Montalenghe

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Montalenghe
comune
Montalenghe – Stemma Montalenghe – Bandiera
Montalenghe – Veduta
Panorama del paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoFranca Rita Ladu (lista civica Uniti per Montalenghe) dal 22-9-2020
Territorio
Coordinate45°20′14.84″N 7°50′19.75″E / 45.337455°N 7.83882°E45.337455; 7.83882 (Montalenghe)
Altitudine360 m s.l.m.
Superficie6,47 km²
Abitanti971[1] (31-8-2021)
Densità150,08 ab./km²
Comuni confinantiCuceglio, Mercenasco, Orio Canavese, San Giorgio Canavese, Scarmagno
Altre informazioni
Cod. postale10090
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001159
Cod. catastaleF411
TargaTO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 894 GG[3]
Nome abitantimontalenghesi
Patronosanti Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
MottoAd montes lente sed securius
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Montalenghe
Montalenghe
Montalenghe – Mappa
Localizzazione del comune di Montalenghe nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Montalenghe (Montalenghe in piemontese) è un comune italiano di 971 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte, situato nella parte centrale del Canavese, a pochi chilometri a sud di Ivrea e a breve distanza dal lago di Candia e dall'autostrada Torino-Aosta.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il suo nome deriva dall'unione di monte con il patronimico germanico Adeling o Allo, oppure, secondo un'altra interpretazione, dal termine originario Montislega locus silvestris, letteralmente "abitato disteso a lingue in luogo boscoso".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma comunale è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 25 novembre 2019.[4][5]

«Partito: nel primo, di cielo, alla montagna di tre cime d'argento sovrapposte; nel secondo, d'argento, all'albero di cedro al naturale, nodrito nella pianura di verde. Sotto lo scudo, su lista bifida svolazzante di azzurro, il motto, a lettere maiuscole di nero, Ad montes lente sed securius. Ornamenti esteriori da Comune.»

(D.P.R. 25/11/2019[6])

Un precedente stemma che rappresentava tre monti, era in uso dal 1980 ma non era mai stato ufficializzato. Quando nel 2018, il Comune iniziò le pratiche per la sua registrazione, la cittadinanza scelse con un referendum di accostare alle montagne il cedro dell'Atlante, una pianta esistente a Montalenghe vecchia di trecento anni, riconosciuta come albero monumentale dalla Regione Piemonte.[7]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Pietro: del XIII secolo rimaneggiata verso la fine del XIX secolo.
  • Chiesa della Beata Vergine delle Grazie: attuale chiesa parrocchiale, risale al 1760.
  • Il Castelvecchio (detto anche Castellazzo), antico castello situato sulla cresta collinare sovrastante il paese, realizzato presumibilmente tra il XI e il XII secolo, di cui oggi restano le rovine.
  • Il cosiddetto Castello, una villa settecentesca, ora sede della Fraternità San Pio X, con un vasto parco nel cuore del paese, che conserva un cedro del Libano tra i più alti e vecchi d'Italia, con i suoi 300 anni e più di vita.
  • La Cooperativa, fondata nel 1957 e fallita otto anni più tardi, che si inserisce nell'ambito delle iniziative promosse da Adriano Olivetti per favorire la cooperazione e una giusta ridistribuzione del lavoro e dei profitti.
  • Pera del Vais: un masso erratico conficcato nella terra in mezzo ai boschi e giunto fino a qui durante l'ultima glaciazione. La sua forma, addolcita, è da sempre usata come scivolo, tant'è che un lato di essa è assai lucido.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
28 febbraio 1989 13 giugno 1994 Arnaldo Tonso - Sindaco [9]
13 giugno 1994 25 maggio 1998 Walter Romano Peaquin - Sindaco [9]
25 maggio 1998 28 maggio 2002 Walter Romano Peaquin centro-sinistra Sindaco [9]
28 maggio 2002 3 aprile 2004 Giuseppe Leva centro-sinistra Sindaco [9]
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Valerio Camillo Grosso lista civica Sindaco [9]
30 marzo 2010 1º giugno 2015 Valerio Camillo Grosso lista civica Sindaco [9]
1º giugno 2015 22 settembre 2020 Valerio Camillo Grosso lista civica Montalenghe insieme Sindaco [9]
22 settembre 2020 in carica Franca Rita Ladu lista civica Uniti per Montalenghe Sindaco [9]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Montalenghe (Torino) D.P.R. 25.11.2019 concessione di stemma e gonfalone, su presidenza.governo.it. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  5. ^ Comune di Montalenghe, Nuovo Stemma e nuovo Gonfalone del Comune, su comune.montalenghe.to.it, 3 agosto 2020. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  6. ^ Decreto del Presidente della Repubblica (DPR) di concessione – 25/11/2019 (PDF), su araldicacivica.it. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  7. ^ Montalenghe ha un nuovo stemma, in Primailcanavese, 4 agosto 2020. URL consultato l'11 ottobre 2021.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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