Prarostino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Prarostino
comune
Prarostino – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitana Città metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
Sindaco Fiorella Vaschetti (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate 44°52′N 7°16′E / 44.866667°N 7.266667°E44.866667; 7.266667 (Prarostino)Coordinate: 44°52′N 7°16′E / 44.866667°N 7.266667°E44.866667; 7.266667 (Prarostino)
Altitudine 738 (min 425 - max 1,325) m s.l.m.
Superficie 10,51 km²
Abitanti 1 274[1] (31-12-2016)
Densità 121,22 ab./km²
Frazioni Borgata Gay
Comuni confinanti Angrogna, Bricherasio, San Germano Chisone, San Secondo di Pinerolo
Altre informazioni
Cod. postale 10060
Prefisso 0121
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 001205
Cod. catastale G986
Targa TO
Cl. sismica zona 3s (sismicità bassa)
Nome abitanti Prarostinesi
Patrono san Bartolomeo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Prarostino
Prarostino
Prarostino – Mappa
Localizzazione del comune di Prarostino nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Prarostino (Prustin o Prarostin in piemontese, Prustin o Prarustin in occitano) è un comune italiano di 1 274 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Prarostino si trova nella fascia pedemontana non lontano da Pinerolo, alla confluenza della val Chisone e della val Pellice (note anche come Valli Valdesi). Fa parte della Comunità Montana Pinerolese Pedemontano.

Il territorio del comune si estende in zona collinare e montuosa, variando quindi da un'altezza di 450 m s.l.m. (Prustin da val) ad un'altezza di circa 1.100 m (Prustin da munt). La frazione capoluogo, San Bartolomeo, è situata a 738 m s.l.m. Sul territorio comunale sono presenti numerose borgate minori, tra le quali Borgata Gay, Borgata Ser e i Piani.

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Il Faro della Libertà è il monumento principale di Prarostino e si trova a San Bartolomeo. Fu progettato dagli architetti Gabetti ed Isola e inaugurato il 18 giugno 1967. Fu eretto per non dimenticare i 600 partigiani dei 51 comuni delle valli pinerolesi caduti nella lotta di liberazione.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
5 giugno 1985 22 maggio 1990 Mario Mauro lista civica Sindaco [3]
22 maggio 1990 29 marzo 1994 Mario Mauro Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
22 aprile 1994 24 aprile 1995 Renzo Costantino - Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Renzo Costantino centro-sinistra Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Luca Veltri centro Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Mario Mauro lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 5 giugno 2014 Patrizia Giachero lista civica Sindaco [3]
26 maggio 2014 in carica Fiorella Vaschetti Sindaco [3]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ a b c d e f g h http://amministratori.interno.it/
Piemonte Portale Piemonte: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Piemonte