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Bosconero

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Bosconero
comune
Bosconero – Stemma Bosconero – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Paola Forneris (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°16′00″N 7°46′00″E / 45.266667°N 7.766667°E45.266667; 7.766667 (Bosconero)Coordinate: 45°16′00″N 7°46′00″E / 45.266667°N 7.766667°E45.266667; 7.766667 (Bosconero)
Altitudine 239 m s.l.m.
Superficie 10,92 km²
Abitanti 3 101[1] (31-12-2010)
Densità 283,97 ab./km²
Frazioni Mastri
Comuni confinanti Feletto, Foglizzo, Lombardore, Rivarolo Canavese, San Benigno Canavese, San Giusto Canavese
Altre informazioni
Cod. postale 10080
Prefisso 011
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001033
Cod. catastale B075
Targa TO
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2 714 GG[2]
Nome abitanti bosconeresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bosconero
Bosconero
Localizzazione del Comune di Bosconero nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Bosconero nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Bosconero (Boschnèir [bʊ'snɛir] in piemontese) è un comune italiano di 3.094 abitanti della provincia di Torino in Piemonte, situato nel basso Canavese, non lontano dalle rive del torrente Orco e dalla strada provinciale 460 del Gran Paradiso.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi documenti del paese sono dell'882 come borgo romano di Roveredum, appunto villaggio ricco di alberi di rovere, oltre che da conifere e cerri; essendo tutte vegetazioni a legno scuro, ai confini tra le ombrose foreste chiamate dai romani Fullicia e Gerulfia, il territorio fu, tempo dopo, soprannominato semplicemente il Bosco-nigro, e le abitazioni principalmente situate sulle sponde del torrente Orco. Fu solo a partire dall'XI secolo, grazie alla vicina Abbazia di Fruttuaria fondata nel vicino paese di San Benigno Canavese, che il piccolo villaggio si espanse, popolato da molti contadini che trasformarono lentamente tutto il territorio boschivo in terre spianate e coltivabili. Le copiose esondazioni del torrente Orco però, fecero spostare nel XIV secolo tutto l'agglomerato urbano di circa dieci kilometri più in là delle rive del fiume.
Nacquero quindi le due piccole borgate di Bosco Negro e di Lotti come frazioni sotto Rivarolo, quindi proprietà del marchesato dei San Martino di Agliè, e poi accorpate ufficialmente in un unico comune autonomo chiamato Bosconero soltanto a partire dal 1694.

Come gran parte dei paesi del canavese, Bosconero divenne poi famoso per la coltivazione e la produzione di canapa tessile, di cui alcuni resti storici rimangono oggi nel parco del Gerbido, con le sue fosse di essiccazione del filo tessile, chiamate in dialetto canavere.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi cinquant'anni, a partire dall'anno 1961, la popolazione residente è praticamente raddoppiata.

Abitanti censiti[3]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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