Novalesa

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Novalesa
comune
Novalesa – Stemma
Veduta
Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Ezio Cesare Rivetti (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°11′00″N 7°01′00″E / 45.183333°N 7.016667°E45.183333; 7.016667 (Novalesa)Coordinate: 45°11′00″N 7°01′00″E / 45.183333°N 7.016667°E45.183333; 7.016667 (Novalesa)
Altitudine 828 (min 682 - max 3.538) m s.l.m.
Superficie 28,55 km²
Abitanti 553[1] (31/12/2013)
Densità 19,37 ab./km²
Frazioni Borghetto, Fraita, Ronelle, San Pietro, San Rocco, Santa Maria, Sant'Anna, Villaretto
Comuni confinanti Bessans (FR-73), Lanslebourg-Mont-Cenis (FR-73), Mompantero, Moncenisio, Usseglio, Venaus
Altre informazioni
Cod. postale 10050
Prefisso 0122
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001169
Cod. catastale F948
Targa TO
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona F, 3 596 GG[2]
Nome abitanti novalicensi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Novalesa
Novalesa
Localizzazione del Comune di Novalesa nella Provincia di Torino.
Localizzazione del Comune di Novalesa nella Provincia di Torino.
Sito istituzionale

Novalesa (Novalèisa in piemontese, Nonalésa in francoprovenzale, Novalaise in francese) è un comune italiano di 565 abitanti della Cittá metropolitana di Torino, in Piemonte, sede dell'omonima Abbazia. Si trova in val Cenischia, valle tributaria in sinistra della val di Susa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vita di Sant'Eldrado affrescata nell'omonima cappella nel parco dell'Abbazia nell'XI secolo

Ancora oggi il paese, con la sua tipica architettura alpina, è costruito lungo la Via Maestra, parte della strada antica di Francia che dal Medioevo (con la fondazione dell'Abbazia di Novalesa da parte dei Franchi nel 726) al XIX secolo conduceva al Colle del Moncenisio[3]. Il passaggio della strada internazionale faceva del paese di Novalesa e delle sue locande un posto tappa fondamentale ai piedi del valico, decretandone la fortuna economica e lasciando in loco pregevoli opere d'arte alpina.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Diversi i luoghi interessanti in questo paese della val Cenischia.

Abbazia di Novalesa[modifica | modifica wikitesto]

Fra i prati di fronte all'abitato spicca l'Abbazia della Novalesa, risalente al 726 d.C.. Fondata dai Franchi ai piedi del Colle del Moncenisio a servizio della Via Francigena, è stata da poco restaurata e ospita, oltre alla pregevole cappella affrescata di S. Eldrado (XI secolo, con un doppio ciclo su Eldrado e su San Nicola di Bari, uno dei primi esempi in Europa occidentale), un museo archeologico e un museo di restauro del libro.
Presso l'Abbazia è stata rinvenuta la sepoltura di un uomo corredata da una conchiglia, probabilmente un pellegrino di ritorno da Santiago di Compostela[4].

Chiesa parrocchiale di Santo Stefano[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di Santo Stefano in centro paese con il museo diocesano d'arte sacra ospita opere dall'VIII secolo al XVIII secolo, in parte provenienti dalla soppressione dell'Abbazia di Novalesa.

Museo etnografico[modifica | modifica wikitesto]

Il piccolo Museo etnografico locale è situato lungo la Via Maestra anticamente percorsa dai pellegrini della Via Francigena e dai mercanti

Locanda medioevale Casa degli affreschi[modifica | modifica wikitesto]

La Casa degli affreschi recentemente recuperata dal comune che l'ha acquisita al patrimonio municipale, è una ex locanda medioevale con un doppio ambiente interno ben conservato. Si conosce un solo altro caso nelle Alpi di ambiente di questo tipo conservatosi, in Val Pusteria, oltre ad uno cittadino a Moncalieri[5]. Probabilmente da identificare con la Locanda della Croce Bianca citata nei documenti a partire dal XIV secolo[6], presenta in facciata affreschi con gli stemmi delle regioni europee di provenienza e di destinazione degli avventori della locanda[7], punto tappa della Via Francigena, variante del Moncenisio e che sfruttava la collocazione del paese alla base del Colle del Moncenisio. Internamente, la Casa presenta decorazioni geometriche a fresco con scritte lasciate dagli avventori nel corso del tempo[8]. Durante i restauri è stata rinvenuta la scritta di un pellegrino di origine polacca [9].

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • L'Abbazia di Novalesa comprende al suo interno due spazi espositivi: il museo archeologico e il museo del restauro del libro
  • Il Museo diocesano d'arte sacra presso la parrocchiale in centro paese conserva oggetti sacri provenienti dall'Abbazia e dall'Ospizio del Moncenisio
  • Il museo etnografico comunale presenta una raccolta di oggetti e costumi tipici dell'ambiente agro-silvo-pastorale alpino

Cascate[modifica | modifica wikitesto]

Tutto intorno a Novalesa vi sono le alte cime delle Alpi Graie da cui discendono molte cascate piuttosto alte, almeno sei sempre visibili e più di una decina in periodi particolarmente piovosi. Rilevanti sono quelle incise dal rio Claretto e dal torrente Marderello (entrambi affluenti del Cenischia) che d'estate sono utilizzate da chi pratica il torrentismo e d'inverno dagli arrampicatori su ghiaccio. Data la quota non molto elevata (attorno ai mille metri) il ghiaccio si forma solo nei periodi più freddi dell'inverno. Le difficoltà tecniche dell'arrampicata non sono particolarmente elevate tranne che nel caso della cascata detta Fungo magico[10]. Da menzionare per la bellezza in particolari periodi dell'anno anche la cascata Coda di Cavallo.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[11]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 12 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Novalesa fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2012.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina Valle di Susa, Borgone Susa 2010, pagg. 56-58
  4. ^ S. Uggè, Fragmenta Novaliciensia: Abbazia di Novalesa Il museo archeologico, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie - Provincia di Torino - Centro Culturale Diocesano di Susa, Edizioni d'arte Marconi, Genova 2012
  5. ^ Gentile Luisa Clotilde, La decorazione araldica della Casa degli affreschi di Novalesa, in Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014, pag 115
  6. ^ Patria Luca, All'insegna della Croce Bianca: il borgo medievale di Novalesa e il suo valico in Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014
  7. ^ Gentile Luisa Clotilde, La decorazione araldica della Casa degli affreschi di Novalesa, in Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014
  8. ^ Gentile Luisa Clotilde, Tracce di antichi ospiti: elementi araldici e iscrizioni sulle pareti interne, in Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014
  9. ^ Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014, pag. 140
  10. ^ Novalesa - Val Cenischia, scheda su AltoX.it (www.altox.it, consultato nel settembre 2014)
  11. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009
  • Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina Valle di Susa, Borgone Susa 2010
  • Arcà Andrea (a cura di), La spada sulla Roccia. Danze e duelli tra arte rupestre e tradizioni popolari della Valsusa, Valcenischia e delle valli del Moncenisio, Torino GRCM, 2009
  • Uggè Sofia, Fragmenta Novaliciensia: Abbazia di Novalesa Il museo archeologico, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie - Provincia di Torino - Centro Culturale Diocesano di Susa, Edizioni d'arte Marconi, Genova 2012
  • Ruffino Michele (a cura di), Le Alpi ospitali. Viaggio nella cultura storica ed artistica di Novalesa medievale, Clut, Torino 2014

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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