Germagnano

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Germagnano
comune
Germagnano – Stemma Germagnano – Bandiera
Germagnano – Veduta
Veduta del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Città metropolitana di Torino
Amministrazione
SindacoMantini Mirella (lista civica) dall'11 giugno 2017 (primo mandato)
Territorio
Coordinate45°16′N 7°28′E / 45.266667°N 7.466667°E45.266667; 7.466667 (Germagnano)
Altitudine500 m s.l.m.
Superficie14,44 km²
Abitanti1 166[1] (31-12-2018)
Densità80,75 ab./km²
Comuni confinantiCafasse, Fiano, Lanzo Torinese, Pessinetto, Traves, Vallo Torinese, Viù
Altre informazioni
Cod. postale10070
Prefisso0123
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001113
Cod. catastaleD983
TargaTO
Cl. sismicazona 3s (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona F, 3 152 GG[3]
Nome abitantigermagnanesi
Patronosan Grato Vescovo
Giorno festivo7 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Germagnano
Germagnano
Germagnano – Mappa
Localizzazione del comune di Germagnano nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Germagnano (Djermagnan in piemontese, Sen German in francoprovenzale, Saint-Germain in francese) è un comune italiano di 1 166 abitanti della città metropolitana di Torino (ex provincia di Torino), in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Stemma della famiglia Galimberti Faussone di Germagnano
Panorama di Germagnano dalla stradina che sale verso il monte Turu

Il territorio comunale si trova nelle Valli di Lanzo e fa parte dell'Unione dei Comuni montani delle Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, ex Comunità montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone.

Il contado di Germagnano è storicamente rappresentato dalla famiglia dei conti Galimberti Faussone di Germagnano. Luisa dei conti Faussone di Germagnano in Galimberti, con Regie Lettere Patenti del 15 aprile 1963, ottenne da Umberto II di Savoia la concessione del titolo di contessa (personale) e conte maritali nomine al marito Carlo Galimberti e ai loro discendenti maschi primogeniti[4].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Germagnano.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Germagnano è dotato di una stazione ferroviaria posta lungo la ferrovia Torino-Ceres.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 giugno 1985 15 giugno 1990 Francesco Airola lista civica Sindaco [6]
15 giugno 1990 24 aprile 1995 Giuseppe Rossatto lista civica Sindaco [6]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Ignazio Gianotti - Sindaco [6]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Tersio Vigna Lobbia centro-sinistra Sindaco [6]
14 giugno 2004 21 novembre 2006 Giorgio Marra lista civica Sindaco [6]
13 dicembre 2006 29 maggio 2007 Francesco Garsia Comm. pref. [6]
29 maggio 2007 7 maggio 2012 Francesco Airola lista civica Sindaco [6]
7 maggio 2012 11 giugno 2017 Francesco Airola lista civica: lavoriamo per Germagnano Sindaco [6]
12 giugno 2017 in carica Mirella Mantini lista civica: Germagnano volta pagina Sindaco [6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Provvedimenti nobiliari di grazia e di giustizia di Umberto di Savoia: nella lista sono titoli italiani ufficiali quelli concessi fino al 13 giugno 1946, quelli successivi sono concessi dall'esilio in qualità di re non debellato e quindi titolare della regia prerogativa anche in difetto del trono.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ a b c d e f g h i http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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