Albiano d'Ivrea
| Albiano d'Ivrea comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Città metropolitana | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Venerina Tezzon (lista civica Futuro insieme) dal 6-6-2016 (2º mandato dal 4-10-2021) |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°25′58.65″N 7°57′02.24″E |
| Altitudine | 230 m s.l.m. |
| Superficie | 11,73 km² |
| Abitanti | 1 626[1] (31-5-2026) |
| Densità | 138,62 ab./km² |
| Comuni confinanti | Azeglio, Bollengo, Caravino, Ivrea, Palazzo Canavese, Piverone, Vestignè |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 10010 |
| Prefisso | 0125 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 001004 |
| Cod. catastale | A157 |
| Targa | TO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 706 GG[3] |
| Nome abitanti | albianesi[4] |
| Patrono | san Martino |
| Giorno festivo | 11 novembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Albiano d'Ivrea (pronuncia Albiàno d'Ivrèa, /alˈbjano diˈvrɛa/[5][6]; già Albiano; Albian in piemontese) è un comune italiano di 1 626 abitanti[1] della città metropolitana di Torino in Piemonte, che dista circa 53 chilometri a nord-est dal capoluogo.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Sorge sulla riva sinistra del Naviglio di Ivrea, adagiato ai piedi di basse colline parallelo all'enorme cordone morenico sinistro della Serra di Ivrea fino al lago di Viverone, ed è dominato dal Castello Vescovile.
Origini del nome
[modifica | modifica wikitesto]Il nome del paese deriva probabilmente da alb, voce gallica che significa "altura", o dal toponimo romano albus, "bianco".
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il comune appartenne ai vescovi-conti di Ivrea. Nel secolo XIV, a difesa del borgo, vennero costruiti i ricetti, piccole abitazioni parzialmente fortificate e difendibili che servivano da magazzini e ricoveri in caso di necessità; oggi queste costruzioni conservano ancora alcune tracce dell'antica struttura medievale, nonostante le numerose ristrutturazioni. Fu il centro di numerose battaglie tra Vercelli e Ivrea seguendo poi le sorti di quest'ultima per i secoli successivi.
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con DPR del 17 ottobre 1961.[7]
Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa parrocchiale di San Martino
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La dedicazione della parrocchia di Albiano a san Martino, vescovo di Tours, fu dovuta essenzialmente alla tradizione che vuole il santo vescovo francese passare per questo borgo nel IV secolo, anche se la fondazione della costruzione è posteriore. Sin dall'epoca medievale, la nomina del parroco spettava al vescovo d'Ivrea e sino al 1443 questi estendeva la propria giurisdizione anche sull'abitato di Tina, oggi frazione di Vestignè.
La chiesa, posta in centro al paese, è opera dell'architetto Francesco Martinez da Messina, pronipote del grande Filippo Juvarra, ed è stata eretta tra il 1775 ed il 1780 sullo stesso sito di quella precedente. Il campanile risale invece all'epoca medievale e dispone oggi di cinque campane originali del XVIII secolo al posto delle sette di un tempo, dal momento che le due mancanti furono requisite dall'esercito francese napoleonico e fuse per contribuire alla produzione di cannoni.
Santuario della Madonna della Crosa
[modifica | modifica wikitesto]Risalente all'epoca barocca, il santuario della Madonna della Crosa ha una pianta pseudo-ellittica e conserva un pregevole portone intagliato di antica fattura. Il portico frontale è invece un'aggiunta settecentesca.
Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano o "Chiesa rossa"
[modifica | modifica wikitesto]Anticamente utilizzata come cappella del locale lazzaretto nel XVII secolo, si trova sulla strada che porta ad Ivrea ed è particolarmente identificabile per il colore rosso pompeiano delle sue pareti esterne, intervallate da lesene e cornicioni ocra.
Architetture civili
[modifica | modifica wikitesto]Castello
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Il castello vescovile di Albiano sorge sulla collina sovrastante il paese ed è stato ricostruito nell'Ottocento sui pochi resti medioevali di un antico castello vescovile.
