per premio il Re gli conferì la gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e l'onore d'essere Gran Falconiere di Sua Maestà, sua moglie la Marchesa Barbara del Carretto di Moncrivello e Gorzegno, ebbe 5 figlie che divennero rispettivamente Contessa Gromo-Losa di Ternengo, Marchesa Pilo Boyl di Putifigari, Contessa di Montevecchio, Contessa Salasco di Casteldelfino, Contessa Caresana di Carisio, e due figli, Carlo e Gaspare Oberto, entrambi seguono l'esempio paterno, Carlo come colonnello della Reale Cavalleria di Piemonte, Gaspare Oberto Maggior Generale di Cavalleria.

Sono gli anni in cui gli eserciti di Napoleone premono sugli Stati sabaudi fino a sommergergli e confinando il Re e i suoi fratelli nel loro ultimo baluardo della sovranità, la Sardegna.

Sono gli anni in cui il soldato leale si stringe attorno ai suoi Sovrani, niente più feste magnifiche e nemmeno riposo tranquillo, ma ansie e dolori: è precisamente in questo momento i Richelmy sono uniti in uno slancio di devozione sabauda; Gabriella è dama d’onore della Regina Clotilde, Felicità Marchese di Boyl è dama di palazzo della Duchessa del Chiablese e i due fratelli sono fra i pochissimi che seguono i Principi diventandone inseparabilmente le speranze del ritorno anche nei giorni più tenebrosi.

Il Re non dimenticherà questi suoi devoti; quando a Torino ricostituirà la corte, Carlo diverrà suo Primo Scudiero e Gentiluomo di Camera, Gaspare Oberto diverrà Gran Falconiere e Governatore della Venaria Reale ed entrambe i fratelli riceveranno l’ambitissimo collare della Santissima Annunziata.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Persone legate a Perrero[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
25 giugno 1985 8 giugno 1990 Alma Ghigo lista civica Sindaco [5]
8 giugno 1990 24 aprile 1995 Riccardo Leger lista civica Sindaco [5]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Riccardo Leger - Sindaco [5]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Riccardo Leger lista civica Sindaco [5]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Alma Margherita Ghigo lista civica Sindaco [5]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Riccardo Leger lista civica Sindaco [5]
26 maggio 2014 in carica Riccardo Leger lista civica: insieme per collaborare Sindaco [5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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