Cascine
[modifica | modifica wikitesto]Tra i più antichi cascinali della zona si annovera di pregio la cascina Longoria.
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere
[modifica | modifica wikitesto]Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti ad Albiano d'Ivrea sono 119[10], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[11]:
- Romania, 70
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Grazie ad una fitta rete di canali, principalmente derivata dal Naviglio di Ivrea, favorisce una ottima produzione di foraggi e cereali e l'agricoltura conserva un discreto peso economico.
Esisteva un progetto dal 1997 per un'area dedicata all'intrattenimento ed al commercio, denominata Mediapolis, che avrebbe dovuto essere inaugurato e funzionante a partire dal 2008. La data di inizio lavori è stata spostata più volte in avanti, tra polemiche e forti contestazioni delle associazioni ambientaliste.
Nell'ottobre 2017 il progetto è stato definitivamente accantonato a causa del fallimento della ditta concessionaria.[12]
Nel luglio 2018 tutti i terreni su cui avrebbe dovuto sorgere il parco sono stati assegnati all'asta giudiziaria ad un imprenditore agricolo.[13]
Amministrazione
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Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 18 giugno 1988 | 5 giugno 1993 | Giancarlo Ghilardi | - | Sindaco | [14] |
| 11 giugno 1993 | 28 aprile 1997 | Aldo Francesco Gallo | Partito Democratico della Sinistra | Sindaco | [14] |
| 28 aprile 1997 | 14 maggio 2001 | Gildo Marcelli | centro-sinistra | Sindaco | [14] |
| 14 maggio 2001 | 30 maggio 2006 | Giancarlo Ghilardi | centro-sinistra | Sindaco | [14] |
| 30 maggio 2006 | 17 maggio 2011 | Gildo Marcelli | sinistra | Sindaco | [14] |
| 16 maggio 2011 | 6 giugno 2016 | Gildo Marcelli | lista civica Insieme per Albiano | Sindaco | [14] |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Venerina Tezzon | lista civica Futuro insieme | Sindaco | [14] |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Venerina Tezzon | lista civica Futuro insieme | Sindaco | [14] |
Albiano appartiene, insieme ai vicini comuni di Bollengo, Burolo e Chiaverano, alla comunità collinare della Serra[15], costituitasi il 31 agosto 2011.[16]
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Castello Vescovile
- Santuario della Madonna della Crosa
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Comune di Albiano d'Ivrea : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Albiano d'Ivrea e città, Torino, Piemonte, su www.comune-italia.it. URL consultato il 4 agosto 2026.
- ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Albiano"[collegamento interrotto], in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
- ↑ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Ivrea"[collegamento interrotto], in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, ISBN 978-88-397-1478-7.
- ↑ Albiano d'Ivrea, su Ufficio araldico - Fascicoli comunali, Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 2 giugno 2026.
- ↑ Stemmario civico piemontese, vol. I, Consiglio Regionale del Piemonte, 2016, p. 8, ISBN 978-88-96074-98-5.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Dato Istat al 31 dicembre 2017, su demo.istat.it. URL consultato il 27 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
- ↑ Dati superiori alle 20 unità
- ↑ lastampa.it, https://www.lastampa.it/2017/10/23/cronaca/mediapolis-c-il-fallimento-dopo-anni-addio-al-parco-BBqAI1BloFyvf7vb8V6C3O/pagina.html.
- ↑ torino.repubblica.it, https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/07/29/news/l_agricoltore_che_ha_comprato_i_terreni_di_mediapolis_ci_faro_coltivazioni_biologiche_e_biogas_-202931757/.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 https://amministratori.interno.it/
- ↑ Home page del sito istituzionale del comune, su comune.albianodivrea.to.it. URL consultato il marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 23 aprile 2013).
- ↑ Sito della comunità collinare, su unionedellaserra.it. URL consultato il marzo 2013 (archiviato dall'url originale l'11 maggio 2015).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Il Piemonte paese per Paese, Bonechi Editore, Firenze 1993.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Albiano d'Ivrea
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.albianodivrea.to.it.
- Albiano d'Ivrèa, su sapere.it, De Agostini.
